→ Il Blog del Parroco
Il metropolita Cornelio (Jakobs, nella foto) di Tallinn e tutta l'Estonia si è addormentato nel Signore il 19 aprile del 2018, all'età di 93 anni (era il più anziano membro dell'episcopato della Chiesa ortodossa russa) e nel 72° anno di ministero clericale nella Chiesa. Etnicamente estone, e al tempo stesso fedele figlio della Chiesa ortodossa russa (per la quale aveva subito anche anni di prigionia in un gulag sovietico in Mordovia), la sua vita è stata una confutazione di quegli indegni progetti di autocefalia ortodossa ai quali non importa un fico secco dell'autodeterminazione di un singolo popolo, ma solo dell'indebolimento della Chiesa attraverso la politica del divide et impera. A sua eminenza il metropolita Cornelio: Eterna Memoria!
21/04/2018
Domande e risposte dalla Pasqua del 2018
Vi presentiamo la versione italiana dell’ultima sessione di domande e risposte di padre Andrew Phillips ai suoi corrispondenti.
20/04/2018
In memoriam: Michael McCall
Alla sera del giorno di Pasqua del 2018, incarnando il desiderio di molti pii cristiani ortodossi (che considerano una somma benedizione morire a Pasqua), si è addormentato nel Signore il servo di Dio Michael McCall (nella foto), un ortodosso inglese di 62 anni e di origini scozzesi che viveva nell'isola di Wight. Abbiamo potuto conoscere Michael nel corso dei nostri viaggi in Inghilterra, e in lui abbiamo visto uno di quei fedeli che con grande modestia e senso del dovere costituiscono le vere colonne delle loro parrocchie. Anche se era un uomo di notevoli doti intellettuali (aveva un dottorato in matematica all'università di Cambridge), viveva nella più assoluta modestia, senza televisione, né automobile, né telefono portatile. Era da 25 anni un fedele della Chiesa ortodossa, e viveva da celibe in uno stile di vita quasi monastico. Andava spesso in pellegrinaggio a Gerusalemme e sull'isola di Iona in Scozia (da dove venivano i suoi antenati), e ci aveva fatto sapere che non avrebbe disprezzato un pellegrinaggio ai luoghi santi dell'Italia ortodossa. Il suo stile di vita sobrio e ritirato gli aveva permesso di devolvere notevoli somme allo sviluppo di varie chiese ortodosse. Il giorno dell'Ascensione celebreremo la memoria del quarantesimo giorno dal riposo nel Signore di questo fedele che ogni parrocchia avrebbe voluto avere tra i suoi membri. A noi che restiamo ancora in questo mondo resta la sfida di imitare il suo esempio. Al servo di Dio Michael il Pellegrino: Eterna Memoria! Eternal Memory!
Sul sito del Centro di iniziative per la Verità e la Giustizia, leggiamo e ascoltiamo le parole di padre Bahjat Elia Karakach (nella foto), superiore del convento francescano di Damasco, e di mons. Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo per i latini: parole non equivoche su chi vuole una guerra in Siria e non solo, e su cosa dovremmo pensarne noi credenti.
18/04/2018
Dichiarazione dei patriarchi di Antochia
Vi presentiamo la versione italiana della dichiarazione comune dei patriarchi cristiani della Siria dopo l’attacco missilistico (che sarebbe poi l’invasione di un paese sovrano) provocato dalle fake news (che sarebbero poi balle mediatiche) sull’uso di armi chimiche da parte dell’esercito siriano. L’appello dei patriarchi chiede anche alle NOSTRE Chiese di far sentire la loro voce contro questo stupro al buon senso.
Vi presentiamo la traduzione italiana del nuovo saggio geopolitico di padre Andrew Phillips, che analizza una serie di ingiustizie che stanno ormai colmando la misura.
16/04/2018
Installata la nuova icona a pareteCome da promessa, vi riportiamo le novità sull'icona dei santi Costantino ed Elena, che ci è arrivata il Giovedì Santo, e che abbiamo avuto la possibilità di portare con noi nella processione pasquale. Nel pomeriggio di sabato 17 aprile, l'icona è stata installata sulla parete di fondo della navata destra della Chiesa (occupando così una posizione simmetrica rispetto a quella di san Nicola, realizzata nello stesso laboratorio iconografico, e sistemata lo scorso dicembre nella navata sinistra). Molte altre sorprese ci aspettano riguardo ai santi imperatori, la cui storia è legata a Torino in un modo molto particolare, Avremo modo di approfondire questa storia e la nostra conoscenza di questi straordinari santi, che la Torino ortodossa accolse in trionfo e che l'eterodossia ha relegato nella sfera del dubbio e delle polemiche. Santi imperatori pari agli apostoli, Costantino ed Elena, intercedete presso Dio per noi!
15/04/2018
Una comunità ortodossa russa creata a Monaco
Il sito della diocesi di Korsun riporta la fondazione di una nuova comunità nel principato di Monaco, nata per iniziativa dei fedeli locali, e a cui è stata assegnata una chiesa temporanea dalla diocesi cattolica. La comunità ha il suo prete, padre Vadim Zakrevskij, e tiene funzioni regolari. Ancora una volta si conferma che la presenza del patriarcato di Mosca sulla Costa Azzurra è l’unica alternativa che permette una seria espansione, sia riuscendo a mantenere le storiche (e costose) chiese pre-rivoluzionarie, sia offrendo un impulso alla creazione di nuove parrocchie.
