La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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13/06/2026

Una scuola di Ortodossia online in italiano

Una scuola di Ortodossia online in italiano

Il nostro confratello padre Teofilo (Barbieri) ha pazientemente assemblato un sito di scuola catechetica in italiano, dapprima per i suoi parrocchiani a Novara, e in seguito per gli interessati che vi vorranno accedere online

La piattaforma è stata chiamata "Didascaleion", in onore delle scuole del mondo cristiano antico, e ospita per ora circa 25 lezioni, che trasferiscono in formato digitale molto materiale d'archivio. Attraverso due strumenti di intelligenza artificiale, il "Prefetto del piano studi" e il "Catechista virtuale", si può approfondire in modo personalizzato le esigenze dell'utente.

Il metodo del Didascaleion permette di formarsi nozioni di teologia di base, anche a partire da storie personali diverse, con vari strumenti complementari:

  • lezioni audio con trascrizioni PDF dotate di infografica e immagini tematiche;
  • un canale Telegram di contatto personale con il docente;
  • una pagina Facebook generalista per rispondere a dubbi e obiezioni di chi si affaccia per la prima volta alla Chiesa ortodossa;
  • un canale YouTube per presentare il contenuto delle lezioni in formato video;
  • una serie di sinossi da scaricare e di test per memorizzare i contenuti.

Padre Teofilo ci ricorda che il Didascaleion non sostituisce la presenza in parrocchia e il legame vitale con il sacerdote, l'ortoprassi quotidiana e la Liturgia. È uno strumento di contorno e approfondimento. Inoltre, come sottolinea, "Questo sito non è un social. Richiede tempo e propone un metodo. Non offre risposte veloci".

12/06/2026

Un thriller di Tudor Petcu

Un thriller di Tudor Petcu

Per chi legge il romeno, o per chi lo sta imparando e vuole cimentarsi con una lettura insolita, segnaliamo un thriller poliziesco con profondità religiose e geopolitiche, scritto dal nostro amico Tudor Petcu, e disponibile in fomato ebook su Amazon Kindle.

Temi come le scoperte di segreti negli archivi vaticani e gli studiosi inseguiti attorno al mondo da criminali sono tropi ben noti agli autori di romanzi del mistero: l'originalità del romanzo Umbrele Sfântului Petru ("Le ombre di San Pietro") sta piuttosto nei messaggi etici che si celano al cuore della vicenda, oltre all'amore che Tudor ha sempre avuto (e dimostrato) per l'Italia. Vi includiamo qui sotto le parole scritte dall'autore in luogo di una postfazione.

Perché ho scritto questo romanzo? Un invito alla salvezza attraverso l'altro

La mia carriera accademica e la mia presenza nello spazio pubblico sono sempre state guidate da una convinzione incrollabile: la conoscenza che non genera vita, che non scende in piazza per curare le ferite della società e che rimane congelata in fredde formule dogmatiche o elitarie è conoscenza morta. Nel corso degli anni, ho costantemente cercato di superare questa rigidità accademica autoimposta da standard secolari, cercando di trasmettere messaggi che palpitino, provochino e guariscano.

Questo romanzo, "L'ombra di San Pietro", non è una semplice fuga nella narrativa geopolitica o mistica; è, in sostanza, il mio manifesto spirituale e filosofico travestito da narrazione.

