La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

→ Il Blog del Parroco

20/02/2024

Altri sacerdoti in Africa vogliono passare alla Chiesa ortodossa russa

Altri sacerdoti in Africa vogliono passare alla Chiesa ortodossa russa

Vi presentiamo un'intervista di RIA Novosti al vescovo Konstantin (Ostrovskij, nella foto) di Zarajsk, succeduto al metropolita Leonid (Gorbachev) nella guida dell'Esarcato patriarcale d'Africa della Chiesa ortodossa russa. L'intervista è di meno di due settimane fa, e nel suo testo è contenuta una domanda sull'eventuale reazione del Patriarcato d'Alessandria, che si era permesso in un atto di completa eccentricità canonica di "deporre" il suo predecessore dagli ordini sacri (a nessun patriarcato è permesso deporre chierici di un'altra Chiesa autocefala): vladyka Konstantin ha risposto profeticamente "Aspettate e vedrete". Abbiamo aspettato poco più di 10 giorni... e abbiamo visto un'altra patetica "deposizione" ai danni del vescovo Konstantin, probabilmente fatta nella convinzione che la somma di due errori produca un risultato corretto.

19/02/2024

Cosa intendiamo per "guerra giusta"?

Cosa intendiamo per "guerra giusta"?

Dopo quasi due anni di martellamento mediatico su quanto siano ingiuste tutte le guerre (ma per cui, a quanto pare, non sarebbe ingiusto l'invio di armi per farle durare indefinitamente), abbiamo proprio bisogno di ripassare l'ABC di cosa sia una guerra giusta. Non sono i dati di una scienza esatta, ma si tratta di una parte della nostra cultura cristiana e patristica, che ignoriamo a nostro discapito. Il nostro amico George Michalopulos ci offre una spiegazione del concetto di guerra giusta che pochi altri hanno esposto con coraggio e chiarezza di idee.

18/02/2024

Il Catechismo del metropolita Hilarion: il buono, il brutto e il cattivo

Il Catechismo del metropolita Hilarion: il buono, il brutto e il cattivo

Chi legge occasionalmente questo blog non ha idea di quante volte mi sia stato chiesto un catechismo ortodosso in italiano. Forse la richiesta è superata solo da quella dell'ancora inesistente Bibbia ortodossa in italiano, ...ma si tratta di una vittoria di stretta misura. Potete immaginarvi quanto sollievo abbia portato la comparsa del Catechismo del metropolita Hilarion di Volokolamsk, pubblicato nel 2022 da Nova Millennium Romae.

L'opera è davvero una risposta a molte nostre preghiere, e posso consigliarla a tutti quelli che mi hanno posto, e continuano a pormi, la richiesta di un catechismo in italiano. Tuttavia non è un'opera esente da pecche, e chiedendo venia per la metafora cinematografica, vi presento una recensione di ciò che aprendo il libro possiamo definire "il buono, il brutto e il cattivo". Ringraziamo Dio vedendo che il buono supera di larga misura gli altri due aspetti, ma leggiamo questo catechismo con attenzione!

17/02/2024

Come sfatare le "basi scientifiche" dell'educazione sessuale comprensiva

Come sfatare le "basi scientifiche" dell'educazione sessuale comprensiva

Il fisico bulgaro Valentin Velchev, di cui vi abbiamo presentato agli inizi del 2023 un saggio sul concetto di tempo nella scienza e nella Bibbia, ha preparato un saggio altrettanto ben documentato e, purtroppo, molto più inquietante, sulle radici ideologiche della sessualizzazione dei bambini. presentate dietro false sembianze di metodologia scientifica.

16/02/2024

Ve l'avevo detto: dodici sorprese ucraine per il mondo occidentale

Ve l'avevo detto: dodici sorprese ucraine per il mondo occidentale

Padre Andrew Phillips riassume in un breve saggio in dodici punti i temi relativi all'Ucraina di cui aveva già parlato da decenni, e in cui noi abbiamo sempre riconosciuto la sua lungimiranza.

