La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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13/06/2021

Il Fanar va avanti a tutto vapore verso una nuova unione e verso il suo stesso disastro

Il Fanar va avanti a tutto vapore verso una nuova unione e verso il suo stesso disastro

È raro che i giornalisti ortodossi ucraini si concentrino sugli ortodossi dell’Italia, ma le recenti esternazioni del metropolita Polykarpos (di cui ci siamo occupati anche noi) giustificano una certa preoccupazione in tutto il mondo ortodosso. Vi presentiamo pertanto l’analisi di Kirill Aleksandrov sul corso neo-unionista del Fanar e sui relativi pericoli.

12/06/2021

La cosa più difficile nell'Ortodossia è vivere in un paese non ortodosso

La cosa più difficile nell'Ortodossia è vivere in un paese non ortodosso

Vi abbiamo presentato due anni fa la storia di Geraldio Lau Gefaldo (in Ortodossia Sergij, nella foto), il lettore ortodosso indonesiano studente di medicina in Russia. Ve ne parliamo ancora in un articolo che parla del suo servizio nella sua città natale di Surabaya, sull’isola di Giava. Osserviamo lo zelo di questo giovane credente indonesiano, e chiediamoci cosa possiamo fare noi per diffondere la fede ortodossa in un paese che ha una potenzialità di gran lunga superiore a quella dell’Indonesia di sviluppare (o se preferiamo, di far rinascere) una cultura ortodossa locale.

11/06/2021

Il Cattolicesimo subirà uno scisma nel 2023?

Il Cattolicesimo subirà uno scisma nel 2023?

Vi presentiamo in traduzione italiana un saggio di Kirill Aleksandrov, che guarda con una certa apprensione al potenziale danno che può venire alla Chiesa di Roma con l’introduzione delle pericolose polemiche sui diritti LGBT nel nuovo “percorso sinodale” cattolico (un’idea di consultazione che dovrebbe portare maggiore partecipazione al processo decisionale, ma a cui, giova ricordarlo, il mondo cattolico non è abituato, né ha al suo interno anticorpi per prevenire i risultati più devastanti).

10/06/2021

I parrocchiani della Chiesa ortodossa ucraina si uniscono in un'organizzazione per difendere la loro fede e i loro valori

I parrocchiani della Chiesa ortodossa ucraina si uniscono in un'organizzazione per difendere la loro fede e i loro valori

Finalmente prende forma un progetto per trasformare alla radice la maggioranza silenziosa di credenti della Chiesa ortodossa ucraina in una coraggiosa forza di testimonianza cristiana in tempi di persecuzioni. Questo è l’obiettivo del progetto Miriane (“laici”), che ha visto la luce di recente, e che invita tutti a forme di aiuto e di partecipazione attiva.

09/06/2021

Il cancelliere della Chiesa ortodossa ucraina incontra il patriarca Ilia della Georgia

Il cancelliere della Chiesa ortodossa ucraina incontra il patriarca Ilia della Georgia

La Chiesa ortodossa georgiana è oggetto di tremende pressioni politiche perché si uniformi ai progetti fanarioti, e ultimamente è stata oggetto di un fastidioso quanto inappropriato “pellegrinaggio” di politici ucraini che fanno propaganda ai propri scismatici. Apprendiamo con piacere la notizia che la Chiesa ortodossa ucraina ha inviato una delegazione (questa volta composta di soli chierici) per rettificare le immagini distorte dell’Ortodossia ucraina che si stanno cercando di trasmettere a Tbilisi.

08/06/2021

Un altro disegno di legge con il significato "anti"

Un altro disegno di legge con il significato "anti"

Il parlamento ucraino, su proposta del Consiglio dei ministri, è pronto a produrre nuovamente una legge che finirà a totale discapito della Chiesa ortodossa ucraina: osserviamone i particolari nella traduzione italiana dell’ultimo saggio di Kirill Aleksandrov.

07/06/2021

Due passi nella tradizione armena

Due passi nella tradizione armena

Vi presentiamo un’intervista di alcuni anni fa, ma tuttora di grande interesse, a un monaco della Chiesa ortodossa finlandese, padre Serafim Seppälä (nella foto) che è divenuto una vera autorità sulla fede e la cultura degli armeni. Inoltre, un nostro studio sul velo dei monaci armeni è tornato di un certo interesse con l’arrivo del caldo dell’estate, nel quale alcuni dei nostri monaci si chiedono come sia composto un copricapo monastico che ritengono meno caldo e pesante del proprio.

05/06/2021

Il Montenegro accoglie il suo nuovo metropolita

Migliaia di fedeli hanno accolto al suo arrivo in Montenegro il nuovo metropolita Joanikije (Mićović), già vescovo di Budimlja-Nikšić. Il miglior tributo al compianto metropolita Amfilohije è che il suo posto sia stato preso da colui che lo ha affiancato per decenni come vescovo vicario e assistente pastorale. Un augurio di molti anni al metropolita Joanikije e al coraggioso popolo ortodosso del Montenegro!