Lo scopo di inventare questi scenari apocalittici e di plasmare personaggi così contrastanti era quello di porre uno specchio di fronte a un mondo contemporaneo alla deriva. Volevo dimostrare che il crollo della nostra civiltà materialistica non proviene necessariamente dall'esterno, da una cieca furia della natura, ma dall'implosione morale delle nostre stesse strutture. Ho creato personaggi come il professor Robert Donovan per mostrare i limiti dell'arroganza intellettuale che cerca Dio solo come un teorema matematico, ignorando le grida del prossimo. Ho concepito Alessandro per dimostrare che nessuna bestia è al di là della portata del perdono, e ho dato vita a Elena per gridare al mondo che le anime più pure e luminose possono a volte nascondersi nel fango più denso e nell'emarginazione più crudele, se vengono viste con amore e dignità. Al di là della tesa trama epica, questo romanzo rappresenta un invito sottile ma fermo rivolto a ogni lettore: abbandonare la tendenza distruttiva a vivere esclusivamente per il proprio piacere. L'egoismo selvaggio, oggi trasformato in virtù sotto le spoglie di un individualismo assoluto e di un successo robotizzato, uccide la definizione stessa di essere umano. Quando viviamo solo per noi stessi, diventiamo immuni alla sofferenza altrui, e una società immune al dolore è una società già morta. Attraverso ogni pagina di questo libro, ho cercato di far emergere una verità fondamentale, spesso ignorata: ogni singolo, attraverso le scelte apparentemente insignificanti che compie ogni giorno, attraverso le decisioni prese in segreto e attraverso i suoi passi più intimi, influenza direttamente e inevitabilmente il mondo nella sua dimensione globale.

Non siamo isole in un oceano di indifferenza. Siamo interconnessi da un algoritmo divino di responsabilità. Il gesto sacrificale di un singolo uomo può deviare la traiettoria di un disastro globale, così come l'avidità di un singolo sistema può infettare un intero pianeta.

Vi lascio dunque, cari lettori, con questa storia nata dal desiderio di abbattere i muri del pregiudizio. "L'ombra di San Pietro" è la prova che, quando la tecnologia tace e le grandi banche crollano, l'unica moneta che può garantirci la sopravvivenza è l'amore sacrificale, il perdono e la capacità di riconoscere la sacralità nell'anima di chi ci sta accanto.

11/06/2026

Cosa rivelano davvero i numeri? Come decifrare l'ultimo sondaggio religioso in Ucraina

Cosa rivelano davvero i numeri? Come decifrare l'ultimo sondaggio religioso in Ucraina

Vi presentiamo un'analisi critica del recente sondaggio del gruppo "Rating" sul panorama religioso ucraino, che evidenzia come un sondaggio tenuto in tempo di guerra e (per dire le cose come stanno) sotto un regime persecutorio non può fotografare adeguatamente la realtà, ma offre nel contempo molte chiavi di lettura delle prepotenze di tale regime.

10/06/2026

Il primo bersaglio degli atlantisti in Armenia: la Chiesa russa

Il primo bersaglio degli atlantisti in Armenia: la Chiesa russa

Dopo la vittoria (anche se di misura) della coalizione filo-occidentale di Nikol Pashinyan alle elezioni in Armenia, l'Unione Europea ha iniziato a fare pressioni affinché l'Armenia interrompa i suoi legami con la Chiesa ortodossa russa come condizione per l'integrazione europea. Secondo un comunicato dei servizi segreti russi, la Missione di partenariato europeo in Armenia, istituita nell'aprile di quest'anno, sta lavorando per privare la Diocesi armena di Erevan della Chiesa ortodossa russa dei suoi diritti sulla proprietà ecclesiastica e per bloccare il suo dialogo con le istituzioni religiose locali, inclusa la Chiesa apostolica armena. Sono state mosse accuse di interferenze elettorali contro un cappellano della base militare russa di Gyumri, e si sta fabbricando materiale compromettente contro altri rappresentanti della diocesi russa di Erevan, al fine di spingere le autorità armene ad avviare una persecuzione su larga scala. Con questo processo si sta ripetendo passo per passo la politica che abbiamo visto in Ucraina.

09/06/2026

Visita alla parrocchia ortodossa di Moncalieri

La sera di domenica 7 giugno, nell'ambito delle visite del progetto Open House Torino, siamo passati a vedere la chiesa ortodossa romena dei santi 40 Martiri di Sebaste a Moncalieri. Se avete occasione di visitarla, andate a vederla, perché è una testimonianza architettonica e cultuale davvero unica. Da poco è stato completato il ciclo di pitture murali, che è stato consacrato il 2 giugno da ben cinque vescovi.

