La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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08/04/2015

Come farà la Russia a risorgere dai morti

Come farà la Russia a risorgere dai morti

Molti danno per scontata una risurrezione della Russia ortodossa, per lo meno sotto gli aspetti più esteriori della libertà religiosa; altri si stupirebbero di sentir parlare della Russia pre-rivoluzionaria (soprattutto da parte di un prete ortodosso come padre Andrew Phillips) come di un’entità che sarebbe meglio non far risuscitare... eppure, ci sono germi di morte anche in quella Russia nominalmente ortodossa di prima del 1917. Padre Andrew ci conduce a capire i rischi di morte insiti in quella società, così come nella più coerentemente anti-spirituale Unione Sovietica, per capire cosa servirà alla Russia per risorgere veramente. Presentiamo il saggio di padre Andrew in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti

07/04/2015

Una memorabile lezione presidenziale di "storia ucraina" all'università di Chernigov

Una memorabile lezione presidenziale di "storia ucraina" all'università di Chernigov

sputniknews.com, 2 aprile 2015

Dimostrando le sue conoscenze di storia davanti a studenti universitari, Petro Poroshenko ha sbagliato il calcolo degli eventi solo di qualche secolo.

Parlando agli studenti dell'Università Pedagogica Nazionale di Chernigov nel nord dell'Ucraina, il presidente Petro Poroshenko ha deciso di mostrare la sua conoscenza della storia e ancora una volta ha tentato di dimostrare la superiorità della nazione ucraina sulle altre nazioni:

"Penso che in Europa ci siano solo poche università in grado di tracciare la loro storia al 1700. Quando a Chernigov c'erano chiese vecchie di secoli, a Mosca c'era solo una palude", il presidente ha annunciato dal podio accompagnato dagli applausi degli studenti.

"Con questa dichiarazione, Poroshenko si è messo in una posizione piuttosto imbarazzante, in quanto Mosca è stata fondata nel 1147. Nella seconda metà del XIII secolo, Mosca divenne il centro di un principato indipendente, e all'inizio del XIV secolo, la residenza dei metropoliti fu spostata a Mosca, rendendo la città un centro religioso. Pertanto, rimane un mistero come una città che è stata fondata nel 1147, e all'inizio del XV secolo divenne un importante centro di commercio e artigianato, nel 1700 fosse solo una palude", hanno scritto i media ucraini.

I giornalisti hanno anche sottolineato che a quei tempi Chernigov era una parte dello stato russo.

"Tutto questo dimostra ancora una volta che Poroshenko ha problemi non solo con la storia, ma pure con la matematica", ha riferito un'agenzia di stampa ucraina.

07/04/2015

Padre Constantin Simon tonsurato al monachesimo

Nel giugno 2014 abbiamo parlato della ricezione nella Chiesa ortodossa di padre Constantin Simon, già vice-rettore del Pontificio Istituto Orientale, dopo 34 anni di sacerdozio nella comunione cattolico-romana.
 
Il 27 marzo 2015, con la benedizione del patriarca Kirill, padre Constantin è stato tonsurato ieromonaco da parte dell'igumeno Petr (Eremeev) del monastero Vysoko-Petrovskij di Mosca. Il santo patrono della tonsura è il santo metropolita Konstantin di Kiev e di tutta la Rus' (+ 1159), anche lui un immigrato nella Rus' (era greco).
06/04/2015

L'arcivescovo Mark di Egor'evsk sull'islamofobia

Людей, которые говорят плохо об исламе, трудно считать христианами. Это люди, для которых христианство, если и было религией их отцов, то давно перестало для них быть смыслом жизни и теми ценностями, которые они разделяют и о которых говорят с высоких трибун. По сути дела провоцируют антиисламские настроения те же люди, которые с легкостью могут сменить вектор атаки и направить свои усилия против христианства. Настоящие христиане, люди верующие, понимают, что такое религия, понимают, что такое святыни, понимают, что такое духовные ценности. Настоящий верующий никогда не будет глумиться над религиозными ценностями другой религии. Даже если это не его ценности, не его вера, не его бог.

