La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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03/11/2015

Perché non paghiamo i nostri coristi?

Perché non paghiamo i nostri coristi?

Il pagamento dei direttori di coro e dei cantori professionisti è uno dei “punti caldi” nella pastorale delle parrocchie ortodosse, e lo è proprio perché è di grande importanza nella vita liturgica della Chiesa. Nelle scorse settimane, nel corso di due articoli dedicati al tema della musica ecclesiale, vi abbiamo presentato due punti di vista radicalmente opposti: quello del direttore di coro Benedict Sheehan, e del dr. Dimitri Conomos, che offrono rispettivamente un parere favorevole e uno contrario alla presenza di cantori pagati. Mentre il parere del dr. Conomos si basa essenzialmente sul riconoscimento del ruolo ascetico del cantore, offriamo oggi un secondo testo di Benedict Sheehan sulle ragioni pastorali e sul valore dell’offerta da parte di tutta una congregazione di un servizio musicale di alta qualità. Beninteso, nessuna di queste due posizioni liturgico-pastorali (così come nessun tipo di soluzione intermedia) è un dogma rigoroso, ma piuttosto una soluzione alla quale si dovrà giungere con lo studio e con l’esperienza. Può darsi che questa scelta sia ancora prematura per molte chiese ortodosse in Italia, ancora a uno stadio in cui non ci si può permettere un coro pagato neanche volendolo, ma pensiamo che in ogni caso sarà utile formarsi già da ora un parere a proposito.

02/11/2015

Grazie, Ucraina!

Grazie, Ucraina!

Zhurnalistskaja Pravda, 31.10.2015

Vi abbiamo parlato in precedenza della gioia selvaggia dei mascalzoni che hanno sequestrato l'Ucraina un anno e mezzo fa, quando hanno saputo dell'incidente all'aereo russo; ora invece vogliamo esprimere la nostra gratitudine agli ucraini ordinari, che condividono il nostro dolore per i nostri morti.

Grazie, fratelli e sorelle.

Questa è Kiev.

La gente porta fiori al recinto dell'ambasciata e accende candele in ricordo dei russi morti sull'aereo precipitato.

Sergej Zagatin

02/11/2015

Sulla comunione dei bambini

Sulla comunione dei bambini

Il tema della comunione dei bambini è circondato da numerose domande di interesse pastorale: cosa fare con chi vuole far comunicare in fretta i bambini senza restare alla Liturgia? Come trattare i genitori che portano i figli a comunicarsi, ma non vogliono ricevere essi stessi la comunione? Come introdurre i bambini alla pratica del digiuno eucaristico? Come gestire i problemi causati dai bambini che disturbano la Liturgia? A questi e altri interrogativi risponde il nostro confratello  padre Petru (Pruteanu), che con la sua usuale competenza di fonti storico-liturgiche ci aiuta a capire come l’approccio della Chiesa alla partecipazione dei bambini a funzioni e sacramenti non è sempre stato univoco, per cui una grande responsabilità è lasciata a ogni singolo sacerdote. Presentiamo il testo romeno e la traduzione italiana del saggio di padre Petru nella sezione “Domande e risposte” dei documenti.

01/11/2015

Arciprete Andrew Phillips: Domande e risposte dalla corrispondenza recente (ottobre 2015)

Arciprete Andrew Phillips: Domande e risposte dalla corrispondenza recente (ottobre 2015)

Nell’ultima serie di domande e risposte, padre Andrew ci porta come sempre ad approfondire temi ecclesiastici e di attualità, con notizie dell’Ortodossia in vari paesi (inclusa l’Italia), valutazioni di eventi come il Sinodo inter-ortodosso del 2016, considerazioni pastorali e pensieri riguardo agli ultimi eventi e alle profezie apocalittiche.

31/10/2015

Dieci cose che non farò a Halloween

Dieci cose che non farò a Halloween

Già per il quarto anno consecutivo, in corrispondenza con Halloween, presentiamo un saggio di John Sanidopoulos, che – se in questi anni siamo riusciti a far bene il nostro dovere – ci ha aiutati a demistificare la festa di Halloween da molti luoghi comuni sulle origini pagane della ricorrenza. Tuttavia, anche se possiamo tranquillamente vedere la festa come una normale e innocente ricorrenza culturale, dobbiamo mantenere comunque un codice di condotta per non cadere in quegli eccessi che possono rovinare qualsiasi festa e occasione di incontro. John ha quindi preparato un “decalogo” di cose da non fare se desideriamo festeggiare Halloween in pace con la nostra coscienza di cristiani.