Vi presentiamo nella sezione “Pastorale” dei documenti la traduzione italiana di un articolo sull’insolita celebrazione di Pasqua da parte di una piccola comunità di ortodossi filippini.
13/04/2018
Domande e risposte dalla Quaresima del 2018
Aggiungiamo alla nostra sezione di domande e risposte dei documenti la traduzione italiana delle domande poste a padre Andrew Phillips nei giorni della Quaresima appena trascorsa.
Vi presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti la traduzione italiana di un articolo che riporta il rinnovato sostegno del patriarca Teofilo III di Gerusalemme alla Chiesa ortodossa ucraina e al suo primate, il metropolita Onufrij di Kiev.
Pur nella gioia della Pasqua, non dimentichiamoci degli ortodossi che soffrono in Ucraina: la chiesa dell’icona “Ierusalimskaja” della Madre di Dio (nella foto) è la quarta chiesa ortodossa a Kiev che hanno tentato di incendiare dall’inizio del 2018. Il rogo (grazie a Dio spento in tempo dai vigili del fuoco locali) è avvenuto al mattino del Venerdì santo.
Cliccate qui per vedere la galleria fotografica della funzione della notte di Pasqua alla nuova cattedrale dei santi Nuovi Martiri e Confessori presso il monastero Sretenskij di Mosca.
09/04/2018
Alcuni saluti pasquali
Il saluto pasquale ortodosso non è soltanto una tradizione sentita, ma è anche una precisa confessione di fede, che serve a far radicare le verità della fede, e al tempo stesso agisce come modo di identificazione reciproca tra i fedeli (in questo, ricopre lo stesso ruolo che aveva il Credo nei primi secoli cristiani). Quando poi il saluto si moltiplica in molte lingue, dà un’idea dell’internazionalità della Chiesa ortodossa. Vogliamo proporvi qui una serie di lingue nelle quali è stato annunciato il saluto pasquale nella nostra parrocchia... ovviamente, non tutte le lingue hanno visto la stessa frequenza di impiego, ma che ci crediate o no, sono state tutte usate da noi in questi ultimi anni. Se volete divertirvi un poco, provate anche voi a scoprire di quali lingue si tratta!
08/04/2018
Fuoco sacro - Pasqua 2018Ecco un servizio del canale televisivo Rossija 24, che tratta della discesa del fuoco sacro a Gerusalemme al Sabato Santo del 2018: (Video non disponibile - chiedetevi perché)
Il Sabato Santo è un giorno tradizionalmente legato all’ingresso nella Chiesa dei catecumeni. Troviamo pertanto interessante dedicarlo all’intervista del nostro amico Tudor Petcu ad Agata Ester Naselli (nella foto), ortodossa italiana che affronta il tema dell’ingresso nella Chiesa con una particolare sensibilità.
06/04/2018
Una nuova chiesa ortodossa in SpagnaIl 25 marzo, il vescovo Nestor di Chersoneso, assieme a chierici provenienti dalla sua diocesi e dalle Chiese serba e romena, ha consacrato la nuova chiesa dedicata alla Natività della Madre di Dio a Torrevieja, in provincia di Alicante, in Spagna. L’edificio dall’aspetto insolito, molto ben posizionato in un’area ricreativa del lungomare, è stato acquistato dai fedeli locali assieme al terreno circostante, ed è stato adattato in modo molto attento ai requisiti canonici di una chiesa ortodossa.
05/04/2018
I salmi 50 e 51 nel canto russoEccovi una versione cantata dei Salmi 50 e 51, dono del canale YouTube di Russia Insight. (Video non disponibile - chiedetevi perché)
Nel mese di settembre del 2013 vi abbiamo presentato un articolo sulle vicende della chiesa greco-ortodossa di san Nicola a New York, unico edificio di culto a essere stato distrutto nella tragedia dell'11 settembre 2011.
L'articolo terminava con speranze di ricostruzione della chiesa, elevata in seguito allo status di santuario nazionale (nella foto, lo stato di avanzamento attuale dei lavori).
Purtroppo, nel dicembre 2017 i lavori si sono fermati con un deficit di bilancio di 11 milioni di dollari.
A questi problemi ha fatto seguito l'apertura di un contenzioso legale di non poca importanza: venerdì 30 marzo 2018 è stato convenuto un gran giurì per indagare sulle finanze della chiesa, e il procuratore generale dello Sato di New York ha avviato un'indagine sulle finanze dell'Arcidiocesi Greca d'America.
Tenuto conto della ritrosia dei procuratori generali americani a immischiarsi in conflitti interni alle chiese, il sospetto che ci siano state serie malversazioni è altissimo, e l'incubo che la chiesa possa non essere mai terminata grava sui molti donatori che hanno contribuito milioni di dollari alla ristrutturazione.
Vi presentiamo le traduzioni italiane di due saggi recenti di padre Andrew Phillips, sul senso cristiano ortodosso del patriottismo e sul tema dei convertiti, due argomenti che ricorrono spesso nelle discussioni sull’Ortodossia contemporanea.
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