→ Il Blog del Parroco
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13/08/2025
La Chiesa e il problema della cremazione
Toniamo a parlare del tema della cremazione, sul quale vi abbiamo presentato le più comuni obiezioni ortodosse, le considerazioni di padre Lawrence Farley con un video dimostrativo, nonché le spiegazioni di padre John Whiteford sul tema della cremazione dei familiari non ortodossi. Oggi vogliamo proporvi un parere episcopale, espresso dall'arcivescovo John (Shakhovskoy) di San Francisco e dell'America Occidentale (OCA) nel lontano 1962, ma ancora molto attuale oggi.
Vi presentiamo una riflessione sulle difficoltà alle quali vanno incontro i militari cristiani ortodossi negli stati uniti. Pochi cappellani militari, poche parrocchie attive nelle zone delle basi militari, una tendenza dei militari ortodossi a partecipare alle funzioni cattoliche per evitare l'isolamento o l'assimilazione nel protestantesimo, sono tutti motivi che offrono spunti per una critica costruttiva, ricordando l'enorme impatto che hanno avuto sulla fede i santi militari di ogni luogo e periodo.
Un momento molto atteso dagli ortodossi romeni ha avuto luogo il 7 agosto 2025, quando si è svolta la canonizzazione locale dei santi Cleopa (Ilie) e Paisie (Olaru) presso il monastero di Sihăstria, dove entrambi hanno vissuto la vita monastica e sono stati sepolti. L'anziano Cleopa (Ilie) è la figura più amata dell'Ortodossia romena contemporanea, e il più noto nel mondo. I due anziani sono compresi tra le 16 figure di martiri, confessori e asceti del XX secolo, di cui il Sinodo della Chiesa ortodossa romena ha avviato la canonizzazione nel 2024.
Un paio si settimane or sono, a Istanbul, in una riunione del Consiglio mondiale delle religioni per la pace, il patriarca Bartolomeo ha pronunciato un discorso programmatico unico per la sua assordante assenza di tracce di spirito cristiano. Vi presentiamo un'analisi di Kirill Aleksandrov, che commenta una serie di affermazioni ai limiti dell'eresia.
09/08/2025
Cirillo Lukaris e la Confessione di Dositeo
Sei anni fa ci siamo occupati sul nostro sito del mito del "patriarca calvinista", Cirillo Lukaris, vissuto tra il XVI e il XVII secolo. Il tema della sua fede torna ancora oggi a suscitare un'accesa dialettica tra ortodossi e protestanti, che vi raccontiamo attraverso un saggio di padre John Whiteford.
La risposta breve è "In teoria, sì". Per la risposta più lunga, e soprattutto per sapere le ragioni per farlo (o per non farlo), consultate il testo che vi abbiamo fornito.
Vi presentiamo un acuto ragionamento del lettore John Azarvan sul tema della fede e delle opere, un punto che continua a essere un cavallo di battaglia degli esclusivismi del pensiero protestante.
06/08/2025
Titoli diocesani per l'Esarcato d'Africa
Alla sessione del Santo Sinodo del 24 luglio 2025, ai vescovi diocesani dell'Esarcato d'Africa sono stati assegnati dei titoli: per la diocesi settentrionale, il titolo "del Cairo e dell'Africa del Nord", ora assunto dall'esarca patriarcale, il metropolita Konstantin (Ostrovskij, nella foto), e per la diocesi meridionale il titolo "di Johannesburg e dell'Africa del Sud". La decisione cementa lo sviluppo dell'Esarcato d'Africa e apre la strada all'assegnazione di un secondo vescovo diocesano per un'opera pastorale sempre crescente.
05/08/2025
Il Tempo dei Torbidi russi 1905-1907
Vi presentiamo un lungo saggio storico dell'arciprete Vladimir Vigiljanskij e di sua moglie, matushka Olesja Nikolaeva, su quello che può con una certa giustizia storica essere chiamato un nuovo Tempo dei Torbidi (tre secoli dopo il primo periodo di questo nome, con l'occupazione della Russia da parte dei polacchi). In realtà il periodo è ben più lungo del primo decennio del XX secolo: affonda le sue radici nella russofobia ottocentesca promossa dall'Impero Britannico, e si estende nelle pagine più oscure del terrore sovietico.
