La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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09/11/2013

Arciprete Alexis Duncan: uno sguardo dall'altra parte dell'oceano

Arciprete Alexis Duncan: uno sguardo dall'altra parte dell'oceano

La rivista ortodossa di San Pietroburgo Voda Zhivaja (“Acqua Viva”) ha pubblicato un’intervista, ripresa dal portale Pravmir, all’arciprete americano Alexis Duncan, rettore della chiesa della ROCOR ad Albany (NY), durante una delle sue visite in Russia. Padre Alexis aiuta a far capire le differenze di mentalità e le similarità di cuore tra gli ortodossi che abitano sulle due sponde dell’Oceano Atlantico, e racconta una delle più impensabili storie di conversione all’Ortodossia: un’impressione duratura lasciata su uno studente entrato in una chiesa ortodossa per “scroccare” un pasto gratis. Presentiamo l’intervista a padre Alexis in russo e in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.

08/11/2013

Che cosa voleva dire san Serafino di Sarov

Che cosa voleva dire san Serafino di Sarov

Una delle più amate frasi di san Serafino di Sarov, "acquisisci lo spirito di pace e a migliaia intorno a te saranno salvati", è l’oggetto di una breve analisi di padre Seraphim Freeman, che presentiamo nella sezione “Santi” dei documenti. Può essere una sorpresa scoprire che - nelle parole stesse del grande santo russo - l’acquisizione dello Spirito Santo inizia dall’astenersi dal giudicare il prossimo e dal trattarlo male.

08/11/2013

Il caso del "bambino annegato al battesimo" continua a disinformare

Il caso del "bambino annegato al battesimo" continua a disinformare

Il blog Mystagogy riporta la seconda ondata di panico mediatico del 2013, nella blogosfera greca, in relazione al caso del decesso di un bambino mezz’ora dopo il battesimo, in un villaggio della Moldova. La storia può a buona ragione spaventare i genitori che portano i bambini al battesimo, ma si basa su dati falsi, o quanto meno equivoci. La morte del bambino, nel luglio 2010, è purtroppo vera, ma è stato accertato da una perizia che il decesso è avvenuto per una malattia polmonare. Ecco un caso di notizia erronea che corre più veloce della sua rettifica (aiutata anche dalla differenza di lingua) e spadroneggia in rete prima che qualcuno riesca a chiarificare gli errori. Di fatto, gli elementi della rettifica sono già presenti in rete dall’aprile del 2012 (oltre un anno e mezzo fa!), e li ripresentiamo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti, con l’intervista in romeno e in traduzione italiana a padre Valentin Țarălungă, il prete che ha officiato il battesimo, e che per un’accusa infondata di negligenza, ha trascorso oltre 4 mesi in carcere. L’intervista a padre Valentin riporta anche alcune interessanti testimonianze della vita di un prete incarcerato.

07/11/2013

Pagine di storia della chiesa ortodossa di Montaner

Pagine di storia della chiesa ortodossa di Montaner

Il blog Cristiano ortodosso italiano ci offre una "fotografia" di quanto è diffuso in rete sulla storia della presenza ortodossa nel paese di Montaner di Sarmede, in provincia di Treviso (prima parte e seconda parte). Come tutte le "fotografie" di eventi complessi, i dati dovranno essere integrati prima o poi da altri punti di vista e da studi più approfonditi. Per ora, tuttavia, il blog ha fatto benissimo a fissare questa storia nella forma attuale. Sarà interessante confrontarla nuovamente, con il passare del tempo, per vedere se altri dati avranno aiutato a capire il fenomeno di un paese italiano che - in tempi piuttosto impensabili per un fenomeno simile - optò in massa per l'adesione alla Chiesa ortodossa.

07/11/2013

L'icona del monaco crocifisso

L'icona del monaco crocifisso

Dal blog A Reader's Guide to Orthodox Icons, presentiamo nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti un articolo sull'insolita icona del monaco crocifisso, presente esclusivamente in forma di raffigurazione murale in diversi monasteri del mondo ortodosso. Seguiamone il complesso contenuto di insegnamenti legati alla pratica della vita monastica, e vediamo come queste lezioni - basate principalmente sui Vangeli - possono ispirare un poco anche il cammino di ogni cristiano.

