→ Il Blog del Parroco
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29/06/2017
La OCA depone un altro vescovo
Al recente ritiro annuale dell'episcopato della Chiesa Ortodossa d'America (Michigan, 19-23 giugno 2017) i membri del Santo Sinodo hanno tenuto una sessione speciale del tribunale sinodale, che ha decretato la deposizione dall'episcopato e dai ranghi del clero del vescovo Irineu (Duvlea, nella foto), ausiliare dell'episcopato ortodosso romeno della OCA, facendolo ritornare allo stato di monaco semplice. L'arcivescovo Nathaniel (Popp) di Detroit, capo dell'episcopato ortodosso romeno, non era presente per ragioni di salute e non ha votato, rimettendosi alla decisione dei suoi confratelli vescovi. I dettagli della riunione del tribunale sinodale sono confidenziali e non saranno rilasciati al pubblico. Da un comunicato del 1 settembre 2015, si sa che il vescovo Irineu era sotto sospensione per indagini su accuse di improprietà sessuali. Il vescovo Irineu era cresciuto nella Chiesa ortodossa romena; con un congedo canonico, era giunto negli USA nel 2001 da archimandrita, assieme a un gruppo di monaci richiesti al patriarcato romeno dall'arcivescovo Nathaniel, ed era stato consacrato vescovo nel 2002.
28/06/2017
Perché pregare così tanto
Una domanda che spesso si ripete riguarda il perché delle lunghe funzioni e preghiere ortodosse. Leggiamo in traduzione italiana una risposta brillante del giovane vescovo Iona (Cherepanov) della Chiesa ortodossa ucraina, che presentiamo nella sezione “Domande e risposte” dei documenti.
27/06/2017
Come è stato fatto il mondo: fatti e teorie
Padre Andrew Phillips ci aiuta a separare le teorie sull’origine del mondo (come la teoria dell’evoluzione) dagli elementi fattuali che possiamo rilevare per esperienza diretta, in un breve saggio che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Domande e risposte” dei documenti.
Padre Ernesto Obregon, il sacerdote ortodosso cubano di cui abbiamo pubblicato due anni fa un articolo sulla questione delle benedizioni delle armi, ha fatto alcuni commenti interessanti sulla copertina della rivista Time, che illustra una presunta acquisizione russa dell'America, attraverso la Casa Bianca. Presentiamo la traduzione italiana delle note di padre Ernesto nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
Tudor Petcu ci ha fatto avere la sua intervista al nostro confratello di Palermo, padre Giovanni Festa (nella foto), che presentiamo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
Un buon modo per fare un finto dialogo con la Chiesa ortodossa è di rispettarne i dogmi di fede, lavorando intanto senza posa a picconare le sue tradizioni millenarie, come l’usanza che le donne si coprano il capo in chiesa. Le ragioni di queste obiezioni sono di solito piuttosto superficiali: quando certe donne arabe o greche di oggi si vantano di andare in chiesa a capo scoperto perché dicono che “non vogliono sembrare musulmane”, è sufficiente rispondere loro: “perché invece le vostre nonne, che andavano tutte in chiesa a capo coperto, volevano sembrare musulmane?”. Il discorso si fa invece più serio quando certi ortodossi che hanno fatto studi teologici (curiosamente, quasi tutti uomini), “scoprono” improvvisamente quanto si sia sbagliata per secoli la Chiesa. Recentemente abbiamo avuto il caso di Mark Arey, un tempo influente sacerdote nell’arcidiocesi greco-ortodossa d’America, che ha chiesto la riduzione allo stato laicale per risposarsi, ma non ha smesso di scrivere di teologia, e ha assunto sul tema dei copricapo femminili posizioni non dissimili da quelle di alcuni protestanti liberali, ma senza solide fonti di studi biblici. È toccato a padre John Whiteford, che invece quegli studi biblici li conosce bene, fare un contrappunto che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti, sperando che possa servire come monito a non svilire la tradizione della Chiesa.
Da un rapporto del ministero delle finanze greco apprendiamo dettagli che presentiamo in traduzione italiana, e che spiegano il calo delle ordinazioni di preti in Grecia, un paese dove i preti sono trattati come funzionari pubblici, e dove i tagli all’organico dei funzionari pubblici colpiscono anche il clero. Chi pone le proprie speranze sullo sviluppo di un clero volontario non pagato, pensando ingenuamente che così si fa anche in Italia, sta proiettando un pio desiderio sulla realtà di un paese che fin dal 1833 è abituato a vedere il clero a libro paga statale.
Ringraziamo Tudor Petcu per un’altra intervista che presentiamo in romeno e in italiano, questa volta con il blogger Vlad Herman, sui martiri delle prigioni comuniste in Romania e su quelle figure di confessori come padre Iustin Pârvu (nella foto) che ne hanno tratto occasioni di santificazione e di incoraggiamento per il popolo romeno.
930.000 fedeli hanno finora venerato la reliquia della costola di san Nicola, portata da Bari alla cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. La reliquia rimarrà a Mosca ancora fino al 12 luglio, per passare dal 13 al 28 luglio alla lavra di sant'Aleksandr Nevskij a San Pietroburgo.