Nella collezione dei testi introduttivi sul Tipico offerti dall'Unione dei giornalisti ortodossi, vi presentiamo un articolo su quel che dice il Tipico a proposito del digiuno. A molti potrà sembrare piuttosto diverso da quel che seguono oggi i cristiani ortodossi, ma bisogna ricordare che il Tipico prescrive lo stile di vita di un monastero nel deserto, uno stile ben diverso da quello che vive la maggior parte degli abitanti del pianeta. Ecco perché l'articolo preferisce paragonare il Tipico a un diapason, che offre una nota chiave sulla quale persone competenti in campo musicale potranno sviluppare diverse armonizzazioni.
Nel primo capitolo del Vangelo di Matteo, la genealogia di Gesù presenta tre donne, Tamar, Raab e Rut, che oltre che presenze insolite in una genealogia ebraica, sono anche presenze assai scomode, date le loro caratteristiche. Scopriamo queste figure in una spiegazione dell'arciprete Andrej Chizhenko.
Eccovi una lezione da san Serafino di Sarov su come liberarci da noi stessi per acquisire uno spirito di pace, la fonte della gioia che viene da Dio.
Siamo lieti di poter offrire alle parrocchie ortodosse (almeno, a quelle che usano la musica polifonica) un libretto di canti della Divina Liturgia, realizzato circa 35 anni fa nella chiesa dei santi Sergio e Serafino a Milano. Leggermente adattato alla terminologia delle funzioni che offriamo su questo sito, potrà essere d'aiuto a chi cerca adattamenti musicali ortodossi in lingua italiana. Ringraziamo gli autori dello sforzo iniziale, il maestro Emilio (Eustorgio) Clementi, l'archimandrita Dimitri (Fantini) e l'arciprete Antonio Lotti. Un grazie di cuore anche a Matushka Natalia Kovaleva e a suo figlio Aleksandr, che hanno reso possibile la versione odierna.
31/07/2025
Visioni del Volga
Noi che viviamo in riva al più lungo dei fiumi italiani non possiamo che provare una certa sintonia con chi vive in riva al più lungo dei fiumi della Russia europea, un fiume che sembra, tra le sue molte voci, far sentire con forza anche quella della preghiera. Vi presentiamo un articolo di Oksana Golovko sul particolare richiamo del fiume Volga nell'anima russa.
30/07/2025
La morte di Internet, il buco di memoria dell'intelligenza artificiale e i contenuti ortodossi
Per chi, come noi, si è impegnato da decenni a diffondere in rete informazioni sulla Chiesa e sulla Fede ortodossa, parole come "la morte di Internet" possono suonare come un annuncio di catastrofe. Tuttavia, le tecnologie umane sono in continuo sviluppo, e sarebbe ottuso cercare di chiudere gli occhi verso le degenerazioni dell'informazione, tra le quali ha un influsso sempre crescente il controllo dei sistemi di intelligenza artificiale. Leggiamo perciò un articolo di riflessione ben scritto su ciò che i cristiani ortodossi dovrebbero fare per non lasciar prendere in ostaggio le fonti dell'apprendimento della loro dottrina e pratica.
Vi presentiamo un altro reportage del nostro amico Sergej Mudrov, che questa volta è stato in visita a una scuola davvero speciale: Il liceo serbo di Zagabria, che offre nel proprio rigoroso programma di studi anche i corsi sui fondamenti della fede ortodossa.
Vi presentiamo un'introduzione al libro più misterioso della nostra tradizione, ovunque citato ma ben poco conosciuto: il Tipico, che contiene le norme cultuali e comunitarie della vita della Chiesa ortodossa.
Secondo Robert Amsterdam, consulente legale internazionale della Chiesa ortodossa ucraina, lo stesso pretesto utilizzato dalle autorità ucraine per indebolire le agenzie anticorruzione viene ora utilizzato per perseguitare la Chiesa ortodossa ucraina. "La Chiesa ortodossa ucraina è l'ultima voce indipendente che il presidente Zelenskij non controlla", ha sottolineato Amsterdam.
Vi presentiamo una breve analisi dell'opera anti-ortodossa di Joshua Schooping (nella foto), giunto all'Ortodossia dal mondo protestante, che dopo quattro anni di seminario al St Vladimir's Institute e sei anni di sacerdozio nella ROCOR, ha lasciato l'Ortodossia per diventare pastore pentecostale e poi pastore luterano confessionale.
I conflitti tra poteri statali e gerarchie ecclesiastiche non sono novità per chi sa qualcosa di storia della Chiesa. In pochi luoghi di oggi tale conflitto è tanto teso come nella repubblica d'Armenia, dove la campagna del presidente Nikol Pashinyan (nella foto) contro l'episcopato della Chiesa apostolica armena ha raggiunto vertici inauditi. Un saggio di Kirill Aleksandrov ci aiuta a orientarci nella situazione degli armeni. |