La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

→ Il Blog del Parroco

21/11/2025

Vita di san Massimiano

Vita di san Massimiano

Ringraziamo ancora il nostro caro amico, il professor Walther Binni, che ha voluto condividere con noi l'icona e la breve vita di un santo a lui caro e vicino (non solo geograficamente), una figura molto importante per la riscoperta della fede ortodossa in Italia.

20/11/2025

Cosa succede oltre il rito eucaristico

Cosa succede oltre il rito eucaristico

In una videoconferenza con i nostri amici Walther Binni e Giorgio Karalis, abbiamo affrontato il tema di ciò che accade oltre la Liturgia eucaristica (le parti che di solito non sono visibili dai fedeli che si riuniscono per la funzione, ma anche le parti della preparazione personale e liturgica dei celebranti), in una diretta del canale YouTube "Teologia 1", una preziosa risorsa per chi vuole approfondire la fede. Potete seguire il video completo della diretta a questo link.

19/11/2025

Molti anni al metropolita Luka

Molti anni al metropolita Luka

Il 13 novembre 2025, sua Eminenza il metropolita Luka (Kovalenko) di Zaporozh'e e Melitopol' ha celebrato i 20 anni dalla sua consacrazione episcopale con una Divina Liturgia presso la cattedrale della santa Protezione a Zaporozh'e. Hanno concelebrato con lui sua eminenza il metropolita Antonij (Pakanich) di Borispol e Brovary, cancelliere della Chiesa ortodossa ucraina, e sua Grazia il vescovo Antonij (Pukhkan) di Korsun-Shevchenkov, vicario della diocesi di Cherkassy.

Il metropolita Luka è riconosciuto come uno dei vescovi più autorevoli della Chiesa ortodossa ucraina canonica ed è stato un aperto critico dell'ingerenza del patriarca Bartolomeo di Costantinopoli negli affari della Chiesa ucraina e delle azioni violente degli scismatici della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina". È anche un vescovo che fin dal marzo del 2015 ci onoriamo di considerare come un amico della nostra parrocchia.

18/11/2025

"Luce radiosa": perché questo è l'inno centrale del Vespro

"Luce radiosa": perché questo è l'inno centrale del Vespro

Vi presentiamo una spiegazione di uno dei più famosi inni cristiani (tanto da essere stato scelto da molti martiri dei primi secoli come ultime parole prima della morte) e del suo posto nel cuore delle preghiere del Vespro.

17/11/2025

Una metafora umoristica (ma non troppo)

Una metafora umoristica (ma non troppo)

Avete mai visto un momento di tensione tra un cagnolino e un cane di grossa taglia? Abitualmente il primo si metterà ad abbaiare con tutta la forza, mentre il secondo lo guarderà più annoiato che altro... e se deve intervenire, si limiterà a spingerlo via. Per quelli che si sentono amareggiati dai conflitti tra i patriarcati di Costantinopoli e di Mosca, suggeriamo di sciogliere la tensione con questo breve video, che ci spiega meglio di mille parole come sono andate (e come stanno ancora andando) le cose tra il chihuahua fanariota e il rottweiler moscovita.

16/11/2025

L'autocefalia deve essere concessa dalla Chiesa madre

L'autocefalia deve essere concessa dalla Chiesa madre

Il metropolita Jovan (Vraniškovski, nella foto) non è certo nuovo alle polemiche sulla correttezza di un'autocefalia. Ne ha pagato il prezzo sulla sua stessa pelle, difendendo per oltre vent'anni il principio di una proclamazione canonica dell'autocefalia della propria Chiesa macedone, tra il dileggio (e anche le persecuzioni aperte) della maggior parte dei suoi conterranei. Pertanto, quando si parla del tema dell'autocefalia, è una delle persone che meritano maggior rispetto nel mondo ortodosso. Leggiamo cosa ne pensa dell'autocefalia della Chiesa ucraina, e di chi deve concederla.

15/11/2025

Sanzioni in stile Zelenskij: un ennesimo caso di doppi standard

Sanzioni in stile Zelenskij: un ennesimo caso di doppi standard

Ormai la politica dei due pesi e due misure è stata applicata ad nauseam in Ucraina, tanto che parlarne rischia di non fare più notizia. Tuttavia, di fronte all'ultimo scandalo di corruzione che rischia di far crollare il regime (anche perché svela dove sono stati dirottati i fondi dei paesi occidentali), colpisce ancora l'estrema lenienza nei confronti dei funzionari corrotti, rispetto alla severità con cui sono stati sanzionati i giornalisti che difendono la Chiesa ortodossa ucraina, riportando le notizie delle persecuzioni statali. Vi presentiamo l'editoriale dedicato a questo ulteriore caso di doppiopesismo.

