→ Il Blog del Parroco
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01/11/2025
Perché la giornata liturgica inizia la sera?
Chiunque abbia familiarità con le funzioni ortodosse (anche solo dai libri liturgici) saprà che il ciclo giornaliero delle officiature inizia sempre al tramonto. Questo è in armonia con la Bibbia (il racconto della Genesi inizia ogni giorno con "E fu sera e fu mattina"), ma anche con il buon senso: nell'antichità il calcolo della mezzanotte era molto difficile senza orologi meccanici, e in quel momento la maggior parte degli esseri umani dormiva. Perciò i momenti più facili da individuare (se non si voleva o non si poteva stare a controllare la posizione del sole di mezzogiorno) erano l'alba e il tramonto. In un breve saggio introduttivo, vediamo la funzione e la struttura del Vespro come inizio del giorno liturgico.
Vi raccontiamo la storia di una comunità parrocchiale della regione di Kiev, che per venticinque anni ha lavorato con amore e dedizione per costruire la propria chiesa. Poi, il sequestro da parte dei predoni benedetti dal patriarca Bartolomeo ha costretto i parrocchiani a riunirsi a pregare in una casa. Questa è solo una delle decine (forse centinaia) di storie che possono (e dovrebbero) essere raccontate per risvegliare l'interesse generale sulle sofferenze della Chiesa ortodossa ucraina.
Jaroslav Jasenets, ex chierico della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", è tutt'altro che un filo-russo: persino tra i nazionalisti ucraini è considerato un estremista, eppure ha pubblicato una dichiarazione che mette a nudo le incongruenze della struttura scismatica di Dumenko: in particolare, offre una vera doccia fredda sul fenomeno delle chiese sequestrate dagli attivisti filo-ucraini, che rimangono vuote in modo desolante.
29/10/2025
Gli scarabocchi di un vescovo
In anni in cui sentiamo parlare fin troppo frequentemente di abusi e malefatte compiute da vescovi, è un vero piacere sentire un vescovo in Occidente, sua Eminenza il metropolita Saba (Isber, nella foto) dell'Arcidiocesi antiochena del Nord America, parlare del compito di un vescovo, o almeno, di quel che un vescovo deve oggettivamente essere, a fronte di ciò che gli altri si aspettano da lui.
28/10/2025
La musica come forma di stregoneria
Austin (o Augustine) Martin, redattore di Orthodox Reflections, è noto per le sue posizioni patristiche che non lasciano molto spazio a compromessi. Nel suo saggio sui pericoli spirituali della musica, che vi presentiamo oggi in traduzione italiana, non fa il censore dei tipi "buoni" o "cattivi" di musica (che molto spesso coincidono con i capricci personali di chi si mette a fare distinzioni), ma piuttosto ricorda come in una società edonistica come la nostra, l'ascolto della musica può prendere facilmente il posto della preghiera, e quanto più la musica è sensuale, tanto più ci allontana dalla quiete necessaria per un incontro con Dio.
27/10/2025
La fine dell'estate alle Solovki
Vi presentiamo una galleria fotografica dei momenti finali dell'estate nell'arcipelago monastico più a nord del mondo.
26/10/2025
Mondo spirituale e intelligenza artificiale: la tecnologia può subire una possessione demoniaca?
In un mondo in cui stiamo iniziando ad assistere al lancio di strumenti di intelligenza artificiale sponsorizzati da diocesi ortodosse (come l'esempio di LOGOS, creato dalla metropolia di Nea Ionia in Attica) non è fuori luogo chiedersi se tali strumenti possano, per coì dire, "passare al nemico" (ovvero fornirgli un ingresso nelle nostre vite). L'analisi dell'arciprete Sergij Uspenskij che vi presentiamo mira a ridimensionare il pericolo ricordando che l'intelligenza artificiale è uno strumento, e come tutti gli strumenti, non agisce con autocoscienza (buona o cattiva), ma dipende interamente dalle capacità (e dalle deviazioni) di chi l'ha creata.
