La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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26/03/2025

Visita del monaco Massimo da Trieste

La nostra fraternità monastica non è molto grande, ma è ben estesa da oriente a occidente... dell'Italia settentrionale. Lunedì 24 e martedì 25 marzo 2025 abbiamo avuto il piacere di accogliere a Torino il nostro monaco Massimo (Fabris, al centro della foto) di Trieste, che continua dopo molti anni a svolgere una preziosa testimonianza dell'Ortodossia nel Triveneto. Auguriamo a padre Massimo ogni bene nella sua missione, e lo aspettiamo sempre con gioia tra noi.

25/03/2025

Un nuovo libro racconta la storia della rivista "Death to the World"

Un nuovo libro racconta la storia della rivista "Death to the World"

Death to the World ("Morte al mondo") è il titolo di una fanzine (ovvero una rivista autoprodotta) destinata al mondo contro-culturale dei giovani americani interessati al mondo punk. All'inizio degli anni '90, il giovane chitarrista punk Justin Marler stava maturando l'idea di convertirsi all'Ortodossia e di diventare monaco, e con questa rivista cercava di incanalare la ribellione della controcultura punk verso modelli di rifiuto del mondo ben più autentici e testai: i martiri dell'antichità e i monaci di oggi.

Oggi un nuovo libro racconta la storia della rivista Death to the World e del suo successo, che ha portato centinaia di giovani del mondo della contro-cultura ad abbandonare droghe e ribellioni violente, e decine tra di loro a fare il passo radicale di diventare monaci e monache. Quello che non vi racconterà (ma che a noi fa piacere ricordare) è che Justin Marler, divenuto poi il monaco Andrew al monastero di Platina in California, è stato nostro ospite a Torino nella seconda metà degli anni '90.

24/03/2025

La Chiesa albanese non muta la sua posizione sulla questione ucraina

La Chiesa albanese non muta la sua posizione sulla questione ucraina

Il nuovo arcivescovo Joan (Pelushi, nella foto) di Tirana è stato intervistato dalla filiale albanese dell'Unione dei giornalisti ortodossi. Alla domanda sulla sua opinione relativa alla crisi ecclesiale ucraina, il nuovo primate ha detto: "La nostra posizione è già stata espressa nelle decisioni del nostro Sinodo. Non abbiamo altro da aggiungere."

23/03/2025

La vita e la benedizione dell'anziano Ilij

La vita e la benedizione dell'anziano Ilij

Sabato 22 marzo, festa dei 40 martiri di Sebaste, sarebbe stato l'onomastico dello starets Ilij (Nozdrin, nella foto), che da pochi giorni ci ha lasciati. Per ricordarlo, vi presentiamo l'articolo biografico in tre parti di Olga Orlova, che racconta la vita di padre Ilij dall'infanzia alla ricostruzione del monastero di Optina.

22/03/2025

Due saggi di parte ortodossa su J.D. Vance

Due saggi di parte ortodossa su J.D. Vance

L'Unione dei giornalisti ortodossi ha aperto di recente una propria filiale negli Stati Uniti, e ha iniziato a occuparsi attentamente di come certe decisioni americane a livello governativo stanno rovesciando la narrativa finora piuttosto unilaterale sulla situazione degli ortodossi ucraini. In un primo saggio di Nazar Golovko si analizza la figura del vicepresidente J.D. Vance e la sua posizione religiosa che lo ha portato a farsi portavoce della Chiesa ucraina perseguitata dal proprio regime. In un secondo saggio, si valutano le ostilità del pensiero globalista contro la figura di Vance, proprio a causa dei valori da lui sostenuti.

21/03/2025

Come sarà la Chiesa albanese con il nuovo primate?

Come sarà la Chiesa albanese con il nuovo primate?

Vi presentiamo uno sguardo sulla Chiesa albanese svolto dall'Unione dei giornalisti ortodossi, interessata a scoprire come si posizioneranno la Chiesa e il nuovo arcivescovo di Tirana di fronte alla questione ucraina.

