→ Il Blog del Parroco
Il 23 gennaio, il sito della parrocchia di santa Caterina ha dato l'annuncio dell'inizio dei corsi per il nostro diacono Eugenio Miosi, che ora studia a San Pietroburgo presso la facoltà per gli studenti stranieri dell'Accademia teologica ortodossa. I nostri più cari auguri a padre Eugenio, impegnato nello studio della lingua russa e nella pratica liturgica sulle rive della Neva.
La pagina Facebook della nostra parrocchia ha avuto un picco di visite in seguito alla segnalazione dei monaci della Lavra delle Grotte di Kiev che si sono interposti tra i manifestanti e la polizia. Ricordiamo ai lettori che, mentre il “Patriarcato di Kiev” e la Chiesa greco-cattolica ucraina hanno incitato il popolo a protestare contro il governo (...sarà proprio un caso che le manifestazioni più violente siano iniziate il giorno dell’Epifania?), la Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Mosca è l’unica che non ha ufficialmente preso parte, ma ha fatto appelli alla pace e alle discussioni, offrendo persino le proprie sedi per i negoziati. A quanti non hanno gli occhi foderati di salo, non sarà difficile capire a quale Chiesa stia veramente a cuore il bene dell’Ucraina e del suo popolo.
26/01/2014
Robert Powell e il suo ritratto di Gesù
In un articolo del suo blog Mystagogy, John Sanidopoulos racconta l’impatto che il film Gesù di Nazaret di Franco Zeffirelli ha avuto sulla sua coscienza di giovane ortodosso greco-americano, e riporta sul suo blog una serie di considerazioni, inclusa un'intervista a Robert Powell, che ha interpretato Gesù nel film. Presentiamo la traduzione italiana dell’articolo nella sezione “Confronti” dei documenti, come testimonianza di una fonte cinematografica che, pur con alcuni limiti, continua a ispirare i cristiani in tutto il mondo ortodosso.
In una settimana focalizzata sul cammino dell’unità dei cristiani, non guasta una riflessione sull’unità intergiurisdizionale ortodossa. Due recenti notizie sembrano avere raffreddato una visione di dialogo tra giurisdizioni: la prima è la lettera del Sinodo dei vescovi della ROCOR all'assemblea episcopale in Nord America (lettera che abbiamo tradotto e pubblicato sul sito il 20 gennaio), e la seconda è l’uscita dei vescovi del Patriarcato di Antiochia dalle assemblee episcopali del mondo. Questi due eventi hanno suscitato molti commenti nel mondo; diamo spazio nella sezione “Confronti” dei documenti alle valutazioni di due sacerdoti della ROCOR, padre John Whiteford e padre Andrew Phillips, che nei loro rispettivi blog negli Stati Uniti e in Inghilterra, ci aiutano a comprendere le ragioni dietro a questi avvenimenti.
24/01/2014
Sull’obbedienza del prosfornik
Nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea”, presentiamo, dal portale Pravoslavie.ru, il testo russo e la traduzione italiana dell’intervista all’igumeno Kiprian (Parts), che ha il compito di preparare le prosfore, o pani d’altare, al monastero Sretenskij di Mosca. L’intervista è ricca di dettagli sull’arte della preparazione dei pani della comunione, e di come questo lavoro possa essere un’offerta di santificazione.
Il 4 dicembre 2013, è stata spedita da Parigi al patriarca Bartolomeo di Costantinopoli e ai membri del Santo Sinodo al Fanar una lettera di chiarimento sulle circostanze controverse dell'elezione dell'arcivescovo Job. Il documento, messo on-line il 12 dicembre, è firmato da 90 rappresentanti di diverse chiese dell'Esarcato ed è disponibile in francese, inglese, tedesco, greco e russo.
Su questa pagina di forum, oltre al testo della lettera al patriarca, si trova il testo (in francese e in inglese) della lettera che gli stessi delegati hanno inviato all'arcivescovo Job.
Non siamo riusciti per ora a trovare risposte in forma aperta o ufficiale alle lettere; saremo grati ai nostri lettori che ci notificheranno la fonte di eventuali risposte.
