La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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25/05/2026

La vishivanka invece del Paradiso: quando il simbolismo nazionale oscura l'Ascensione

La vishivanka invece del Paradiso: quando il simbolismo nazionale oscura l'Ascensione

Nel 2026 la festa ortodossa dell'Ascensione è coincisa con il giorno commemorativo di uno dei simboli nazionali ucraini: la vishivanka, ovvero la camicia ricamata con motivi tradizionali. In un suo agghiacciante post, Dumenko saluta questa coincidenza in un modo che subordina la fede ortodossa agli interessi nazionali ucraini, alla faccia di quel Patriarcato ecumenico che ha cercato di legittimare gli scismatici ucraini, e che da parte sua ha condannato senza mezzi termini la subordinazione della fede ortodossa agli interessi nazionali. Un editoriale dell'Unione dei giornalisti ortodossi smonta pezzo per pezzo il post di Dumenko e ne svela la completa ipocrisia.

24/05/2026

Fuoco nel calice

Fuoco nel calice

Che cosa succede veramente quando riceviamo la santa comunione? Leggiamo un saggio che ci spiega la sapienza biblica e patristica riguardo all'atto centrale della nostra vita di cristiani.

23/05/2026

Nuovo gruppo WhatsApp della parrocchia

I giovani della nostra parrocchia si stanno riunendo per proporre diverse iniziative comuni. Una delle prime è un gruppo WhatsApp dedicato a chi sta accostandosi alla Chiesa ortodossa o a chi vi è entrato da poco. Invitiamo tutti gli interessati a prendere contatto:

Vi ricordiamo che il gruppo WhatsApp NON è il luogo per incontrare il parroco o gli altri chierici della parrocchia. I loro contatti (telefoni e email) si trovano sulla pagina dei contatti del sito.

22/05/2026

L'atteggiamento ortodosso nei confronti dell'intelligenza artificiale

L'atteggiamento ortodosso nei confronti dell'intelligenza artificiale

Dalle critiche del metropolita Luka alle posizioni programmate della Palantir Technologies (critiche che vi abbiamo presentato ieri), possiamo dedurre che la Chiesa ortodossa osserva con molta attenzione e cautela il fenomeno dell'intelligenza artificiale. Vi presentiamo uno studio ben documentato, che delinea le principali opinioni e cautele espresse in materia di intelligenza artificiale nella Chiesa ortodossa russa nell'ultimo quarto di secolo.

L'autore dello studio è il sacerdote Tarasij Borozenets, responsabile del dipartimento per le relazioni tra la Chiesa, la società e i media della metropolia di Khanty-Mansij e Surgut, retta dal nostro amico (ed ex rettore della chiesa di san Nicola a Roma) il metropolita Pavel (Fokin).

21/05/2026

Sul significato spirituale del Manifesto di Palantir

Sul significato spirituale del Manifesto di Palantir

Il nostro amico metropolita Luka (Kovalenko) di Zaporozh'e e Melitopol' conduce i fedeli a una riflessione sul manifesto della società americana Palantir Technologies, leader del settore dell'analisi informatica e fornitore di intelligence militare. L'esaltazione del controllo dell'informazione in questo documento rivela tutta la presunzione della Torre di Babele, e il metropolita Luka ne stigmatizza il contenuto privo di umanità.

20/05/2026

Vandalismo nella cattedrale russa di Ginevra

Nella notte tra il 14 e il 15 maggio 2026 un intruso si è introdotto nella cattedrale dell'Esaltazione della Croce a Ginevra, infrangendo una vetrata storica risalente a circa 160 anni fa e cercando di forzare l'ingresso nell'area dell'altare. Grazie intervento del personale di sicurezza e della polizia locale, l'intruso è stato arrestato sul posto. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l'intruso che sembra comunicare con qualcuno che gli dava istruzioni su dove andare.

A dare la notizia è stato uno dei chierici della cattedrale, il nostro amico padre Emilian Pocinoc (che conosciamo da oltre vent'anni e che ha celebrato con noi a Torino, oltre ad averci offerto a suo tempo una generosa ospitalità in Moldova). Le 22 vetrate storiche della chiesa, risalenti agli anni '60 del XIX secolo, sono riconosciute come patrimonio culturale sia del Cantone di Ginevra che dell'intera Svizzera. I responsabili della cattedrale hanno dichiarato di voler restaurare la vetrata danneggiata una volta valutata l'entità completa del danno.

Nell'ottobre del 2022 c'erano stati atti di vandalismo anche contro la chiesa ortodossa russa della Natività della Madre di Dio a Ginevra.