Al termine della visita il parroco, padre Marius Floricu, si è trattenuto con noi a spiegare molti aspetti della chiesa. Nella foto qui sopra siamo davanti a uno dei più insoliti di questi aspetti, la raffigurazione pittorica del parroco e di sua moglie nel nartece della chiesa. Occorre spiegare che questa raffigurazione (che personalmente padre Marius non avrebbe voluto) non è una parificazione del parroco ai santi che si vedono nelle icone: si tratta del ricordo dei fondatori di una chiesa, un'antica usanza del mondo cristiano sia in Occidente che in Oriente (si veda come esempio l'icona di san Nicola nella cripta della Basilica del santo a Bari). Tale usanza di dipingere i fondatori rimane viva nella tradizione ortodossa romena.

08/06/2026

Una nuova replica sull'Ortodossia romena

Una nuova replica sull'Ortodossia romena

Padre Marco Mannino Giorgi (nella foto) riprende sul suo blog il dialogo con padre Raffaele Guerra, ricredendosi sul termine "imperialismo" (che anche a noi pare francamente eccessivo) e spostando invece il discorso su problemi pastorali più immediati e concreti.

 

07/06/2026

Il modello dei sequestri delle chiese: ieri e oggi

Il modello dei sequestri delle chiese: ieri e oggi

Vi presentiamo un articolo di comparazione storica che racconta come i sequestri di chiese agli ortodossi non sono un fenomeno di questi ultimi anni: sono solo l'estensione a tutto il territorio controllato da regime di Kiev di un fenomeno sviluppatosi nell'Ucraina occidentale appestata da tentativi di pseudo-Ortodossia. Il lungo elenco di soprusi, prepotenze delle autorità locali, silenzi vaticani e indifferenza globale non si è interrotto: sarà probabilmente sostituito, al momento del ristabilimento della giustizia (che avverrà, prima o poi), da voci dei nostri stessi mezzi di disinformazione, pronti a pigolare in difesa dei poveri pseudo-ortodossi perseguitati dai russi brutti e cattivi. Ma noi non dimentichiamo dove stanno le colpe, e per ora la bilancia è spaventosamente inclinata da una certa parte. Ricorderemo padre Mikhail Shuvar, pestato dagli uniati con spranghe di ferro divelte dalla cancellata della sua stessa chiesa, e tutte le altre vittime di questa regione del terrore, negli anni passati e in quelli presenti.

06/06/2026

Visita alla torre della chiesa

Alla sera di mercoledì 3 giugno, Ion ci ha accompagnati in visita alle impalcature sulla torre centrale della chiesa. Oltre ad apprezzare il fantastico panorama, abbiamo potuto controllare lo stato ottimale dei lavori finora compiuti.

Le impalcature della torre saranno rimosse nei prossimi giorni, e i lavori si sposteranno ai tetti delle navate laterali.

05/06/2026

Replica alla critica sull'Ortodossia romena

Replica alla critica sull'Ortodossia romena

Il nostro confratello padre Raffaele Guerra (nella foto), presbitero della Diocesi Ortodossa Romena d'Italia, risponde alle affermazioni di padre Marco Mannino Giorgi che vi abbiamo presentato sul nostro blog il 3 giugno, e che in pochi giorni è diventato tanto virale da provocare addirittura un comunicato ufficiale della diocesi. La risposta di padre Raffaele è molto pacata e ben argomentata, ma soprattutto riflette la libertà di un chierico italiano della Chiesa romena di trattare temi scottanti in autonomia di giudizio, e forse questa è la prova più autentica della fiducia che le giurisdizioni ortodosse storiche offrono agli italiani che sanno darsi da fare con coerenza per il Signore e per la sua Chiesa.