20/03/2025

37 chiese in legno della Russia settentrionale salvate nel 2024

Il progetto Общее Дело ("Causa comune") è finalizzato al restauro e alla ricostruzione delle chiese in legno del nord nella Russia, nelle regioni di Arkhangelsk e Vologda e nelle repubbliche di Carelia e Komi, dove molti di questi preziosi tesori spirituali e culturali sono stati persi o si sono degradati negli anni del dominio sovietico.

Il progetto è stato fondato nel 2006, e da quel momento ha salvato più di 190 chiese in 620 viaggi di lavoro. Nel solo anno 2024 le chiese su cui hanno operato i volontari del progetto sono state 37.

19/03/2025

Il massacro dei siriani

Il massacro dei siriani

I nuovi "liberatori" della Siria, sostenuti ed equipaggiati da Stati Uniti e Turchia, stanno massacrando in massa famiglie intere di civili cristiani, alawiti e drusi. L'unica speranza di salvezza per 7000 persone inermi è stato trovarte rifugio nella base militare russa di Khmeimim. Eccovi un paio di articoli del comitato editoriale di Orthodox Reflections e di padre Mark Hodges sui risvolti di questa tragedia minimizzata dai media italiani ed europei occidentali.

18/03/2025

Eletto il nuovo primate d'Albania

Eletto il nuovo primate d'Albania

Domenica 16 marzo 2025 il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa albanese ha eletto come nuovo arcivescovo di Tirana e di tutta l'Albania il metropolita Joan (Pelushi, nella foto) di Korçë, Pogradec, Kolonjë, Devoll e Voskopoja, che ha ricoperto in questi giorni il ruolo di locum tenens della cattedra primaziale.

Nato a Tirana il 2 gennaio 1956 in una famiglia di bektashi (una confraternita sufi), il nuovo arcivescovo ha iniziato il suo cammino cristiano sotto il regime ateo albanese, e ha dovuto subire un esilio in Italia e negli Stati Uniti, prima di poter tornare in Albania nel 1992 come collaboratore dell'arcivescovo Anastasios. Ha servito come metropolita di Korçë fin dal 1998.

Për shum vjet! Per molti anni!

18/03/2025

Eterna memoria: schema-archimandrita Ilij (Nozdrin)

Eterna memoria: schema-archimandrita Ilij (Nozdrin)

Sabato 15 marzo 2025, una settimana dopo aver compiuto 93 anni, si è addormentato nel Signore lo schema-archimandrita Ilij (Nozdrin, nella foto), anziano del deserto di Optina e padre spirituale del patriarca Kirill. Padre Ilij è stato uno dei più amati protagonisti della rinascita spirituale del popolo russo nel periodo post-rivoluzionario. Siamo molto grati del fatto che abbia voluto, nel corso dei suoi viaggi in Europa occidentale, includere anche la nostra parrocchia tra le sue visite.

Вечная память! Eterna memoria!

17/03/2025

Ortodossia fuori dai binari: riflessioni sul COVID e sulla prossima pandemia

Ortodossia fuori dai binari: riflessioni sul COVID e sulla prossima pandemia

Il blog Orthodox Reflections non si è mai fatto scrupoli di criticare le follie e le ipocrisie legate al COVID, soprattutto quando queste coinvolgono le attitudini di vescovi e di istituzioni teologiche. Vi presentiamo un breve ripasso di queste critiche, per non dimenticare quel che è successo quando interessi che non hanno nulla a che vedere con la nostra salute ricominceranno a proporci pandemie e timori di pandemie.

16/03/2025

Restituito alla Chiesa il campanile di Kaljazin

Restituito alla Chiesa il campanile di Kaljazin

Il campanile allagato di Kaljazin (nella foto) è uno dei punti di riferimento della diocesi di Tver' (ve ne abbiamo parlato nel nostro articolo sui luoghi più interessanti della regione). Il campanile è l'unica parte superstite di un antico complesso monastico, smantellato negli anni '40, quando la zona fu invasa dal bacino della centrale idroelettrica di Uglich. Rimasto come attrazione turistica, negli ultimi decenni ha richiamato sempre più pellegrini, e nel giugno del 2023 è stato restituito alla diocesi locale, che organizza gli accessi gratuiti con traghetto e le funzioni di preghiera regolari, a cura dello ieromonaco Amvrosij (Zheljabovskij), rettore del complesso vescovile. Un progetto in corso prevede la ricostruzione di un monastero in un luogo vicino al campanile.