15/02/2024

Reazioni di monaci e credenti greci al matrimonio gay

Reazioni di monaci e credenti greci al matrimonio gay

Vi presentiamo le cronache di due reazioni contro il progetto di legge greco sul matrimonio omosessuale: la prima dagli abati e rappresentanti del Monte Athos, e la seconda da migliaia di cittadini e portavoce di associazioni che hanno manifestato ad Atene in piazza Syntagma (di fronte al palazzo del parlamento ellenico).

14/02/2024

Sergej Bednenko: "Ho capito che Dio si prendeva cura di me"

Sergej Bednenko: "Ho capito che Dio si prendeva cura di me"

Vi presentiamo in traduzione italiana un'interessante conversazione con padre Georgij Maksimov di Sergej Bednenko (nella foto), docente universitario di linguistica e ufficiale dei servizi segreti militari, che spiega il suo non facile cammino di conversione dall'ateismo.

13/02/2024

Eroi dei nostri giorni in Bielorussia

Eroi dei nostri giorni in Bielorussia

Il canale televisivo MIR, nel suo programma Белорусский стандарт ("Standard bielorusso") parla di specialisti che non abbandonano i loro villaggi e vi rimangono a lavorare in condizioni a volte molto difficili.

Gli eroi dell'episodio che vi presentiamo sono un paramedico provinciale, un insegnante e un prete. Il prete in questione (nella foto) è padre Oleg Legan, amico della nostra parrocchia e rettore di ben tre chiese, che qui potete vedere alle prese con il non facile compito di destreggiarsi tra la sua missione e le necessità quotidiane dei parrocchiani anziani.

11/02/2024

Intervista allo ieromonaco Innokentij (Karpov), parroco in Perù

Intervista allo ieromonaco Innokentij (Karpov), parroco in Perù

Vi presentiamo una descrizione dell'Ortodossia in Perù, dalle parole del parroco della comunità ortodossa russa di Lima, e dalle notizie sull'interazione tra due popoli che hanno mentalità molto diverse, ma che hanno entrambi rispetto per la multietnicità e il pluralismo culturale.

10/02/2024

Prima consacrazione episcopale in Estonia dopo oltre 30 anni

Prima consacrazione episcopale in Estonia dopo oltre 30 anni

Il 4 febbraio 2024 l'archimandrita Daniel (Lepisk, al centro nella foto) è stato consacrato come vescovo di Tartu per la Chiesa ortodossa estone. Era la prima volta in oltre 30 anni che avveniva una consacrazione episcopale a Tallinn, per di più di un estone etnico, sulle orme del metropolita Cornelius (Jakobs) defunto nel 2028.

La consacrazione del vescovo Daniel, così come quella del vescovo Jānis (Lipšāns) di Valmiera per la Chiesa ortodossa lettone celebrata il 13 agosto 2023, assicurerà una continuità alle diocesì locali dei paesi baltici, ma non fermerà le pressioni anti-ortodosse dei governi di quei paesi, e neppure i tentativi di bracconaggio ecclesiastico per mano di agenti del Fanar.

09/02/2024

Il metropolita Longhin in convalescenza dopo un intervento in seguito a un'aggressione

Nella notte del 22 gennaio 2024, il metropolita Longhin (Jar) di Banceni è stato aggredito da uno sconosciuto sulla porta della sua abitazione e ha perso i sensi in seguito a percosse al volto (a sinistra nella foto).

Vladyka Longhin ha potuto riprendere la sua attività pastorale dopo un intervento alle palpebre, e il suo caso è stato rubricato in un procedimento contro ignoti per "lesioni personali intenzionali leggere".

L'aggressione non è che l'ultimo capitolo nella lunga serie di persecuzioni del metropolita, che oggi il regime ucraino considera come un nemico (nonostante abbia meritato il titolo di Eroe dell'Ucraina per aver adottato centinaia di orfani) a causa della sua ferma fedeltà alla Chiesa ortodossa ucraina canonica.

