→ Il Blog del Parroco
Presentiamo una serie di considerazioni del protopresbitero Ioannis Photopoulos sulla figura di sant’Isacco il Siro, un santo di cui abbiamo pochi dati biografici ma ottimi e solidi insegnamenti ascetici, e che la tradizione della Chiesa ritiene un Padre perfettamente ortodosso. Di fronte ad alcune identificazioni della figura di sant’Isacco con un vescovo nestoriano probabilmente a lui posteriore, si sono sprecati i tentativi di giustificarlo in modi quanto meno dubbi. Lo scritto di padre Ioannis non esita a entrare in polemica con i teologi che esprimono questi tentativi (tra cui i metropoliti Ilarion Alfeev e Kallistos Ware), ma più che questa polemica a noi preme di presentare una difesa dell’ortodossia e dell’appartenenza ecclesiale di uno dei più importanti istruttori ascetici della Chiesa.
Nell’intervista a Tudor Petcu sulla storia dell’Ortodossia in Italia, che abbiamo pubblicato il 7 luglio 2017, scrivevamo: “ci sono confessori della fede ortodossa e addirittura martiri, che hanno sofferto per l’Ortodossia in diverse zone d’Italia, ma le loro vite non sono pubblicizzate adeguatamente”. Ora abbiamo avuto dal nostro confratello padre Eugenio un articolo che ci aiuta a colmare questa lacuna. Oggetto dell’articolo è un martire non ufficialmente canonizzato, l’arcivescovo Macario di Macedonia, che fu impiccato e bruciato a Roma per nessun’altra colpa che quella di professare la fede ortodossa in Italia.
13/09/2017
Eterna memoria all’arcivescovo Feofan
Nel pomeriggio dell’11 settembre 2017 si è addormentato nel signore l’arcivescovo Feofan di Berlino (al secolo Oleg Ivanovich Galinskij). Nato l'8 luglio 1954 nella città di Belaja Tserkov presso Kiev, e aveva studiato chimica a Dnepropetrovsk prima di entrare al seminario e all’accademia di Leningrado. Dopo la consacrazione episcopale nel 1987 e alcuni anni di servizio in Russia e in Cecoslovacchia, era stato assegnato ad aver cura delle parrocchie patriarcali russe in Germania, un compito che ha seguito per 25 anni. Nel 2010 abbiamo avuto il piacere di ospitarlo nella nostra chiesa per le celebrazioni del pellegrinaggio alla Sindone (potete vederlo nella relativa galleria fotografica). Вечная память! Eterna memoria!
Il professor Paul Robinson dell’Università di Ottawa, autore del blog Irrussianality (un riuscito gioco di parole che sottolinea le nostre fobie irrazionali della Russia) si è messo all’opera a smontare un altro controsenso della russofobia imperante: quello che vede imperi stalinisti in ricostruzione ogni volta che la Russia riesce a sollevare un poco la testa. Dopo un viaggio a Mosca e una visita alla chiesa dei nuovi martiri al monastero Sretenskij, Robinson fa notare come la presenza di Putin alla consacrazione di questa chiesa segna il ripudio più netto dello stalinismo. Leggiamo questi appunti di diario di viaggio in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
Di fronte ai media che ci martellano a senso unico il mantra delle relazioni pericolose della Chiesa ortodossa russa con la politica, presentiamo in traduzione italiana l’articolo ben documentato e illuminante di Vladislav Maltsev sulle commistioni politiche dei neopagani russi, un insieme di movimenti effimeri e recenti che conta al massimo alcune decine di migliaia di aderenti. A differenza della Chiesa ortodossa (che conta decine di milioni di aderenti), i neopagani russi sembrano presi da una vera e propria frenesia di commistioni politiche, apparentemente con forze molto diverse tra loro (nazionalisti, liberali, comunisti e neonazisti), ma tutte unite nello sforzo di minare l’unità statale della Russia e la sua sovranità. Questo articolo è davvero un utile antidoto alle visioni in bianco e nero della Russia e della sua identità religiosa.
10/09/2017
Perché dovremmo predicare dopo il Vangelo
Padre Hans Jacobse (nella foto) offre una risposta intelligente e accurata a un dilemma che spesso si pone nelle nostre chiese ortodosse: a che punto della Liturgia predicare? Le abitudini in uso sono due: dopo il Vangelo e alla fine della Liturgia. Quest’ultima è a volte vista come un espediente per poter predicare anche ai ritardatari, ma ci sono ragioni più profonde per preferire la predicazione subito dopo il Vangelo. Scopriamo queste ragioni nella traduzione italiana del saggio di padre Hans.
