→ Il Blog del Parroco
Vi presentiamo la traduzione italiana di alcune parole semplici e senza abbellimenti con cui l'arciprete Dmitrij Smirnov (nella foto) spiega perché un’educazione alla castità matrimoniale è la miglior garanzia per la vita felice delle donne, oltre che della sopravvivenza di un’intera civiltà.
Interfax-Religion, 27 settembre 2018 L'ambasciata della Santa Sede in Ucraina ha smentito la dichiarazione del ministero degli esteri ucraino secondo cui "il Vaticano rispetta la decisione del popolo ucraino di stabilire una chiesa locale unificata". "La Nunziatura apostolica in Ucraina desidera ancora una volta dichiarare la posizione della Santa Sede nella questione della creazione di una Chiesa ortodossa ucraina locale, cioè che questa è una questione interna della Chiesa ortodossa, sulla quale la Santa Sede non ha mai espresso e non ha alcuna intenzione di esprimere alcuna valutazione, in qualunque sede", ha detto la Nunziatura in una dichiarazione. Secondo alcuni rapporti precedenti, il ministro degli esteri ucraino Pavel Klimkin ha incontrato Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i rapporti con gli Stati, a margine della 73a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Dopo l'incontro, il ministero degli esteri ucraino ha dichiarato sul proprio sito web che le parti avevano scambiato opinioni sul processo di concessione dell'autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina e che la Santa Sede aveva espresso il proprio sostegno.
Vi presentiamo la traduzione italiana dell’intervista fatta da Interfax alla granduchessa Maria Vladimirovna Romanova (nella foto), che come erede della famiglia imperiale ha molto da dire sulla crisi ucraina; mantenendo le sue (pur forti) posizioni a livello di opinioni private, e riservandosi di agire solo su richiesta esplicita della sua Chiesa, conferma il punto di vista di una delle più illustri diaspore ortodosse in Occidente.
29/09/2018
Il patriarca di Alessandria visita l'Ucraina in segno di solidarietà con la Chiesa canonica
Vi presentiamo la traduzione italiana del resoconto della visita patriarcale a Odessa del patriarca Theodoros II di Alessandria e di tutta l’Africa, con un video della concelebrazione del Moleben per l’unità della Chiesa in Ucraina. Questa notizia serve a confutare le recenti affermazioni erronee che il patriarca Theodoros stia appoggiando le mosse per l’autocefalia ucraina.
Come era da prevedersi, il sito-ossimoro del nazionalismo ucraino, Mirotvorets (il “pacificatore”, che più di tutti incita ai conflitti) ha iniziato le sue azioni distruttrici di pace contro le figure-simbolo dell’Ortodossia ucraina, prendendosela questa volta con lo stesso metropolita Onufrij (che è più autenticamente ucraino della maggior parte di quelli che oggi siedono su posti di potere politico a Kiev). Presentiamo la traduzione italiana della notizia, che ci addolora profondamente per la nostra conoscenza personale di Vladyka Onufrij e per la vicinanza che ha sempre dimostrato alla nostra parrocchia. Ora le nostre preghiere per lui sono ancor più forti e sincere.
Vi presentiamo la traduzione italiana delle considerazioni di padre Andrew Phillips, un prete ortodosso russo “non russo” di un notevole successo pastorale, sulle ragioni delle sue scelte, che sono in gran parte anche le nostre.
Kirill Aleksandrov, sul sito dell’Unione dei giornalisti ortodossi (espressione di quell’autentica Ortodossia ucraina che tanto poco è stata ascoltata) cerca di mettere a punto la questione dell’attuale crisi ucraina in un articolo abbastanza esauriente. Ne presentiamo l’originale russo e la nostra traduzione italiana, con diverse note esplicative mediate dalla versione inglese su Orthochristian.com.
25/09/2018
Un’incredibile chiesa rupestre in AustraliaQuando sentiamo parlare di chiese nelle grotte, siamo abituati a pensare alle comunità cristiane dei primi secoli, o tutt’al più alle cappelle ricavate in piccole grotte e usate da pochi eremiti. Quest’immagine si ribalta completamente quando osserviamo la parrocchia ortodossa serba di Coober Pedy, nello stato dell’Australia meridionale. Coober Pedy è un centro minerario dell’opale nel deserto australiano, dove la maggior parte delle case è stata costruita sotto terra per sfuggire al clima caldo del giorno e rigido della notte. Tra queste case sotterranee, i minatori d’origine serba hanno scavato agli inizi degli anni ’90 il complesso parrocchiale di sant’Elia, dotato di chiesa, salone comune, alloggio del sacerdote e scuola parrocchiale. Ecco un breve video su questa insolita parrocchia ortodossa:
24/09/2018
La Chiesa non è un'organizzazione politica
Presentiamo il video della recente intervista al Metropolita Onufrij di Kiev e di tutta l’Ucraina (nella foto), assieme alla trascrizione italiana del testo. Dalle parole del nostro amico vladyka Onufrij vediamo quale sia il carattere di quella Chiesa locale ucraina che da mondi culturalmente molto distanti si pretende in modo paternalista di voler “aiutare”, senza che tale aiuto sia mai stato richiesto.