Quelli che parlano male dell'islam, difficilmente possono essere considerati cristiani. Queste sono persone per le quali il cristianesimo, anche se è la religione dei loro padri, ha da tempo cessato di essere per loro il senso della vita e dei valori comuni che condividono e di cui parlano in pubblico. Infatti, a provocare sentimenti anti-islamici sono le stesse persone che possono facilmente cambiare bersaglio e concentrare i loro sforzi contro il cristianesimo. I veri cristiani, uomini di fede, capiscono cos'è la religione, capiscono cosa sono le cose sante, capiscono cosa sono i valori spirituali. Un vero credente non potrà mai prendere in giro i valori religiosi di un'altra religione. Anche se non si tratta dei suoi valori, della sua fede, del suo dio.

 

05/04/2015

Dottore, può ricucirmi addosso la Crimea?

Dottore, può ricucirmi addosso la Crimea?

In un giorno in cui si commemora un trionfo con aspetti ridicoli (l’ingresso del Signore a Gerusalemme a cavalcioni di un asino), possiamo permetterci anche noi di alleggerire la serietà della preparazione alla Pasqua con qualcosa di buffo. La satira teatrale che vi presentiamo nella sezione “Umorismo” dei documenti è semplice e diretta, ma riassume in modo molto accurato gli eventi dello scorso anno.

04/04/2015

Un ricordo di padre Giovanni Bugliari

Il portale italo-albanese Jemi, alla fine dello scorso gennaio, ha riportato con quasi un mese di ritardo la notizia del decesso (avvenuto a Santa Sofia d’Epiro il 23 dicembre 2014) di padre Giovanni Bugliari, l'arciprete della chiesa di san Michele Arcangelo in Via Giolitti, che per oltre un quarantennio si era occupato della pastorale dei cattolici orientali (in particolare degli italo-albanesi) a Torino e dintorni. La nostra comunità ha avuto contatti con padre Giovanni fino dagli anni ’90, quando avevamo chiesto il suo aiuto per stendere un importante capitolo del libro Cristiani d’Oriente in Piemonte. Sulle prime molto diffidente di questo progetto, padre Giovanni alla fine sciolse le sue riserve quando si rese conto che il nostro desiderio era unicamente di provvedere una corretta informazione accademica di base, e si rivelò uno dei più competenti e precisi collaboratori dell’opera. Da questa occasione vennero poi molti altri momenti di incontro e di dialogo, senza alcuna pretesa e con molto rispetto reciproco: una riprova che anche due mondi attraversati da conflitti reciproci, come quelli degli ortodossi e dei cattolici orientali, possono arrivare a un modus vivendi comune molto tranquillo. Non vorremmo dare l’impressione che tale tranquillità sia stata raggiunta spazzando sotto al tappeto le nostre reciproche differenze. Quando ci incontravamo, parlavamo con padre Giovanni di molti aspetti conflittuali, cercando di capire le nostre rispettive posizioni. Un esempio sono i nostri discorsi sulla pratica della ricezione nella Chiesa ortodossa di cristiani provenienti da altre confessioni tramite il battesimo: pratica che padre Giovanni riteneva insensata, e che noi, pur non approvando, cercavamo di spiegargli nelle sue complesse motivazioni storico-teologiche.

Ormai da diversi anni padre Giovanni aveva lasciato Torino e si era ritirato nella sua regione natale, ma la notizia della sua morte ci ha lasciato comunque un gran vuoto. Gli italo-albanesi di Torino e del Piemonte non potranno mai ringraziarlo abbastanza per avere lasciato loro una chiesa completamente rinnovata, e in condizioni impeccabili: proprio in questi giorni, in cui come d’abitudine i fedeli da lui serviti si radunano numerosi in chiesa in occasione del Triduo pasquale, lo ricordiamo anche noi con affetto. Che il Signore gli doni il riposo, e una gloriosa risurrezione.