06/11/2013

Richiesta di aiuto dal monastero ortodosso della santa Trinità in Svizzera

Richiesta di aiuto dal monastero ortodosso della santa Trinità in Svizzera

Il nostro confratello archimandrita Martin (de Caflisch), igumeno del monastero ortodosso della santa Trinità a Dompierre, in Svizzera, ha lanciato un appello di aiuto per l’acquisto del terreno adiacente a quello del monastero. La somma richiesta è stata coperta per oltre tre quarti, e mancano ancora 51.000 franchi svizzeri (poco più di 40.000 euro), da raccogliere entro il 15 dicembre. Vi sono alcune ragioni per considerare importante questo aiuto finanziario:

- Sul terreno da acquistare passa l’unica strada di accesso al monastero, e si trova l’area di parcheggio per i pellegrini e i visitatori che arrivano al monastero in auto.

- L’alternativa all’acquisto del terreno da parte del monastero è un progetto edilizio che farà sorgere sul terreno alcune case e un teatro, finalità indubbiamente oneste, ma potenzialmente dannose alla quiete della vita monastica.

- Il terreno rappresenta l’unica possibilità di uno sviluppo futuro del monastero.

- Assieme all’eremo della Santa Croce nel Canton Ticino (elevato a monastero pochi mesi fa), questo è l’unico monastero ortodosso della Svizzera.

- Il monastero non riceve alcun sostegno dalla Confederazione Elvetica né dal Patriarcato di Mosca.

- La Svizzera è l’unico altro paese nel mondo (se si escludono San Marino e Vaticano) in cui l’italiano è lingua ufficiale, e ogni sostegno all’Ortodossia in Svizzera, in particolare ai monasteri, è un sostegno allo sviluppo dell’Ortodossia in Italia: anche se il monastero di Dompierre si trova nella parte di lingua francese della Svizzera, padre Martin parla benissimo l’italiano, e gli ortodossi di lingua italiana sono sempre i benvenuti al monastero.

Coordinate bancarie per aiutare il monastero

IBAN: CH02 0026 0260 6702 32M2 N

BIC: UBSWCHZH80A

Versamento per: UBS SA

Destinatario: Fondation du Monastère Orthodoxe de la Très Sainte et Divine Trinité, route de Lucens 15, 1682 Dompierre VD

Causale: don achat terrain grange

Contatto: Monastère de la Sainte Trinité

Archimandrite Martin (de Caflisch)

Route de Lucens 15

CH-1682 Dompierre VD

tel. +41 26 652 17 08

monasteretrinite@vtx.ch 

06/11/2013

Omelia sulla parabola del ricco e Lazzaro

Omelia sulla parabola del ricco e Lazzaro

Presentiamo nella sezione “Omiletica” dei documenti una predica in russo e in traduzione italiana, tenuta la scorsa domenica da padre Fedor Ljudogovskij, ricercatore di slavistica e professore di slavonico ecclesiastico all’accademia teologica di Mosca. Il destino del ricco ci mette di fronte alla nostra più terribile tentazione, quella di giustificarci per il male che non abbiamo fatto. Ma ci sarà chiesto conto anche del bene che non abbiamo fatto...

