La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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29/03/2017

La Chiesa russa continuerà ad aggiungere santi occidentali al suo calendario

La Chiesa russa continuerà ad aggiungere santi occidentali al suo calendario

Presentiamo la traduzione italiana di una notizia che ci riempie di particolare speranza: dopo che il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa, nella sua sessione del 9 marzo, ha aggiunto al calendario diversi santi occidentali, il metropolita Ilarion (Alfeev) ha dichiarato che questo non è che il primo passo del riconoscimento della venerazione dei santi dell’antico Occidente cristiano, che già è in atto nelle nostre chiese.

28/03/2017

Pro-vita e pro-scelta

Pro-vita e pro-scelta

Padre John Whiteford risponde a una domanda spesso ripetuta nel dibattito sull’aborto, e cioè se sia proprio necessario scegliere una posizione tra la difesa della vita e la difesa del diritto della donna a scegliere di terminare la gravidanza. Padre John fa notare come essere contrari all’uccisione di vite innocenti rende automaticamente vana ogni difesa dei diritti di altre persone a sopprimere le stesse vite; perciò, essere contemporaneamente “pro-vita” e “pro-scelta” è un’impossibilità logica.

27/03/2017

Il metropolita Nifont della Volinia si è addormentato nel Signore

Il metropolita Nifont della Volinia si è addormentato nel Signore

Il metropolita Nifont (al secolo Vasilij Andreevich Solodukha, nato il 5 ottobre 1948) di Lutsk e della Volinia si è addormentato nel Signore il 22 marzo 2017. Avevamo conosciuto vladyka Nifont quando, ancora con la carica di arcivescovo, aveva guidato uno dei pellegrinaggi ortodossi a Bari per la festa di san Nicola. Speriamo che dal cielo possa intercedere con forza per la sua regione in cui gli ortodossi sono fatti oggetto di tanti soprusi.

Вечная память! Eterna memoria!

27/03/2017

Non un buon segno

Non un buon segno

In risposta ai recenti inquietanti approcci tra la giunta di Kiev e il Patriarcato di Costantinopoli sulla questione dell’autocefalia ucraina, George Michalopulos ha prodotto un saggio che esamina con lucidità i pericoli di queste trattative e i desideri di tutte le principali parti in causa. Presentiamo la traduzione italiana del saggio nella sezione “Confronti” dei documenti.

26/03/2017

La Russia ritorna alla monarchia?

La Russia ritorna alla monarchia?

Nel suo sito dedicato alle idee cristiane che cambiano il mondo, Steve Turley analizza le spinte contemporanee al ritorno della monarchia in Russia, alla luce dei processi generali di resistenza alla globalizzazione secolarista. Presentiamo la traduzione italiana del saggio di Steve Turley nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

25/03/2017

La Russia, la Federazione Russa, l’Unione Sovietica, l’Impero Russo, la Rus’ e la Santa Rus’

La Russia, la Federazione Russa, l’Unione Sovietica, l’Impero Russo, la Rus’ e la Santa Rus’

In un saggio che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti, padre Andrew Phillips ci guida a differenziare una serie di termini che usiamo con una certa improprietà (e talvolta del tutto a sproposito) nel cercare di individuare la realtà statuale del territorio russo.

24/03/2017

Perché aspettare?

Perché aspettare?

L’arciprete Lawrence Farley cerca di spiegare alle giovani coppie la ragioni dell’attendere fino al matrimonio prima della consumazione dei rapporti sessuali. Presentiamo il suo articolo in traduzione italiana nella sezione “Etica” dei documenti.

23/03/2017

La croce sparisce dagli yogurt

Tempi.it, 16 marzo 2017

Molte aziende che vendono lo yogurt greco (Lynos, Nestlè, Danone, Carrefour, Walmart) utilizzano l'immagine delle famosissime cupole blu delle chiese ortodosse del villaggio di Oia, nell'isola di Santorini. Peccato che abbiano deciso di eliminare graficamente le croci dalla sommità delle cupole. Solo lo yogurt Hotos le raffigura ancora.

Lynos

Walmart

Carrefour

Danone

Nestlè

Hotos

Modeste proposte

Ecco un paio di azioni di civiltà che potremmo fare:

1) Chiedere ai supermercati da noi conosciuti di smettere di usare le marche autrici di questo scempio e di tenere in magazzino solo la marca Hotos... se no smetteremo di fare acquisti da loro, e diremo ai nostri amici di fare altrettanto. I supermercati sono estremamente sensibili a queste forme di perdita di clienti.