04/04/2015

CALENDARIO PASQUALE 2015

Sabato 4 aprile (Risurrezione di Lazzaro)

h. 9.30 Ore Terza e Sesta
h.10 Liturgia di San Giovanni Crisostomo
h.17 Veglia con benedizione dei rami
 

Domenica 5 aprile (Domenica delle Palme)

h. 9.30 Ore Terza e Sesta
h.10 Liturgia di San Giovanni Crisostomo

 

Lunedì 6 aprile

h.10 Liturgia dei Presantificati
h.18 Mattutino

 

Martedì 7 aprile (Annunciazione)

h.10 Liturgia di San Giovanni Crisostomo
h.18 Mattutino

 

Mercoledì 8 aprile

h.10 Liturgia dei Presantificati
h.18 Officio dell'Olio Santo (Соборование)

 

Giovedì 9 aprile (Grande Giovedì)

h.10 Liturgia di San Basilio
h.18 Mattutino dei 12 vangeli della Passione

Venerdì 10 aprile (Grande Venerdì)

h.10 Ore Regali
h.18 Mattutino e processione dell'Epitafio

 

Sabato 11 aprile (Grande Sabato)

h. 10 Liturgia di San Basilio
h. 19 Lettura degli Atti degli Apostoli
h. 23.30 Officio di Mezzanotte e processione

 

Domenica 12 aprile - PASQUA

h. 0.00 Mattutino della Risurrezione
h. 1.30 Divina Liturgia

Alla fine della Liturgia: Benedizione dei cibi pasquali

Dopo la funzione seguirà il pranzo pasquale per tutti!

h. 10.00 Benedizione dei cibi pasquali

h. 18 Vespro pasquale

 

Lunedì 13 aprile

h.10 Divina Liturgia

 

CRISTO È RISORTO! VERAMENTE È RISORTO!

ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ! ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ!

HRISTOS A ÎNVIAT! ADEVĂRAT A ÎNVIAT!

 

 

03/04/2015

L'insegnamento della religione in una Moldova europea

L'insegnamento della religione in una Moldova europea

Presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti il testo romeno e la traduzione italiana di alcune serie osservazioni di padre Petru (Pruteanu) riguardo all’insegnamento della religione in quella che è, per dati di percentuale dichiarata, la nazione più ortodossa della terra, eppure non riesce ancora a garantire un insegnamento religioso nelle scuole pari a quello fornito da paesi occidentali ben più indifferenti alla questione.

02/04/2015

Poroshenko ha mantenuto la parola: i bambini del Donbass non vanno a scuola

Poroshenko ha mantenuto la parola: i bambini del Donbass non vanno a scuola

Dopo un anno di promesse sistematicamente non mantenute da parte della giunta ucraina (talvolta con catastrofiche conseguenze, come il mancato rispetto degli armistizi), alla fine ce l’hanno fatta a mantenere una delle promesse di Poroshenko, e proprio la più orrenda e disumana di tutte: quella di privare i bambini del Donbass della possibilità di andare a scuola. Seguite il tragico ma composto reportage fotografico con le riprese di Ol’ga Luzanova, che testimonia la distruzione unilaterale di una scuola modello, con i testi nell’originale russo e in traduzione italiana, nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

01/04/2015

Imitare e non innovare: come salvaguardare l'integrità della fede ortodossa

Imitare e non innovare: come salvaguardare l'integrità della fede ortodossa

Un articolo di blog che può sembrare duro, ma in realtà è teologicamente molto serio e di buon senso, dedicato alla critica ortodossa dell’icona della Sacra Famiglia ci ha spinto a tradurre un articolo contenente alcuni avvertimenti simili contro le innovazioni iconografiche legate a dottrine cattolico-romane ed evangeliche contrastanti con la fede ortodossa: lo potete trovare in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti. Non è la prima volta che analizziamo icone discutibili e in contrasto con la fede ortodossa; è un argomento che anzi vorremmo riprendere più a fondo per aiutare a sgombrare il campo dal rischio di accettare come autenticamente ortodosse immagini più o meno deviate (e devianti).