19/05/2026

I fedeli greco-ortodossi del Nord America chiedono un rifugio per l'autentica Ortodossia

I fedeli greco-ortodossi del Nord America chiedono un rifugio per l'autentica Ortodossia

Il portale Orthodox Reflections ha riportato un appello online che ha qualcosa di paradossale: alcuni fedeli delle arcidiocesi greche degli USA e del Canada hanno formulato una richiesta alle loro gerarchie, perché sia ristabilito un ambiente in cui si possa tornare a vivere la vera Ortodossia, al netto di tante deviazioni e perversioni che si sono fatte strada negli ultimi decenni. Vi abbiamo tradotto in italiano il testo di questo appello, consapevoli che il diritto dei fedeli alla pienezza della fede ortodossa dovrebbe essere garantito in tutti i tempi e luoghi.

19/05/2026

Visite alla nostra chiesa

In questi giorni abbiamo avuto in chiesa alcuni ospiti davvero graditi: alla Veglia e alla Liturgia del 16 e 17 maggio ha concelebrato il nostro confratello padre Grigorie Cătan, parroco a Piacenza, che quest'anno festeggia a i suoi 25 anni di sacerdozio, quasi tutti serviti in Italia. In occasione del Salone del Libro abbiamo avuto a Torino i nostri lettori, Georgios Karalis da Genova e Nicolò Ghigi da Venezia, che hanno presentato rispettivamente un'introduzione allo studio dei santi Padri e una raccolta degli scritti di san Marco d'Efeso. Li ringraziamo di cuore per aver condiviso con noi i momenti di preghiera della nostra parrocchia.

18/05/2026

La Georgia celebra la Giornata della purezza familiare

La Georgia celebra la Giornata della purezza familiare

In Georgia, il 17 maggio, in dieci città (Tbilisi, Rustavi, Kutaisi, Batumi, Gori, Zugdidi, Akhaltsikhe, Telavi, Mtskheta e Ozurgeti) si è celebrata la Giornata della purezza familiare e del rispetto per i genitori, con processioni tenute sotto la guida spirituale del neoeletto catholicos-patriarca Shio III di tutta la Georgia. La scelta del giorno (lo stesso in cui l'Occidente celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia) non è casuale, e testimonia la volontà del popolo georgiano di non piegarsi ai ricatti morali della euro-integrazione. La campana opposta viene dalla Verkhovna Rada di Kiev, dove la deputata Inna Sovsun spinge per il riconoscimento delle famiglie omosessuali "affinché l'Ucraina non segua la strada della Georgia". Secondo la parlamentare ucraina, "si tratta di una scelta di civiltà", e fino a questo punto siamo perfettamente d'accordo con lei: come cristiani ortodossi, ci divide soltanto la considerazione di cosa sia la vera civiltà.

17/05/2026

Lo straordinario viaggio del metropolita Chrysanthos

Lo straordinario viaggio del metropolita Chrysanthos

Sapevate che la Chiesa ortodossa ha avuto nella sua storia una figura di insolito viaggiatore, per molti versi simile a Marco Polo, tanto da provenire dalla stessa città? Non si trattava di un mercante, ma di un vescovo: il metropolita Chrysanthos (Contarini), di famiglia greco-veneziana. Proprio come Marco Polo, ebbe a visitare un numero impressionante di paesi. A differenza dell'autore del Milione, non poté visitare la Cina (pur avendo desiderato farlo), ma giunse in molti altri paesi, dall'Etiopia al nord della Russia, prima di stabilirsi nei suoi ultimi anni in Crimea. Eccovi un resoconto della sua incredibile vita.

16/05/2026

Perché ci rivolgiamo ai santi, se Dio ci ascolta direttamente?

Perché ci rivolgiamo ai santi, se Dio ci ascolta direttamente?

Vi presentiamo una spiegazione del senso della preghiera ai santi, che può sembrare strano solo a chi non vive la vita della Chiesa. Chi invece vive all'interno della comunione ecclesiale, non trova nulla di insolito nell'interazione tra i componenti della stessa famiglia.

15/05/2026

Commenti del patriarca Daniil sull'imposizione della lingua greca nelle chiese bulgare in Turchia

i fedeli della parrocchia bulgara di Edirne

Sua Santità il patriarca Daniil di Bulgaria ha espresso confusione e frustrazione per il rifiuto del metropolita greco Amphilochios di consentire lo svolgimento di funzioni religiose in lingua bulgara nella chiesa bulgara di san Giorgio a Edirne, in Turchia (l'antica Adrianopoli, a un passo dal confine bulgaro), dove a padre Haralampy Nichev, chierico del Patriarcato di Costantinopoli, non è stato permesso di celebrare la Liturgia patronale in bulgaro. Il patriarca ha commentato: "Quando erano lì presenti 150 bulgari, qual è il problema nel permettere che la Liturgia fosse celebrata in bulgaro?"

