→ Il Blog del Parroco
In un saggio dettagliato che presentiamo in traduzione italiana, padre Andrew Phillips, che di solito non risparmia critiche al retaggio spirituale contemporaneo di padre Sofronij (Sakharov, nella foto), analizza gli influssi positivi che si notano nella sua vita, tra i quali il contributo significativo del pensiero teologico di sua eminenza Antonij (Khrapovitskij), il primo metropolita a capo della ROCOR.
Vi presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti la trascrizione italiana di una video-intervista in cui il metropolita Ilarion (Alfeev) di Volokolamsk (nella foto) stigmatizza senza mezzi termini l’andamento delle chiese protestanti e della legislazione dei paesi dell’Unione Europea in termini di matrimonio e sessualità.
24/04/2018
In memoriam: Séraphin Rehbinder
Al compimento dei 40 giorni dalla morte, il sito dell'OLTR (l'associazione degli Ortodossi Locali di Tradizione Russa) ha dato l'annuncio del decesso del suo presidente, Séraphin Rehbinder (nella foto). Il ritardo è stato voluto per permettere il commiato funebre nel periodo pasquale, e per non turbare il quindicesimo anniversario della lettera del patriarca Alessio II, che nell’aprile del 2003 invitava le chiese ortodosse russe in Europa Occidentale alla riunificazione per una testimonianza comune: questo invito è stato fatto proprio dall'OLTR, e Séraphin Rehbinder vi ha dedicato tutto il resto della sua vita e delle sue energie. Possiamo ricordarlo leggendo sul nostro sito una sua intervista del 2011, in cui spiegava con attenzione i problemi legati al compito della testimonianza ortodossa. Al servo di Dio Séraphin Aleksandrovich: Eterna memoria! Вечная Память! Mémoire Eternelle!
23/04/2018
Proteste contro le interferenze di Poroshenko negli affari della Chiesa ortodossa ucraina
I membri del blocco di opposizione (nella foto) del parlamento di Kiev hanno inviato un appello al patriarca Bartolomeo di Costantinopoli, denunciando le richieste del presidente ucraino al Patriarcato ecumenico di benedire una Chiesa ortodossa autocefala ucraina. I deputati dell'opposizione hanno espresso la loro indignazione per quella che ritengono un'ennesima interferenza nella vita della Chiesa ortodossa ucraina e un'usurpazione dei diritti della Chiesa e dei fedeli di decidere il proprio fato. Da parte nostra, ci limitiamo a lasciarvi qui sotto una prova lampante della serietà dell'interesse di Petro Poroshenko per il bene dell'Ortodossia in Ucraina: la foto della sua comunione nella cattedrale uniata di Kiev per mano del "patriarca" Svjatoslav Shevchuk.
Il metropolita Cornelio (Jakobs, nella foto) di Tallinn e tutta l'Estonia si è addormentato nel Signore il 19 aprile del 2018, all'età di 93 anni (era il più anziano membro dell'episcopato della Chiesa ortodossa russa) e nel 72° anno di ministero clericale nella Chiesa. Etnicamente estone, e al tempo stesso fedele figlio della Chiesa ortodossa russa (per la quale aveva subito anche anni di prigionia in un gulag sovietico in Mordovia), la sua vita è stata una confutazione di quegli indegni progetti di autocefalia ortodossa ai quali non importa un fico secco dell'autodeterminazione di un singolo popolo, ma solo dell'indebolimento della Chiesa attraverso la politica del divide et impera. A sua eminenza il metropolita Cornelio: Eterna Memoria!
21/04/2018
Domande e risposte dalla Pasqua del 2018
Vi presentiamo la versione italiana dell’ultima sessione di domande e risposte di padre Andrew Phillips ai suoi corrispondenti.
20/04/2018
In memoriam: Michael McCall
Alla sera del giorno di Pasqua del 2018, incarnando il desiderio di molti pii cristiani ortodossi (che considerano una somma benedizione morire a Pasqua), si è addormentato nel Signore il servo di Dio Michael McCall (nella foto), un ortodosso inglese di 62 anni e di origini scozzesi che viveva nell'isola di Wight. Abbiamo potuto conoscere Michael nel corso dei nostri viaggi in Inghilterra, e in lui abbiamo visto uno di quei fedeli che con grande modestia e senso del dovere costituiscono le vere colonne delle loro parrocchie. Anche se era un uomo di notevoli doti intellettuali (aveva un dottorato in matematica all'università di Cambridge), viveva nella più assoluta modestia, senza televisione, né automobile, né telefono portatile. Era da 25 anni un fedele della Chiesa ortodossa, e viveva da celibe in uno stile di vita quasi monastico. Andava spesso in pellegrinaggio a Gerusalemme e sull'isola di Iona in Scozia (da dove venivano i suoi antenati), e ci aveva fatto sapere che non avrebbe disprezzato un pellegrinaggio ai luoghi santi dell'Italia ortodossa. Il suo stile di vita sobrio e ritirato gli aveva permesso di devolvere notevoli somme allo sviluppo di varie chiese ortodosse. Il giorno dell'Ascensione celebreremo la memoria del quarantesimo giorno dal riposo nel Signore di questo fedele che ogni parrocchia avrebbe voluto avere tra i suoi membri. A noi che restiamo ancora in questo mondo resta la sfida di imitare il suo esempio. Al servo di Dio Michael il Pellegrino: Eterna Memoria! Eternal Memory!