2) Scrivere ai responsabili delle prime cinque marche, annunciando l'inizio di boicottaggi di tutti i loro prodotti a causa di questo atto di mancanza di rispetto per un luogo di culto da loro sfruttato per fare pubblicità.

22/03/2017

Il libro di Giobbe come rappresentazione teatrale

Il libro di Giobbe come rappresentazione teatrale

Abbiamo racconto alcuni nostri pensieri sul libro di Giobbe e sulla sua eventuale rappresentazione come dramma teatrale, a cui a nostro parere è così adattabile da far pensare che sia stato inizialmente steso come rappresentazione scenica. Presentiamo questi pensieri nella sezione “Omiletica” dei documenti, perché in fin dei conti anche una presentazione teatrale è un modo di diffondere le Sacre Scritture attraverso un mezzo di espressione e interpretazione.

21/03/2017

Errori fondamentali: seconda parte del saggio di padre John Whiteford

Errori fondamentali: seconda parte del saggio di padre John Whiteford

Abbiamo terminato la traduzione italiana della risposta di padre John Whiteford al prof. George Demacopoulos sui limiti della sua polemica contro il “fondamentalismo ortodosso”, e presentiamo il saggio completo nella sezione “Confronti” dei documenti.

20/03/2017

Un incontro sulla Georgia

Un incontro sulla Georgia

Nel pomeriggio di domenica 19 marzo, abbiamo avuto il piacere di ospitare presso la nostra chiesa Francesco Trecci, un autore fiorentino che ha dedicato diversi anni della sua vita a far conoscere agli italiani la Georgia, su cui ha sostenuto una tesi storica sotto la guida del prof. Gaga Shurgaia.

Francesco ci ha spiegato il suo coinvolgimento con la cultura georgiana (cosa che lo ha portato a essere uno dei più assidui frequentatori della parrocchia ortodossa georgiana di santa Nino a Firenze), e ci ha presentato il suo libro Storia della Georgia (nella foto), un ottimo strumento per familiarizzare i lettori italiani con le vicende di uno straordinario popolo ortodosso. Oltre all'occasione della presentazione del libro, questo incontro è stato importante come primo evento pubblico organizzato dai fedeli ortodossi georgiani di Torino, coronato da un momento di agape fraterna con i piatti di una delle cucine più interessanti del mondo. Ci auguriamo che questo sia solo il primo di una lunga serie di eventi simili!

19/03/2017

Errori fondamentali: padre John Whiteford risponde a George Demacopoulos

Errori fondamentali: padre John Whiteford risponde a George Demacopoulos

Poco più di due anni fa, abbiamo presentato sul nostro sito una risposta di padre John Whiteford alle polemiche del prof. George Demacopoulos contro il cosiddetto “fondamentalismo ortodosso”. Poiché in questi anni non sembra che il prof. Demacopoulos abbia fatto tesoro delle puntualizzazioni di padre John riguardo alla vaghezza e all’infondatezza delle sue tesi (anzi, le inesattezze sono ancor più aumentate), padre John ha scritto una lunga confutazione, di cui abbiamo tradotto in italiano la prima parte (la seconda seguirà a breve), e che invitiamo a considerare attentamente prima che una polemica contro certi atteggiamenti (per quanto minoritari ed estremi) presenti nel mondo ortodosso si voglia ammantare in modo fasullo di autorità accademica.

18/03/2017

Tre rivoluzioni

Tre rivoluzioni

Un breve saggio di padre Andrew Phillips, che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti, traccia brevemente le linee principali delle rivoluzioni inglese (1688), francese (1792) e russa (1917), notando come finora solo i russi sono stati capaci di pentirsi della loro rivoluzione, mentre invece inglesi e francesi continuano a esaltare le loro.

17/03/2017

Un nuovo testo della Divina Liturgia in italiano

Un nuovo testo della Divina Liturgia in italiano

L’associazione Testimonianza Ortodossa, che già ci ha offerto negli anni scorsi un libro di preghiere e un testo degli offici della Settimana Santa, conferma la sua capacità di produrre ogni anno testi liturgici di buona qualità. Oggi abbiamo disponibile un testo con la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo e quella di San Basilio il Grande, assieme a molto altro materiale. Il libro comprende un’introduzione catechetica compatta ma ricca di informazioni, l’Ufficio della Preparazione, il Rito della Proscomidia, la Supplica per i defunti, alcuni inni di uso generale (Apolitikia e Contakia), e una selezione dei testi (dalle antifone speciali alle letture) per le grandi feste e per tutte le domeniche dell’anno. Chiudono il volume le note di glossario e di scelta di alcuni termini.