25/10/2025
Un pellegrinaggio nel deserto egizianoVi presentiamo il nostro amico Emanuele Franz, un cristiano ortodosso che non ha paura di raggiungere i limiti dello sforzo umano nella ricerca delle radici spirituali. Nel video che segue (cliccate sull'immagine qui sotto per avviare il video di YouTube) ci racconta il suo viaggio nei più antichi monasteri del deserto egiziano, a scoprire di persona come il cristianesimo primitivo non forzava cambiamenti culturali, ma prendeva dalle civiltà passate tutto ciò che non era in diretta opposizione alla Fede cristiana. Buona visione!
Continuiamo a vedere i dettagli e le conseguenze della disgraziata (in tutti i sensi del termine) visita di Dumenko al Monte Athos, a partire dalla plateale menzogna della visita del primate degli scismatici ucraini "come un umile monaco", nell'analisi di Nazar Golovko.
Esattamente sei anni fa, vi abbiamo presentato il resoconto dell'assegnazione di un premio per i diritti umani a una persona che in questi anni è stato a capo della più disgustosa banda di violatori di diritti umani (camuffati da "gente di chiesa") sul continente europeo. A quel tempo abbiamo pensato che non sarebbe stato possibile scendere a livelli più bassi, ma siccome non c'è limite al peggio, vediamo ora lo stesso premio assegnato al mandante di tutte quelle violazioni, l'ex segretario di stato americano Mike Pompeo.
Riprendiamo il corso della Serie occidentale con un saggio sulla caduta di Adamo ed Eva, che mette in luce la profondità (e anche lo straordinario egualitarismo tra uomo e donna, assolutamente insolito per quei tempi) dell'Antico e del Nuovo Testamento, ribadendo le basi di ciò che la Chiesa ortodossa ha sempre creduto riguardo allo stato dell'umanità primordiale e alle conseguenze della caduta dell'umanità.
Walt Garlington ci offre un confronto tra patriarchi basato sulle attitudini verso la fede e la missione, nel quale possiamo garbatamente dire che il patriarca Bartolomeo non fa una figura molto dignitosa.
Chudotvoritsa ("L'operatrice di miracoli") è il titolo di una serie di documentari in 12 episodi, in russo con sottotitoli in inglese, sulla vita di santa Matrona di Mosca. Potete accedere alla playlist completa della serie, e ora che il freddo ci costringe a stare un po' più in casa, potrete passare una decina di ore davvero ben spese a rivedere una mole impressionante di materiale sul periodo più drammatico della vita della Chiesa russa, e della straordinaria vita di una delle sante più amate dal popolo russo.
Il viaggio al monte Athos del "primate" degli scismatici ucraini sta continuando a portarsi dietro la sua scia di danni e divisioni tra ortodossi. Non sono immuni da questi danni neppure i monaci del Monte Athos, profondamente polarizzati da questo evento su posizioni contrapposte: da una parte quelli che considerano la fedeltà al Patriarcato di Costantinopoli come criterio distintivo dell'Ortodossia, e dall'altra chi vuole rimanere fedele alle tradizioni canoniche della Chiesa (la maggioranza degli athoniti). Tra questi, alcuni hanno fatto sentire la loro voce chiedendo addirittura la scomunica di quegli igumeni e ieromonaci che hanno accolto Dumenko e i suoi seguaci e hanno concelebrato con lui.
18/10/2025
Cosa c'è di sbagliato nello scisma?
Padre Lawrence Farley ci offre una spiegazione dell'attitudine severa della Chiesa ortodossa di fronte al peccato dello scisma, e di come quest'ultimo sia legato alla menzogna della creazione di una falsa Chiesa.
17/10/2025
Le passioni di Feofanija
Negli ultimi giorni ci sono stati dibattiti accesi, all'interno dell'episcopato della Chiesa ortodossa ucraina canonica, sul tema dell'autocefalia e sul valore del Concilio di Feofanija del 27 maggio 2022. Vi presentiamo un saggio di Georgij Zaporozhanu che tiene conto delle ragioni dei sostenitori e degli oppositori dell'autocefalia, invitandoli a un confronto aperto e pacato, come si dovrebbe agire in ogni scelta di questa portata.