Questi conflitti si protraggono ormai da tempo, e non sono che un'eco degli eventi di 150 anni fa, quando i bulgari dell'Impero Ottomano lottarono per il diritto di predicare in una lingua bulgara indipendente. A quel punto fu formulata l'accusa di "etnofiletismo" (tribalismo etnico), come se oggi imporre a una chiesa piena di bulgari l'uso della lingua liturgica greca non avesse nulla a che fare con il tribalismo.

Il patriarca Danill non vede perché ora ci sia bisogno di riaprire delicate questioni storiche che non giovano a nessuno, ed esprime la speranza che "le parti responsabili tengano conto della storia remota e recente, e trovino una soluzione positiva a questo problema, in modo che tutti siano soddisfatti, in modo che il culto possa essere celebrato regolarmente, in una lingua comprensibile".

14/05/2026

Due appuntamenti al Salone del Libro 2026 a Torino

Georgios Karalis. Patrologia 1. Fondamenti

Il mondo cristiano dei primi secoli non dovette affrontare soltanto le interpretazioni errate di diversi pensatori, ma anche l'assenza di un linguaggio comune, necessario per distinguere la verità della fede ortodossa dall'errore. Progressivamente, attraverso i concili ecumenici, questo linguaggio fu chiarito, rendendo possibile esprimere l'esperienza cristiana in modo inequivocabile.

Questo volume introduce il lettore nel linguaggio proprio dei padri della Chiesa, mostrando come parole ed espressioni quali "sostanza" e "ipostasi", "natura" e "modo di esistenza", "volontà naturale" e "volontà gnomica", "gnòmi" (γνώμη) e "proèresis" (προαίρεσις) non possano essere comprese secondo categorie moderne, ma debbano essere lette all'interno della visione patristica.

A partire dalla distinzione tra comprensione filosofica e comprensione ecclesiale, viene progressivamente chiarito il significato dei concetti fondamentali, mostrando come essi si articolino in modo unitario. La riflessione si sviluppa infatti secondo un unico asse: ciò che si afferma in teologia si manifesta in cristologia e trova il suo compimento nell'antropologia, poiché Cristo, nuovo Adamo, rivela la verità dell'uomo.

Vengono affrontati temi centrali quali l'unità della natura e la molteplicità delle ipostasi, il rapporto tra persona e natura, il problema della volontà e della libertà, la distinzione tra movimento secondo natura e movimento contro natura, nonché le conseguenze della caduta e la trasformazione del modo di conoscere.

Il volume si colloca metodologicamente nella linea di san Giovanni Damasceno, che, prima di scrivere l'Esatta esposizione della fede ortodossa, chiarì i termini attraverso la Dialettica.

Nicolò Ghigi, Marco d'Efeso. Scritti contro l'unione

Il volume raccoglie, per la prima volta tradotti in una lingua occidentale moderna, gli scritti teologico-polemici di Marco Eugenico, metropolita di Efeso e protagonista del concilio di Ferrara-Firenze (1438-39), unico a non firmare l'unione tra Chiesa Romana e Chiesa Ortodossa. Tali scritti, che includono materiali preparatori, discorsi durante i lavori conciliari e memorie ed epistole scritte dopo la sua conclusione, permettono di cogliere, ancorché non esauriscono, la ricchezza e la completezza della dottrina dell'Efesino, che sviluppa anche in modo originale la riflessione teologica bizantina. A impreziosire il volume, oltre alla traduzione dei testi con il testo greco a fronte riveduto sui manoscritti a partire dall'edizione di Petit, vi è un ricco apparato di note storico-critiche, nonché un lungo studio introduttivo che per primo prende in considerazione la storia testuale e i manoscritti delle opere polemiche dell'Eugenico.

13/05/2026

Shio III (Mujiri), nuovo catholicos-patriarca della Georgia

Lunedì 11 maggio 2026, a Tbilisi, il Concilio della Chiesa georgiana ha eletto il metropolita Shio (al secolo Elizbar Mujiri) di Senaki e Chkhorotsku come 142° catholicos-patriarca di tutta la Georgia. Il giorno seguente, il nuovo patriarca (nella foto) è stato intronizzato nella cattedrale di Svetitskhoveli a Mtskheta.

Nato il 1° febbraio 1969 a Tbilisi, Elizbar Mujiri aveva studiato arti e musica (era considerato un violoncellista di eccezionale talento), prima di scegliere nel 1991 di diventare novizio nell'antico monastero di Shio-Mgvime (dedicato a uno dei santi padri siriani che portarono il cristianesimo in Georgia, e nel cui nome fu tonsurato nel 1993).

