→ Il Blog del Parroco
Eccovi una lezione da san Serafino di Sarov su come liberarci da noi stessi per acquisire uno spirito di pace, la fonte della gioia che viene da Dio.
Siamo lieti di poter offrire alle parrocchie ortodosse (almeno, a quelle che usano la musica polifonica) un libretto di canti della Divina Liturgia, realizzato circa 35 anni fa nella chiesa dei santi Sergio e Serafino a Milano. Leggermente adattato alla terminologia delle funzioni che offriamo su questo sito, potrà essere d'aiuto a chi cerca adattamenti musicali ortodossi in lingua italiana. Ringraziamo gli autori dello sforzo iniziale, il maestro Emilio (Eustorgio) Clementi, l'archimandrita Dimitri (Fantini) e l'arciprete Antonio Lotti. Un grazie di cuore anche a Matushka Natalia Kovaleva e a suo figlio Aleksandr, che hanno reso possibile la versione odierna.
31/07/2025
Visioni del Volga
Noi che viviamo in riva al più lungo dei fiumi italiani non possiamo che provare una certa sintonia con chi vive in riva al più lungo dei fiumi della Russia europea, un fiume che sembra, tra le sue molte voci, far sentire con forza anche quella della preghiera. Vi presentiamo un articolo di Oksana Golovko sul particolare richiamo del fiume Volga nell'anima russa.
30/07/2025
La morte di Internet, il buco di memoria dell'intelligenza artificiale e i contenuti ortodossi
Per chi, come noi, si è impegnato da decenni a diffondere in rete informazioni sulla Chiesa e sulla Fede ortodossa, parole come "la morte di Internet" possono suonare come un annuncio di catastrofe. Tuttavia, le tecnologie umane sono in continuo sviluppo, e sarebbe ottuso cercare di chiudere gli occhi verso le degenerazioni dell'informazione, tra le quali ha un influsso sempre crescente il controllo dei sistemi di intelligenza artificiale. Leggiamo perciò un articolo di riflessione ben scritto su ciò che i cristiani ortodossi dovrebbero fare per non lasciar prendere in ostaggio le fonti dell'apprendimento della loro dottrina e pratica.
Vi presentiamo un altro reportage del nostro amico Sergej Mudrov, che questa volta è stato in visita a una scuola davvero speciale: Il liceo serbo di Zagabria, che offre nel proprio rigoroso programma di studi anche i corsi sui fondamenti della fede ortodossa.
Vi presentiamo un'introduzione al libro più misterioso della nostra tradizione, ovunque citato ma ben poco conosciuto: il Tipico, che contiene le norme cultuali e comunitarie della vita della Chiesa ortodossa.
Secondo Robert Amsterdam, consulente legale internazionale della Chiesa ortodossa ucraina, lo stesso pretesto utilizzato dalle autorità ucraine per indebolire le agenzie anticorruzione viene ora utilizzato per perseguitare la Chiesa ortodossa ucraina. "La Chiesa ortodossa ucraina è l'ultima voce indipendente che il presidente Zelenskij non controlla", ha sottolineato Amsterdam.
Vi presentiamo una breve analisi dell'opera anti-ortodossa di Joshua Schooping (nella foto), giunto all'Ortodossia dal mondo protestante, che dopo quattro anni di seminario al St Vladimir's Institute e sei anni di sacerdozio nella ROCOR, ha lasciato l'Ortodossia per diventare pastore pentecostale e poi pastore luterano confessionale.
I conflitti tra poteri statali e gerarchie ecclesiastiche non sono novità per chi sa qualcosa di storia della Chiesa. In pochi luoghi di oggi tale conflitto è tanto teso come nella repubblica d'Armenia, dove la campagna del presidente Nikol Pashinyan (nella foto) contro l'episcopato della Chiesa apostolica armena ha raggiunto vertici inauditi. Un saggio di Kirill Aleksandrov ci aiuta a orientarci nella situazione degli armeni.
24/07/2025
Padre Clement Nehamaiyah, sacerdote indiano
Nella nostra parrocchia conosciamo da anni padre Clement Nehamaiyah (a sinistra nella foto), e siamo sempre in contatto con la sua missione nel Maharashtra. È stato un grande piacere leggere la testimonianza di padre Valerij Dukhanin (a destra nella foto), che lo ha incontrato alcuni giorni fa e ne ha tracciato un resoconto che ci rimette in contatto con gli sforzi dell'evangelizzazione ortodossa del subcontinente indiano.
23/07/2025
Visita del vescovo Teodosije
Le settimane dopo la festa dei santi Pietro e Paolo sono uno dei periodi liturgicamente più tranquilli dell'anno, e assieme al periodo estivo permettono diversi viaggi e incontri. Martedì 22 luglio abbiamo avuto la gioia di riavere tra di noi, dopo tanti anni, vladika Teodosije (Šibalić), vescovo di Raška-Prizren della Chiesa ortodossa serba (l'ultima volta che lo avevamo avuto ospite da noi, nel febbraio 2004, era ancora l'igumeno del monastero di Visoki Dečani). Vladika Teodosije era accompagnato da due altri cari e assidui amici della nostra parrocchia: l'igumeno Andrej (Sajc) del monastero di Crna Reka, e il monaco Benedetto (Scarfì) della fraternità di Visoki Dečani. A tutti loro la nostra parrocchia deve molto più di quanto possiamo immaginare, e li accogliamo sempre con affetto fraterno e con riconoscenza.