23/01/2014
Novità in libreria: Il canto liturgico russo
Johann von Gardner, Il canto liturgico russo. Volume I: Culto e innografia ortodossi, a cura del diacono Massimo Ragazzi, La Casa di Matriona, 2013
Il diacono Massimo Ragazzi dell'Associazione Russia Cristiana ha curato l'edizione italiana dell'introduzione al sistema musicale della Chiesa russa, scritta da Johann von Gardner, una curiosa figura di musicologo ortodosso che negli anni '40 lasciò il monachesimo e l'episcopato nella Chiesa russa all'Estero per sposarsi. Fino alla morte nel 1984 continuò comunque a essere un'autorità negli studi di musica liturgica, e il suo libro è un valido primo passo per orientarsi nel mondo del canto ortodosso.
Per un costo sorprendentemente basso di 5 euro, questo volume riesce a offrire, oltre a un colpo d'occhio su un millennio di storia musicale russa, alcuni elementi di base troppo raramente sottolineati:
1) Ogni sistema musicale è legato a una lingua, e pertanto ogni popolo ortodosso tende inevitabilmente a sviluppare un sistema musicale basato sulla propria lingua, e talvolta anche su diverse varianti dovute ad accentazioni e tonalità del discorso.
2) Ogni popolo ortodosso sviluppa musiche differenti anche partendo dalle stesse basi storiche, tanto che le diversità tra i canti di popoli diversi non possono essere considerate in alcun modo come degenerazioni (cosa che purtroppo si tende ad attribuire al canto russo per i suoi sviluppi recenti). Un esempio portato dal libro (p. 54-55) è la divisione degli otto toni, che nel canto russo non sono più coppie di quattro toni "autentici" e dei loro corrispettivi "plagali" (come nei sistemi bizantino-greco e gregoriano), ma otto vere e proprie modalità indipendenti, dove delle antiche coppie di toni paralleli rimangono solo le vestigia di alcuni schemi melodici.
Ecco solo un paio di ragioni per leggere questo libro, e per riflettere sul futuro della musica ortodossa in un paese come l'Italia, dove ogni importazione di sistemi di canto provenienti dall'esperienza di lingue diverse dovrà necessariamente fondersi con nuovi elementi locali di metrica, sillabazione, modi di accentuazione di parole e frasi, e dare vita a qualcosa che sarà giocoforza differente dai sistemi oggi in uso.
22/01/2014
Madre Maria Tuchkova (1781-1852)
Presentiamo nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti la storia di una grande donna ortodossa dell’Ottocento: l’igumena Maria (Tuchkova), fondatrice e prima igumena del convento del Salvatore di Borodino, una donna che stupì i suoi contemporanei, e che continua a stupirci ancora oggi. Gli specialisti di studi liturgici la ricordano come l’unica donna che fu ordinata diaconessa nella Russia del XIX secolo, ma il popolo russo la vede piuttosto come una figura eroica in cui l’amore coniugale, spezzato dalla guerra, ha saputo riversarsi in un profondo e autentico amore di Dio e del prossimo.
21/01/2014
FOTO: visita episcopale del 28 dicembre 2013
Il nostro amico Alberto Ceoloni ci ha fornito una nuova galleria fotografica della visita dell'Arcivescovo Mark lo scorso 28 dicembre. Ringraziamo Alberto per il suo prezioso reportage fotografico professionale, e preghiamo quanti vorranno fare uso delle foto di attribuire loro il copyright corretto: © Alberto Ceoloni / ZumaPress.