La comprensione degli attuali comportamenti e di certe apparenti contraddizioni del Patriarcato di Costantinopoli può essere aiutata approfondendo la controversa figura del patriarca Meletios (Metaxakis, nella foto), a cui la redazione di Pravoslavie.ru ha dedicato un articolo che riporta una traduzione dal serbo messa una decina di anni fa da padre Andrew Phillips sul suo sito Orthodox England. Ve ne proponiamo ora una traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti.
Dopo un’intervista di Tudor Petcu allo storico dell’arte cristiana François Bœspflug (nella foto) sull’iconografia etiopica, che vi abbiamo presentato lo scorso luglio, facciamo seguito con una seconda intervista che racconta gli studi, i viaggi e gli orizzonti spirituali di questo notevole ricercatore.
Lo scorso 4 agosto, in un documento sul tema della (allora solo minacciata) crisi ucraina, abbiamo citato le affermazioni del metropolita Ilarion (Alfeev) sul rinvenimento di 900 pagine di documenti storici che confutano le pretese di dominio del Patriarcato Ecumenico sulla sede di Kiev. Ora, questi documenti sono in corso di pubblicazione a cura del Centro dell'Enciclopedia ortodossa, e allo stato presente dei lavori – per l'urgenza dovuta alla crisi – sono già consultabili in rete. Vi presentiamo un articolo introduttivo in traduzione italiana.
Vi presentiamo nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti la traduzione italiana di un articolo di Roman Silant’ev, direttore del Centro per i diritti umani dell'Assemblea popolare russa, su uno scenario secondario dell’attuale crisi ucraina: la riduzione e negazione arbitraria di visti per la Grecia e il Monte Athos a chierici della Chiesa ortodossa russa (che chiedono tali visti per motivi di pellegrinaggio).
Presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti il testo russo e la traduzione italiana di quello che è finora il testo più elaborato che spiega le ragioni della Chiesa ortodossa russa nell’attuale crisi attorno alla questione ucraina.
Padre Andrew Phillips ci ricorda le quattro aree comuni che rendono duraturo un legame matrimoniale, in un saggio che vi presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Etica” dei documenti.
17/09/2018
Test di conoscenza dell'Ortodossia ucraina![]() Confusi sulla Chiesa ortodossa in Ucraina? Imparate a vedere le differenze!
Foto: asianews.it In seguito alla nomina da parte del Patriarca ecumenico di due vescovi come esarchi in Ucraina senza alcuna benedizione da parte della Chiesa ortodossa ucraina, il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa ha deliberato nella sua sessione straordinaria del 14 settembre 2018 che sua Santità il patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus' cesserà di commemorare sua Santità il patriarca ecumenico Bartolomeo di Costantinopoli durante la Divina Liturgia. I primati delle 15 Chiese ortodosse autocefale del mondo si commemorano tipicamente a vicenda in vari punti durante la Divina Liturgia. Si è anche deciso di sospendere la concelebrazione con i vescovi di Costantinopoli e di sospendere la partecipazione ad assemblee episcopali, dialoghi teologici, commissioni multilaterali e a tutte le altre strutture presiedute o co-presiedute da rappresentanti del Patriarcato ecumenico, come sua Eminenza il metropolita Ilarion (Alfeev), capo del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne, ha dichiarato in una conferenza stampa. Tuttavia, queste misure non indicano una rottura nella comunione eucaristica: "La comunione eucaristica tra le Chiese non è stata interrotta. Questa decisione non priva il clero del patriarcato di Costantinopoli e della Chiesa ortodossa russa della possibilità di svolgere servizi congiunti", ha spiegato il segretario stampa del patriarca, padre Aleksandr Volkov. Il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa ha precedentemente affermato che interromperà la comunione eucaristica con Costantinopoli nel caso in cui questa conceda l'autocefalia a una chiesa ucraina. Sua Beatitudine il metropolita Onufrij di Kiev e di tutta l'Ucraina ha anche annunciato oggi che la Chiesa canonica non si incontrerà con gli esarchi, che sono già arrivati a Kiev, in quanto non hanno alcuna benedizione per essere sul territorio canonico della Chiesa ortodossa ucraina.
Partendo da un recente pellegrinaggio in Bulgaria, Jesse Dominick ci fa partecipi di alcuni ricordi di padre Seraphim Rose (nella foto) raccolti in giro per il mondo, che dimostrano la sua ricezione come un testimone dell’Ortodossia a livello universale, e che vi presentiamo in traduzione italiana.
14/09/2018
Chi sta con Mosca?
Proponiamo in traduzione italiana una breve rassegna delle dichiarazioni di primati, sinodi e autorevoli vescovi delle Chiese ortodosse ufficiali a proposito delle ingerenze ecclesiastiche in Ucraina. Non aggiungiamo altri commenti, essendo persuasi che le dichiarazioni si commentino già abbastanza bene da sole.
13/09/2018
La terza Roma o la quarta Roma?
Padre Andrew Phillips commenta con il suo solito stile, di ampio respiro e senza false cortesie, il panorama e le conseguenze dell'attuale crisi interna al mondo ortodosso, in un articolo che abbiamo tradotto in italiano nella sezione "Geopolitica" dei documenti.
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