05/11/2013

Serata commemorativa dell'arciprete Mikhail Osorgin a Roma

Roma, 3 ottobre 2013

Foto: M.Kozyrev
Il 14 novembre alle ore 18.30, si terrà una serata commemorativa dedicata all'arciprete Mikhail Osorgin presso il Centro russo di Scienza e Cultura a Roma. Discendente di una illustre famiglia nobile, figura di spicco dell'immigrazione russa, padre Mikhail per molti anni ha servito come rettore della chiesa di San Nicola a Roma, la più antica chiesa russa della "città eterna". Costruendo una vita parrocchiale nel cuore dell'Europa occidentale, l'arciprete Mikhail è divenuto un padre spirituale e parroco per molti e aveva molti devoti figli spirituali.
L'arcivescovo Mark di Egor'evsk, amministratore delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia e capo dell'amministrazione del Patriarcato di Mosca per le istituzioni all'estero, e Alexander Avdeev, ambasciatore della Federazione Russa in Vaticano, parteciperanno all'evento.
In vista del primo anniversario dalla morte del sempre memorabile parroco, i partecipanti alla serata potranno condividere i propri ricordi del sacerdote che è diventato parte integrante della storia dell'Ortodossia in Italia.
Nell'ambito della manifestazione sarà organizzata una mostra di fotografie rare provenienti dall'archivio della parrocchia di san Nicola, sarà proiettato il film di E. N. Chavchavadze, "Padre Mikhail. Una storia di una famiglia", e si terrà un concerto del coro delle chiese patriarcali della città di Roma. Tutti sono i benvenuti.
L'indirizzo del Centro russo di Scienza e Cultura è: Piazza Benedetto Cairoli 6, Roma.
05/11/2013

Sentieri nativi americani all'Ortodossia

Sentieri nativi americani all'Ortodossia

Presentiamo nella sezione “Pastorale” dei documenti la traduzione italiana del resoconto di una ortodossa greco-americana, Marianne Poulos, che ha lavorato per oltre due anni come missionaria tra le popolazioni native americane, scoprendo una spiritualità dalle radici molto vicine a quelle del cristianesimo ortodosso, e chiedendosi (è lecito farsi questa domanda) cosa sarebbe accaduto se la maggior parte dei popoli nativi americani avesse incontrato il cristianesimo ortodosso come prima esperienza della civiltà europea.

04/11/2013

Riflessioni sulla separazione tra cristianità occidentale e orientale

Riflessioni sulla separazione tra cristianità occidentale e orientale

Il portale Pravoslavie.Ru ripresenta in questi giorni alcune pagine fondamentali del libro di padre Andrew Phillips, Il cristianesimo ortodosso e la tradizione inglese, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti. Il recupero della visione ortodossa in Occidente (visione che ne rappresenta ben dieci secoli di storia formativa) è molto più che una via di dialogo: è il superamento delle divisioni.

03/11/2013

Pre-elezione dell'arcivescovo dell'Esarcato a Parigi

L'assemblea generale dell'Arcivescovado per le chiese russe in Europa Occidentale si è riunita il 1 novembre sotto la presidenza del Metropolita Emmanuel. Di fronte alla lista dei tre candidati proposta dal consiglio dell'Arcivescovado, il Santo Sinodo del patriarcato di Costantinopoli ha presentato e approvato una lista con i nomi di tre chierici del patriarcato: l'archimandrita Job (Getcha), lo ieromonaco Mykhaylo (Anischenko) e l'archimandrita Bessarion (Komzias).

I nomi di due dei tre candidati (gli archimandriti Symeon e Grigorios), proposti dal Consiglio dell'Arcidiocesi, non sono stati accettati dal Santo Sinodo, e la pre-elezione dell'Assemblea Generale si è tenuta sulla lista presentata dal Santo Sinodo.

Ecco i risultati della votazione:

191 votanti

40 schede bianche o nulle

151 voti validi

Archimandrita Job (Getcha): 109 voti

Ieromonaco Mykhaylo (Anischenko): 9 voti

Archimandrita Bessarion (Komzias): 33 voti

L'archimandrita Job (Getcha), unico candidato comune alle due liste presentate, è dunque il nuovo arcivescovo eletto dall'assemblea. Il Santo Sinodo del Patriarcato ecumenico procederà all'elezione canonica.

L'archimandrita Job si rivolge all'assemblea

L'assemblea riunita il 1 novembre

AGGIORNAMENTO

Con la ratifica dell'elezione da parte del Santo Sinodo del Patriarcato Ecumenico, il nuovo titolo di sua Eminenza Job è Arcivescovo di Telmissos. Mnogaja Leta, Vladyko!

Qui il dossier fotografico dell'assemblea e quello dell'officio del funerale dell'arcivescovo Gabriele di Comana.

