→ Il Blog del Parroco
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17/08/2022
Il segno della croce nella Chiesa antica
Il lettore Ioann Malov ci propone una prospettiva storico-patristica della pratica del segno della croce tra i primi cristiani, per aiutarci a capire come uno dei più comuni gesti dei cristiani ortodossi abbia origini antichissime.
Il 15 agosto, dopo 5 mesi di carcerazione preventiva a Kiev, il giornalista ortodosso Jan Taksjur (nella foto) è stato finalmente rilasciato, in attesa di giudizio. Il 10 marzo era stato arrestato dai servizi di sicurezza ucraini, accusato di tradimento e lasciato senza accesso a un avvocato o a cure mediche, sebbene sia malato di cancro. Taksjur, fondatore del canale televisivo "Primo cosacco", è un convinto difensore della Chiesa ortodossa ucraina canonica: forse è questa la "minaccia alla sovranità dello stato ucraino" per cui è stato perseguito.
Vi presentiamo una risposta a una domanda che spesso viene posta ai confessori, e che richiede una risposta seria ed equilibrata di fronte a una parte non razionale dell'esistenza umana.
15/08/2022
"Non stiamo abolendo la lingua ucraina"
Vladimir Legojda (nella foto), presidente del Dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa, società e media della Chiesa ortodossa russa, scrive nel suo canale Telegram di ritenere ragionevole preservare lo studio della lingua ucraina nei territori sotto il controllo della Federazione Russa. Il Ministero dell'Istruzione della Federazione Russa ha riferito che gli scolari nei territori occupati dell'Ucraina potranno studiare la lingua ucraina come lingua madre o facoltativamente. Chi non si è dimenticato la politica di strage linguistica e culturale degli ultimi otto anni nello stato ucraino (abolizione delle seconde lingue, divieto di insegnamento del russo, roghi di libri, terrorismo psicologico sui bambini e sui minori, e via elencando) potrà capire quali sono le condizioni di vita e di espressione personale nell'Ucraina "libera" e in quella "occupata".
Vi presentiamo la notizia di un gruppo di 29 ex protestanti del Malawi, inclusi dei pastori, che sono entrati nell'Ortodossia attraverso l'Esarcato d'Africa della Chiesa ortodossa russa. Queste notizie ci fanno riflettere: vediamo eterodossi che hanno aspettato proprio l'arrivo della Chiesa russa per chiedere di diventare ortodossi a loro volta, e da questo e simili casi potremo valutare quanto gli approcci del nuovo Esarcato offrano più stabilità di quelli del vecchio Patriarcato d'Alessandria.
Eccovi in traduzione italiana la terza parte delle conferenze pastorali dell'arciprete Gennadij Fast (nella foto) sugli esorcismi. Padre Gennadij risponde a due domande molto ben presenti nella pratica parrocchiale: quali sono i confini tra disturbi psicologici e possessioni, e come un eccesso di familiarità tra preti e fedeli possa generare relazioni umane malsane. Nelle risposte si esamina anche la possibilità che le persone che si cimentano nelle pratiche magiche possano trasmettere influenze maligne ai propri figli.
Vi segnaliamo la recente dichiarazione dell'arcivescovo Theodosios (Hanna, nella foto) di Sebastia del Patriarcato di Gerusalemme, intervenuto in difesa del patriarca Kirill contro gli scismatici ucraini, ma soprattutto contro i loro burattinai.
Vi presentiamo una riflessione (complessa, perché è complessa la materia che sta alla base) sul tema dei trapianti d'organo, e su ciò che la Chiesa ortodossa ha da dire a riguardo.
10/08/2022
Esorcismo e santità
Vi presentiamo in traduzione italiana le prime due parti di una serie di conferenze pastorali dell'arciprete Gennadij Fast (nella foto), che approfondisce un campo sul quale ci sono state poste molte domande, sia come curiosità generica, sia in relazione alla prassi degli esorcismi nel cattolicesimo romano. Padre Gennadij riconduce l'esorcismo alla disciplina ascetica, ricordando come tutti abbiamo bisogno di vincere e scacciare i nostri demoni interiori.