04/06/2026

Due riflessioni sulle canonizzazioni ortodosse

Due riflessioni sulle canonizzazioni ortodosse

Il diacono Adriano Frinchi (a sinistra nella foto, accanto a padre Ambrogio) ci ha segnalato due suoi articoli che integrano figure ortodosse sulle cui canonizzazioni sono state espresse obiezioni:

1) Una riflessione sul caso di padre Seraphim Rose, che dopo il recente via libera alla canonizzazione da parte della ROCOR ha visto nascere accuse di "canonizzazione politica" (ospitate, peraltro, sui siti antirussi più politicizzati). Le parole di padre Adriano vogliono offrire uno spunto non polemico e riportare il discorso dal piano ideologico a quello spirituale.

2) Un approfondimento sulla santità dell'imperatore Costantino, un tema al quale abbiamo contribuito anche noi traducendo l'intervento del protopresbitero Konstantinos Strategopoulos.

Ringraziamo padre Adriano per i suoi contributi comprensivi ed equilibrati.

03/06/2026

Come il fondatore della Lavra delle Grotte di Kiev fu espulso dal monastero

Come il fondatore della Lavra delle Grotte di Kiev fu espulso dal monastero

Di fronte allo scempio operato contro l'Ortodossia dal regime ucraino, è di una certa consolazione la storia della prima celebre espulsione di monaci dalle Grotte di Kiev, non a opera di neonazisti, né di bolscevichi, ma contro lo stesso fondatore della Lavra, che ne fu scacciato nel 1069, e che si dovette ricostruire un ambiente monastico alla tenera età di novant'anni.

02/06/2026

Un articolo critico sull'Ortodossia romena

Un articolo critico sull'Ortodossia romena

Il nostro amico Marco Mannino Giorgi (nella foto, accanto alla moglie Victoria), oggi sacerdote nella Chiesa ortodossa romena di vecchio calendario, ha scritto sul suo blog Cristianità ortodossa un articolo di approfondimento sul Patriarcato di Romania e sulla sua recente attività in molti paesi, Italia compresa. Provenendo da un ambiente che ha le sue contese con la Chiesa patriarcale romena, l'articolo non fa sconti all'attitudine di quest'ultima, che arriva a definire "imperialismo ecclesiale". Al netto delle posizioni particolari dei vecchio-calendaristi romeni, l'articolo offre molti spunti di riflessione, soprattutto per le chiese (inclusa la nostra parrocchia) nelle quali l'elemento romeno gioca un ruolo non indifferente.

02/06/2026

Terminati i lavori della torre centrale della chiesa

Il team dei nostri operai ha appena terminato di mettere in sicurezza il tetto della torre centrale della chiesa. Ora i lavori di restauro si sposteranno sui tetti delle navate laterali.

 

01/06/2026

"Forza spirituale" costruita sul sangue: la verità sul Pantheon ucraino

"Forza spirituale" costruita sul sangue: la verità sul Pantheon ucraino

Le autorità ucraine stanno costruendo un "Pantheon degli eroi" del peggior tipo immaginabile (anche perché i migliori modelli locali sono quelli che legherebbero indissolubilmente l'Ucraina alla Russia), e stanno iniziando a parlare di "spiritualità" relativa a questo luogo. Non occorre essere geni dello studio dei fenomeni religiosi per capire che, quando persone prive di fede si mettono a giocare alla spiritualità, il sonno della fede genera mostri. Soprattutto genera idoli, ai quali si sacrifica la verità storica, e infine le vite umane. Vi presentiamo uno studio preciso e inquietante su questo nuovo fenomeno.

31/05/2026

L'isola di Epstein e "Westworld": la nuova, eppure antica, etica del satanismo

L'isola di Epstein e "Westworld": la nuova, eppure antica, etica del satanismo

Vi presentiamo un saggio di padre Tarasij Borozenets sulla ripresentazione degli antichi culti del male, filtrati nella nostra epoca attraverso la teoria del superuomo di Nietzsche: gli orrori suscitati nell'opinione pubblica dai resoconti dell'isola di Epstein non sono che il riflesso nella realtà dei deliri di onnipotenza che la serie televisiva "Westworld" aveva già mostrato a ogni telespettatore: il senso di impunità di chi si crede un essere superiore nei confronti dei "subumani", siano essi gli androidi immaginari della serie televisiva o i ben più reali e sfortunati adolescenti e bambini oggetti di abusi sull'isola.

