→ Il Blog del Parroco
Vi presentiamo la traduzione italiana di un articolo sul fenomeno ancora poco studiato dei cristiani ortodossi afro-americani, e sulle motivazioni che li spingono a entrare nella Chiesa ortodossa a partire da numerose esperienze e storie personali. La ricorrenza dei 1030 anni dal Battesimo della Rus' a Kiev ha visto partecipare 250.000 fedeli, oltre due volte e mezzo l'affluenza prevista, e nonostante diversi sforzi dei nazionalisti ucraini di bloccare gli autobus dei pellegrini diretti a Kiev. Le celebrazioni sono iniziate con un Moleben alla collina di Vladimir, seguito da una processione fino alla Lavra delle Grotte: possiamo vedere entrambi gli eventi nel video che segue, opera dell'Unione dei giornalisti ortodossi.
28/07/2018
Battesimo di massa in Siberia
Vi abbiamo presentato il vescovo Roman di Jakutsk in un articolo biografico nel 2013; oggi, vi mostriamo un suo recente battesimo di oltre 100 nuovi cristiani nel fiume Chul'man, nel distretto di Nerjungri.
Vi presentiamo la nostra traduzione italiana del messaggio del patriarca Kirill e del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa in occasione del 1030° anniversario del Battesimo della Rus’.
26/07/2018
Un prete viaggia a sue spese attraverso la Russia per un documentario sulle chiese distrutte
Dal 16 luglio 2018, padre Ioann Karabidovich (nella foto), un sacerdote di Cheljabinsk, sta compiendo un viaggio in motocicletta di oltre 8000 chilometri assieme a una troupe televisiva. Lo scopo del viaggio è di raccogliere materiale per un documentario sulle chiese ancora distrutte nella Russia europea, e sulla vita di fede delle parrocchie delle zone più remote. Il progetto non ha sponsor, e tutte le spese sono pagate da padre Ioann. Le foto del documentario saranno usate in un calendario del 2019, i cui proventi andranno tutti a famiglie di preti disagiati, inclusa quella di un sacerdote missionario in Pakistan.
25/07/2018
Domande e risposte (luglio 2018)
Padre Andrew Phillips continua a rispondere alle domande dei suoi corrispondenti: abbiamo tradotto in italiano le ultime, tra le quali si notano diverse questioni sulla canonizzazione dei santi, su problemi pastorali e ascetici, e sulle caratterizzazioni dei temini ‘asiatico” ed ‘europeo’.
Presentiamo nella sezione “Santi” dei documenti la traduzione italiana dell’omelia che il patriarca Kirill ha tenuto nel corso della Liturgia notturna a Ekaterinburg, nell’occasione del centenario dell’assassinio della famiglia imperiale russa.
23/07/2018
I lettoni ricordano tempi migliori
Vi presentiamo con trascrizione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti una delle video-analisi di Ruslan Ostashko (nella foto) sulla situazione della Lettonia, dove non solo i russi etnici, ma gli stessi lettoni stanno dimostrando di riprendersi dalla sbornia nazionalista, e di rimpiangere la Lettonia sovietica rispetto al deserto “euro-integrato” di oggi.
22/07/2018
Primo monastero ortodosso in Giappone
Il primo monastero ortodosso del Giappone sarà costruito su un terreno recentemente acquistato nella città di Ajiro: sarà dedicato a san Nicola del Giappone, il fondatore della Chiesa ortodossa giapponese. La responsabilità dell'organizzazione del monastero è affidata allo ieromonaco Gerasim (Shvetsov, nella foto) della Lavra della Trinità e di san Sergio, che vive in Giappone dal 2005 e dirige la comunità monastica presso la cattedrale di Tokyo. Questa notizia dovrebbe essere meditata seriamente in Italia, dove molte voci ingenue si chiedono perché non si sviluppano monasteri locali: il monastero in Giappone viene realizzato a oltre 150 anni dal radicamento dell'Ortodossia tra i nativi giapponesi, e a quasi 50 anni dall'ottenimento di una Chiesa autonoma locale.