22/07/2025
Visita alla parrocchia copta di Torino
Lunedì 21 luglio i nostri monaci hanno accolto l'invito di padre Efrem della parrocchia copta ortodossa di Torino e hanno fatto una visita in occasione della Divina Liturgia (i copti a Torino e dintorni lavorano spesso nel campo della ristorazione, e la Liturgia del lunedì è essenziale per permettere la partecipazione dei fedeli che hanno la domenica lavorativa). La sede temporanea della parrocchia copta di santa Maria Vergine, che fa parte della Diocesi copta ortodossa di Roma) è presso la parrocchia cattolica della Trasfigurazione in Via Spoleto 12.
Un articolo di Nazar Golovko cerca di spiegare come mai l'atteggiamento più negativo di quanti si sono piegati alla tirannia statale non è verso lo Stato che li ha resi schiavi, ma verso quelli che nonostante tutto sono riusciti a mantenersi liberi. L'Ucraina offre un esempio da manuale di questo atteggiamento.
In più occasioni, e da più parti, si è fatto riferimento al Vaticano come un'ideale piattaforma neutrale per le discussioni sul conflitto ucraino. Il nostro metropolita Antonij (Sevrjuk) ha offerto una breve risposta per spiegare come tale piattaforma sia tutt'altro che neutrale, e come non possa essere presa in considerazione finché non vi saranno risolte le tensioni relative ai propri ucraini di rito orientale.
A Phoenix (Arizona), durante il Concilio pan-americano della Chiesa ortodossa in America, è stata ufficializzata la decisione presa il 21 maggio dal Santo Sinodo della OCA, del riconoscimento dell'autocefalia della Chiesa ortodossa macedone. Assieme alla Chiesa serba che ha concesso l'autocefalia, questa è riconosciuta dalle Chiese russa, polacca, ucraina, bulgara, romena e cecoslovacca, e ora anche da quella americana.
18/07/2025
Intervista a un prete ivoriano a Mosca
Padre Nicolas Francois Xavier (nella foto) è un sacerdote ivoriano che studia presso il monastero Sretenskij di Mosca. Vi presentiamo il testo di una sua intervista, che rivela tratti comuni a molti sacerdoti africani che arrivano in Russia per prepararsi a portare avanti il progetto storico dell'Esarcato d'Africa.
Vi presentiamo un'altra istanza di menzogna storica da parte degli uniati ucraini: il loro capo Svjatoslav Shevchuk ha portato solennemente le reliquie del santo principe Vladimiro, che secondo le sue pretese sarebbero state "rubate" agli uniati dagli "occupanti moscoviti". In realtà le reliquie sono state "donate" (ma si può leggere anche "ricettate") dall'ex metropolita Drabinko come segno di buona volontà tra gli uniati e l'anti-chiesa di Dumenko (tra scismatici traditori ci si intende!). Osserviamo in un saggio di Kirill Aleksandrov la portata delle menzogne storiche sul santo principe.
16/07/2025
Sostegno popolare a vladyka Onufrij
I fedeli della Chiesa ortodossa ucraina hanno lanciato un canale Telegram intitolato "Ми з Блаженнішим Онуфрієм" ("Noi siamo con sua Beatitudine Onufrij"), nel quale invitano a partecipare a un vero e proprio flash mob a favore del metropolita di Kiev. Chiunque voglia far sentire la sua voce è invitato a offrire un breve video di sostegno. Uno tra i primi di questi video offre una testimonianza di un certo impatto: Larissa Zburljuk, medico militare e veterana pluridecorata, annuncia che sta restituendo tutte le onorificenze militari ricevute sotto Zelenskij e lo sfida, dopo aver revocato la cittadinanza a vladyka Onufrij, a revocare anche la sua, aggiungendo che le azioni di Zelenskij sono un insulto a ogni ucraino.
Il canale "Dogma Hacker" presenta in russo video e podcast su fede e scienza, focalizzandosi su temi etici, di costume e di nuove tecnologie. Vi abbiamo tradotto in italiano uno di questi video, che parla della vita dopo la morte.
14/07/2025
L'argomento pro-aborto tratto dalla vitalità
Vi presentiamo un articolo di padre Lawrence Farley che analizza e confuta un paio dei più comuni argomenti degli abortisti: la teoria che un nascituro non sia ancora un vero essere umano, e soprattutto il cosiddetto argomento della vitalità, che sostiene che una creatura legata alla madre non ha un diritto automatico alla vita finché non è in grado di sostenersi da sola. L'argomento è uno dei più assurdi, perché priverebbe del diritto alla vita tutti i bambini, anche quelli già nati (e pure molti anziani), ma è importante analizzarlo per sottolineare come le "ragioni" degli abortisti hanno in realtà ben poco a che fare con la razionalità. |