31/03/2015

Valori britannici

Valori britannici

La critica più seria delle ipocrisie di un paese non può che venire, a nostro parere, da chi cerca di vivere il cuore spirituale del paese stesso. Per padre Andrew Phillips, che ha passato decenni a riscoprire la vera anima ortodossa dell’antica Inghilterra dietro pesanti distorsioni storiche, è facile spiegare quanto siano vuote le attuali ricerche di ‘valori britannici’, pensate in chiave anti-islamica, ma in realtà nate dall’ipocrisia di un paese che nega le sue stesse radici. Scopriamo cosa ha da dire a proposito padre Andrew nella traduzione italiana del suo saggio.

30/03/2015

Rapporto speciale sulle violazioni dei diritti dei cristiani ortodossi in Ucraina nel 2014

Rapporto speciale sulle violazioni dei diritti dei cristiani ortodossi in Ucraina nel 2014

Alcuni giorni fa vi abbiamo presentato le attività del Centro per il monitoraggio dei diritti e delle libertà dei cristiani ortodossi in Europa, sostenuto dall'igumeno Filipp (Rjabykh, nella foto), rappresentante della Chiesa ortodossa russa al Consiglio d'Europa.

Vi abbiamo preparato la traduzione italiana, con il relativo file in formato PDF, del primo documento importante diffuso da questo centro: il rapporto 2014 sulle violazioni dei diritti dei cristiani ortodossi in Ucraina nel 2014. Sarebbe bene diffondere questo documento il più possibile, per sottolineare i dati di fatto della persecuzione della Chiesa ortodossa in un paese in cui è paradossalmente la confessione maggioritaria.

30/03/2015

Una scuola per nuovi vescovi

Una scuola per nuovi vescovi

È bello vivere in una Chiesa in cui anche i vescovi devono andare a lezione! Il sito del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca ci annuncia che il metropolita Ilarion di Volokolamsk ha aperto il quinto corso avanzato per vescovi appena consacrati. I corsi, avviati con la benedizione del patriarca Kirill, aiutano i nuovi vescovi a familiarizzarsi con il lavoro di coordinazione delle diverse attività delle loro diocesi. Presentiamo nella sezione "Pastorale" dei documenti il testo russo e la traduzione italiana di questa notizia.

29/03/2015

Le Vite dei Santi: l'agiografia attraverso gli occhi di Tolkien

Le Vite dei Santi: l'agiografia attraverso gli occhi di Tolkien

Un articolo di Nicholas Kotar in Orthodox Arts Journal, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Santi” dei documenti, ci aiuta a capire quegli elementi leggendari nelle Vite dei santi, che rappresentano ancora oggi un ostacolo insuperabile per la mentalità razionalista. Curiosamente, è proprio un autore cattolico romano, il professor J. R. R. Tolkien (nella foto), che l’autore del saggio porta a testimone di una mentalità davvero ortodossa: una mentalità che sa integrare una visione fiabesca nella ricerca stessa della santità.

28/03/2015

...annuncio di un nuovo Maidan?

...annuncio di un nuovo Maidan?

Il 26 marzo, Igor' Kolomojskij, oligarca di Dnepropetrovsk e indiscusso padrone del sud dell'Ucraina, ha fatto un appello al popolo ucraino, esortandolo a scendere in piazza il 28 marzo contro il regime di Poroshenko.

Naturalmente, ci sono aspetti sommamente ironici in questo appello, a cominciare dall'oligarca ebreo che invita alla lotta in giorno di sabato, per continuare con l'appello al popolo ucraino scritto rigorosamente in russo (ma lo dicevamo da tanto tempo, che per farsi capire in Ucraina bisogna parlare russo), per finire in bellezza con il più fantastico esempio di chutzpah che abbiamo visto negli ultimi anni: «Революция достоинства» продолжается!, ovvero "La rivoluzione della dignità" continua! Vista la "dignità" a cui abbiamo assistito nell'ultimo anno, ci scorre un brivido nella schiena al solo pensiero della sua "continuazione"...

