→ Il Blog del Parroco
Il blog Mystagogy ha appena diffuso due documenti interessanti del metropolita Hierotheos (Vlachos) di Nafpaktos e Agiou Vlasiou. Il primo è un’intervista rilasciata agli studenti liceali di Kallithea, che presentiamo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti: le domande spaziano su un vasto orizzonte di argomenti, tra cui temi di fede, di vita sociale, si attualità, di esperienza personale e spirituale; il secondo documento è una serie di comunicati stampa a diverse testate giornalistiche della Grecia, riguardo alla questione del movimento Alba Dorata, che dovrebbe servire a formare una consapevolezza cristiana del pericolo eversivo di simili estremismi, e che presentiamo nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
Sul blog Fos Ilaron è stata tradotta e pubblicata la conversazione di padre Gabriel (Bunge) sulle tre età della vita spirituale, apparsa domenica sul portale Pravmir.com. Siamo oltremodo felici di essere stati "battuti sul tempo": avendo messo in programma di presentare anche questo documento, lo abbiamo scoperto già ottimamente tradotto. Complimenti a Φῶς Ἱλαρόν e auguri di una continua emulazione nel bene!
15/10/2013
Intervista a padre John Whiteford
Padre John Whiteford, sacerdote della ROCOR e parroco della chiesa di san Giona della Manciuria in Texas, è da molti anni un amico della nostra parrocchia. Ben prima del passaggio del millennio, abbiamo tradotto alcuni dei suoi articoli apologetici sulle sacre Scritture e sulla venerazione delle icone, che sono stati tra i primi materiali che abbiamo messo a disposizione sul nostro sito. Oggi, con la crescita della sua parrocchia e l’apertura di un blog personale, padre John ha un po’ più di tempo per rispondere a domande su varie questioni legate alla fede, e siamo lieti di ospitare ancora i suoi commenti tra le nostre pagine. Finora però non avevamo ancora un quadro di padre John e della sua vita da presentare ai nostri lettori: l’occasione ci è stata data dal blog del giovane cristiano copto John Antony, che ha appena fatto un’intervista a padre John che abbiamo tradotto nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” del sito.
Presentiamo due interviste ad analisti politici occidentali sulla situazione odierna della Serbia, tratti dalla rivista serba Geopolitika, nell’omonima sezione dei nostri documenti. La prima intervista, curata pochi giorni fa dal suddiacono Claude Lopez-Ginisty sul blog Orthodoxologie, è ad Alexandre Latsa, giornalista, scrittore e attivista sociale francese, convertito all’Ortodossia, che vive a Mosca. La seconda intervista, che risale ad alcuni mesi or sono, è a John Robles, il cronista e commentatore portoricano de La Voce della Russia, cittadino russo per asilo politico. Entrambe le interviste presentano un prezioso contrappunto sulla campagna di disinformazione e di demonizzazione della Serbia (prove tecniche di uno sforzo simile applicato su ben più larga scala alla Russia), e sulle politiche di “civilizzazione” occidentale, che Alexandre Latsa ha potuto vedere nel Congo dov’è cresciuto, e che John Robles ha sperimentato sulla pelle della propria famiglia discendente dagli indiani caraibici.