In un paese come l’Italia, in cui tanti preti e diaconi ortodossi devono vivere dei frutti di un loro lavoro secolare, è importante capire cosa comporta avere un ministro di culto dalla vocazione “doppia”, per evitare soprattutto il pericolo più grave: lo sfinimento. Leggiamo le considerazioni di padre Ernesto Obregon in traduzione italiana nella sezione “Pastorale” dei documenti.
08/09/2017
La Corea del Nord o gli USA?
Padre Andrew Phillips ci aiuta a fare un paragone tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti d’America evidenziando una serie di pericoli sociali che vengono di solito associati ai nordcoreani, e dimostrando che gli stessi pericoli si possono associare senza particolari giochi di prestigio mentali anche agli americani: un’utile lettura, che possiamo trovare in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti
07/09/2017
Aquila e Priscilla
La scorsa domenica abbiamo letto in chiesa un brano apparentemente poco significativo della prima Lettera ai Corinzi (16:13-24), composto di semplici saluti ed esortazioni ai fedeli. Eppure, anche le parti meno appariscenti delle Sacre Scritture rivelano spesso insegnamenti profondi. Il riferimento ad Aquila e a Priscilla e alla “chiesa che si raduna nella loro casa” ha spinto l’arciprete John Moses a scrivere una predica che abbiamo tradotto in italiano nella sezione “Pastorale” dei documenti. Oltre a fornire interessanti dati su questa antica chiesa domestica, infatti, padre John ci sfida a dimostrare quale sia oggi la nostra comprensione del senso di comunità, essenziale perché le nostre chiese possano sopravvivere.
Padre Andrew Phillips ci racconta nel suo blog una serie di notizie molto incoraggianti dalla sua diocesi, dove il recente insediamento di un vescovo giovane e attivo ha fatto molto bene alle parrocchie locali. Leggiamo il resoconto di padre Andrew in traduzione italiana, ricordando che non ci vorrebbe molto di più di questo per vedere risultati analoghi in altri paesi, tra cui l’Italia.
05/09/2017
I nostri santi padri teofori
Padre John Whiteford ci spiega chi sono i padri teofori (ovvero “i padri portatori di Dio”) di cui spesso si fa cenno nelle nostre funzioni, e ci aiuta a fare un po’di chiarezza per identificare gli appartenenti a questa categoria davvero complessa.
Presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti la traduzione italiana di un lungo saggio che getta luce sui rapporti spesso taciuti tra la massoneria e il patriarcato di Costantinopoli, e aiuta a capire la genesi massonica di molte delle istanze del movimento ecumenico.
03/09/2017
L'anarchico con il mohawk verde
Uno dei monaci del monastero di Vatopedi sul Monte Athos ci racconta la storia della conversione di un giovane anarchico durante una vista inaspettata al suo monastero. Vi presentiamo questa interessante storia in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
02/09/2017
Due appuntamenti con padre Andrew Phillips
Vi presentiamo due traduzioni di testi di padre Andrew Phillips: un breve saggio intitolato Perché amo i miei parrocchiani, e una raccolta di domande e risposte dalla corrispondenza del mese di agosto appena passato.
01/09/2017
Un tributo a santa Olga di Kiev
Presentiamo nella sezione “Santi” dei documenti la traduzione italiana di un articolo su Olga di Kiev, nella sua transizione da principessa guerriera a santa evangelizzatrice.
31/08/2017
Il canto del Vespro dei soldati russiL'ensemble vocale della 60a brigata russa canta l'inno del Vespro, Luce radiosa, secondo la melodia del canto di Valaam: (Video non disponibile - chiedetevi perché)
Il metropolita Efrem di Tripoli, del patriarcato di Antiochia, parla dei problemi di una preparazione al matrimonio e della necessità di una cura pastorale continua delle coppie, in un breve saggio che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Pastorale” dei documenti.
I pregiudizi razziali possono penetrare in ogni ambiente, compresi quelli ecclesiali. Per valutare la portata del separatismo razziale, anche a confronto con l’esclusivismo etnico che di tanto in tanto si fa vivo tra i cristiani ortodossi, leggiamo il saggio di padre John Whiteford che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Etica” dei documenti.
29/08/2017
Un video su un tema biblico controversoEccovi un altro video dal canale YouTube "Ortodossi nel Mondo", sul tema delle mogli dei primi discendenti di Adamo ed Eva, e su due possibili linee di risposta.
Ringraziamo Tudor Petcu per averci fatto avere il testo italiano di un’altra delle sue interviste ai convertiti occidentali, questa volta a Nicolas Petit (nella foto), diacono della parrocchia della Trinità e di sant’Ilario a Poitiers, dipendente dall’Esarcato di Rue Daru. |