30/10/2015

La Chiesa Ortodossa Britannica lascia la comunione copta

La Chiesa Ortodossa Britannica lascia la comunione copta

Il 4 ottobre 2015 ha avuto luogo un distacco dalla Chiesa ortodossa copta di un gruppo di convertiti (in maggioranza dal Regno Unito), che negli ultimi 21 anni avevano costituito una piccola diocesi, nota come Chiesa Ortodossa Britannica, sotto il patriarcato copto di Alessandria.

La notizia di questo distacco, diffusa in modo estremamente garbato e senza molte spiegazioni, lascia molta perplessità, soprattutto tra i convertiti occidentali all'Ortodossia, che si chiedono se e come sia possibile un loro processo di integrazione all'interno del mondo ecclesiale ortodosso.

Avendo conosciuto alcune delle persone chiave di questa vicenda, tra cui lo stesso metropolita Seraphim della Chiesa Ortodossa Britannica, proviamo a offrire una nostra valutazione dell'evento nella sezione "Confronti" dei documenti.

29/10/2015

La festa di Cristo Re in una valutazione ortodossa

La festa di Cristo Re in una valutazione ortodossa

All’approssimarsi della festività di Cristo Re, rispondiamo a una recente difesa della festa nel contesto ortodosso, basata sulla presenza di questa celebrazione (nata nel contesto cattolico romano) nei vicariati ortodossi di rito occidentale. Cerchiamo di vedere per quali ragioni (bibliche, iconografiche e storiche) la festa di Cristo Re non “lega” con il resto della tradizione ortodossa, e pur non proponendo nulla di eretico in sé, non aiuta a comprendere questa tradizione. Presentiamo la nostra risposta nella sezione “Confronti” dei documenti.

28/10/2015

I passatempi dei vescovi greci

I passatempi dei vescovi greci

Un’insolita intervista ai vescovi della Chiesa di Grecia su quello che fanno nel loro tempo libero (ammesso che ne abbiano... il ministero episcopale preso sul serio lascia davvero poco tempo a disposizione) rivela un quadro molto interessante, simpatico e umano. Nella varietà di passatempi si evidenzia come l’Ortodossia mantenga un profondo rispetto per la libertà personale, lasciando a ciascuno (a partire dalla propria stessa gerarchia) di esprimersi in un modo creativo. Presentiamo l’articolo sui passatempi episcopali in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.

28/10/2015

Funzione patriarcale della festa dell’icona della Madre di Dio di Iviron al monastero di Novodevich di Mosca. Chirotonia dell’archimandrita Antoniy (Sevryuk) a vescovo di Bogorodsk

Funzione patriarcale della festa dell’icona della Madre di Dio di Iviron al monastero di Novodevich di Mosca. Chirotonia dell’archimandrita Antoniy (Sevryuk) a vescovo di Bogorodsk

patriarchia.ru

26 ottobre 2015

Il 26 ottobre 2015, nel giorno della dell’icona della Madre di Dio di Iviron, sua Santità il patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus’ ha officiato la Liturgia al monastero di Novodevich di Mosca, nella chiesa dedicata all’icona della Madre di Dio “Smolenskaja”, e ha presieduto la chirotonia dell’archimandrita Antoniy (Sevryuk) al rango di vescovo di Bogorodsk.

27/10/2015

La Chiesa ortodossa in America depone l’arcivescovo Seraphim del Canada

La Chiesa ortodossa in America depone l’arcivescovo Seraphim del Canada

Con una decisione datata 23 ottobre 2013, il santo Sinodo della Chiesa ortodossa in America (OCA) comunica che l’ex arcivescovo del Canada Seraphim (Storheim, nella foto), in seguito a una lunga contesa giuridica in cui è stato riconosciuto colpevole di abusi sessuali su un minore (ancora ai tempi in cui era un prete anglicano, prima di convertirsi all’Ortodossia), è stato deposto dal clero e ridotto allo stato di semplice monaco.