02/11/2013

Intervallo per un pellegrinaggio

Intervallo per un pellegrinaggio

Per ben un giorno (!) il sito si ferma dal presentare novità, testi e traduzioni: approfittiamo della vacanza del 1 novembre per fare un pellegrinaggio a Ravenna, a vedere i meravigliosi mosaici che testimoniano come avrebbe potuto essere l'Italia in OGNI città... se nel corso di lunghi secoli non fosse stata depredata della sua fede ortodossa. Non ci limitiamo, comunque, a visitare i messaggi dal passato, ma stiamo anche in mezzo a chi si sforza di mantenere la fede ortodossa viva e limpida anche oggi, nella nostra parrocchia ortodossa della santa Protezione a Ravenna (nella foto).

Non vogliamo però lasciare i visitatori del sito senza sorprese, e li invitiamo a osservare con noi la Divina Liturgia patriarcale alla cattedrale della santa Trinità a Podol'sk, presso Mosca.

 

01/11/2013

Storia dell'icona della Madre di Dio di Port Arthur

Storia dell'icona della Madre di Dio di Port Arthur

Presentiamo nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti la storia dell'icona di Port Arthur del trionfo della Theotokos: un’icona relativamente recente (dipinta nel 1904), eppure circondata da una serie di eventi che coinvolgono Kiev e San Pietroburgo con i mari dell’Estremo Oriente, in una dinamica di fatti che lascia pensare alla continua, fervorosa presenza orante della Madre di Dio per il bene del popolo cristiano.

31/10/2013

Da Rasta a diacono ortodosso: la storia di Michael Wilson

Da Rasta a diacono ortodosso: la storia di Michael Wilson

Il movimento rastafariano ha portato nel mondo, attraverso una moltitudine di messaggi spirituali, anche un profondo legame con l’Ortodossia, in modo del tutto particolare con quella etiopica, ma non solo. Chi visita la parrocchia ortodossa serba di santa Maria Egiziaca a Kansas City (Missouri, USA), scoprirà che il suo diacono, padre Michael Wilson, era - e sotto molti aspetti è tuttora - un noto esponente della cultura rasta nel Midwest americano, con il nome di Ras Mike. La rivista ortodossa The Road to Emmaus ha pubblicato in rete una toccante intervista a Michael Wilson e a sua moglie Teresa riguardo alla loro vita nel mondo rasta e alla loro conversione all’Ortodossia, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.

Al tempo dell’intervista, Michael non era ancora stato ordinato diacono (ne parla in diverse altre interviste, e in un video in rete, con alcune immagini del suo servizio diaconale); quest’intervista presenta comunque una straordinaria testimonianza di fede, non meno importante perché analizza le motivazioni della conversione della coppia, Michael e Teresa, dai loro rispettivi punti di vista.

30/10/2013

L'Esarcato di Parigi: una rosa di candidati... e qualche spina da tenere in considerazione

L'Esarcato di Parigi: una rosa di candidati... e qualche spina da tenere in considerazione

Siamo alla vigilia dell'assemblea dell'Esarcato delle Parrocchie Russe dell'Europa Occidentale a Parigi. La pre-elezione del nuovo arcivescovo è prevista per venerdì 1 novembre, con una rosa di tre candidati: gli archimandriti Grigorios (Papathomas), Job (Getcha) e Symeon (Cossec). Il compito che il candidato eletto dovrà affrontare non sarà facile, come sottolinea una lettera aperta presentata dai membri dell’Esarcato aderenti all’OLTR (Ortodossi Locali di Tradizione Russa), l’associazione che fin dal 2004 si sforza di essere un’anima critica, severa ma costruttiva, delle chiese ortodosse di tradizione russa in Europa Occidentale. Presentiamo una serie di nostre valutazioni a riguardo, assieme alla traduzione italiana del testo della lettera aperta, nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea" dei documenti.

30/10/2013

Robin Hood: un martire ortodosso?

Robin Hood: un martire ortodosso?

