→ Il Blog del Parroco
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10/08/2020
Zelenskij conferma che la Lavra delle grotte di Kiev rimarrà in uso alla Chiesa ortodossa ucraina
Vi presentiamo in traduzione italiana la notizia della conferma presidenziale di un lungo iter di consultazioni legislative sulla destinazione finale della Lavra delle grotte di Kiev. Notiamo come l'attuale governo ucraino, a differenza del governo precedente, non si stia appoggiando ad alcuna retorica, ma semplicemente alle leggi dello stato ucraino.
Vi presentiamo in traduzione italiana la vita di una delle celebri diaconesse della storia cristiana, con la speranza che possa servire come riflessione per tutti quelli che propongono ruoli clericali per le donne credenti di oggi.
Eccovi in traduzione italiana una notizia che probabilmente i media italiani non vi daranno, e che insegna molto sulle diverse attitudini dei regimi del Medio Oriente.
I risultati di un recente sondaggio sembrano intendere che l’apprezzamento del popolo turco per il proprio presidente non sia aumentato (anzi, potrebbe aver avuto una leggera diminuzione) in seguito alla riconversione di Santa Sofia in moschea.
Vi presentiamo in traduzione italiana la notizia di una conversione all’Ortodossia che ha fatto un certo scalpore di recente.
Vi presentiamo in traduzione italiana la conversazione di Oksana Golovko con l'iconografo Aleksandr Lavdanskij (nella foto), che ci offre riflessioni interessanti sulla vita interiore di un artista, oltre a una ricca galleria delle sue realizzazioni iconografiche personali.
Eccovi la seconda parte della straordinaria conversazione tra il lettore Matfey Shaheen e lo ieromonaco Constantine (Simon, nella foto). Speriamo che con la diffusione di questo materiale, soprattutto in Italia, possa nascere un dialogo diverso, più sincero e più rispettoso, tra cattolici e ortodossi.
Secondo la dichiarazione del metropolita Onufrij (nella foto) che vi presentiamo in traduzione italiana, la Chiesa ortodossa ucraina sostiene tutte le iniziative per fermare la guerra, e accoglie con favore il completo cessate il fuoco in atto da una settimana nel paese.
Eccovi l’ennesimo esempio della profonda divisione tra ortodossi e scismatici in Ucraina: mentre la Chiesa canonica accoglie con favore il recente cessate il fuoco nel Donbass e invita a pregare che questa sia la volta buona per la fine del conflitto, dagli scismatici arriva addirittura un appello alla sedizione contro il presidente che ha autorizzato l’accordo di pacificazione.
Vi presentiamo in traduzione italiana un lungo e dettagliato articolo (...ed è solo la prima parte!) in cui il lettore Matfey Shaheen e lo ieromonaco Constantine (Simon, nella foto) discutono il ruolo dei gesuiti e degli uniati nel secolare piano di Roma di strappare le terre russe all’Ortodossia.
Eccovi in traduzione italiana un’altra delle dichiarazioni di vladyka Onufrij, sul valore del Vangelo nella nostra vita.
30/07/2020
Il primate della Chiesa ortodossa ucraina racconta della sua attitudine verso Santa Sofia
Vi presentiamo in traduzione italiana il resoconto di quel che ha detto il metropolita Onufrij sul tema della trasformazione di Santa Sofia in moschea.
29/07/2020
La Chiesa e lo Spirito Santo
Padre Andrew Phillips ci offre sempre buoni spunti di riflessione, dei quali gli siamo molto riconoscenti. Nel suo ultimo post, ci ricorda ciò che è importante perché la Chiesa sia vivificata dalla presenza dello Spirito Santo.
Il lettore Dionysius Reddington ci offre un’alternativa ai pensieri di rabbia e di disperazione riguardo a Santa Sofia: riconvertire in chiesa cristiana il Partenone di Atene (che peraltro è stato una chiesa cristiana per oltre un millennio, ben più a lungo di quanto Santa Sofia sia stata una moschea). Possiamo leggere in traduzione italiana i dettagli di questa proposta tutt’altro che irragionevole.
Vi presentiamo in traduzione italiana una nuova analisi di Kirill Aleksandrov sul deplorevole grado di preparazione teologica e morale dei sacerdoti scismatici, e sui veri motivi di queste mancanze.
26/07/2020
Una nuova chiesa ortodossa in Portogallo
Siamo particolarmente felici per il nostro confratello, l’igumeno Petru (Pruteanu, nella foto assieme al metropolita Antonij e all’arcivescovo Nestor), che ha potuto presentare ai nostri vescovi il progetto di una nuova chiesa ortodossa da costruire a Cascais, in Portogallo, dove serve da anni. I nostri più cari auguri a padre Petru e al suo gregge!
Il metropolita Nikolaos (Hatzinikolaou, nella foto) di Mesogaia e Lavreotiki ha affrontato il tema di Santa Sofia a Istanbul con la proposta che ci sembra più intelligente e creativa, nonché profondamente cristiana: invece di recriminare sulle glorie passate che non ritornano più, invita a costruire in Grecia una nuova cattedrale che dimostri non solo la resilienza, ma anche l’inventiva e la speranza del popolo ortodosso greco.
Il famoso (o famigerato, a seconda dei punti di vista) sito Public Orthodoxy ha presentato un articolo sulle presunte involuzioni della Chiesa ortodossa russa da un modello universale a un modello di Chiesa nazionale. L’occasione di una simile accusa è stata la costruzione della cattedrale militare presso Mosca: ricordate come neppure due mesi or sono noi vi avevamo avvisati che avreste visto la propaganda russofoba muoversi proprio in questa direzione. Conscio delle motivazioni di un simile articolo, “Petrus Antiochenus”, il curatore del sito Orthodox Synaxis, ha preparato un articolo del tutto speculare, di cui vi presentiamo la traduzione italiana, e in cui potrete vedere le accuse contro la Chiesa russa riflesse punto per punto (e con ben maggiore dovizia di prove storiche) contro il Patriarcato di Costantinopoli.
Sul sito della rivista Civico20News potete trovare un resoconto del momento di preghiera tenuto venerdì scorso nella nostra chiesa. Per una di quelle sincronicità dietro le quali si nasconde volentieri la provvidenza di Dio, al momento di ricordo dei Martiri imperiali si è potuta legare in modo inaspettato una testimonianza sui cristiani ortodossi sofferenti in Kosovo, un tema del quale l'imperatore Nicola II si sarebbe occupato volentieri.
22/07/2020
Votiamo la cattedrale di san Nicola a Nizza come miglior monumento architettonico della Francia
Il concorso per il miglior monumento architettonico della Francia per il 2020 è ancora aperto per le votazioni fino al 26 luglio. Quest'anno uno dei monumenti in concorso è la cattedrale di san Nicola a Nizza: contribuire alla votazione è un modo per far conoscere una bella chiesa ortodossa a tanti che non ne avevano sentito parlare. Votare è semplicissimo: basta aprire questa pagina, cliccare sulla foto della cattedrale di san Nicola (che si trova in fondo alla lista dei monumenti) e quindi cliccare il pulsante "Valider" che trovate subito in fondo alla foto. Contribuiamo anche noi a far conoscere e apprezzare le chiese ortodosse! |