La vicenda ha creato molta tensione in Canada, dove numerosi ortodossi hanno rifiutato fino all’ultimo di accettare le misure di cautela disciplinare chieste dalla Chiesa prima della chiusura del procedimento giudiziario, e hanno difeso a gran voce il loro ex arcivescovo, segno che il suo ministero episcopale ortodosso (quali che fossero stati i suoi comportamenti precedenti) era stato visto in chiave molto positiva.

27/10/2015

Due saggi sulla Chiesa e sulla sua opera missionaria

Due saggi sulla Chiesa e sulla sua opera missionaria

In questi giorni padre Andrew Phillips ha scritto un saggio sul messaggio universale della Chiesa ortodossa russa, che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Confronti” dei documenti. Contemporaneamente, il portale Pravoslavie.ru ha ripubblicato un suo testo del 2011 sui principi di base dell’opera missionaria della Chiesa, che si radicano nei suoi principi enunciati nel Credo (unità, santità, cattolicità e apostolicità). Riportiamo anche questo testo in traduzione italiana nella sezione “Pastorale” dei documenti.

26/10/2015

L’uniatismo continua a essere un ostacolo a un accordo tra i cristiani

L’uniatismo continua a essere un ostacolo a un accordo tra i cristiani

Presentiamo nella sezione “Confronti” due documenti recenti:

1) il testo in russo e in italiano di una dichiarazione del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, in protesta contro le recenti affermazioni dell’arcivescovo maggiore degli uniati, Svjatoslav Shevchuk, che pretende che gli ortodossi ucraini si separino dal patriarcato di Mosca per essere “patriottici” (un tipico caso di bue che dà del cornuto all’asino, in quanto egli stesso è ancor più dipendente da un’autorità straniera di quanto lo siano gli ortodossi ucraini).

2) il testo in russo e in italiano di un saggio del teologo e canonista padre Vladislav Tsypin sul ruolo negativo degli uniati nei rapporti tra la Chiesa ortodossa e il Vaticano.

25/10/2015

Chi è il vero erede dell'apostolo Tommaso?

Chi è il vero erede dell'apostolo Tommaso?

In un interessante scambio di opinioni tra due cristiani indiani, un ortodosso calcedoniano della Chiesa russa e un non calcedoniano della Chiesa ortodossa indiana, si cerca di scoprire chi può essere definito il vero erede delle missioni dell’apostolo Tommaso in India (un argomento non di importanza secondaria, dato che centinaia di migliaia di cristiani in India rivendicano questo preciso titolo). Il dibattito è stato generato dall’articolo di Clement Nehamaiyah, pubblicato dal portale Pravoslavie.ru alla fine di gennaio 2015, e da noi tradotto in italiano pochi giorni dopo. A rappresentare il punto di vista ortodosso calcedoniano in questo dibattito è il fratello di Clement Nehamaiyah, Polycarp (nella foto), ex vescovo anglicano divenuto fedele ortodosso.

24/10/2015

Conoscere l'Ortodossia è conoscere la Russia

Conoscere l'Ortodossia è conoscere la Russia

Attraverso un interessante viaggio nelle memorie di un'accademica inglese e di una consigliere presidenziale americana, Ryan Hunter, un blogger ortodosso che vive nella capitale degli Stati Uniti, scopre quanto sono inascoltati i pareri di chi davvero conosce la Russia tra quelli che devono prendere le più importanti decisioni internazionali. In particolare, il fortissimo legame tra Russia e fede ortodossa è analizzato come elemento indispensabile per questa importante comprensione. Presentiamo il saggio di Ryan Hunter in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

23/10/2015

Contro il mito del rito bizantino del matrimonio gay

Contro il mito del rito bizantino del matrimonio gay

In occasione della festa dei santi Sergio e Bacco (7/20 ottobre), il portale Pravoslavie.ru ha pensato di ripresentare un testo del 1994, scritto per smontare un mito che voleva ritrovare nella tradizione ortodossa niente meno che una forma di matrimonio omosessuale. John Boswell (un professore cattolico omosessuale di Yale) aveva fatto ricerche evidentemente colorate da un interesse personale nei riti della adelphopoiesis (pron. adelfopíesis), una forma medioevale di adozione fraterna benedetta dalla Chiesa in alcuni luoghi e culture, e oggi caduta in disuso. Dall’adozione di fratelli ai matrimoni gay il passo è molto lungo, ed è facile dimostrare le falle nel ragionamento di Boswell. Purtroppo, gli studi di quest’ultimo sono ancora citati per attribuire alla Chiesa ortodossa decisioni che questa non ha mai sanzionato (e probabilmente non ha mai neppure preso in considerazione in tutta la sua storia), per cui è ancora rilevante il contributo del saggio che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti.