16/10/2025
L'etica medica di san Giovanni Crisostomo
Augustine Martin ci presenta una riflessione esplosiva (che certamente condurrà a un dibattito senza esclusione di colpi) sul tema dell'etica medica, rivelando il contenuto di uno dei più polemici sermoni di san Giovanni Crisostomo, quello in cui accusa la medicina ebraica di essere una forma di stregoneria in odio a Dio. I benpensanti potranno cercare di attenuare in tutti i modi le parole di quel sermone, ma resta il fatto che tali parole formarono uno dei canoni dei Concili ecumenici (quello che vieta ai cristiani ortodossi di ricorrere ai servizi dei medici ebrei), e forse varrebbe la pena rivedere molte forme di degenerazione moderna dell'arte medica alla luce delle preoccupazioni dei Padri sulla salute (quella fisica, ma anche e soprattutto quella eterna).
15/10/2025
Una galleria fotografica a lungo attesaQuest'anno la consueta pubblicazione della galleria fotografica della funzione di Pasqua ha dovuto subire un ritardo di alcuni mesi, a causa di problemi familiari del nostro caro amico Pino Scali. Ora le sue foto sono disponibili in una nuova pagina delle gallerie fotografiche, e possiamo proprio dire che è valsa la pena di una lunga attesa! Ringraziamo Pino per il suo eccellente lavoro, e speriamo che voglia ancora farci compagnia per molti reportage della vita parrocchiale.
Dal 9 al 12 ottobre Sergij Dumenko (nella foto), lo pseudo-metropolita di Kiev della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", ha visitato per la prima volta il Monte Athos, raccattando consensi e opportunità di foto pubblicitarie per il suo gruppo scismatico. Una simile visita era già stata progettata due volte, senza successo. La visita, preparata con cura dal Fanar, è stata organizzata in segreto, per non esacerbare le reazioni negative che la maggioranza dei monasteri del Monte Santo ha già mostrato nei confronti dell'anti-Chiesa di Dumenko. La Sacra Comunità (organo di autogoverno del Monte Athos) non ha ricevuto il "primate" ucraino, nonostante le pressioni esercitate da vescovi del Patriarcato ecumenico. Bisogna ricordare che, secondo il protocollo athonita, la visita di OGNI primate di una Chiesa ortodossa canonica riceve il saluto della Sacra Comunità e dei rappresentanti dei venti monasteri. Durante la sua visita di quattro giorni, la delegazione guidata da Dumenko ha visitato sei dei venti monasteri, tutti precedentemente visitati da "chierici" e parrocchiani scismatici: la fraternità di Nuova Esphigmenou, la skiti di sant'Elia sotto il monastero Pantokratoros, e i monasteri Iviron, Stavronikita, Simonopetra e Xenophontos: la ben nota lista dei monasteri "obbedienti" al patriarca Bartolomeo. Gli altri monasteri sostengono la posizione ortodossa secondo cui è impossibile avere comunione o relazioni con un'organizzazione scismatica composta da "chierici" non ordinati, "soprattutto in un momento in cui, in Ucraina, chierici, monaci e fedeli della Chiesa ortodossa ucraina sono spietatamente perseguitati dal regime di Zelenskij, in primo luogo il metropolita canonico Onufrij", come ha riferito il sito greco romioitispolis.gr.
13/10/2025
Un saluto dall'Accademia teologica di MoscaLa novizia Olga del monastero del Pantocratore ad Arona, che era stata per anni nostra parrocchiana a Torino, ci ha fatto avere una notizia molto gradita. Quest'anno è stata ammessa alla scuola di iconografia dell'Accademia teologica di Mosca, con una borsa di studio e dopo esami molto difficili, riuscendo a ottenere uno tra i 13 posti disponibili per 60 candidate. Ecco un'immagine degli esami del corso di iconografia:
Qui vedete la foto dell'inaugurazione dell'anno accademico (sorella Olga è accanto al rettore dell'Accademia, il vescovo Kirill):
Potete vedere anche un video dell'inaugurazione. Salutiamo con affetto sorella Olga, la ricordiamo nelle nostre preghiere e la preghiamo di tenerci al corrente dell'andamento del suo corso di studi. |