Il metropolita Longhin ha già subito una campagna denigratoria di stato, accuse di "incitamento all’inimicizia religiosa", un ictus e un ricovero in ospedale per fibrillazione atriale, un intervento chirurgico al cuore, fermi di polizia, perquisizioni ingiustificate nel monastero e atti di intimidazione agli orfani lì ricoverati, la morte per avvelenamento del suo ex avvocato a novembre, e per ultimo l'incendio della sua casa in Bucovina.

La pagina Facebook del Monastero di Banceni ha pubblicato l'immagine del volto del metropolita dopo l'aggressione, con il breve messaggio: "Questo è il prezzo della purezza della fede ortodossa!"

08/02/2024

Il cristianesimo russo, di don Divo Barsotti

Nel video che segue (cliccate sull'immagine per ascoltare il podcast) trovate il commento a un libro scritto nel 1948 da don Divo Barsotti. In quest'opera il celebre sacerdote e monaco cattolico narra del suo incontro con la spiritualità ortodossa russa, che nel suo caso avvenne a partire dalla lettura di Dostoevskij. Allora come oggi, il cristianesimo occidentale è chiamato a fare una scelta tra comprendere l'Ortodossia e riappropriarsi del suo messaggio, oppure ignorarla a proprio detrimento.

07/02/2024

La "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" esclude Aleksandr Nevskij dalla lista dei santi

La "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" esclude Aleksandr Nevskij dalla lista dei santi

Quando si è disperatamente a corto di fanti con cui scherzare, non resta che prendersela con i santi. Come era da prevedersi, il 2 febbraio Dumenko e i suoi sodali hanno iniziato la "pulizia etnica" dei santi, cancellando dal calendario della loro "Chiesa" la memoria del giusto principe Alessandro (Nevskij) di Novgorod, nello schema Alessio, finora celebrata il 23 novembre. La citazione del nome monastico del santo principe, fatta dal loro "Sinodo", la dice lunga sul progetto cristianicida degli scismatici ucraini: il principe non era stato canonizzato in quanto principe, ma in quanto penitente, come è accaduto a molti regnanti che si sono ritirati a vita monastica. Il fatto che il principe sia poi stato ricordato con il suo nome secolare, invece che con il nome monastico di Alessio, non è strettamente in regola con la tradizione della Chiesa, ma è una concessione alla gratitudine che il popolo della Rus' ebbe per un sovrano che preservò il paese dalla perdita della fede ortodossa. Se gli sgherri del regime ucraino avessero deciso di ricordare il santo solo con il suo nome monastico, avrebbero fatto una scelta almeno formalmente difendibile: invece, con il loro gesto, dimostrano di non avere rispetto nemmeno per i santi della Chiesa, se questi non collimano con la loro ideologia. Prepariamoci al momento in cui la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" escluderà dalla sua "fede" anche Gesù Cristo, con il pretesto che quest'ultimo è importante per i russi...

06/02/2024

Cos'era il pedomàzoma (devşirme) e chi erano i giannizzeri?

Cos'era il pedomàzoma (devşirme) e chi erano i giannizzeri?

Pedomàzoma (παιδομάζωμα, in turco devşirme), o come è chiamato in diverse lingue balcaniche, "tributo di sangue", è la triste pratica che dal XV al XVII secolo portò i turchi a sequestrare giovani cristiani alle loro famiglie, per allevarli come funzionari o come fanatici guerrieri (i giannizzeri) al servizio dell'Impero Ottomano. Vi presentiamo un breve quadro storico di questa pratica, che può servire a capire l'estrema insofferenza con cui certi popoli ortodossi vedono oggi le proposte di istruzione della gioventù ortodossa, anche quando queste proposte provengono da benintenzionati cristiani di altre confessioni.