Andrew Gould descrive in dettaglio il suo ultimo lavoro di artigianato sacro: un kiot (santuario da venerazione) per il monastero della ROCOR in West Virginia, completato in tempo per il centenario del martirio di Nicola II e della sua famiglia, e che ne custodisce un’icona e le reliquie.
Vi presentiamo la notizia del rientro nella comunione della Chiesa di un’altra comunità scismatica in Ucraina. I sentimenti e i desideri di questi semplici abitanti di villaggio non sono molto diversi da quelli della maggioranza silenziosa dei credenti del paese, dimenticati da fin troppo tempo.
Cinque anni fa vi abbiamo presentato un primo quadro biografico di padre Nicholas (al secolo Sydney Gibbes), il primo prete inglese della ROCOR, che era stato un precettore al servizio della famiglia imperiale russa. Oggi padre Andrew Phillips (autore del primo testo) espande e delinea la sua figura alla luce degli eventi della celebrazione del centenario del martirio della famiglia imperiale, in un secondo discorso che vi presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
Vi presentiamo in traduzione italiana la lettera che il metropolita Hilarion, primo ierarca della ROCOR, ha inviato in occasione dei 100 anni dal martirio della famiglia imperiale russa.
In Romania è in atto una contesa legale piuttosto strana, tra la Chiesa ortodossa e una società commerciale proprietaria del marchio registrato del nome e del ritratto dell’anziano Arsenie (Boca, nella foto), che sta vietando la diffusione delle immagini devozionali del venerato padre spirituale. Vi presentiamo in traduzione italiana un articolo con video che spiega questo strano conflitto di competenze.
15/07/2018
Un'intervista sull'iconografia etiopica
Il nostro amico Tudor Petcu ha intervistato François Bœspflug (nella foto), storico dell'arte cristiana, sul tema della spiritualità e dell'iconografia della chiesa etiopica. Possiamo leggere l'intervista in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti.
14/07/2018
Perché proprio Pietro e Febronia?
Vi presentiamo in russo e in italiano un articolo sui due santi principi russi scelti come patroni del matrimonio. Il loro ricordo è tanto più importante per la nostra parrocchia, perché il giorno della loro festa (25 giugno/8 luglio) coincide con la nostra festa patronale, il giorno di san Massimo di Torino. Più che offrire dati biografici sui santi Pietro e Febronia di Murom, l’articolo ci spiega la loro importanza nel fortificare i matrimoni, in particolare quelli contemporanei.
Ben 5 anni fa vi abbiamo parlato dell’Ortodossia alle pendici del monte Kilimanjaro, in un articolo che parlava dei cristiani ortodossi tra i Masai. Oggi continuiamo a parlarvene con la notizia della consacrazione di una chiesa in Tanzania.
12/07/2018
Diverse ragioni per visitare la Russia
Mentre il monastero Sretenskij a Mosca si trova oggetto di un inaspettato afflusso di visite da parte di turisti venuti per i campionati di calcio (nella foto, un paio di tifosi brasiliani) e che sono attratti dalle chiese ortodosse russe, nel sud della Federazione Russa il territorio di Stavropol è oggetto di una visita quanto mai singolare. In Sud Africa, negli ultimi due anni, decine di uccisioni e centinaia di attacchi violenti hanno avuto come bersaglio gli agricoltori bianchi dell'Orange, di discendenza boera. Questa nuova forma di razzismo sta portando una tale ondata di preoccupazioni che ben 15.000 coloni sono pronti a lasciare il Sud Africa e a trasferirsi in Russia, dove il governo sta cercando di incentivare la lavorazione di terre lasciate incolte. Vi presentiamo un video (NB. Video non disponibile - chiedetevi perché) che testimonia il viaggio esplorativo nello Stavropolskij Kraj di una delegazione di agricoltori sudafricani, in rappresentanza di un primo gruppo di circa 30 famiglie, giunti per valutare il territorio e la popolazione locale (curiosamente, visitano anche le chiese ortodosse) prima di impegnarsi nell'emigrazione.
11/07/2018
Le quattro generazioni della ROCOR
Mentre si avvicina il centenario della storia della Chiesa ortodossa russa fuori dalla Russia (ROCOR), padre Andrew Phillips ci offre un suo breve quadro storico, che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti. |