Nel 1996, il catholicos-patriarca Ilia II lo ordinò ieromonaco, affidandogli la cura di diverse chiese a Tbilisi. Si laureò al Seminario Teologico di Batumi, studiò a distanza presso l'Accademia Teologica di Mosca e successivamente presso l'Università Ortodossa di San Tikhon a Mosca. Dal 2001 al 2003, a Mosca, padre Shio fu rettore della chiesa di san Giorgio a Gruziny, centro spirituale della diaspora georgiana in Russia.

Nel 2003 è stato consacrato vescovo di Senaki e Chkhorotsku e nel 2010 è stato elevato al rango di metropolita. Nel 2015 ha discusso presso l'Università ortodossa di San Tikhon una tesi di dottorato in teologia storica, dedicata al santo georgiano Alessio (Shushania).

Il 23 novembre 2017 il patriarca Ilia II, inaspettatamente per molti, lo ha nominato suo locum tenens, indicandolo in tal modo come suo successore ideale.

Dal punto di vista teologico, il metropolita Shio si è affermato come un conservatore coerente, con una posizione ferma su questioni etiche: come esempio, ha definito l'aborto "una forma di aggressione" e "fascismo legalizzato". Grazie al suo attivo coinvolgimento, la Chiesa ha avviato un inasprimento della legislazione in materia di gioco d'azzardo e casinò online.

Al nuovo catholicos-patriarca (il terzo a portare il nome del venerabile padre Shio) stanno giungendo congratulazioni da tutto il mondo, e anche noi ci uniamo agli auguri:

მრავალჟამიერი! (Mravalzhamieri!) Molti anni!

12/05/2026

A chi dedichiamo i primi quindici minuti della mattina?

A chi dedichiamo i primi quindici minuti della mattina?

In una conversazione immaginaria con san Giovanni di Kronstadt, Nikita Rakitjanskij usa le parole stesse degli scritti del santo per mostrarci come l'interesse mattutino per le novità del mondo nutre la mente, ma affama l'anima, e ci toglie la capacità di affrontare ogni giorno con nuove forze interiori. La preghiera, pur con le sue difficoltà, ristabilisce l'equilibrio interiore.

11/05/2026

Iniziano i lavori di sostituzione delle tegole

Da queste foto scattate poco dopo la fine dei giorni di pioggia dei primi di maggio, potete vedere lo stato in cui si trovavano le tegole sulla torre della nostra chiesa. Tra colmi scoperchiati, tegole rotte o scivolate e travetti in fase di degrado, potete capire quanto fosse necessario il lavoro di rifacimento del tetto.

 

10/05/2026

Ultime aggiunte alla galleria di iconostasi in Italia

Ultime aggiunte alla galleria di iconostasi in Italia

Abbiamo aggiunto ancora alcuni esempi al nostro viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia, che ormai ha raggiunto dimensioni così estese da essere difficilmente gestibile.

09/05/2026

Padre Seraphim Rose: dal vuoto alla Verità

Padre Seraphim Rose: dal vuoto alla Verità

Kirill Aleksandrov ha tracciato per noi un quadro biografico dello ieromonaco Seraphim (Rose), che spiega le ragioni profonde del suo successo tra i ricercatori della verità, e del processo della sua canonizzazione. Senza idealizzarne la figura, invita a riconoscere l'immenso debito che ha nei suoi confronti l'Occidente profondamente scristianizzato e alla ricerca di un senso più profondo dell'esistenza.

07/05/2026

Come reagire di fronte alle esperienze positive nei momenti difficili

Come reagire di fronte alle esperienze positive nei momenti difficili

Eccovi una piccola lezione di ortoprassi per quei momenti di difficoltà nei quali ci vergogniamo di essere felici, o quantomeno di mostrare di esserlo. La nostra gioia nelle afflizioni non è un insulto a chi soffre, ma una testimonianza di fede nel Signore che ha vinto la morte e la sofferenza.

06/05/2026

Via libera alla canonizzazione di padre Seraphim Rose nella ROCOR

lo ieromonaco Seraphim (Rose). Foto: Open Source

Sabato 2 maggio 2026, i membri del Concilio dei Vescovi della Chiesa Ortodossa Russa all'Estero (ROCOR), riuniti a Monaco, hanno esaminato la relazione del vescovo James (Corazza) di Sonora, presidente della commissione per lo studio della vita, dell'eredità e della venerazione dello ieromonaco Seraphim (Rose). Riconoscendo la retta condotta di vita dell'indimenticabile ieromonaco Seraphim, il Sinodo ha benedetto il processo di preparazione della sua glorificazione ecclesiastica tra le fila dei nostri venerabili Padri. Si è compiuto così un evento che attendevamo ormai da oltre trent'anni. Gloria a Dio per tutto!

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