05/02/2024

Presentazione della parrocchia in giapponese

Presentazione della parrocchia in giapponese

Negli ultimi mesi, abbiamo avuto occasione di incontrare alcuni ortodossi e futuri ortodossi, di diverse nazionalità, che vivono in Giappone e frequentano le chiese ortodosse giapponesi. Il loro cammino di fede li ha portati a mettersi in contatto con la nostra parrocchia, e anche, in un paio di casi, a venirci a trovare di persona. Uno degli sviluppi più interessanti è stato il dono della presentazione della nostra parrocchia in lingua giapponese, per la quale ringraziamo tutti i nostri fratelli di fede, e in particolare Julien (Chrysostome) e il seminarista Justin.

どもありがとうございます!

04/02/2024

Gli anatemi reciproci degli ortodossi e dei cattolici sono stati effettivamente tolti?

Gli anatemi reciproci degli ortodossi e dei cattolici sono stati effettivamente tolti?

Da quasi sessant'anni cattolici e ortodossi impegnati nel dialogo reciproco devono risolvere in qualche modo il paradosso della famosa "revoca degli anatemi reciproci" del 7 dicembre 1965, a opera di papa Paolo VI e del patriarca Atenagora (nella foto). Posto che da quel momento né i cattolici né gli ortodossi si sono considerati o dichiarati in comunione gli uni con gli altri, vale la pena chiedersi il senso di quel gesto. Togliere una scomunica senza rientrare in comunione equivale a dichiarare che qualcosa non è più vietato, ma allo stesso tempo non è assolutamente permesso... vi presentiamo in traduzione italiana un articolo che cerca di mettere un po' di chiarezza nelle conseguenze di questo gesto.

03/02/2024

Intimoriti dalle icone ma innamorati dei nomi russi: la vita di una parrocchia del Sud Africa che si è trasferita alla Chiesa ortodossa russa

Intimoriti dalle icone ma innamorati dei nomi russi: la vita di una parrocchia del Sud Africa che si è trasferita alla Chiesa ortodossa russa

Padre Nicholas Esterhuisen (nella foto) è il parroco della Chiesa di san Giovanni Climaco a Città del Capo in Sud Africa. Vi presentiamo una conversazione in cui padre Nicholas spiega la curiosa vita di una parrocchia missionaria che solo da pochi anni ha potuto sviluppare il suo pieno potenziale.

02/02/2024

Come Margad fuggì dai mormoni in Mongolia

Come Margad fuggì dai mormoni in Mongolia

Dopo avervi raccontato la storia di padre Antonij Gusev, parroco a Ulan Bator, vi offriamo oggi un'altra storia dalla Mongolia, questa volta del suo giovane parrocchiano Margad (al centro della foto, accanto a padre Antonij) e della sua conversione che ha coinvolto anche un difficile rapporto con un gruppo di mormoni.

01/02/2024

Il credo del bebè

Il credo del bebè

I nostri amici George Michalopulos e Gail Sheppard ci presentano un'accurata serie di affermazioni con le quali il patriarca Bartolomeo esalta se stesso nella risorsa mediatica filo-fanariota Orthodox Times. Ve le lasciamo leggere senza nostri ulteriori commenti, perché parlano abbastanza bene da sole, e chiudiamo con la nota conclusiva di George, che dice: "Non so cosa sia più triste: le affermazioni antistoriche o l'arroganza con cui vengono pronunciate".

31/01/2024

La nostra battaglia comune per la Santa Rus'

La nostra battaglia comune per la Santa Rus'

Vi presentiamo un altro saggio di padre Andrew Phillips, che, partendo dal recente caso della richiesta di deposizione di padre Aleksej Uminskij a Mosca, riflette su chi ha davvero capito l'idea di una Santa Rus', di chi è riuscito a vederne solo una parte, e di chi invece si è schierato contro di essa.

« 1 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 314 » Pagina 44 di 314