In una intervista rilasciata prima di Natale a Petr Davidov del portale Pravoslavie.ru, il metropolita Cornelio (Jakobs) di Tallinn e di tutta l’Estonia ricorda la visita del Patriarca Kirill nel mese di giugno, assieme agli eventi correlati alla visita: la costruzione e consacrazione di nuove chiese, la ripresa di vita ecclesiale, oltre alle conseguenze della triste intrusione del Patriarcato di Costantinopoli in un paese che, a conti fatti, ne avrebbe fatto ben volentieri a meno. Presentiamo l’intervista al metropolita Cornelio nell’originale russo e in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
Di fronte a una serie di proposte di “riorganizzazione canonica” dell’Ortodossia in Nord e Centro America, proposta dalla locale Assemblea inter-episcopale, il Sinodo della Chiesa ortodossa russa all’estero ha risposto per mano del suo segretario, l’arcivescovo Kyrill di San Francisco (nella foto), esprimendo le propriw obiezioni ai progetti di unificazione unilaterale (come quelli che vengono da assemblee presiedute sempre e unicamente dai vescovi di un singolo patriarcato). Il documento è importante per il Nord America, dove l’Assemblea dei vescovi canonici è molto numerosa e svolge diverse attività; può sembrare superfluo per l’Italia, ma aiuta a capire come nessuna idea di “unità intergiurisdizionale” ha un futuro se non è radicata nel senso più profondo della tradizione ortodossa. Presentiamo nella sezione “Confronti” del documento il testo russo e la traduzione italiana della recente lettera del Sinodo della ROCOR, e sempre nella stessa sezione, un commento di padre Andrew Phillips che alla luce di questi ultimi eventi esprime fondati dubbi sull’idea di un Concilio pan-ortodosso.
19/01/2014
Vigilia della Teofania in parrocchia
Alla Divina Liturgia della Vigilia della Teofania, seguita dalla Grande Benedizione delle Acque, abbiamo avuto il piacere di avere tra i concelebranti padre Pavel Goreanu, rettore della parrocchia di san Nicola (situata nella chiesa di santa Pelagia a Torino), sotto l'omoforio del vescovo Siluan del Patriarcato di Romania. Da parte nostra, un augurio di buona festa e di un prospero anno nuovo a padre Pavel e ai suoi parrocchiani.
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19/01/2014
Una nuova chiesa ortodossa a Brescia
Sul sito dell’Arcivescovado per le Chiese Ortodosse Russe in Europa Occidentale leggiamo la notizia dell'assegnazione di una sede definitiva alla parrocchia di Brescia dedicata alla “Madre di Dio Gioia di tutti gli afflitti”. Ne siamo contenti per il parroco, padre Vladimir Zelinskij, con il quale abbiamo celebrato Liturgie a Brescia sin dal 1995, e al quale siamo sempre stati vicini. Mnogaja leta, padre Vladimir!
19/01/2014
L'ideologia del capitalismo
Presentiamo nella sezione "Etica" dei documenti un testo sull'ideologia del capitalismo, scritto dal metropolita Hierotheos di Nafpaktos, che mette in guardia contro gli estremi di concezione politica ed economica che portano lontano da una visione cristiana della vita. Il testo è uno dei primi contributi del nuovo blog di John Sanidopoulos, dedicato all'esplorazione delle questioni non strettamente ecclesiali, trattate invece nel suo blog principale, Mystagogy. Il nuovo blog è chiamato Honey and Hemlock (Miele e cicuta: il riferimento è ai due prodotti della città di Atene citati da Plutarco nelle Vite parallele), in omaggio alle dicotomie e ai paradossi della società umana che affascinano in modo particolare l’autore. Avremo modo di osservare sulle pagine del nuovo blog le considerazioni di un osservatore ortodosso su temi di interesse sociale quali filosofia, scienza, politica, cultura, cinema, televisione, musica, libri e letteratura.
18/01/2014
Intervista di Natale al patriarca Kirill
Presentiamo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti la trascrizione russa, la nostra traduzione italiana e il filmato YouTube dell’intervista televisiva di Natale al patriarca Kirill, fatta da Dmitrij Kiselёv sul canale TV "Rossija". Sua Santità il patriarca si sofferma sui ricordi personali e il significato del Natale, la situazione dell’Ucraina, i pericoli dell’atteggiamento rivoluzionario, il mondo di Internet, l’ecologia e il rispetto dell’ambiente, gli attentati e le sollevazioni xenofobe, l’isolamento e i contatti umani, il pericolo del peccato visto come valore e una visione illuminante del conservatorismo e del liberalismo.