Al di là dell’indubbia ricchezza di materiale, il libro presenta un aspetto nuovo e straordinaramente importante: è la prima opera in lingua italiana che nasce con un preciso intento di armonizzare gli usi e le tradizioni particolari delle diverse Chiese ortodosse. Pur essendo derivato da una traduzione dal greco e prendendo i testi greci come base, fa molta attenzione a descrivere dove le altre Chiese ortodosse presenti in Italia (in particolare quella romena e quella russa) seguono modalità liturgiche leggermente differenti. Anche se resta ancora molto da fare in tal senso (e forse il sottotitolo del libro, “Traduzione intergiurisdizionale”, ci sembra indicare più un progetto di lavoro ancora in corso, rispetto a un effettivo stato dell’arte), è certamente un passo positivo, che favorirà il dialogo e lo scambio tra gli ortodossi di diverse giurisdizioni.

Per il momento non tutto sembra scorrere con la stessa facilità: per esempio, da una parte apprezziamo lo sforzo di presentare le date delle feste secondo il nuovo e il vecchio calendario, oppure i titoli delle domeniche secondo la terminologia usata dalla Chiesa greca (che le divide in domeniche di Matteo, di Marco e Luca) e secondo quella usata dalle Chiese romena e russa (che le numerano in modo uniforme a partire dalla Pentecoste). D’altra parte, ci dispiace che la presentazione dei toni musicali secondo lo stile greco (che parla di toni plagali) non sia stata integrata – non sarebbe stato difficile – con la presentazione degli stili delle altre Chiese (che non parlano di toni plagali...  perché a differenza della musica cosiddetta bizantina e di quella gregoriana, non hanno toni secondari che ricalcano le linee melodiche dei toni principali, ma veri e propri toni differenti con linee melodiche diverse).

Il libro purtroppo presenta ancora qualche refuso, e alcune parti sono di difficile consultazione. Per esempio, le note metodologiche conclusive alle pagine 283-284 sono siglate con semplici lettere, e davvero (vista l’importanza delle note nel capire talune scelte editoriali del libro), si sarebbe fatto bene ad associare alla nota almeno il numero di pagina referenziato. Per comodità vi indichiamo noi queste associazioni: a-33, b-34, c-43, d-49, e[erroneamente segnata come i]-65, f-86, g-91, h-100, j[segnato come i]-103, k[segnato come j]-105, l[segnato come k]-108.

Onestamente, non possiamo prevedere il successo di quest’opera: se anche avesse uno scopo limitato come quello di far sentire più a proprio agio nelle chiese greche gli ortodossi che seguono altre usanze, già avrebbe reso un prezioso servizio a tutti. In ogni caso, e così come abbiamo già detto per altre opere curate dall’associazione Testimonianza ortodossa, si tratta di un faro che sta illuminando il cammino nella giusta direzione.

16/03/2017

Lettera del Sinodo della ROCOR sul centenario della tragica rivoluzione

Lettera del Sinodo della ROCOR sul centenario della tragica rivoluzione

Il Sinodo episcopale della ROCOR (nella foto) ha scritto un’interessante lettera in occasione del centenario della rivoluzione russa, che spiega perché questa ricorrenza offre molto da ricordare ma non molto da celebrare, a meno di non spostare l’attenzione sui nuovi martiri. Il testo, che riportiamo in russo e in traduzione italiana, è ricco di interessanti riferimenti e progetti futuri (incluso quello della liberazione della Russia dalle onnipresenti memorie dei suoi persecutori).

15/03/2017

Liturgia nella nuova chiesa del monastero Sretenskij

Liturgia nella nuova chiesa del monastero Sretenskij

Nel 2015 presso il monastero Sretenskij a Mosca è iniziata la costruzione di una nuova cattedrale dedicata ai nuovi martiri della Russia. La chiesa è quasi completata, secondo il programma, e nel giorno dell’Ascensione (12/25 maggio 2017) sarà consacrata con una Liturgia solenne. L’abate del monastero, il vescovo Tikhon di Egor’evsk, ha fatto un annuncio ufficiale riguardo alla consacrazione e alla Liturgia dei Presantificati della sera di mercoledì 2/15 marzo, che avvierà le solennità. Riportiamo l’annuncio del vescovo Tikhon in russo e in italiano nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.

14/03/2017

Si è addormentato nel Signore l’ultimo chierico della Chiesa ortodossa autonoma cinese

Si è addormentato nel Signore l’ultimo chierico della Chiesa ortodossa autonoma cinese

L’ultimo membro del clero della Missione ortodossa a Pechino, il protodiacono Evangel Lu Yafu (nella foto), è defunto a Shanghai il 5 marzo 2017 all’età di 90 anni, non prima di aver passato il testimone della continuità della Chiesa ortodossa cinese nelle mani della nuova generazione del clero locale. Presentiamo la figura del protodiacono Evangel in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.

