→ Il Blog del Parroco
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16/10/2017
Un prete russo spiega perché gli occidentali si stanno convertendo al cristianesimo ortodosso
Vi presentiamo il video di una delle lezioni dell'arciprete Andrej Tkachev (nella foto) con la nostra trascrizione in italiano. Padre Andrej analizza il fenomeno delle conversioni all’Ortodossia di persone famose oppure ordinarie, in situazioni tranquille o pericolose, ma sempre interessanti.
Vi presentiamo nella sezione “Ortoprassi” dei documenti un articolo di Interfax-Religion che ci spiega in russo e in italiano alcuni dettagli sulla preparazione di quei paramenti sacerdotali russi che possiamo ammirare nelle nostre parrocchie in Italia.
14/10/2017
Una mostra di icone a TorinoPer i lettori del nostro sito che abitano a Torino o nelle vicinanze, segnaliamo una mostra di icone a cui la nostra parrocchia dà il suo patrocinio. Fino a domenica 5 novembre, Paola Meliga ci aspetta nella sua galleria d'arte in Via Maria Vittoria 46/d (accanto a Piazza Vittorio Veneto), per ammirare oltre una trentina di icone (in maggioranza russe, e alcune greche) su tavola e a bassorilievo in ottone, raccolte da un collezionista privato nel corso degli ultimi decenni. Potete trovare qui e qui ulteriori informazioni sulla mostra.
13/10/2017
Il giogo normanno
Padre Andrew Phillips ci segnala un articolo di blog che abbiamo tradotto in italiano, e che descrive il fenomeno storico del giogo normanno in Inghilterra come una tipologia di società ancora ben presente in tante istanze odierne.
12/10/2017
Le preghiere segrete
Abbiamo già affrontato, nel maggio del 2013, la questione delle preghiere sacerdotali alla Liturgia, e il dilemma se queste preghiere vadano recitate in segreto o ad alta voce, riportando il parere dello ieromonaco Petru (Pruteanu) in materia. Oggi aggiungiamo la nostra traduzione italiana di una risposta di padre John Whiteford, egualmente ben studiata anche se meno possibilista riguardo alla pratica contemporanea delle preghiere ad alta voce.
11/10/2017
Perché non ci scandalizziamo
Come tanti parroci ortodossi dalla lunga esperienza, anche padre Andrew Phillips ha sentito e potrebbe raccontare molte storie meno che edificanti. In un suo saggio che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Etica” dei documenti, possiamo scoprire i motivi per non lasciarsi andare alla voglia di denunciare persone e comportamenti, a meno che il silenzio non possa recare un grave danno alla Chiesa.
Nel corso dei suoi colloqui con i filosofi ortodossi dell’Occidente, il nostro amico Tudor Petcu ha intervistato il filosofo belga Jean-Claude Polet (nella foto), professore emerito di letteratura alle facoltà di filosofia e lettere dell'Università Cattolica di Louvain e alle facoltà universitarie di Notre Dame de la Paix di Namur. Vi presentiamo la nostra traduzione italiana di questa intervista molto dettagliata e approfondita.
Pravmir, 28 settembre 2017 - Una chiesa ortodossa sarà costruita nel territorio dell'ambasciata russa in Afghanistan nel 2018, scrive il giornale Izvestia facendo riferimento a fonti in ambienti diplomatici. Secondo il giornale, organizzazioni veterane di soldati che hanno combattuto in Afghanistan e altri sponsor parteciperanno alla costruzione. L'agenzia federale Rossotrudnichestvo sosterrà il progetto. "Dobbiamo coordinare questa questione con i funzionari della chiesa e con altre istituzioni. Questa buona iniziativa sembra piuttosto realizzabile", ha dichiarato Vjacheslav Nekrasov, rappresentante di Rossotrudnichestvo in Afghanistan. La chiesa sarà costruita in pino siberiano. Oggi c'è solo una piccola chiesa domestica nell'ambasciata. L'unica cosa che può interrompere il processo di costruzione è la situazione militare in Afghanistan, dicono le fonti di Rossotrudnichestvo, aggiungere che saranno anche prese in considerazione "le peculiarità di un paese musulmano".
08/10/2017
Novità dal Saker blog italiano
Per orientarsi sulla vicenda del referendum in Catalogna, e non da meno, quello nel Kurdistan iracheno, vi invitiamo a leggere l’articolo del nostro amico Saker Le opinioni russe sui referendum separatisti in Spagna e in Iraq. Il Saker blog lancia anche un appello al sostegno del progetto History of the Orthodox People, che è di interesse primario per gli ortodossi che vivono nei paesi occidentali.
07/10/2017
I giuramenti
Di fronte a un esplicito comandamento di Cristo di non giurare (nel capitolo 5 di Matteo), padre John Whiteford ci spiega perché l’istituzione del giuramento sia ancora presente nella Chiesa ortodossa (e anche in quella cattolica romana e tra la maggioranza dei protestanti), in un saggio che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Domande e Risposte” dei documenti.