Sul sito del Centro di iniziative per la Verità e la Giustizia, leggiamo e ascoltiamo le parole di padre Bahjat Elia Karakach (nella foto), superiore del convento francescano di Damasco, e di mons. Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo per i latini: parole non equivoche su chi vuole una guerra in Siria e non solo, e su cosa dovremmo pensarne noi credenti.
18/04/2018
Dichiarazione dei patriarchi di Antochia
Vi presentiamo la versione italiana della dichiarazione comune dei patriarchi cristiani della Siria dopo l’attacco missilistico (che sarebbe poi l’invasione di un paese sovrano) provocato dalle fake news (che sarebbero poi balle mediatiche) sull’uso di armi chimiche da parte dell’esercito siriano. L’appello dei patriarchi chiede anche alle NOSTRE Chiese di far sentire la loro voce contro questo stupro al buon senso.
Vi presentiamo la traduzione italiana del nuovo saggio geopolitico di padre Andrew Phillips, che analizza una serie di ingiustizie che stanno ormai colmando la misura.
16/04/2018
Installata la nuova icona a pareteCome da promessa, vi riportiamo le novità sull'icona dei santi Costantino ed Elena, che ci è arrivata il Giovedì Santo, e che abbiamo avuto la possibilità di portare con noi nella processione pasquale. Nel pomeriggio di sabato 17 aprile, l'icona è stata installata sulla parete di fondo della navata destra della Chiesa (occupando così una posizione simmetrica rispetto a quella di san Nicola, realizzata nello stesso laboratorio iconografico, e sistemata lo scorso dicembre nella navata sinistra). Molte altre sorprese ci aspettano riguardo ai santi imperatori, la cui storia è legata a Torino in un modo molto particolare, Avremo modo di approfondire questa storia e la nostra conoscenza di questi straordinari santi, che la Torino ortodossa accolse in trionfo e che l'eterodossia ha relegato nella sfera del dubbio e delle polemiche. Santi imperatori pari agli apostoli, Costantino ed Elena, intercedete presso Dio per noi!
15/04/2018
Una comunità ortodossa russa creata a Monaco
Il sito della diocesi di Korsun riporta la fondazione di una nuova comunità nel principato di Monaco, nata per iniziativa dei fedeli locali, e a cui è stata assegnata una chiesa temporanea dalla diocesi cattolica. La comunità ha il suo prete, padre Vadim Zakrevskij, e tiene funzioni regolari. Ancora una volta si conferma che la presenza del patriarcato di Mosca sulla Costa Azzurra è l’unica alternativa che permette una seria espansione, sia riuscendo a mantenere le storiche (e costose) chiese pre-rivoluzionarie, sia offrendo un impulso alla creazione di nuove parrocchie.
Vi presentiamo nella sezione “Pastorale” dei documenti la traduzione italiana di un articolo sull’insolita celebrazione di Pasqua da parte di una piccola comunità di ortodossi filippini.
13/04/2018
Domande e risposte dalla Quaresima del 2018
Aggiungiamo alla nostra sezione di domande e risposte dei documenti la traduzione italiana delle domande poste a padre Andrew Phillips nei giorni della Quaresima appena trascorsa.
Vi presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti la traduzione italiana di un articolo che riporta il rinnovato sostegno del patriarca Teofilo III di Gerusalemme alla Chiesa ortodossa ucraina e al suo primate, il metropolita Onufrij di Kiev.
Pur nella gioia della Pasqua, non dimentichiamoci degli ortodossi che soffrono in Ucraina: la chiesa dell’icona “Ierusalimskaja” della Madre di Dio (nella foto) è la quarta chiesa ortodossa a Kiev che hanno tentato di incendiare dall’inizio del 2018. Il rogo (grazie a Dio spento in tempo dai vigili del fuoco locali) è avvenuto al mattino del Venerdì santo.
Cliccate qui per vedere la galleria fotografica della funzione della notte di Pasqua alla nuova cattedrale dei santi Nuovi Martiri e Confessori presso il monastero Sretenskij di Mosca.
09/04/2018
Alcuni saluti pasquali
Il saluto pasquale ortodosso non è soltanto una tradizione sentita, ma è anche una precisa confessione di fede, che serve a far radicare le verità della fede, e al tempo stesso agisce come modo di identificazione reciproca tra i fedeli (in questo, ricopre lo stesso ruolo che aveva il Credo nei primi secoli cristiani). Quando poi il saluto si moltiplica in molte lingue, dà un’idea dell’internazionalità della Chiesa ortodossa. Vogliamo proporvi qui una serie di lingue nelle quali è stato annunciato il saluto pasquale nella nostra parrocchia... ovviamente, non tutte le lingue hanno visto la stessa frequenza di impiego, ma che ci crediate o no, sono state tutte usate da noi in questi ultimi anni. Se volete divertirvi un poco, provate anche voi a scoprire di quali lingue si tratta!
08/04/2018
Fuoco sacro - Pasqua 2018Ecco un servizio del canale televisivo Rossija 24, che tratta della discesa del fuoco sacro a Gerusalemme al Sabato Santo del 2018: (Video non disponibile - chiedetevi perché)
Il Sabato Santo è un giorno tradizionalmente legato all’ingresso nella Chiesa dei catecumeni. Troviamo pertanto interessante dedicarlo all’intervista del nostro amico Tudor Petcu ad Agata Ester Naselli (nella foto), ortodossa italiana che affronta il tema dell’ingresso nella Chiesa con una particolare sensibilità. |