13/10/2013
Homeless
Ero affamato, e tu hai fondato un club benefico per discutere la mia fame. Ero in prigione, e tu sei sgattaiolato quietamente via nella tua cappella a pregare per la mia liberazione. Ero nudo, e nella tua mente hai dibattuto la moralità del mio aspetto. Ero ammalato, e tu ti sei inginocchiato e hai ringraziato Dio per la tua salute. Ero senza casa, e tu mi hai predicato il rifugio spirituale dell'amore di Dio. Ero solo, e mi hai lasciato solo per andare a pregare per me. Sembri così santo, così vicino a Dio. Ma io sono ancora tanto affamato, e solo, e ho freddo. Autore sconosciuto
13/10/2013
Una nuova cattedrale per il Montenegro
Pochi giorni fa, proprio dopo le celebrazioni del 1700° anniversario dell’editto di Costantino a Nish, il patriarca Kirill e molti altri primi ierarchi e vescovi ortodossi hanno continuato a essere ospiti della Chiesa ortodossa serba per consacrare la cattedrale della Risurrezione a Podgorica (pronuncia: Pódgoritsa), la capitale del Montenegro. Presentiamo dal blog Orthodox Arts Journal la traduzione di un articolo di riflessioni sull’architettura della cattedrale, con una serie di belle fotografie, nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
12/10/2013
Patologie odierne della paternità spirituale
Il sito Calabria ortodossa ripresenta un'interessante parte di un saggio di padre Symeon Koutsas sulla paternità spirituale. Il testo si intitola "La Patologia della Paternità Spirituale nei nostri Giorni" ed è un valido complemento alla corrispondenza sulla ricerca degli Startsy che abbiamo pubblicato alcuni giorni fa. Questo testo ci parla del fenomeno dei "mladostartsy" (gli "anziani giovani", ovvero quelli che ricercano precocemente un dono di paternità spirituale), del rischio di dimenticare il ruolo di Dio nel rapporto bilaterale tra padre e figlio spirituale, della delicata questione dell'obbedienza, del sentimentalismo e del vanto per un padre spirituale, dei rischi legati al cambiamento di padre spirituale. Ce n'è abbastanza per esercitare una grande misura di attenzione sul proprio cammino spirituale.
12/10/2013
FOTO - Apostoli del XXI secolo
Presentiamo nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti il resoconto della recente esposizione sulle missioni ortodosse nel mondo intitolata “Apostoli del XXI secolo”, con la straordinaria galleria fotografica dell’esposizione presa dal portale Pravoslavie.ru. Sforzi come questi ci aiutano ad apprezzare il messaggio di portata universale del cristianesimo ortodosso.
Uno dei rischi dei convertiti per ragioni polemiche - lo sanno bene i parroci - è di non superare la fase polemica che li ha portati nella Chiesa, e finire per applicare la stessa polemica alla Chiesa stessa. È quello che sembra succedere con le recenti prese di posizione di Frank Scheaffer (figlio del noto pastore e apologeta evangelico Francis Schaeffer, e convertito all’Ortodossia nel 1990). Accusando la Russia di Putin per la sua legge per la limitazione della propaganda gay ai minori, Schaeffer finisce per perdere di vista l’insegnamento stesso della Chiesa, e per disprezzare lo sforzo congiunto della Chiesa e dello stato russo in ben altre difese di diritti, come nel caso dei cristiani sofferenti in Medio Oriente. Madre Cornelia (Rees) e padre John Whiteford replicano sul portale Pravoslavie.ru con un articolo congiunto molto informativo sulle questioni trattate in modo esagerato (o volutamente trascurate) da Frank Schaeffer. Presentiamo l’articolo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
Niš, in cirillico Ниш, è una delle più antiche città d'Europa e da tempi antichi è stata considerata una via d'accesso strategico tra Oriente e Occidente. Prende il nome dal fiume Nišava, nel 75 a.C. fu presa ai celti dai romani, che la chiamarono Naissus. Il suo grande motivo di di fama è la nascita di Costantino il Grande (272-337) a Niš, che era anche la città natale di suo padre, Costanzo Cloro, che potrebbe essere stato sepolto a York, dove Costantino fu proclamato imperatore nel 306. Assediata dagli Unni nel 441, Niš fu ristrutturata dall'imperatore romano Giustiniano I, ma poi fu distrutta dagli avari. Passò sotto il controllo della Serbia nel 1241, fu ceduta al dominio ottomano nel 1448 e fu finalmente liberata solo nel 1878. Dopo l'occupazione tedesca, nel 1941 vi furono fucilati oltre 10.000 