Nello scorso mese di maggio la rubrica Vatican Insider de La Stampa ha pubblicato un colloquio di Marco Roncalli con il nostro confratello p. Vladimir Zelinskij (nella foto). Ve lo segnaliamo per le sue note statistiche e le interessanti considerazioni pastorali.
Una delle poche notizie che infondono speranza nel futuro degli ortodossi ucraini è la notizia dell’inaugurazione della statua di san Vladimir nella città di Malin a nord-ovest di Kiev. Un monumento semplice in legno, non trionfalistico, non durevole, ma caldo e vivo, è la dimostrazione che lo spirito della Chiesa ortodossa non è stato spento. Presentiamo la notizia in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
04/10/2017
L'impatto dell'islam sul cristianesimo
Bill Warner, un professore di fisica e matematica di Nashville, ha deciso di rendere la conoscenza fattuale dell’islam più accessibile al pubblico dopo i fatti dell’11 settembre 2001. Abbiamo tradotto in italiano per la nostra sezione “Confronti” un suo recente video, in cui esamina l’impatto dell’islam sul cristianesimo, sia nella storia sia al tempo presente.
03/10/2017
Una nuova icona pronta per la nostra chiesaL’icona che vedete nella foto è una copia della celebre icona che sta accanto alla tomba di san Nicola, dono del santo re Stefano di Dečani. È stata realizzata in questi mesi a Niš, in Serbia, e sarà portata a Torino grazie alla preziosa mediazione dei nostri amici Gaetano e Slavica. In questi giorni si stanno completando le pratiche per il trasporto internazionale. A tutti quelli che hanno aiutato questa realizzazione, la nostra più sincera riconoscenza e le nostre preghiere.
03/10/2017
Un nuovo documentario sul Monte AthosEccovi le immagini di un pellegrinaggio al Monte Athos, che toccano il cuore di chi ci è già stato e che aiutano tutti a capire il messaggio unico al mondo del Monte Santo: (Video non più disponibile)
Essere ortodossi nell’Ucraina di oggi, soprattutto nelle regioni occidentali, è un’autentica prova: cerchiamo di comprendere la situazione dei fedeli e la posizione ufficiale della Chiesa, ben espressa dal metropolita Sergij di Ternopol (nella foto), nell’articolo di Sergej Geruk che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
I primi inni corali della Divina Liturgia sono una parte altamente variabile a seconda di quale chiesa ortodossa frequentiamo. Il testo di Richard Barrett, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Preghiera” dei documenti, cerca di fare il punto della situazione partendo dalla pluralità di usanze in America, e propone un modo di introdurre uniformemente i Salmi Tipici e le Beatitudini (opzione in uso nella Chiesa russa, ma anche in numerose parrocchie e monasteri della Chiesa greca), cercando di applicarne le melodie con adattamenti alla lingua inglese. Con il tempo, questa proposta potrà essere di un certo valore anche nello scenario italiano.
La scorsa domenica, la nostra cara amica georgiana Ketevan ha fatto dono alla nostra chiesa di una bella icona della santa di cui porta il nome (nell’immagine qui a fianco), una santa che abbiamo commemorato proprio in questa settimana, il giorno prima della festa dell’Esaltazione della santa Croce. La regina Ketevan è una figura davvero straordinaria, oltre che una precursore ante litteram delle buone relazioni tra ortodossi e cattolici (furono alcuni frati cattolici, testimoni del suo martirio in Persia nel 1624, a trarne in salvo le reliquie e a farne conoscere l’esempio), e vogliamo proporvi una sua vita in traduzione italiana nella sezione “Santi” dei documenti. Ci sono ancora molte altre interessanti vite di santi di questo popolo ortodosso davvero unico, e saremo lieti di proseguire a tradurre queste vite in futuro.
Abbiamo già presentato un articolo di Vladimir Basenkov sull’organizzazione di una parrocchia della Edinoverie (i Vecchi Credenti in comunione con il patriarcato di Mosca). Ora abbiamo tradotto in italiano un altro articolo dello stesso autore, sulla vita di famiglia degli Edinovertsy, le loro regole e le sfide reciproche tra questo modo di vita e la modernità.
Come al solito, padre Andrew Phillips risponde alle domande dei suoi corrispondenti, toccando in questo mese i temi del patriottismo, dell’aggressività dell’Occidente, delle preoccupazioni nella Chiesa russa contemporanea, dell’emigrazione, di scandali e statistiche della Chiesa contemporanea, delle conseguenze del Sinodo di Creta, di cielo e inferno, dei rituali, dell’Ucraina, dei disastri naturali, della brevi e della tensione tra USA e Corea del Nord. Vi presentiamo queste domande e risposte in traduzione italiana. |