04/06/2021

Interviste a preti in Repubblica Ceca e in Serbia

Interviste a preti in Repubblica Ceca e in Serbia

Continuiamo a tradurre le interviste in due parti di Vladimir Basenkov a rappresentanti della Chiesa ortodossa nel mondo: questa volta ve ne presentiamo un paio, all'arciprete Václav Ježek di Praga (a sinistra nella foto), e all'arciprete Dejan Krstić di Niš (a destra nella foto), che ci offrono punti di vista specifici dell’Ortodossia ceca e di quella serba.

03/06/2021

Il mio prete ha ragione nel rifiutare lo yoga?

Il mio prete ha ragione nel rifiutare lo yoga?

Ci siamo già occupati su questo blog dei delicati legami tra lo yoga e l’Ortodossia, analizzando il tema dalle posizioni più possibiliste di un legame positivo, a quelle più critiche degli eventuali pericoli, o addirittura totalmente negative. Oggi vi presentiamo un nuovo articolo che vuole fare una comparazione tra i sostenitori delle tesi più contrapposte su questa commistione.

02/06/2021

Parliamo dei detransessuali e dei loro diritti

Parliamo dei detransessuali e dei loro diritti

LGBT è una sigla fortemente contraddittoria in se stessa: se L, G e B indicano scelte di orientamento sessuale esclusivamente interiori, T non si riferisce a orientamenti, ma a devastanti modifiche del proprio corpo, dalle quali non si torna indietro se non a prezzo di indicibili sofferenze. E sì, ci sono persone che tornano indietro, anche se le loro storie non sono generalmente ascoltate. In questi giorni, la trasmissione 60 minutes dell’ultra-liberale CBS ha dato spazio alla storia di Grace Lidinsky-Smith (nella foto), una delle poche donne pentite di un intervento di cambiamento di sesso ad avere avuto accesso alla platea mediatica per parlare dei casi come il suo. Vi presentiamo in traduzione italiana un’intervista a Grace, che parla di tutto quello che non vi hanno fatto sapere fino a ora. In un mondo in cui anche dire banali verità sul transessualismo (per esempio l’ineccepibile verità scientifica che dopo un cambiamento di sesso il corpo mantiene i caratteri genetici e fisici del sesso d’origine) ci può far etichettare come “transfobici” (come è successo a J. K. Rowling, abbandonata da molti giovani lettori imbevuti di propaganda LGBT), è opportuno essere pronti anche noi ad applicare l’etichetta di “detransfobici” a tutti coloro che vogliono far passare sotto silenzio le sofferenze dei transessuali che si sono pentiti delle loro scelte.

01/06/2021

Appello della Chiesa ortodossa ucraina alla comunità internazionale

Appello della Chiesa ortodossa ucraina alla comunità internazionale

Pubblichiamo il testo completo dell’appello della Chiesa ortodossa ucraina che richiama l'attenzione della comunità internazionale sulle continue violazioni dei diritti dei credenti in Ucraina.

31/05/2021

In cerca di riconoscimento per la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", il Fanar allontana tutti noi

In cerca di riconoscimento per la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", il Fanar allontana tutti noi

Il metropolita Hilarion (Kapral, nella foto), primo ierarca della ROCOR, ha espresso la sua posizione sulla crisi ecclesiale ucraina: una netta condanna del capo del Fanar e della sua cerchia (per i quali comunque la ROCOR continua a pregare il Signore, affinché doni loro ragione, illuminazione e misericordia) e una rinnovata fiducia all’unica Chiesa ortodossa canonica in Ucraina, terra ancestrale dello stesso metropolita Hilarion.

30/05/2021

La visita del capo del Fanar è come un arrivo del papa dopo l'Unia di Brest

La visita del capo del Fanar è come un arrivo del papa dopo l'Unia di Brest

L'arciprete Nikolaj Danilevich (nella foto) offre un interessante paragone storico al viaggio del patriarca Bartolomeo a Kiev programmato per agosto: ci chiede di immaginare cosa sarebbe stato un viaggio papale nelle terre ortodosse bielorusse e ucraine due anni dopo la nascita dell’uniatismo, o un viaggio di Lutero a Roma due anni dopo la nascita del protestantesimo.

29/05/2021

Ricordate in Grecia le parole di un defunto teologo sulla politica del Fanar negli anni '80

Ricordate in Grecia le parole di un defunto teologo sulla politica del Fanar negli anni '80

L’avvocato e teologo Athanasios Sakarellos (nella foto), defunto nel febbraio 2021, è stato un discepolo e collaboratore di padre Ioannis Romanides, accanto a figure di spicco come padre Gheorghios Metallinos e il metropolita Hierotheos Vlachos. Negli ultimi giorni sono stati ricordati i suoi scritti di 40 anni fa, in cui prevedeva la degenerazione del mondo fanariota, e che ricordiamo in un breve saggio.

