→ Il Blog del Parroco
In un'analisi di Jaroslav Nivkin vi presentiamo il dilemma dei controsensi del Fanar riguardo a Filaret Denisenko. Dopo averne accettato per anni la deposizione e l'anatema, e dopo il clamoroso passo indietro della sua arbitraria "reintegrazione" nel 2018, ora che Filaret sta diventando un problema ingestibile assistiamo al "contrordine del contrordine": Filaret torna a essere per il Fanar un personaggio "non riconosciuto" e "privo di grazia". Ma questo cosa dice dei suoi sodali di tanti anni di attività non canoniche? In questi giorni in cui un viaggio a Mosca è impossibile per molti, è divenuta disponibile una visita virtuale alla cattedrale di Cristo Salvatore: cliccate su questo collegamento o sull'immagine qui sopra per iniziare il vostro tour.
Il metropolita Luka (Kovalenko, nella foto) di Zaporozh'e e Melitopol' fa il punto della situazione ecclesiale ricordando come i nemici della Chiesa ortodossa non smettono mai di minarne l'unità e la credibilità.
08/04/2022
Storia, simbolismo e uso moderno dell'orario
Il lettore Ioann Malov ci guida attraverso un viaggio alla scoperta del significato dell'orario, il paramento più caratteristico dei diaconi ortodossi.
08/04/2022
Una vittoria del buon senso in Finlandia
Un tribunale a Helsinki ha fatto cadere tutte le accuse contro la parlamentare Päivi Räsänen (nella foto), accusata assieme al vescovo luterano Juhana Pohjola di avere usato argomentazioni bibliche per sostenere che l'omosessualità non è un valore. Nella sua decisione unanime, il tribunale ammette che "non è suo compito interpretare i concetti biblici". La causa di Päivi Räsänen è stata sostenuta dalla Chiesa ortodossa russa e da altre confessioni cristiane, e il nostro sito vi ha fatto cenno lo scorso novembre.
Il metropolita Antonij (Pakanich, nella foto), in un sermone di cui vi offriamo un resoconto, deplora ancora un'altra serie di ingiustizie contro la Chiesa ortodossa ucraina canonica. Mentre i suoi fedeli difendono con lealtà il loro paese, i politici nazionalisti vogliono mettere la loro Chiesa fuori legge, e gli scismatici continuano la loro politica di sequestri di luoghi di culto, creando ancor più divisione nel paese.
Continua la persecuzione degli ortodossi africani che non vogliono stare con gli scismatici: leggiamo un resoconto del metropolita Leonid sulle vessazioni legali di preti in Kenya e Madagascar.
06/04/2022
La dichiarazione sull'insegnamento del "mondo russo" come documento di un nuovo "Tempo dei torbidi"
Abbiamo già avuto occasione di incontrare un recente documento, la Dichiarazione sul mondo russo di Public Orthodoxy, in una critica di padre John Whiteford. Oggi vi proponiamo un documento teologico che analizza questa dichiarazione, evidenziandone tutte le fallacie, ma ricordando comunque che si tratta di un segno di nuovi "tempi dei Torbidi", né più né meno di quelli che la Russia ha dovuto subire della cattività occidentale di quattro secoli fa. Tre settimane fa vi abbiamo segnalato una serie di aggiornamenti al nostro "Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia", iniziato nel 2015, e che continua a presentarci sorprese. Oggi la nostra lista comprende oltre 250 voci, ed è ancora aperta a nuovi sviluppi. Per ora, ci limiteremo ad aggiornarla dietro segnalazioni dei nostri lettori.
Nick Stamatakis segnala su Helleniscope la predica di un prete cattolico, padre Nolan, che in controtendenza rispetto alla sua gerarchia, ma con straordinaria lucidità mentale e morale, cerca di decostruire gli elementi della narrativa mediatica e riportarli ai principi morali cattolici. Vi abbiamo tradotto in italiano la predica, che potete trovare in video e in trascrizione nella sezione "Confronti" dei documenti.
Tre settimane fa vi abbiamo parlato dell'iniziativa della Chiesa ortodossa ucraina di organizzare un corridoio umanitario verso Mariupol', la città del Donbass più martoriata dagli eventi recenti. Oggi ascoltiamo il resoconto del metropolita Luka, che ha diretto il convoglio degli aiuti.
Nell'ultima analisi di Kirill Aleksandrov, vediamo come i nazionalisti ucraini, ben lontani dal corrispondere agli appelli all'unità nazionale del loro presidente, si stanno adoperando per mettere fuori legge la Chiesa ortodossa ucraina. Abbiamo diverse fonti che ci dicono che i nazionalisti ucraini dei corpi 'speciali' sono pronti a sparare ai loro stessi compagni che decidono di deporre le armi: non abbiamo conferme di simili eventi, ma di sicuro osserviamo (con disegni di legge come prove sonanti alla mano) come i 'fedeli' uniati e scismatici siano attivi a sparare alla schiena ai loro compaesani ortodossi che neppure manifestano di volersi in alcun modo arrendere. Come non ci stanchiamo di ripetere da anni, l'attuale guerra è una guerra contro la Chiesa ortodossa.