15/03/2025

Un parlamentare greco rovescia un'esposizione blasfema ad Atene

Lunedì 10 marzo 20125, un deputato del parlamento greco è stato arrestato dopo aver gettato a terra i quadri di un'esposizione blasfema alla Galleria Nazionale di Atene.

Nikos Papadopoulos è un membro del partito Niki, che si era espresso assieme a molti altri greci (laici e chierici, e perfino una petizione online) contro la mostra Η Σαγήνη του Αλλόκοτου ("Il fascino del bizzarro"), ispirata a Francisco Goya (1746-1828), pittore e incisore romantico spagnolo, le cui incisioni "si distinguono per la verosimiglianza del mostruoso, la persuasività dell'assurdo e l'attrazione del ripugnante", combinando "temi quotidiani con forme incongrue, minacciose, ripugnanti o persino difficili da interpretare".

Alcune considerazioni attorno questo evento possono aiutarci a formare un'opinione.

1) Stiamo parlando di 4 tavole staccate dalla parete espositiva e gettate a terra, dove il danno si configura nella rottura del vetro di protezione di due di esse:

2) Per capire che cosa ci sia di blasfemo in questa esposizione dedicata alla sovversione artistica, vi lasciamo osservare una delle quattro opere, e trarre le vostre conclusioni:

3) La più grande violazione legale è stata commessa dalla Galleria, che ha fatto arrestare il deputato nonostante questi fosse coperto da immunità parlamentare (che sopravanza il fermo di polizia sui reati minori come i danneggiamenti agli oggetti).

4) La stampa mainstream di tutto il mondo si è gettata subito contro il partito Niki ("piccolo", "di estrema destra" e che "condensa un mix di tradizionalismo cristiano ortodosso e nazionalismo") e contro lo stesso Papadopoulos ("vandalo", "violento" e "censore", e naturalmente "fondamentalista") di cui ha fatto notare che aveva espresso in parlamento "opinioni contrarie al vaccino Covid 19" (nonostante Papadopoulos sia un cardiochirurgo di professione, evidentemente questo deve essere la prova di quanto sia egli stesso profondamente "blasfemo").

5) Il Parlamento greco ha approvato all'unanimità una sanzione che dimezza l'indennità mensile del deputato. La Galleria Nazionale, invece, dovrà accollarsi la spesa di due pannelli di vetro, e continuerà a essere finanziata dalle tasse dei cittadini greci (anche quelli che hanno protestato finora).

6) ...se fosse stato ad Atene, che cosa avrebbero fatto a Gesù per aver rovesciato i banchi dei cambiavalute?

14/03/2025

20 citazioni di sua Beatitudine il metropolita Onufrij sulla Grande Quaresima

20 citazioni di sua Beatitudine il metropolita Onufrij sulla Grande Quaresima

Ascoltiamo alcuni consigli per il cammino quaresimale da un vero esempio di retta fede.

13/03/2025

L'opuscolo sulla ferita ecclesiale in Moldova è ora trilingue

Vi offriamo sul nostro sito anche la versione russa ("Незалеченная рана") dell'opuscolo di Victor Josu, "La ferita non rimarginata". Anche se il nostro contributo originale resta la traduzione in lingua italiana, ci fa piacere che i documenti più importanti possano essere fruibili nella modalità trilingue che ci sforziamo di utilizzare nelle nostre celebrazioni e in diversi altri campi.

12/03/2025

Processione attorno alla cattedrale ucraina presa di mira dagli scismatici

Processione attorno alla cattedrale ucraina presa di mira dagli scismatici

Oltre 4.000 fedeli, guidati da sua Eminenza il metropolita Meletij di Chernovtsy e da altri vescovi, si sono radunati nella cattedrale dello Spirito Santo a Chernovtsy per la festa della Domenica dell'Ortodossia, proclamando il trionfo della vera fede sull'iconoclastia e su tutte le eresie. Da diverse settimane gli ortodossi locali difendono in preghiera la loro cattedrale dall'aggressione degli scismatici della "Chiesa ortodossa ucraina". Dopo la Liturgia domenicale, i fedeli hanno gioiosamente sfilato con le icone. Il video pubblicato da Orthobuk mostra la processione dei parrocchiani della cattedrale, dove prima della sua elevazione alla cattedra di Kiev serviva come metropolita l'attuale primate della Chiesa ucraina, Onufrij.