serbi. Il 7 maggio 1999 la città fu vittima dei bombardamenti a grappolo della NATO e una cappella memoriale è stata costruita in memoria degli assassinati. Oggi Niš è la terza più grande città della Serbia, con una popolazione ufficiale urbana nel 2011 di 187.544 persone. (La vera popolazione è sconosciuta, dato che ci sono anche decine di migliaia di rifugiati serbi provenienti dal Kosovo occupato dagli albanesi e dalla NATO). L'aeroporto locale è chiamato aeroporto Costantino il Grande . Domenica scorsa, 6 ottobre 2013 i leader di otto Chiese ortodosse locali e i rappresentanti di altre sei vi hanno concelebrato in occasione del 1700° anniversario dell'Editto di Milano. Questo editto è stato emesso dall'imperatore Costantino e dal suo co-imperatore Licinio e ha liberato il cristianesimo dalle persecuzioni. Come l'ultimo imperatore romano cristiano, san Nicola Romanov, il primo imperatore romano cristiano, san Costantino, è una delle figure più calunniate della storia cristiana. Le origini di queste calunnie sono nelle opere di un sofista pagano chiamato Eunapio (345-414) che ha voluto screditare il cristianesimo e quindi particolarmente san Costantino. Era un contemporaneo del diabolico Giuliano l'Apostata e di uno storico tardo-pagano chiamato Zosima (450-510), un ellenista di Antiochia. Molti dei più recenti storici occidentali hanno ripetuto le stesse calunnie. Primi fra essi spiccano Gibbon e diversi più recenti autori anti-cristiani, per esempio, A.H.M. Jones nel suo 'Costantino e la conversione dell'Europa' del 1948. Tutti questi autori, pagani e neo-pagani, sono vigorosamente opposti alla dottrina dell'incarnazione che vuole che lo Stato sia cristianizzato dalla Chiesa. La liturgia il 6 ottobre è stata condotta in otto lingue diverse. Migliaia di fedeli erano riuniti in piazza di fronte alla cattedrale dei santi Costantino ed Elena a Niš. Rispondendo alle domande, sua Santità il patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus' ha spiegato che l'editto è alla base della cultura europea. Ha avvertito i paesi dell'Europa occidentale che se continuano nel loro attuale corso anti-cristiano, mineranno quella stessa cultura. Questa cultura, ha detto, è la cultura dell'Europa cristiana, della civiltà cristiana ed è a rischio di essere sostituita da permissivismo, edonismo e consumismo sfrenato. Sua Santità ha aggiunto che tale materialismo impedisce lo sviluppo della personalità, e ha detto: 'Oggi viviamo in un'epoca di ateismo militante, risultato delle idee filosofiche del liberalismo, ma queste idee vengono pervertite e si sta cercando di costringere la gente a rinunciare alla Croce di Cristo, la fede che essa rappresenta e i valori morali fondamentali su cui si fonda la civiltà europea'.
10/10/2013
Paolo, l'equivalente cristiano di Muhammad
Sono pochi i paragoni tra Muhammad e san Paolo, sicuramente una figura di grande inciampo per ogni pretesa dell’islam di essere il compimento del messaggio di Gesù Cristo. Partendo dal concetto di “apostolo universale”, il teologo ortodosso greco Teodoro Riginiotis offre un’interessante comparazione tra le due figure, mostrando quanto i rispettivi apostolati siano mossi da istruzioni divine antitetiche tra loro. Il paragone tra Paolo e Muhammad, che presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti, è corredato in nota da una digressione storica che sottolinea il senso della guerra nel messaggio cristiano e in quello islamico.
La festa della santa Croce, secondo tutti i sistemi di calendario, è ormai passata da un po' di tempo, ma vale la pena soffermarci ancora sul cammino della sequela di Cristo prendendo la propria croce, che è il programma di ogni autentica vita cristiana. Presentiamo nella sezione “Omiletica” dei documenti la predica dell'arciprete Aleksij Uminskij in occasione della domenica dopo la festa della Croce, nell’originale russo e in traduzione italiana.
08/10/2013
Articolo sulla chiesa russa di Firenze
Ieri è apparso sul sito Nove da Firenze un interessante articolo di Niccolò Lucarelli, "Il fascino cosmopolita della Cattedrale Russa Ortodossa" - molto ben documentato e preciso - sulla chiesa russa della Natività di Cristo e di san Nicola in via Leone X a Firenze, un gioiello di architettura ecclesiastica russa nel nostro paese. Fa piacere leggere articoli così ben fatti su una chiesa ortodossa in Italia.