Vi invitiamo a leggere l'intervista fatta a padre Daniel Maes (nella foto), un sacerdote cattolico fiammingo che vive in Siria dal 2010 e che ha vissuto tutte le fasi della crisi del paese. Le parole di padre Daniel sono una conferma di tutto quanto abbiamo scritto finora sulla Siria, e una colossale smentita delle bugie dei media ‘allineati’. Ora, possiamo continuare a credere ai media che scrivono per interesse, oppure dare fiducia a persone come padre Daniel, che hanno visto con i loro occhi tutto quanto abbiamo sentito raccontare in modo diverso.
22/06/2017
Video sulla Liturgia
La serie di documentari "Liturgia" cerca di spiegare il più profondo significato teologico della celebrazione centrale della Chiesa. Vi presentiamo tutta la serie dei video in 9 episodi, curata da un team di professionisti della televisione serba diretti dal diacono Nenad Ilić e ambientata in diversi luoghi in Serbia e Montenegro.
Presentiamo in traduzione italiana la seconda puntata delle considerazioni dell’igumeno Gregory (Zaiens) sul tema del dialogo con i non calcedoniani, incentrata sul tema della deificazione, testimone di un netto contrasto teologico tra il patriarca e il più celebre padre spirituale dei copti. Il Guatemala ha dal mese di maggio la sua prima cattedrale ortodossa, consacrata nella città di Aguacate dal metropolita Atenagora del Messico.
Purtroppo, le monache del monastero della santa Trinità ad Amatitlan annunciano la perdita dell'orfanotrofio Hogar Rafael Ayau, che nonostante l'usufrutto concesso dal governo fino al 2046, e dopo avere aiutato in 20 anni oltre 400 giovani a rischio, è stato ripreso dal governo con la scusa che il contratto di usufrutto non era stato registrato in modo appropriato.
La nostra amica madre Cornelia (Rees), attiva collaboratrice del portale Pravoslavie.ru, ha scritto tre anni or sono un articolo molto istruttivo per spiegare la ragione della celebrazione dei santi “nazionali” alla domenica dopo quela di tutti i santi. Capire come la venerazione dei santi di una nazione (o di una meta-nazione, come la Rus’) non abbia niente in comune con le ristrettezze del nazionalismo è molto importante, e sarà fondamentale nello sviluppo della festa dei santi ortodossi dell’Italia (una terra tanto ricca di santi ortodossi che è davvero un peccato che l’officio ai santi ortodossi locali non sia più diffuso). Presentiamo la traduzione italiana dell’articolo di madre Cornelia nella sezione “Santi” dei documenti.
L’igumeno Gregory (Zaiens) della ROCOR ci aiuta a evidenziare i punti ancora controversi del dialogo con i non calcedoniani in un primo saggio che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti.
17/06/2017
Come la democrazia può essere un male
Padre Andrew Phillips ci presenta un’analisi geopolitica che sarà sicuramente controversa, ma che ha il pregio storico e teologico di presentare la moderna democrazia come un prodotto specifico (e talora culturalmente limitato) del protestantesimo, e diverse altre tesi (tra cui la propensità del cattolicesimo romano a cadere sotto regimi fascisti, e l’incapacità del mondo occidentale di comprendere l’autocrazia russa). Possiamo leggere la traduzione italiana del saggio di padre Andrew nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
Nello scorso mese di marzo abbiamo dato la notizia della morte del metropolita Nifont (Solodukha) di Lutsk e della Volinia. Abbiamo ricevuto dal nostro confratello, l’arciprete Giorgio Arletti, questa breve testimonianza che pubblichiamo volentieri: Io lo conobbi al Monte Athos durante la festa del monastero di san Panteleimon (il 9 agosto) negli ultimi anni ottanta. Rimasi colpito dalle sue parole, pronunciate durante il pasto: "I miei genitori mi hanno abbandonato da piccolo e, da grande, ho fatto il grande errore di entrare nei Testimoni di Geova, dai quali mi sono poi dissociato". Tutto questo lo diceva fra abbondanti lacrime che sgorgavano dai suoi occhi sinceri. Memoria eterna, vladyka Nifont! Padre Giorgio Arletti, parroco ortodosso a Modena
Padre Andrew Phillips ci ricorda come la battaglia contro il laicismo e il globalismo non è solo una battaglia di mantenimento delle proprie radici culturali, ma prima di tutto una battaglia spirituale, nella quale i primi alleati delle radici culturali sono i propri santi locali. Leggiamo la traduzione italiana del saggio di padre Andrew nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
Tudor Petcu ha intervistato Teodor Baconschi, ex ministro degli esteri romeno e ambasciatore presso la Santa Sede, sulla figura di padre Andrei Scrima (nella foto) un sacerdote erudito dell’emigrazione romena che fu osservatore al Concilio Vaticano II. Presentiamo il testo romeno e la traduzione italiana dell’intervista, ringraziando il nostro prolifico corrispondente per i suoi lavori di alto livello e interesse.
"La successione apostolica non è solo un pedigree storico, ma richiede anche la fede apostolica. Questo perché la successione apostolica non è la proprietà privata di un vescovo, ma è l'attributo di una Chiesa locale. Un vescovo che se ne va in scisma o è deposto a causa di eresia non porta con sé la sua successione apostolica come proprietà privata". Arciprete John Morris – arcidiocesi cristiana ortodossa antiochena dell'America del Nord Good guys wear black, 6 maggio 2017 |