Un articolo a lungo atteso dello ieromonaco Petru (Pruteanu) offre in lingua romena (e noi lo presentiamo anche in traduzione italiana nella sezione "Ortoprassi" dei documenti) un punto della situazione teologica attuale sul tema della cosiddetta "impurità rituale" delle donne nei giorni dopo il parto e nei periodi del ciclo mestruale. Il testo fa cenno all'articolo sull'impurità rituale scritto da suor Vassa Larina, di cui abbiamo già presentato la traduzione italiana sul nostro sito, e di cui padre Petru offre la versione romena in formato PDF. Riteniamo l'articolo di padre Petru importante e del tutto positivo, da far circolare soprattutto nelle chiese ortodosse frequentate da romeni e moldavi, nelle quali imperversa un'aderenza ingenua alle consuetudini dei giorni di impurità come se fossero la parte più importante della tradizione cristiana (più importante ancora del comandamento di santificare il giorno del Signore). Speriamo che questo articolo possa aiutare almeno i parroci e i parrocchiani più attivi a contrastare il fenomeno delle donne che non frequentano la chiesa per alcuni giorni ogni mese (e naturalmente non vi portano i figli, e di conseguenza scoraggiano la partecipazione dei mariti...), una vera e propria strage di fedeli priva di fondamento tradizionale cristiano, e quanto mai deleteria nei paesi in cui la presenza degli ortodossi in chiesa è un fattore chiave della loro sopravvivenza nella fede.
Il sito Russia Oggi riporta in italiano brani dell'articolo su Izvestija di Denis Tel'manov, sulla lettera di pentimento (il testo originale è riportato in fondo all'articolo russo) che Mikhail Kalashnikov, l'inventore del fucile d'assalto AK-47, ha scritto al patriarca Kirill. Sei mesi prima della sua morte, avvenuta a 94 anni lo scorso 23 dicembre, Kalashnikov riflette sugli usi e abusi della sua popolare invenzione, e sulle vittime da essa causate. L'articolo è interessante, e offre uno spaccato di vita e di fede russa legato al mondo militare che aiuta a riflettere.
16/01/2014
Come mantenere ortodossi i bambini
La sopravvivenza delle chiese ortodosse nei paesi occidentali dipende in larga parte dal grado di ritenzione dei giovani cresciuti nel loro seno: una battaglia difficilissima da affrontare (e nella maggior parte dei casi largamente perduta). Padre Geoffrey Kortz, un parroco ortodosso canadese, offre sul portale Pravmir alcune linee guida per sviluppare una corretta visione pastorale della crescita dei bambini nell'Ortodossia, Presentiamo il testo dei consigli di padre Geoffrey nella sezione "Ortoprassi" dei documenti. In ogni caso, il richiamo di assoluta importanza rivolto al futuro dei bambini ortodossi è: fare qualcosa per loro, nei limiti delle proprie possibilità. La parrocchia di san Massimo di Torino offre una scuola domenicale, condotta dalla nostra direttrice del coro, matushka Natalia Kovaleva. Tutti i genitori che frequentano la chiesa sono invitati a far partecipare i loro figli alla scuola domenicale. Ecco il volantino della scuola:
Pietrangelo Buttafuoco, in un articolo del 9 gennaio su ilfoglio.it, presenta il mondo sconosciuto dell'Ortodossia russa e il suo confronto con il Cattolicesimo romano in una pagina di grande chiarezza e profondità. Complimenti all'autore caustico e intelligente (vorremmo che più penne del giornalismo italiano sapessero affrontare i temi del cristianesimo ortodosso con pari capacità), e complimenti al blog Fos Ilaron che ci ha segnalato l'articolo.
Alla notizia che la prima pietra della nuova cattedrale ortodossa russa di Parigi (probabile centro della futura Metropolia dell’Europa occidentale) sarà posata in questa primavera, padre Andrew Phillips propone la dedicazione della chiesa ai santi martiri imperiali. La proposta (che ci trova pienamente d’accordo) è motivata dal messaggio universale del martirio della Rus’ nel XX secolo, e dalla necessità di conversione dell’Europa occidentale. Presentiamo la proposta di padre Andrew in russo e in traduzione italiana nella sezione “Santi” dei documenti. |