Pochi giorni fa, abbiamo presentato alcune considerazioni dell’arciprete Andrew Phillips sull’importanza della sobrietà nella vita ortodossa. Essere equidistanti dagli estremismi non significa tuttavia essere tiepidi, e l’articolo di padre Andrew è stato seguito da un vero mare di domande e obiezioni, che cerca di affrontare in una seconda serie di domande e risposte. in questi chiarimenti padre Andrew tocca molti dei temi più caldi che abbiamo accennato sul nostro sito: il futuro della Chiesa ortodossa russa e il particolare ruolo della ROCOR in Occidente, le reazioni russofobe e l’ostilità dell’Occidente laicista a un progetto universale di civiltà ortodossa, i problemi attuali della Siria e i postumi dell’epoca degli oligarchi, le difficoltà della ricrescita della Chiesa russa e diversi altri spunti di riflessione, sui cui riteniamo che valga la pena soffermarsi.
07/10/2013
La Lavra delle Grotte di Kiev e i suoi santi
La rivista Foma ha pubblicato articoli introduttivi su diverse chiese ortodosse; gli articoli sono scritti in modo semplice e comprensibile, e al tempo stesso ricchi di informazioni, in modo da essere apprezzati allo stesso modo da grandi e piccoli. Abbiamo già presentato sul nostro sito l’articolo sulla cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, e oggi riportiamo quello sulla Lavra delle Grotte di Kiev, il primo dei grandi monasteri della Rus’, e le storie dei suoi principali santi. Presentiamo nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” l’originale russo e la nostra traduzione italiana dell’articolo sulla Lavra.
07/10/2013
La chiesa-bus del TatarstanL'arciprete Andrej Strebkov e il suo bus missionario trasformato in chiesa. Padre Andrej visita i villaggi ortodossi del Tatarstan (Russia) e officia la liturgia (come si può vedere nel video che si apre cliccando sulla foto), ascolta le confessioni e impartisce la comunione agli abitanti dei villaggi. Qui potete vedere l'album fotografico delle attività missionarie di padre Andrej.
06/10/2013
Che dire della schiavitù nella Bibbia?
Si sente sempre più spesso affermare che la percezione della società descritta nella Bibbia non è più valida. Così come quella società tollerava la schiavitù, e la Bibbia condanna l’omosessualità, allora oggi, molti affermano che nella società odierna che condanna la schiavitù, possiamo benissimo tollerare l’omosessualità. Il ragionamento sembra ineccepibile, ma contiene un errore logico di fondo. La società antica poteva tollerare e apprezzare la schiavitù, ma la Bibbia non la apprezza, e se pure non la condanna totalmente, nondimeno la considera un male della società. I movimenti stessi che hanno portato ad abolire la schiavitù nei tempi moderni nascono tutti da istanze cristiane. Presentiamo una risposta di Padre John Whiteford al tema della schiavitù nella Bibbia nella sezione “Domande e risposte” dei documenti.
06/10/2013
Aggiornata la guida all'uso del sito
Abbiamo cambiato il formato della Guida all'uso del sito, raccogliendo i rimandi (sotto forma di domande) alle varie pagine del sito in categorie di interessi generali, così sarà più facile cercare gli argomenti dei nostri articoli. La Guida verrà tenuta costantemente aggiornata, con l'aggiunta di tutte le novità che man mano caricheremo sul sito. Buona lettura!
Una figura che oggi in Italia ricordano in pochi (morì nell’anno stesso in cui si formò a Torino il nucleo che ha dato vita alla nostra parrocchia), ma che non va dimenticata, è l’arcivescovo Antonij (Bartoshevich) di Ginevra e dell’Europa occidentale (1910-1993), uno dei più lungimiranti ed equilibrati gerarchi della ROCOR. Presentiamo nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” una breve biografia dell'arcivescovo Antonij scritta da Bernard le Caro per alcuni blog ortodossi di lingua francese, e tradotta in inglese da padre Andrew Phillips con una prefazione di commento.
05/10/2013
Viva la Russia!dal blog Orthodoxologie, 4 ottobre 2013
L'Arabia Saudita ha chiesto il permesso di costruire una moschea in Russia. La Russia ha detto che questo permesso non sarà dato finché i sauditi non permetteranno la costruzione di una chiesa ortodossa a Riyadh! NB: Si noti che ci sono moschee in Russia, dove si può praticare liberamente la fede musulmana, ma lasciar costruire una moschea da e per i sauditi e i loro servi dovrebbe in realtà essere condizionato alla costruzione di chiese cristiane anche sul loro territorio, dove non solo questo non è possibile, ma dove l'autostrada che porta a la Mecca è vietata ai non musulmani! |