Dobbiamo preparare i popcorn, come suggerisce con sarcasmo Russia Insider prevedendo un'altra orgia di rivoluzione in TV, oppure una coliva, in attesa di ben più tragiche conseguenze?

Sia quel che sia, sabato 28 sarà per noi un giorno di preghiera per la martoriata terra ucraina.

Aggiornamento: il testo dell'appello è scomparso dalla pagina di newsonline24.com.ua che lo ospitava, e una rettifica su Ukrainska Pravda invita a diffidare delle dichiarazioni di Kolomojskij non supportate da lui stesso sui suoi canali, come possibili provocazioni. Grazie allo staff di Russia Insider che ha subito segnalato il problema, e la sua indagine sulla veridicità della notizia.

28/03/2015

La crisi ucraina nelle parole profetiche di due dei suoi startsy

Profezia di san Lavrentij di Chernigov (+19/1/1950)

Приходит  время, когда и недействующие храмы будут ремонтировать, оборудовать не только снаружи, но и внутри. Купола будут золотить как храмов, так и колоколен. А когда закончат всё уже, наступит время, когда воцарится антихрист... Все храмы будут в величайшем благолепии, как никогда, а ходить в те храмы нельзя будет.
...Все лжеучения выйдут наружу вместе с бесами и безбожниками тайными (католиками, униатами, украинцами-самосвятами и другими) и сильно на Украине ополчатся против канонической Православной Церкви, её единства и соборности. Этих еретиков будет поддерживать безбожная власть, а поэтому будут отнимать у православных церкви и верных избивать. Тогда Киевский митрополит (недостоин сего звания) вместе со своими единомышленными архиереями и иереями сильно поколеблет Церковь Русскую. Весь мир удивится его беззаконию и устрашится. Сам уйдёт в вечную погибель, как и Иуда. Но все эти наветы лукавого и лжеучения в Руси исчезнут, а будет Единая Церковь Православная Русская... В городе Киеве никогда не было Патриарха. Патриархи были и жили в Москве. Берегитесь самосвятской украинской группы (церкви) и унии.
Arriverà un momento in cui anche le chiese inutilizzate saranno restaurate, abbellite non solo all'esterno, ma anche all'interno. Le cupole delle chiese e dei campanili saranno dorate. Ma quando tutto sarà finito, arriverà il tempo in cui regnerà l'anticristo... Tutte le chiese sarannno al massimo splendore come mai prima, ma non sarà permesso entrarvi.
...Tutti i falsi insegnamenti usciranno all'aperto con i demoni e gli atei segreti (cattolici, uniati, ucraini autoconsacrati e altri) e in Ucraina prenderanno armi con forza contro la Chiesa Ortodossa canonica, contro la sua unità e la sua sobornost. Questi eretici saranno sostenuti da un'autorità senza Dio, e quindi porteranno via le chiese agli ortodossi e uccideranno i fedeli. Poi un metropolita di Kiev (indegno di questo titolo), insieme ai suoi vescovi e sacerdoti di una sola mente con lui, indebolirà fortemente la Chiesa della Rus'. Tutto il mondo sarà sbalordito e spaventato dalla sua iniquità. Egli stesso andrà alla perdizione eterna, come Giuda. Ma tutte queste calunnie del maligno e insegnamenti falsi scompariranno, e ci sarà una singola Chiesa Ortodossa nella Rus'... Nella città di Kiev non c'è mai stato un Patriarca. I patriarchi dimoravano e vivevano a Mosca. Fate attenzione ai gruppi degli ucraini autoconsacrati e all'unia.