Dopo tanti anni si avvera un nostro desiderio: poter proporre in lingua italiana il "Corso di sopravvivenza ortodossa" che fu uno degli ultimi sforzi della vita di padre Seraphim Rose. La prima lezione è già online, e vi invitiamo a seguire il blog "Teandrico" per le parti successive dell'opera. Grazie di cuore a Srefano per questo suo sforzo così importante in Italia: il corso di padre Seraphim era infatti mirato a far conoscere a fondo aspetti della cultura occidentale, quali le belle arti, l'architettura e la musica, e capire quanto in esse permane dello spirito del cristianesimo primitivo, e di contro, quanto è stato cambiato attraverso diverse deviazioni storiche, e soprattutto perché è stato cambiato. Opere come questa possono permettere alle seconde generazioni di ortodossi nati in Italia di sopravvivere all'imbarbarimento della propria cultura, e alle deviazioni dalla fede.
Il nostro amico Jimmie Moglia (nella foto) ha offerto per il Saker Blog una riflessione che prima o poi tutti dovranno tenere in considerazione, anche nella Chiesa ortodossa, soprattutto nella Chiesa ortodossa, perché il fine ultimo dell'eccezionalismo americano è la ricostruzione a tutti i costi dell'antico Impero romano, proprio quello che fu il più sistematico e incessante persecutore di cristiani della storia. Vi invitiamo a leggere il saggio di Jimmie Moglia in traduzione italiana nella sezione "Geopolitica ortodossa" dei documenti.
01/04/2022
Ancora voci dei metropoliti ucraini
Due settimane dopo che vi abbiamo presentato i discorsi dei metropoliti di Borispol' e di Svjatogorsk, torniamo ad ascoltare le voci degli stessi vescovi che ci ricordano che Dio ha l'ultima parola nelle prove (metropolita Antonij), e che noi dobbiamo attraversare la guerra da cristiani (metropolita Arsenij).
Ringraziamo il nostro amico George Michalopulos per averci fatto notare una delle ultime uscite dell'arcivescovo Elpidophoros: un'enciclica sull'Indipendenza greca che riesce a non nominare neppure una volta i turchi o gli ottomani, ma ce la fa a condannare i russi, che pure furono gli ispiratori e i sostenitori della lotta dei greci per l'indipendenza. Già dimenticare le radici della propria storia è una cosa brutta, ma come sottolinea George nel suo blog Monomakhos, ora il Fanar sta facendo spallucce anche nei confronti della persecuzione dei greci del Donbass, trattati esattamente come i russi dalle truppe "speciali" di Kiev.
31/03/2022
Che cosa significa "nazismo"?
Ancora una volta il Saker Blog si segnala per analisi che vanno al di là del semplice studio della geopolitica, ed entrano in profondo nelle radici religiose dei conflitti della storia. Un prete ortodosso che ha preferito restare anonimo ha offerto al blog una seria analisi storico-religiosa di un termine su cui oggi i nostri media preferiscono non soffermarsi. I lettori assidui dei documenti del nostro sito ci metteranno poco a riconoscere l'identità di questo prete, identità che tuttavia è ben poco rilevante. Soprattutto su temi come questo, il ragionatore è meno importante del ragionamento, che vi offriamo in traduzione italiana nella sezione "Geopolitica" dei documenti.
30/03/2022
Vita del beato Isidoro di Rostov
A metà del XV secolo i pregiudizi contro la Russia erano non meno accesi di quelli di oggi. Tuttavia, non impedirono a un mercante slavo di Brandeburgo di andare a vivere a Rostov la Grande e di diventare uno dei più grandi santi della Russia del tempo. Vi presentiamo un breve quadro biografico di questo santo folle in Cristo.
29/03/2022
Oggi come ieri: la parola del patriarca
Abbiamo sentito criticare in tutti i modi possibili le recenti parole del patriarca Kirill. Per quelli a cui sia rimasto un minimo di spirito critico, presentiamo un estratto di una predica di due anni e mezzo fa, in cui sua Santità diceva (nell'indifferenza generale) esattamente le stesse cose che dice oggi (nella condanna generale). Il patriarca Kirill è costante in ciò che afferma: l'unica cosa che rimane costante nei suoi critici è l'incapacità di considerare ciò che dice realmente.
Vi presentiamo un resoconto di quella che è forse la prima delle notizie della reazione della Chiesa ortodossa ucraina a una situazione post-bellica. |