11/03/2025

Un nuovo opuscolo sulla ferita ecclesiale in Moldova

Il recente opuscolo di Victor Josu Rana netămăduită ("La ferita non rimarginata") fa il punto sulla situazione relativa allo scisma della "Metropolia di Bessarabia", di cui abbiamo pubblicato materiali fin da diciotto anni or sono. Vi presentiamo questo nuovo lavoro nel suo originale romeno e nella nostra traduzione italiana.

10/03/2025

Battesimi in un villaggio del Kenya

Battesimi in un villaggio del Kenya

Non riusciamo a seguire per voi nei dettagli l'espansione dell'Ortodossia in Africa, ma non vogliamo lasciarvi l'impressione che tale espansione si stia fermando. Una delle ultime notizie sul sito dell'Esarcato patriarcale russo dell'Africa riporta i battesimi nel villaggio di Aorachuodo in Kenia. Il 23 febbraio (Domenica del Giudizio) i padri George Okello, Angelos Oribe ed Evlogy Oyaia hanno celebrato la Divina Liturgia seguita da 23 tra battesimi e cresime di bambini e di adulti precedentemente catechizzati.

09/03/2025

Un monaco piantò un ulivo...

Un monaco piantò un ulivo...

Orthodoxologie, 8 marzo 2025

Un monaco piantò un ulivo e cominciò a pregare:

'Dio, per favore manda un po' di pioggia sul mio albero'.

Dio mandò la pioggia.

L'albero stava quasi morendo per la troppa pioggia e il monaco pregò:

'Dio, per favore manda il sole sul mio albero'.

Dio fermò la pioggia e mandò il sole.

L'albero crebbe.

Il monaco continuò a pregare:

'Dio, per favore manda un po' di gelo per rafforzare le radici e i rami'.

Dio mandò il gelo e l'albero morì.

Il monaco ne fu molto turbato. Andò da un altro monaco per raccontargli cosa era successo e condividere la sua angoscia.

'Vedi, anch'io ho un ulivo, gli disse l'altro monaco. Il mio albero è cresciuto bene, ma io ho pregato in modo diverso. Ho detto a Dio che è lui il creatore di questo albero e che sa meglio di chiunque altro cosa gli sia necessario. Ho solo chiesto a Dio di prendersene cura e questo è ciò che fa'.

Questo vale anche per noi. Molte volte chiediamo a Dio ciò di cui pensiamo di aver bisogno. Ma Dio sa meglio di chiunque altro di cosa abbiamo bisogno.

Gli chiediamo di liberarci da certe malattie o pericoli, ma forse sono utili per la nostra salvezza.

Abbiate assoluta fede nel buon Dio e nella sua cura!

08/03/2025

Maltrattato in Ucraina un nostro amico sacerdote

Il sacerdote che vedete nella foto è l'arciprete Vasile Covalciuc (o Vasyl Kovalchuk, se volete dirlo all'ucraina), decano del distretto di Storozhinets nella Bucovina settentrionale. Dopo una perquisizione a casa sua, effettuata con l'usuale delicatezza dai servizi segreti ucraini, padre Vasile è finito in ospedale in stato di pre-infarto.

Si tratta solo di uno dei tanti chierici ortodossi ucraini perseguitati nel loro paese, ma qui ci preme di ricordarlo per i legami di amicizia che ci legano. Perché nessuno abbia da affermare che questi legami sono inesistenti o tutt'al più idealistici, riproduciamo un paio di immagini che testimoniano i nostri legami con padre Vasile.

estate 2000. A sinistra: l'arciprete Vasile Covalciuc e lo ieromonaco Ambrogio da Torino nella chiesa dei santi Arcangeli a Storozhinets. A destra: lo ieromonaco Ambrogio e l'arciprete Vasile Covalciuc con le monache del monastero di Leorda

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