→ Il Blog del Parroco
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02/04/2018
Benedizione dei rami
Vi presentiamo una nuova galleria fotografica, con le immagini della benedizione dei rami d’ulivo alla Veglia della Domenica delle Palme. Quest’anno avevamo più rami d’ulivo di quanti ne abbiamo avuti in tutti gli anni passati, e chi vorrà farci una visita nei giorni che verranno potrà portarsene a casa quanti ne desidera. Grazie di cuore ad Aleksandr che ci ha offerto i rami del suo ulivo, a Ivan che ha provveduto a potarli e a trasportarli, e a Dumitru che ci ha scattato le foto.
Chi oggi fa delle controversie sul calendario per giustificare uno scisma dalla Chiesa ortodossa farebbe bene a studiare la lezione della Chiesa celtica e della controversia sulla Pasqua del settimo secolo, che presentiamo in un articolo dell'arciprete Vladislav Tsypin in russo e in italiano.
Un recente servizio ha diffuso immagini del negozio da poco aperto presso la nuova cattedrale della santa Trinità in Quai Branly a Parigi. Vi presentiamo le immagini e alcune considerazioni sul valore di questi generi di negozi, che in campo pastorale sono più importanti di quel che appaiono.
Vi presentiamo la versione italiana di una notizia riguardante la prossima Settimana Santa: le sofferenze degli ortodossi ucraini della Chiesa canonica saranno riconosciuti lasciando a quelli che hanno sofferto le persecuzioni il compito di aprire la tradizionale processione del Venerdì Santo sulla Via Dolorosa di Gerusalemme.
La sesta sessione delle riunioni russo-cinesi sui temi religiosi ha raggiunto un accordo giovedì 22 marzo: ora, gli studenti ortodossi della Repubblica Popolare Cinese possono prepararsi per il ministero in Cina studiando nelle scuole della Chiesa Ortodossa Russa. Con diverse delle loro chiese aperte ma senza preti, gli ortodossi cinesi aspettavano questo evento come uno dei più importanti per la rinascita della loro Chiesa. ![]()
Sua Grazia il vescovo Ignatij, vicario della diocesi di Cheboksary (Repubblica di Ciuvascia) apre i festeggiamenti per i 60 anni dell'archimandrita Vasilij (Pasquier).
Ci fa piacere vedere come in Russia apprezzano un ortodosso occidentale (in questo caso francese) che ha voluto venire a vivere e a servire il Signore nel cuore di questo immenso paese.
27/03/2018
L'elevazione delle mani alla Liturgia
In una risposta che presentiamo in traduzione italiana, padre John Whiteford tratta della liceità di un atteggiamento liturgico (l’elevazione delle mani da parte dei laici nella congregazione) che vediamo spesso nella pratica odierna dei cristiani non ortodossi, ma ben raramente nella pratica tradizionale della Chiesa.
Vi presentiamo un video con trascrizione italiana che racconta un gesto di coraggio di Vladimir Putin di fronte a una folla di dimostranti a Dresda nel dicembre del 1989. Chi si sente stufo della verbosità delle opinioni riguardo a Putin apprezzerà il racconto di questo episodio, dove a parlare sono più che altro i fatti e i comportamenti.
25/03/2018
Il pericolo della passione della lussuria
Ascoltiamo in traduzione italiana vladyka Onufrj di Kiev mentre ci spiega brevemente i pericoli delle tentazioni carnali e i mezzi per dominare queste passioni attraverso la pratica ascetica.
Orthochristian.com, 21 marzo 2018 Una fotografia del Tomos del Concilio di Costantinopoli dell'8 maggio 1590 sulla fondazione della Chiesa ortodossa russa come patriarcato è stata pubblicata online dal canale "Афонский вестник" (Il messaggero athonita) su Telegram, un servizio di messaggistica istantanea basato su cloud. Il documento storico è scritto con inchiostro su pergamena in lingua greca. Il tomos è firmato da 106 persone, tra cui i patriarchi Geremia II di Costantinopoli, Gioacchino di Antiochia e Sofronio di Gerusalemme, assieme a 42 metropoliti, 19 arcivescovi e 20 vescovi. Il Tomos fu portato a Mosca nel maggio 1591 dal metropolita Dionisij di Tarnovo e consegnato allo tsar Fjodor Ivanovich il 20 giugno.
23/03/2018
Il futuro del mondo e la crimeanizzazione
Nel suo ultimo saggio geopolitico, che presentiamo in traduzione italiana, padre Andrew Phillips commenta gli eventi dei giorni scorsi alla luce del concetto di “crimeanizzazione”, o unione volontaria alla Russia, come ha fatto la Crimea nel 2014: una direzione che può essere presa non solo negli eventi fattuali, ma anche nelle decisioni spirituali.
La cattedrale della ROCOR a San Francisco (dove è sepolto san Giovanni Maximovich) è stata ridipinta negli ultimi anni su progetto di Andrew Gould, di cui abbiamo già visto sul nostro sito diversi eccellenti lavori di arte sacra. Osserviamo nel testo in traduzione italiana come si è proceduto a questa operazione.