13/03/2017

Voi chi dite che io sia? Il trionfo dell'Ortodossia

Voi chi dite che io sia? Il trionfo dell'Ortodossia

In un saggio apparso sul blog Orthodox Arts Journal, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti, Mary Lowell approfondisce il senso dell’icona in occasione della festa del Trionfo dell’Ortodossia, e analizza le obiezioni iconoclaste con le risposte date dalla Chiesa nel corso dei secoli.

12/03/2017

Santi occidentali aggiunti al calendario della Chiesa russa

Santi occidentali aggiunti al calendario della Chiesa russa

Il 9 marzo il Santo Sinodo della Chiesa russa ha introdotto nel calendario diversi santi dell'Occidente cristiano, di cui il più famoso è senza dubbio san Patrizio (nell'icona)

I criteri per l'inclusione dei santi dell'antico Occidente impiegati dalla commissione sinodale sono:

- La loro confessione senza macchia della fede ortodossa;

- le circostanze in cui la loro glorificazione ha avuto luogo;

- l'assenza dei loro nomi da opere polemiche contro la Chiesa e il rito orientale;

- la presenza del loro culto in diocesi estere della Chiesa ortodossa russa e delle altre Chiese locali.

Ecco la lista dei santi appena inclusi nel calendario:

- Ieromartire Potino, vescovo di Lione, e compagni (2/15 giugno; c. 177)

- Martiri Blandina e Pontico di Lione (2/15 giugno; c. 177)

- Martire Epipodio di Lione (22 aprile / 5 maggio; c. 177)

- Martire Alessandro di Lione (24 aprile / 7 maggio; c. 177)

- Ieromartire Saturnino, primo vescovo di Tolosa (29 novembre / 12 dicembre; c. 257)

- Martire Vittore di Marsiglia (21 luglio / 3 agosto; c. 290)

- Martire Albano di Verulamio, protomartire della Gran Bretagna (22 giugno / 5 luglio; c. 304)

- Arcivescovo Onorato di Arles, fondatore del monastero di Lerins (16/29 gennaio; 429)

- Vescovo Germano di Auxerre (31 luglio / 13 agosto; 448)

- Venerabile Vincenzo di Lerins (24 maggio / 6 giugno 6; c. 450)

- Vescovo Patrizio di Armagh, illuminatore d'Irlanda (marzo 17/30; 451)

- Lupo il Confessore, vescovo di Troyes (Gallia) (29 luglio / 11 agosto; 479)

- Venerabile Genoveffa di Parigi (gennaio 3/16; 512)

- Vescovo Germano di Parigi (28 maggio / 10 giugno; 576)

- Venerabile Procopio, abate di Sazava in Boemia (settembre 16/29; 1053)

11/03/2017

Due curiosi nuovi record nella Chiesa russa

La prima chiesa in stile russo a Cipro

Molti russi vivono a Cipro, e possono seguire le funzioni in comunità specialmente adattate alle loro necessità pastorali. Mancava ancora una chiesa in stile russo, ma questo obiettivo sta per realizzarsi. Il 27 marzo sarà inaugurata la chiesa di sant'Andrea e di tutti i santi (nella foto), situata a Tamassos (nella pianura centrale dell'isola, non lontano dalla capitale).

Il metropolita Isaia di Tamassos ha studiato a Mosca ed è da lungo tempo un amico della Chiesa russa: quest'ultima ha fornito alla sua diocesi una chiesa per 400 persone con strutture pastorali e ricreative speciali, incluso un parco per bambini disabili.

Il primo dottorato in teologia nella Russia post-sovietica

Lo stato russo ha ripreso a concedere un valore agli studi teologici ortodossi fin dal 1992, ma c'è voluto fino a quest'anno per ricostituire la scala degli studi accademici fino al dottorato in teologia.

Per la prima volta dai tempi della rivoluzione del 1917, in Russia sarà discussa (a fine maggio del 2017) una tesi di dottorato in teologia, che darà diritto a un titolo uguale a quello del dottorato in filosofia e scienze storiche.

Il candidato al dottorato, l'arciprete Pavel Khondzinskij (nella foto), discuterà la sua tesi dal titolo "la risoluzione dei problemi della teologia russa del XVIII secolo nella sintesi di sua Santità  Filarete, metropolita di Mosca".

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