Profezia dell'anziano Iona (Ignatenko) di Odessa (+18/12/2012)

– Через год после моей смерти начнутся большие потрясения, будет война. Продлится это два года. 
– А как все начнется? Америка нападет на Россию? 
– Нет. 
– Россия нападет на Америку? 
– Нет. 
– А что тогда? 
– В одной стране, которая меньше, чем Россия, возникнут очень большие нестроения, будет очень много крови. Продлится это два года. После чего будет русский царь. 
Как рассказывают, старец предсказывал, что первая Пасха после начала смуты на Украине будет кровавой, вторая – голодной, третья – победной. 
- Un anno dopo la mia morte ci sarà un grande sconvolgimento, ci sarà la guerra. Andrà avanti per due anni. 
- E come inizierà? L'America attaccherà la Russia? 
- No. 
- La Russia attaccherà l'America? 
- No. 
- E allora cosa? 
- In un paese più piccolo della Russia, ci sarà un grande disordine, ci sarà moltissimo sangue. Durerà due anni. Poi ci sarà uno tsar russo. 
Come raccontano, l'anziano predisse che la prima Pasqua dopo l'inizio dei Torbidi in Ucraina sarà una Pasqua di sangue, la seconda sarà una Pasqua di fame, la terza sarà una Pasqua di vittoria. 

 

27/03/2015

La crisi ucraina nel racconto di un ortodosso russo

Sul blog Settimo Cielo di Sandro Magister, uno dei più noti commentatori di novità religiose in Italia, è stata pubblicata il 26 febbraio una notevole lettera, in controtendenza alla vulgata sulla crisi ucraina (generalmente appiattita sulla versione degli uniati). Mentre ci scusiamo con i nostri lettori per averci messo un mese intero per notare e segnalare la notizia, facciamo i nostri complimenti a Magister per avere avuto l'onestà e il coraggio di presentare il punto di vista di un russo-francese davvero competente sugli affari dell'Ucraina.
27/03/2015

L'origine del Pandemonio

L'origine del Pandemonio

Se c’è qualcuno competente a tracciare le origini dell’attuale crisi mondiale nel grande scisma dell’XI secolo, questi è padre Andrew Phillips. Seguiamolo in un parallelo storico, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “confronti dei documenti”, e vediamo come il feudalesimo che ha strappato alla Chiesa l’intero Occidente cristiano è ancora all’opera, con altri nomi e vesti esteriori, ma con gli stessi identici programmi che spinsero i cavalieri teutonici (nell’immagine) a tentare la conquista (fallita) della Russia.

26/03/2015

Inquadrare la guerra di liberazione nel Donbass: oltre la destra e la sinistra, oltre i bianchi e i rossi

Inquadrare la guerra di liberazione nel Donbass: oltre la destra e la sinistra, oltre i bianchi e i rossi

Il Saker blog italiano presenta un articolo di Nina Kuprianova che ci aiuta a capire il conflitto del Donbass al di là delle ideologie politiche che si è cercato a tutti i costi (e talvolta, purtroppo, a sproposito) di attribuire alle vicende dell'anno passato.

Non avremmo saputo far di meglio noi stessi, nel presentare i sottili aspetti dell'interazione della crisi ucraina del 2014 con il complesso simbolismo storico-religioso del paese, e raccomandiamo caldamente una lettura attenta dell'articolo a chi sente di avere ancora alcuni punti da connettere nel quadro generale.

26/03/2015

Intervista di Saker a Gilad Atzmon

Intervista di Saker a Gilad Atzmon

Saker ha realizzato un’interessante intervista a Gilad Atzmon (nella foto), celebre jazzista di origini ebraiche, nonché uno dei più attivi critici del sionismo a livello mondiale. In uno scambio di idee che getta luce su molti aspetti legati a religione, identità, razzismo, etica e valori, aiutandoci a capire le ragioni della persistente presenza del sionismo nelle crisi contemporanee. Presentiamo la traduzione italiana dell’intervista nella sezione “Confronti” dei documenti.

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