In un'analisi di Kirill Aleksandrov, vediamo come il tema del riconoscimento (spesso forzato) dei diritti LGBT stia spezzando le comunioni ecclesiali anglicana e cattolica, e stia rischiando di produrre effetti analoghi nella Chiesa ortodossa.
Vi presentiamo in traduzione italiana un altro saggio del prete ortodosso che scrive per il Saker blog, e che ci offre molti spunti di riflessione sull'autodistruzione della nostra civiltà.
Padre Benigno Pardo, vice-parroco della chiesa di san Giona della Manciuria in Texas (dove è parroco il nostro amico padre John Whiteford), ha scritto una lettera aperta all'arcidiacono John Chryssavgis (nella foto), che vi presentiamo in traduzione italiana. Di fronte all'apologia delle azioni anti-ecclesiali dell'arcivescovo Elpidophoros, padre Benigno si limita a contrapporre in modo pacato le Sacre Scritture, la Tradizione della Chiesa e il buon senso.
06/08/2022
Sul battesimo dei bambini
Le polemiche sul battesimo celebrato in Grecia dall'arcivescovo Elpidophoros non si sono ancora placate, e partendo da questo spunto, padre Lawrence Farley ci offre un saggio sui requisiti di un battesimo, che comportano un'accettazione di una vita morale cristiana.
05/08/2022
Saluti dal Monte Athos
Padre Sofronio ci invia i suoi saluti dal Monte Athos, dove sta trascorrendo il mese di agosto presso una fraternità monastica a Kerasia. Lo ringraziamo, e chiediamo ai nostri monaci di tenerci nelle loro preghiere.
04/08/2022
Bambino martire canonizzato in Bosnia
Slobodan Stojanović (nella foto), un bambino di 11 anni ucciso nel giugno 1992 da una donna islamista albanese, è stato canonizzato tra i nuovi martiri il 27 luglio per delibera del Concilio episcopale della Chiesa ortodossa serba. Vi presentiamo la notizia con il video della sua canonizzazione. Numerosi casi come questo ci spingono a riconsiderare tutto ciò che è stato raccontato pubblicamente sui conflitti nell'ex Jugoslavia.
03/08/2022
Notizie dal mondo ortodosso
Dalle istanze di giustizia in Ucraina alle conseguenze delle sanzioni all'appoggio alla Russia in Africa e nella maggior parte del mondo, padre Andrew Phillips ci aiuta a focalizzare alcune notizie che non vedremo trattate dai nostri media. Vi offriamo una testimonianza degli abitanti del Donbass che raccontano come l'esercito ucraino si sia accanito in modo demoniaco sulle chiese ortodosse (e solo sulle chiese ortodosse) dei loro paesi. Con la progressiva liberazione del territorio ucraino sentiremo ancora molte di queste voci, che corroborano gli avvertimenti che abbiamo cercato di lanciare negli ultimi otto anni.
Vi presentiamo un saggio del sacerdote ortodosso che scrive per il Saker blog, e che esamina gli eventi dell'Ucraina di oggi come l'ultima espressione del decadente feudalesimo che per un migliaio di anni ha funestato l'Europa (e l'Ortodossia).
L'arciprete Sergej Rybakov (nella foto) di Rjazan' ci offre nella sezione "Etica" un saggio in controtendenza (ma, come accennato nell'articolo di ieri, non "conservatore", bensì semplicemente ortodosso) sui fattori che favoriscono e du quelli che distruggono le famiglie.
30/07/2022
Clero conservatore contro clero liberale?
Se avete assistito a tentativi di politicizzare i chierici ortodossi mediante l'applicazione di categorie di 'conservatori' e 'liberali' (o qualsiasi altra etichetta che i giochi politici del momento amino applicare agli uomini di Chiesa), ricreate una scala di valori attraverso i suggerimenti dell'arciprete Geoffrey Korz, che vi presentiamo in traduzione italiana, e che vi aiuteranno a categorizzare i chierici semplicemente come 'ortodossi' o 'non ortodossi'. |