14/11/2025

La Chiesa ortodossa moldava condanna le dichiarazioni provocatorie e difende l'autonomia

La Chiesa ortodossa moldava condanna le dichiarazioni provocatorie e difende l'autonomia

Quando una Chiesa ortodossa locale viene ingiuriata, assalita e fatta a pezzi sotto accusa di "ingerenza russa", potete stare sicuri che le ingerenze vengono da tutt'altra parte che dalla Russia, e (cosa ancor più triste per i credenti) mirano alla distruzione dell'Ortodossia. In Moldova lo sanno fin troppo bene: leggiamo quel che ha da dire il suo Santo Sinodo in un'esplicita condanna delle provocazioni contro di essa.

13/11/2025

Quando la coscienza della nazione è messa in pausa, o perché i giusti devono soffrire

Quando la coscienza della nazione è messa in pausa, o perché i giusti devono soffrire

Vi presentiamo il saggio di Nazar Golovko sulle prove che ha dovuto soffrire il metropolita Arsenij di Sviatogorsk, rilasciato dal carcere e subito arrestato nuovamente (con prove artefatte).

 

12/11/2025

Una parola sui maiali

Una parola sui maiali

Vi presentiamo un'omelia del sacerdote Sergej Begijan sul brano del Vangelo di Luca della domenica passata, l'episodio dell'indemoniato dei Gadareni, che continua a offrirci nuovi spunti di approfondimento ogni volta che lo leggiamo.

11/11/2025

Filaret e i suoi discepoli della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina": l'atto finale della lotta per "l'eredità"

Filaret e i suoi discepoli della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina": l'atto finale della lotta per "l'eredità"

L'anti-patriarca Filaret (Denisenko), ancora aggrappato alla vita a 97 anni, continua a creare problemi e divisioni attorno alla sua persona: per capire la lotta tra lupi che avrà luogo per accaparrarsi la sua eredità (anche immobiliare), leggiamo il saggio di Nazar Golovko che mostra come sia difficile una fine di pentimento sincero a chi per tutta la vita ha vissuto nella menzogna.

10/11/2025

Una notizia inaspettata e molte notizie scontate

Una notizia inaspettata e molte notizie scontate

Ieri, proprio prima della celebrazione della Veglia domenicale, abbiamo avuto la notizia che il nostro metropolita Nestor (Sirotenko, nella foto) è stato sospeso dalle sue funzioni episcopali per sostenere un processo canonico. Al suo posto è stato nominato il metropolita Mark (Golovkov) di Rjazan', che assume temporaneamente la guida delle nostre parrocchie in Italia. Se da una parte ci rattrista che vladyka Nestor abbia dovuto subire questa prova proprio nel giorno del suo onomastico (e noi non manchiamo di augurargli molti anni di fedele servizio), notiamo che la procedura ecclesiale è molto corretta (si tratta di una sospensione e non di un trasferimento di sede: vladyka Nestor mantiene i suoi pieni titoli di metropolita di Chersoneso ed esarca patriarcale per l'Europa occidentale), e ci conforta la presenza di vladyka Mark, che ci conosce bene e ci ha trattati ottimamente quando era vescovo per l'Italia. Auguriamo a vladyka Nestor un pieno successo nel processo canonico, nel quale non gli faremo mancare affetto, sostegno e preghiere.

Le notizie che ci vengono dall'Ucraina sono invece piuttosto prevedibili. L'avvocato internazionale della Chiesa ortodossa ucraina, Robert Amsterdam, asfalta Viktor Elenskij come "apparatchick sovietico che ci offre lezioni di libertà religiosa", nota in un'intervista a Tucker Carlson che "inizia ad apparire qualche crepa nel volto di san Zelenskij", e considera l'escalation del trattamento del metropolita Arsenij (Jakovenko) di Svjatogorsk un "livello indicibile di crudeltà e tortura". Il tribunale di Ivano-Frankivsk si trova costretto ad annullare una delibera anti-aborto del consiglio locale (per altro voluta dagli uniati, che in quella città spadroneggiano da decenni), perché un ente locale non può prevalere sul presidente, sul parlamento e sul consiglio dei ministri (in altre parole: sognavate "l'integrazione europea"? Godetevela sotto la guida della cricca abortista a cui avete consegnato il potere assoluto). Per finire in tragedia, la direttrice dell'Istuituto di demografia ucraina Ella Libanova ha annunciato ufficialmente che le perdite demografiche del paese hanno raggiunto circa 10 milioni di persone in 11 anni di conflitto armato, tra morti, emigrati e bambini mai nati a causa della guerra.

09/11/2025

Tre testimonianze della grazia di Dio in un reparto di oncologia

Tre testimonianze della grazia di Dio in un reparto di oncologia

Padre Aleksandr Goncharov (a sinistra nella foto) lavora come cappellano ospedaliero in Bielorussia. Leggiamo i suoi racconti per renderci conto come la mano di Dio opera anche in mezzo ai casi più tristi.

08/11/2025

Parte V della serie occidentale: colpa, sofferenza, malattia e morte

Parte V della serie occidentale: colpa, sofferenza, malattia e morte

Nella quinta parte del saggio sulle deviazioni dell'Occidente si esplorano le derive giuridiche punitive del processo di redenzione, e i vari effetti delle dottrine agostiniane del peccato originale.

