→ Il Blog del Parroco
Abbiamo sentito da pochi giorni un parere molto lucido di padre Andrew Phillips sulle ragioni che spingono alla cautela verso le proposte del Concilio pan-ortodosso del 2016. Per sottolineare come queste non siano solo visioni personali di padre Andrew, ma come siano anzi basate su dati di dominio pubblico, presentiamo in russo e in traduzione italiana la notizia data dal portale Pravoslavie.ru sulle tensioni tra la Chiesa autocefala di Grecia e il Patriarcato Ecumenico. La notizia fa menzione anche di altri fattori presi in considerazione da padre Andrew, tra i quali la politica belligerante turca e i conflitti tra i patriarcati di Antiochia e Gerusalemme. da ortodoxia.md
Intervista di Marco Bordoni a Fulvio Scaglione per Sakeritalia.it C’è un giornale occidentale in cui si fa il contropelo ogni giorno alla politica estera di Barack Obama, in cui si condanna senza mezze misure il doppio standard della coalizione a guida USA e in cui si dice che il governo ucraino è una compagnia di giro a libro paga della CIA. Il giornale che invoca un processo per i crimini di Tony Blair e di George Bush, che spiega come l’intervento russo in Siria sia l’unico legittimo e ragionevole, che definisce il Presidente degli Stati Uniti “il miglior nemico dell’ISIS”. Non è un qualche foglio clandestino, distribuito negli scantinati del più bieco complottismo, ma niente meno che Famiglia Cristiana, la “corazzata delle parrocchie”, che il vice redattore e responsabile esteri, Fulvio Scaglione (nella foto), sta portando alla ribalta utilizzando un sistema di marketing tanto efficace quanto poco utilizzato: dire la verità. ...il resto è da leggere (assolutamente!) sul Saker blog italiano
In un divertente e al tempo stesso istruttivo colpo d'occhio sulla Russia contemporanea, il Saker Blog italiano ci presenta una spassosa lezione sulla presunta "arretratezza della Russia" nella propaganda occidentale paragonata alla realtà dei fatti.
12/12/2015
La nascita della tragedia moderna
Presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti la traduzione italiana di un saggio sulle origini delle catastrofi moderne, in cui Alejandro Sandoval analizza la dissoluzione della coscienza cristiana dell’Europa occidentale a partire dal grande scisma del 1054. La perdita dell’esperienza vivente dei santi non può che essere una conseguenza della perdita del legame con la fonte stessa della santità. Tanto basta perché i termini stessi legati alla fede e ai valori cristiani perdano il loro senso e siano cooptati da altri sistemi per i propri fini.
11/12/2015
Il Concilio curioso
Già nell’aprile del 2007, padre Andrew Phillips proponeva in uno dei suoi saggi che un eventuale Concilio inter-ortodosso fosse tenuto al monastero di Nuova Geusalemme sul fiume Istra, presso Mosca. Questa idea (che già era stata proposta dal patriarca Nikon nel XVII secolo, per cui padre Andrew non si vanta di essere particolarmente innovatore in materia) avrebbe liberato il mondo ortodosso dall’impasse di un Concilio preparato per un tempo troppo lungo in luoghi troppo inappropriati per discutere di questioni troppo irrilevanti. Purtroppo, però, si è voluto convergere a tutti i costi sull’idea del Concilio pan-ortodosso proposta dal patriarcato di Costantinopoli, e l’idea stessa ha visto in tempi recenti così tante battute d’arresto da far sospettare davvero che il Concilio sia boicottato dai suoi stessi promotori. In un saggio che vi presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Confronti” dei documenti, scopriamo l’interazione con il Concilio programmato per il mese di maggio 2016 di una lunga serie di fattori: i conflitti e la rottura tra i patriarcati di Gerusalemme e di Antiochia, il dibattito sull’omosessualità nelle discussioni pre-conciliari, le ingerenze in Ucraina del patriarcato di Costantinopoli, una strana statua del patriarca Bartolomeo (nella foto) eretta da lui stesso, l’ostilità verso un sinodo di una Chiesa autocefala e la creazione di un contro-sinodo, l’incidente diplomatico in Bulgaria, la rimozione di un esarca a Parigi, le tensioni russo-turche e ultimo ma non da meno – proprio nei giorni in cui papa Francesco ha inviato al Fanar un’inaccettabile proposta di intercomunione tra cattolici e ortodossi – il via libera alla canonizzazione dell’arcivescovo Serafim di Sofia, che denunciò l’ecumenismo nel 1948 a Mosca. I dubbi che parlano di una cancellazione del Concilio sono più fitti che mai, e vale la pena prenderne coscienza.
11/12/2015
Un aiuto per Natale ai bambini del DonbassChi si sente in vena di una buona azione per Natale, può sostenere gli sforzi che i nostri amici dell’associazione Aiutateci a salvare i bambini hanno intrapreso – tra le mille loro iniziative – in aiuto dei bambini del Donbass, tra i quali si trovano ancora tanti profughi in condizioni sanitarie disperate.
Presentiamo nella sezione “Confronti” dei documenti una serie di considerazioni di padre Seraphim Rose a proposito dell’attitudine che i cristiani ortodossi dovrebbero avere nei confronti di tutti gli altri cristiani, e dei credenti in generale.
10/12/2015
Riunione diocesana a MilanoMartedì 8 dicembre si è tenuta a Milano la nostra riunione annuale del clero diocesano, con una settantina di partecipanti in rappresentanza di 67 parrocchie e comunità. Per la prima volta ha presieduto il nostro vescovo Antonio, da poco consacrato.