Una delle storie più romanzate del medioevo può contenere nel suo nucleo un insospettabile messaggio di lotta per l’Ortodossia in Occidente. Le leggende di Robin Hood sono situate verso la fine del XII secolo, sotto la tarda dinastia dei Plantageneti, ma il vero Robin Hood storico è un fuorilegge (o un eroe, a seconda dei punti di vista) della resistenza dei sassoni all’invasione normanna dell’Inghilterra per mano di Guglielmo il Conquistatore (o il Bastardo, a seconda dei punti di vista). E questa figura storica è nota da un singolo resoconto tragico, non sostenuto da altre fonti, ma molto verosimile: quello della sua fine per mano di una suora normanna che invece di curarlo lo lasciò morire. Padre Ioannis Romanidis, nelle sue ricerche storiche, affronta in un paio di punti la figura storica di Robin Hood: ne presentiamo la traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti.

29/10/2013

Russia: sinergia tra Chiesa e stato sul Medio Oriente

Russia: sinergia tra Chiesa e stato sul Medio Oriente

Segnaliamo l'articolo di Gianni Valente su "Vatican Insider" de La Stampa del 24 ottobre, in cui si analizza il ruolo di "protettorato" che la Russia sta esercitando nei confronti dei cristiani del Medio Oriente, peraltro ben felici di questo sostegno. Anche se ci permettiamo un sorriso amaro quando sentiamo Gianni Valente parlare del Patriarcato di Mosca che "dà fondo alle sue sovrabbondanti risorse materiali" (secondo il patriarca Kirill, per far tornare la Chiesa russa al livello in cui era nel 1917, occorreranno ancora... 100 anni di sforzi), dobbiamo riconoscere che l'articolo è ben fatto, e merita un'attenta lettura.

29/10/2013

Il metropolita Hierotheos Vlachos sulle stazioni di pedaggio

Il metropolita Hierotheos Vlachos sulle stazioni di pedaggio

Uno dei punti meno chiari dell’escatologia ortodossa (volutamente reso meno chiaro dalle polemiche di certi “esperti” che non sanno nemmeno leggere le innografie della Chiesa) sono le cosiddette “stazioni di pedaggio” o “dogane” che attendono l’anima impenitente dopo la morte. Poiché queste si ritrovano in una quantità di punti del patrimonio liturgico della Chiesa, possiamo pacificamente ammettere che fanno parte anche del suo bagaglio dottrinale: tutto sta a renderle comprensibili anche a una mente moderna priva di un senso dell’ascesi e di una percezione della coscienza purificata. Ci prova il Metropolita Hierotheos di Nafpaktos, in un capitolo del suo libro La vita dopo la morte, che presentiamo in traduzione italiana in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti

28/10/2013

Halloween in una prospettiva cristiana ortodossa

Halloween in una prospettiva cristiana ortodossa

Il 30 ottobre 2012 abbiamo presentato uno scritto di John Sanidopoulos su come separare i fatti della festa di Halloween dalle relative finzioni; ora siamo lieti di presentare un articolo di approfondimento scritto quest’anno da John, che è molto competente sulla storia dello sviluppo storico della festa di Halloween, in particolare nell’America degli ultimi due secoli. Le sue ricerche ci aiutano a non dare per scontato molte interpretazioni che vanno per la maggiore negli ambienti cristiani, inclusi quelli ortodossi.

27/10/2013

Eterna Memoria all'arcivescovo Gabriele di Comana

Eterna Memoria all'arcivescovo Gabriele di Comana

Una notizia dal sito dell'Arcivescovado delle Chiese Ortodosse Russe in Europa Occidentale comunica il decesso dell'arcivescovo emerito Gabriele di Comana (al secolo Guido de Vylder; Lokeren, Belgio, 13 giugno 1946 - Maastricht, Paesi Bassi, 26 ottobre 2013) dopo la lunga malattia a causa della quale aveva dato le dimissioni da arcivescovo nel gennaio di questo stesso anno. Leggeremo nei giorni a venire ulteriori testimonianze della vita e dell'impegno pastorale di mons. Gabriele; per ora, ci preme ricordare che sotto la sua guida sono state aperte nuove parrocchie in Italia, e alcuni italiani sono stati ordinati sacerdoti: un motivo più che sufficiente perché gli ortodossi in Italia lo ricordino con gratitudine.

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