23/10/2015

L'archimandrita Antoniy (Sevryuk) eletto vescovo di Bogorodsk

Verbali della sessione del Santo Sinodo del 22 ottobre 2015 - VERBALE № 62

È nominato direttore del Dipartimento delle istituzioni straniere del Patriarcato di Mosca l'archimandrita Antoniy (Sevryuk), segretario dell'amministrazione delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia, rettore della chiesa di santa Caterina a Roma, per essere eletto vescovo di Bogorodsk, vicario del patriarca di Mosca e di tutta la Rus', con l'incarico di prendersi cura arcipastorale delle parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia.

Il luogo dell'elezione e della chirotonia dell'archimandrita Antoniy (Sevryuk) all'episcopato è lasciato alla decisione del patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus'.

22/10/2015

Vero e falso pentimento per il passato della Russia

Vero e falso pentimento per il passato della Russia

Un aspetto interessante della riflessione storica sulla Russia è che oggi ci sono forti appelli al pentimento per ciò di cui nessuno dovrebbe pentirsi, ossia il regime staliniano (alleato di regimi occidentali i cui discendenti non penserebbero mai di pentirsi per gli eccessi dei loro predecessori), e si trascura invece una richiesta di pentimento per ciò che veramente fu un atto di “inganno, viltà e tradimento”, e cioè il rovesciamento dell’Impero cristiano (effettuato per istigazione e complicità delle stesse potenze occidentali in seguito alleate di Stalin). Per ristabilire una visione più equilibrata, ascoltiamo in russo e in italiano il parere di Nikolaj Starikov sulle denigrazioni del periodo staliniano da parte dei liberali russi (nell’immagine) e della propaganda occidentale. Per osservare invece ciò che richiede un autentico pentimento, seguiamo le considerazioni di padre Andrew Phillips sul processo di tradimento dell’Impero russo.

21/10/2015

Da battista a ortodosso: il mio cammino di fede

Da battista a ortodosso: il mio cammino di fede

Sul nostro sito abbiamo incontrato l’ortodosso italo-americano Gabe Martini (nella foto) in diversi articoli di approfondimento di archeologia cristiana e teologia apologetica. Oggi presentiamo qualcosa del suo cammino personale, in una curiosa intervista rilasciata a un suo ex collega di seminario teologico battista, che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.

20/10/2015

"L'aggressore" russo invita la squadra paralimpica dell'Ucraina ad allenarsi in Crimea

"L'aggressore" russo invita la squadra paralimpica dell'Ucraina ad allenarsi in Crimea

Il giornalista Aleksej Zhuravko, di cui abbiamo già ospitato sul nostro sito un articolo sugli inganni al popolo ucraino, ci offre un interessante spunto di riflessione di quanto l’Ucraina stia ancora operando all’inverso della ragione. Partendo dalla notizia dell’invito di Putin alla squadra paralimpica ucraina ad addestrarsi a Evpatoria in Crimea, elenca una serie di casi di un “aggressore” che aiuta il suo “aggredito” con la stessa sollecitudine di un genitore che aiuta un figlio impazzito. Presentiamo la traduzione italiana delle considerazioni di Aleksej Zhuravko nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

20/10/2015

Musica cristiana antica e bizantina: storia e pratica

Musica cristiana antica e bizantina: storia e pratica

Presentiamo nella sezione “Preghiera” dei documenti la traduzione italiana di un saggio del dr. Dimitri Conomos sulla storia della musica cristiana ortodossa. Il campo della musica sacra ortodossa è ancora largamente sconosciuto in Italia, e spesso chi ne ha qualche conoscenza è limitato a una singola tradizione locale (con il rischio di una visione di un certo campanilismo). I contributi di ampio respiro come quello di questo saggio sono pertanto molto utili a non dare nulla per scontato e a realizzare che, così come avviene in tanti altri campi, il tesoro musicale dell’Ortodossia ha bisogno di molto approfondimento.

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