Riportiamo in traduzione italiana la notizia di una disputa su una pratica che si è diffusa di recente, di copie fedeli delle più famose icone miracolose del Monte Athos portate in diverse diocesi ortodosse. Osserviamo come anche una pratica che a prima vista può sembrare pia e innocua è oggetto di controversie tra gli stessi superiori dei monasteri athoniti.
Padre John Whiteford ha scritto di recente sul suo blog riguardo a una rinascita di sentimenti razzisti, da parte di alcuni personaggi marginali del mondo ortodosso non canonico (tra cui Matthew Raphael Johnson, ordinato prete nel gruppo del Sinodo di Milano), e ha preso parte a una doverosa dichiarazione sottoscritta da numerosi membri del clero ortodosso attivi su Internet. Quella che vi presentiamo in traduzione italiana è una serie di sue considerazioni sul tema del razzismo, che, come ha coinvolto elementi di frangia nel mondo ortodosso americano, potrebbe coinvolgerne anche in quello europeo.
Di fronte all’ultima bufala antirussa del governo britannico, padre Andrew Phillips spiega senza mezzi termini il caso Skripal nel saggio che vi presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
L'arcivescovo Ilarij di Makarov (al secolo Eduard Stepanovich Shishkovskij, nella foto) si è addormentato nel Signore il 16 marzo 2018 dopo una breve malattia. Era uno degli ausiliari della cattedra metropolitana di Kiev, e spesso si recava in visita all'estero (Italia compresa) dove era apprezzato come oratore per le sue conoscenze teologiche. Lo abbiamo avuto ospite anche nella nostra chiesa nel settembre del 2014, e ricorderemo sempre il suo modo di ringraziare con Спаси Христос, ovvero "ci salvi Cristo", alla maniera dei Vecchi Credenti (anche se personalmente lui non veniva da una famiglia di Vecchio Rito). Ci fa piacere accompagnarlo nell'ultimo viaggio con le stesse parole con le quali ci ringraziava: ti salvi Cristo, caro vladyka Ilarij, per la fede in lui che ci hai trasmesso. Вечная память! Eterna memoria!
17/03/2018
"Le strade della Russia"
Il progetto Дороги России ("Le strade della Russia") è una raccolta di immagini naturali, culturali e storiche della terra russa. Tra le immagini si può trovare una grande quantità di splendide foto di chiese e monasteri. Per familiarizzarvi con la portata di questa meravigliosa risorsa, vi invitiamo a scorrere la raccolta che, a titolo di mero esempio, il portale Orthochristian.com offre ai lettori di lingua inglese. Per oggi, riteniamo inutile una traduzione: le immagini parlano già adeguatamente da sole.
17/03/2018
Solidarietà a padre Evgenij Molchanov
Il sacerdote che vedete nella foto è l'arciprete Evgenij Molchanov di Zaporozh'e. In questi giorni è stato aperto nei suoi confronti un procedimento penale, in cui è accusato di essersi comportato come farebbe qualsiasi prete ortodosso (o se per questo, anche qualsiasi prete cattolico) fedele alla propria Chiesa: a gennaio, ha rifiutato di servire il funerale di un bambino morto in un incidente, che era stato battezzato nel "patriarcato di Kiev" da genitori che avevano lasciato la Chiesa ortodossa per aderire allo scisma. Per crudele che possa sembrare questo rifiuto, è un atto di giustizia: il bambino NON era un membro della Chiesa ortodossa, e la coerenza avrebbe voluto che i genitori chiedessero il funerale del bambino nella "chiesa" in cui lo avevano fatto battezzare. E a Zaporozh'e non mancano i chierici del "patriarcato di Kiev", quindi la richiesta del funerale è stata una pura e semplice provocazione, forse mirata a far dimenticare la figuraccia fatta dai membri locali del "patriarcato di Kiev", che avevano da poco espropriato l'asilo di un gruppo di bambini disabili. Naturalmente, nella buriana mediatica che è ne seguita tutta l'attenzione si è concentrata sul rifiuto del funerale (che è una decisione ecclesiale che non configura alcun reato oggettivo), mentre si tace sul fatto che padre Evgenij, dopo avere spiegato le ragioni del rifiuto, è stato picchiato dal padre del bambino defunto (e questo invece è proprio un reato oggettivo, sul quale non è stata avviata alcuna azione penale).
16/03/2018
Chiesa ortodossa a Kiev bruciata da vandali
Continuano le violenze contro le chiese ortodosse in Ucraina: questa volta la piccola parrocchia della Trasfigurazione nel distretto Obolonskij di Kiev (già vandalizzata in passato) ha subito un incendio doloso, di cui possiamo vedere gli effetti nell’articolo corredato di video in cui il parroco, l’arciprete Aleksandr Prochenko, mostra i danni e lancia un appello d’aiuto.
Eccovi un video con una visita di un autobus di pellegrini russi alla chiesa di san Giovanni il Taumaturgo a Colchester. Ci ha fatto molto piacere vedere Colchester proprio come la ricordiamo dagli anni passati, e mentre vi invitiamo a vedere il video, vi ricordiamo che padre Andrew è più che lieto di accogliere pellegrini provenienti dall'Italia. |