Presentiamo nella sezione “Ortoprassi” dei documenti una traduzione italiana di alcune lezioni del professor Osipov sulla vista spirituale, non solo riguardo a diversi aspetti dell’ascesi personale, ma anche sull’interazione con un istruttore spirituale e sui rischi che questa interazione può comportare.
08/12/2015
Notizie da Odessa e dall’Ucraina
Padre Andrew Phillips ci scrive alcune delle prime impressioni del suo recente viaggio a Odessa, dove ha potuto constatare il grado di dissoluzione del paese, e dedurre l’imminenza di quella fine che ormai non è più limitata al campo delle profezie. Vi presentiamo la traduzione italiana dell’articolo di padre Andrew, e sempre da Odessa, aggiungiamo la traduzione di una notizia che fa pensare: la rimozione del busto del granduca Konstantin Romanov dall'Accademia Militare di Odessa. La furia della distruzione dei monumenti sovietici in Ucraina si estende ora ai monumenti dei campioni del bolscevismo, e dimostra come l’obiettivo della giunta di Kiev non è tanto la distruzione dell’ideologia ormai morta del comunismo, quanto della memoria storica della Rus’.
I calendari che raffigurano preti non sono una novità in Italia, dove dal 2003 il fotografo veneziano Piero Pazzi pubblica annualmente un calendario con foto di preti cattolici a Roma. In Russia, invece, è stata accolta con una certa sorpresa un calendario del 2016 che raffigura sacerdoti ortodossi in compagnia dei loro gatti, ideato da Ksenija Luchenko, una giornalista del sito Pravmir. Vi presentiamo l’insolito prodotto editoriale nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
Vi presentiamo nella sezione “Ortoprassi” dei documenti la traduzione italiana di un articolo sulle aspettative che circondano la vita della moglie di un prete. La fonte è il blog PresbyteraAnonyma, tenuto da una moglie di sacerdote che, nella sua esperienza trentennale, ha visto troppo poca attenzione alla formazione dell’importante ruolo che può avere una presbitera nella vita di una parrocchia. Questa formazione è importante in tutto il mondo, e a nostro avviso ancor più indispensabile in Italia, dove la mancanza di una cultura legata alle mogli del clero rende il loro compito ancor più difficile e impegnativo.
05/12/2015
Il "coming out" del nostro amico Saker
Prima o poi doveva accadere... come lui stesso aveva previsto, l’identità del nostro amico e corrispondente Saker non poteva essere mantenuta nascosta per un tempo indefinito. Oggi, a causa delle ripicche di un paio di ex-collaboratori che hanno iniziato a diffamarlo, Andrei Raevsky (nella foto) ci svela qualcosa dei suoi dati personali, lasciandoci – come lettori del suo blog e co-interessati alla sua causa – l’opzione di chiedergli fin da subito una sua piena biografia, oppure di attendere una più definitiva “uscita allo scoperto” da lui programmata per il maggio del 2017, nel decimo anniversario della sua attività di blogger. Possiamo leggere il suo appello in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti.
04/12/2015
L'icona della NativitàEntrati nel digiuno del Natale, cerchiamo di fissare la nostra attenzione sulla festività in arrivo attraverso l’esame dell’icona della festa, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
Una delle prime analisi dedicate da Saker alla presente tensione tra Russia e Tuchia, dopo i giorni in cui ha dovuto assentarsi per il suo recente lutto in famiglia, è l’intervista da lui rilasciata a Sputnik News, che ci offre un quadro del ruolo turco nel complesso scenario mediorientale. Presentiamo la traduzione italiana dell’intervista nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
Andrew Gould ha intervistato per conto del blog Orthodox Arts Journal un'artista che i lettori del nostro sito hanno già incontrato: si tratta dell'ortodossa sudafricana Julia Bridget Hayes (nella foto), figlia del nostro amico il padre diacono Stephen Hayes. Oggi Julia vive in Grecia, dove lavora come iconografa con uno stile piuttosto singolare e interessante, spiegato in dettaglio nell’intervista che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” dei documenti. L’intervista è arricchita da una notevole collezione di riproduzioni di icone dell’autrice.
Sabato 28 novembre il Santo Sinodo del Patriarcato Ecumenico ha sollevato l'arcivescovo Job di Telmessos dalle sue funzioni a Parigi, trasferendolo alla posizione di rappresentante del Patriarcato al Consiglio Ecumenico delle Chiese, in attesa dell’assegnazione di compiti al di fuori della Francia. Il locum tenens dell’Esarcato, in attesa dell’elezione del nuovo arcivescovo, è il vescovo Jean di Charioupolis.
Tra le pretese di evangelizzazione ortodossa del continente americano disputate tra i russi nel nord-ovest e, ben prima, i vichinghi nel nord-est, suona un po’ strano, e perfino umoristico, che il primo convertito americano all’Ortodossia di cui si ha notizia si trovi tra le piantagioni della Virginia nella prima metà del XVIII secolo. Il colonnello Philip Ludwell III (nella foto, in un ritratto giovanile) è il protagonista di una storia di conversione estremamente interessante, che vi proponiamo in una breve compilazione in italiano nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.
30/11/2015
Un interessante picco di visite
Sono rare le occasioni in cui il nostro sito attira più di 600 visitatori al giorno. Questo traguardo è stato raggiunto sabato 28 novembre senza che nessuna ragione particolare (neppure l’inizio del digiuno della Natività) lo facesse sospettare. Questo ci rincuora sul fatto che i nostri contributi continuano a suscitare interesse e – lentamente ma costantemente – ad attirare nuovi lettori. Grazie a tutti per questa dimostrazione di stima! |