29/05/2021

Lettera aperta di Testimonianza ortodossa

Lettera aperta di Testimonianza ortodossa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente lettera aperta dal Direttivo di Testimonianza Ortodossa, di cui sosteniamo pienamente le ragioni.

Lettera aperta a Sua Eminenza il Metropolita d’Italia Polycarpo

Cristo è Risorto!

Eminenza Reverendissima, con profondo dolore ci rivolgiamo oggi a Lei.

Abbiamo ascoltato e letto con grande sconforto la Sua intervista all’Osservatore Romano, dopo la Sua visita in Vaticano, ove ha definito il capo dello Stato Vaticano, Bergoglio, suo padre, suo primate e suo patriarca. Le Sue parole ci hanno profondamente addolorati, stupiti e amareggiati. Tutti noi siamo per un dialogo onesto che miri alla Verità e alla pienezza della fede. Tutti noi desideriamo il ritorno degli eterodossi all'Ortodossia e all'unità della fede.

La Chiesa, come Lei ha giustamente detto, non è una istituzione di questo mondo, ma è il Corpo mistico divino e umano di Cristo; di conseguenza la piena unità non può essere di tipo amministrativo-istituzionale ma deve avvenire attraverso un processo di pentimento e di conversione alla pienezza della fede di coloro che se ne sono allontanati. Umilmente crediamo che non può esserci unità con uno stato – lo stato Vaticano – con coloro che invece di ritornare alla fede apostolica vanno spediti verso il protestantesimo. Un’unità di tipo amministrativo-istituzionale come si è tentato di fare in passato è destinata al fallimento.

Eminenza, con rammarico, la nostra coscienza ci obbliga a dissociarci dalle Sue dichiarazioni.

Preghiamo che il Cristo Risorto dai morti preservi e custodisca la Sua Chiesa.

Testimonianza Ortodossa

Il Direttivo dell’Associazione all’unanimità

PS. Ci teniamo a sottolineare che né da parte nostra né – come siamo sicuri – da parte dell’associazione esiste del malanimo personale nei confronti del metropolita, a cui ci lega un’amicizia pluridecennale e nei confronti del quale non abbiamo mai avuto risentimenti. Qui tuttavia si sono toccate le corde ben più sensibili della nostra fede, per la quale non deve stupirci di vedere i fratelli levarsi gli uni contro gli altri (cfr Lc 12:49-53).

28/05/2021

Il conflitto arabo-israeliano e le profezie sul "terzo tempio"

Il conflitto arabo-israeliano e le profezie sul "terzo tempio"

Il nuovo inizio di un conflitto a Gerusalemme riporta alla luce una tensione apocalittica nel mondo cristiano, in cui la venuta dell’Anticristo è collegata alla ricostruzione del tempio di Gerusalemme, un evento che sembra farsi sempre più realistico. Ma è proprio alle liti tra ebrei e musulmani a Gerusalemme che i cristiani dovrebbero guardare nelle loro attese escatologiche, oppure ci sono altre possibilità? Scopriamolo nel saggio di Andrej Vlasov che fa il punto su questo controverso tema.

27/05/2021

Una nuova celebrazione della Liturgia armena

Una nuova celebrazione della Liturgia armena

Padre Tirayr Hakobyan (nella foto) torna presso la nostra parrocchia a presiedere la Divina Liturgia armena al mattino di sabato 29 maggio. Lo accogliamo con molta gioia, e seguiamo con piacere lo sviluppo della comunità della Chiesa apostolica armena a Torino.

26/05/2021

L'abate della Lavra di Pochaev denuncia la menzogna nazionalista dello scismatico Dumenko

L'abate della Lavra di Pochaev denuncia la menzogna nazionalista dello scismatico Dumenko

Ennesima bugia degli scismatici ucraini, ennesima necessità da parte nostra di unirci alla difesa della verità: di fronte alla dichiarazione di Dumenko che nella Lavra di Pochaev i monaci non sarebbero ucraini, ma in gran parte importati da altrove, risponde il metropolita Pavel (Moroz), abate della Lavra di Pochaev, ricordando che tutti i 150 monaci di Pochaev sono ucraini.

 

25/05/2021

Per me, l'Ortodossia è l'esperienza del mistero divino in questo mondo

Per me, l'Ortodossia è l'esperienza del mistero divino in questo mondo

Vi presentiamo in traduzione italiana le due parti dell’intervista di Vladimir Basenkov al sacerdote ortodosso olandese Hildo Bos, che ci apre gli occhi sulla storia e sulle condizioni dell’Ortodossia nei Paesi Bassi.

 

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