07/11/2025

Come una famiglia di moscoviti ha trascorso le vacanze riparando case nel Donbass

Come una famiglia di moscoviti ha trascorso le vacanze riparando case nel Donbass

Vi presentiamo il resoconto di una famiglia di volontari che grazie al progetto di ricostruzione lanciato dal patriarca Kirill lavorano per riparare le case (soprattutto quelle abitate da anziani) nelle zone del Donbass ormai liberate. Se qualcuno può ritenere racconti come questi un po' troppo di parte, o pienamente propagandistici, gli facciamo presente quel che ha scritto un commentatore: "Sono sicuro che se fossero state trovate storie di volontari ucraini andati nel Donbass tra il 2014 e l'inizio dell'Operazione militare speciale per restaurare le case che essi stessi avevano bombardato e per confortare le famiglie di adulti e bambini che essi stessi avevano ucciso, i redattori le avrebbero pubblicate. Ma non ci sono state storie del genere".

06/11/2025

Cosa succede se si cominciano a contare tutti i metropoliti di Kiev

Cosa succede se si cominciano a contare tutti i metropoliti di Kiev

Quando si parla di successione apostolica, un aspetto non indifferente è la linea di successione episcopale (o cronotassi) dei vescovi di un territorio. Mentre la successione dei vescovi della Chiesa ortodossa ucraina canonica è ineccepibile, anche nel caso di un vescovo indegno come Filaret Denisenko (in seguito legittimamente rimosso), la successione dei due gruppi scismatici "regolarizzati" da Costantinopoli è una struttura con i piedi ben piantati... sulle nuvole. Osserviamo per rendercene conto lo studio critico preparato da Vasilij Mozhevelnij, dell'Unione dei giornalisti ortodossi.

05/11/2025

Presentato un libro sul "papato" di Costantinopoli e lo scisma ucraino a Roma

Presentato un libro sul "papato" di Costantinopoli e lo scisma ucraino a Roma

Un piccolo ma significativo episodio di difesa della fede ortodossa in Italia ha avuto eco su un influente canale internazionale. La presentazione del libro "Ecclesiologia ortodossa e scisma in Ucraina" si è tenuta a Roma il 24 ottobre 2025. Mentre potete seguire qui la playlist completa dell'incontro, vi segnaliamo anche in traduzione italiana l'articolo dell'Unione dei giornalisti ortodossi che ha portato l'evento alla ribalta delle discussioni sull'Ortodossia in tutto il mondo.

04/11/2025

Parte IV della serie occidentale: il rimedio al peccato

Parte IV della serie occidentale: il rimedio al peccato

La "serie occidentale" continua con un capitolo sulla salvezza, che prende in considerazione i temi della seconda nascita, della progressione nella vita divina e della cautela degli ortodossi a usare il termine "salvati" prima del raggiungimento della meta finale.

03/11/2025

Chi la fa l'aspetti: il caso di una chiesa luterana a San Pietroburgo

Quella che vedete in questa foto è la chiesa luterana di san Giovanni a San Pietroburgo, restaurata dallo Stato estone con una spesa di circa 10 milioni di dollari. Dal 2011 era diventata sede di eventi culturali, tra cui concerti e mostre in lingua estone, gestiti dall'organizzazione Eesti Kontsert. Il proprietario formale della chiesa è la parrocchia luterana locale, che ora non conta quasi più cittadini estoni. Di conseguenza, l'Eesti Kontsert non ha la possibilità di gestire la proprietà, organizzare eventi o persino accedere ai locali della chiesa. Nonostante le pressioni del Ministero della Cultura estone, i finanziamenti all'ente sono stati sospesi quando è emerso che alcuni fornitori di servizi erano collegati a individui sanzionati, e ulteriori pagamenti sarebbero soggetti a responsabilità penale.

Il gioco delle sanzioni e contro-sanzioni sembra funzionare allo stesso modo da entrambe le parti, ma i risultati non possono essere più diversi: In Estonia lo Stato requisisce le chiese degli ortodossi legati a Mosca per darle agli scismatici legati a Costantinopoli (che non sono in grado di pagarle) e rende la vita impossibile alle comunità religiose, mentre in Russia le proprietà delle chiese restano in mano alle comunità religiose, anche se queste non hanno finanziamenti statali dall'estero.

02/11/2025

Lettera dall'arcivescovo Atallah al vicepresidente Vance

Lettera dall'arcivescovo Atallah al vicepresidente Vance

Nel caos di voci e posizioni politiche che si levano riguardo al popolo palestinese, ben pochi vogliono ascoltare quelle delle autorità religiose di questo stesso popolo. Proviamo a farlo noi, leggendo la lettera che l'arcivescovo Atallah (Teodosio) Hanna di Sebastia (nella foto) ha inviato al vicepresidente americano.

« 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 19 » Pagina 3 di 19