30/05/2026

Il metropolita Ilarion racconta i dettagli della sua detenzione

Il metropolita Ilarion racconta i dettagli della sua detenzione

Il metropolita Ilarion (Alfeev, nella foto) continua a essere un bersaglio privilegiato anche nel suo pensionamento presso la chiesa russa di Karlovy Vary, nella Repubblica Ceca (incarico che appare come un esilio, considerate le posizioni da lui occupate in passato). Il 27 maggio è stato arrestato dalla polizia ceca in uno scenario che sapeva fortemente di montatura, e rilasciato due giorni dopo senza alcuna accusa o pendenza legale. Osserviamo i dettagli dell'arresto in un editoriale dell'Unione dei giornalisti ortodossi.

29/05/2026

Protestanti privi di discernimento: Edizione Ben Franklin

Protestanti privi di discernimento: Edizione Ben Franklin

La figura storica di Benjamin Franklin è oggetto di una grande ondata di simpatia e di rispetto in seguito al recente film "A Great Awakening", che lo raffigura come un catalizzatore, come dice il titolo, del "Grande Risveglio" religioso nelle colonie americane del XVIII secolo. Walt Garlington ci offre un saggio di confutazione, che ridimensiona del tutto l'influenza di Franklin sul cristianesimo americano. Il saggio è importante per sottolineare l'assenza di radici cristiane dell'americanismo contemporaneo.

28/05/2026

La traslazione delle reliquie di san Nicola a Bari: una storia quasi poliziesca

La traslazione delle reliquie di san Nicola a Bari: una storia quasi poliziesca

La festa che si celebra il 9/22 maggio, la traslazione delle reliquie di san Nicola il Taumaturgo da Mira in Licia a Bari, ha una storia controversa e poco conosciuta. Gli ortodossi di tradizione greca non la festeggiano, perché storicamente la ritengono un'appropriazione indebita; Gli altri ortodossi non hanno invece problemi a ritenere questo evento provvidenziale, anche se triste per molti. Incidentalmente, proprio l'Italia è la maggior beneficiaria di un enorme flusso di pellegrini che si recano a venerare le reliquie del santo. Ripercorriamo le tappe della storia che ha portato nel nostro paese i resti del santo più venerato (dopo la beata Vergine Maria) di tutta la cristianità.

27/05/2026

Perché leggiamo la Bibbia attraverso gli occhi dei protestanti americani?

Perché leggiamo la Bibbia attraverso gli occhi dei protestanti americani?

Un prezioso articolo di Konstantin Demidov ci aiuta a rivalutare alcuni testi di letteratura catechistica che hanno avuto una grande diffusione in molti paesi ortodossi dopo la caduta dell'Unione Sovietica. Questi libretti traevano spunto dall'apologetica protestante americana, e riflettevano le fasi acute della polemica con la visione scientista del XIX secolo. Il vero pericolo di queste fonti è che il loro contenuto era presentato come visione patristica ortodossa, mentre se leggiamo i Padri antichi che parlarono della creazione, li troviamo molto più aperti e dialogici con il pensiero scientifico dei loro tempi: un'attitudine che faremo bene a conservare anche oggi.

26/05/2026

Il patriarca Shio e gli equilibri inter-ortodossi

Il patriarca Shio e gli equilibri inter-ortodossi

Attraverso un'analisi di Kirill Aleksandrov, proviamo a vedere i significati che stanno dietro l'assenza di Costantinopoli dall'intronizzazione del patriarca Shio II della Georgia, e dietro il successivo viaggio a Tbilisi della delegazione guidata dall'arcivescovo Nikitas di Thyateira, con tutto un armamentario di affermazioni sul ruolo di "Chiesa madre" che il Fanar pretende nei confronti della Georgia (un chiaro falso storico, poiché l'antica autocefalia della Chiesa georgiana fu data da Antiochia).

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