→ Il Blog del Parroco
In una recente funzione, il patriarca Kirill ha ricordato un punto piuttosto importante riguardo alla paura dei contagi in chiesa. Anche noi dovremo trovare un modo di sottolineare l'importanza del culto cristiano senza arrivare ad affermazioni che sembrano delle vere e proprie sfide lanciate a chi non ha abbastanza fede, e qui l'attitudine seria ma equilibrata del patriarca ha qualcosa da insegnarci.
Vi presentiamo il caso della conversione letteraria all'Ortodossia di un ricercatore messicano, Oscar Mauricio Lopez Casillas (nella foto), che è stato condotto alla Chiesa dall'amore per le opere di Dostoevskij.
06/12/2021
I figli cattolici del Fanar in Ucraina: rivelazioni del capo della Chiesa greco-cattolica ucraina
In una nuova analisi di Kirill Aleksandrov, dedicata alla recente intervista a Svjatoslav Shevchuk (nella foto) su un quotidiano brasiliano, vediamo come l'uniatismo ucraino continua a nutrirsi di menzogne e a cercare di nutrire di menzogne tutti quelli che non hanno le idee chiare sui rispettivi fondamenti della fede ortodossa e della fede cattolica romana.
Vi presentiamo in traduzione italiana un saggio di san Tikhon di Mosca, che propose agli inizi del XX secolo un interessante confronto con il mondo del vegetarianismo. Oggi si tratta di uno stile di vita molto diffuso, ma a quei tempi era un'ideologia piuttosto elitaria, propagandata in Russia da pionieri come Lev Tolstoj. Inoltre, quei pionieri erano spesso mossi da un interesse per religioni non cristiane, e le loro motivazioni li mettevano spesso in conflitto con la Chiesa. Il vegetarianismo e/o il veganismo moderno è invece piuttosto indifferente alle questioni religiose, e in questo rispecchia un distacco più generalizzato dalle espressioni di fede tradizionali. Tuttavia, anche oggi un testo come quello di san Tikhon è un buon aiuto al dialogo, in quanto non muove da posizioni di contrapposizione tra sforzi ascetici, ma piuttosto tende a dimostrare ai vegetariani che il loro stile di vita non è profondo quanto quello del digiuno ortodosso.
Vi presentiamo in traduzione italiana l'intervista di Svetlana Ladina a Raphael Musan-Levi, un abitante di Gerusalemme etnicamente ebreo, membro della Chiesa ortodossa e guida turistica dei pellegrini russi. L'intervista, fatta nel giardino della chiesa di santa Maria Maddalena sul Monte degli Ulivi (nella foto) è seguita da una miscellanea di citazioni e testimonianze dello stesso autore, raccolte durante i pellegrinaggi.
Da un recente saggio di Kirill Aleksandrov, apprendiamo come anche un oscuro disegno di legge sui cappellani militari può contenere minacce dirette alla Chiesa ortodossa ucraina. Grazie alla provvidenza di Dio e all'attenzione dei legali della Chiesa, la legge è passata alla Verkhovna Rada senza le clausole anti-ecclesiali che l'avrebbero resa odiosa e discriminatoria. Il fatto stesso della preparazione di tali norme ci spinge però a non abbassare la guardia e a vigilare sulle costanti minacce con cui il vero nemico vuole indebolire la Chiesa di Cristo.
02/12/2021
Domande e risposte (novembre 2021)
Padre Andrew Phillips risponde ai suoi lettori a proposito degli aventi degli ultimi mesi, di problemi legati alle conversioni, della polemica sulle stazioni di pedaggio aeree, di questioni sacramentali, terminologiche, storiche e altro. Vi presentiamo un breve saggio dell'arciprete Igor' Rjabko, che ci spiega quanto la tradizione ortodossa ha da raccontarci sul destino di Ponzio Pilato e di sua moglie Claudia Procula.
30/11/2021
Attitudini episcopali a confronto
Di vescovi che si comportano in modo meno che ideale ce ne sono sempre stati, ma è curioso che due vescovi ortodossi, uno greco e uno russo, siano finiti sulle pagine di cronaca dei giornali negli stessi giorni, per due vicende con strani paralleli, che comportano interruzioni di servizio clericale. Il metropolita Pavlos di Drama (a sinistra nella foto), uno dei vescovi della Grecia settentrionale, ha proposto alle autorità statali di sospendere il salario ai preti non vaccinati (ricordiamo che in Grecia preti e vescovi sono funzionari stipendiati dallo stato), poiché ritiene che non bastino i rimproveri spirituali a questi chierici, che ha definito stupidi e indegni del loro ruolo. Il vescovo Feofilakt di Mytischi (a destra nella foto), uno dei vicari del patriarca Kirill, è stato sospeso con decreto patriarcale dai suoi doveri di abate del monastero di sant'Andrea a Mosca, per aver percosso sul capo e rimproverato ad alta voce durante la Liturgia uno dei preti concelebranti, come risulta da un frammento di video realizzato durante l'inno cherubico. Senza voler approfondire le ragioni o i torti dell'uno e dell'altro vescovo, notiamo come nel caso di Mosca le questioni saranno indagate e portate a giudizio in un contesto esclusivamente ecclesiale, mentre nel caso greco la questione può comportare (e di fatto invita) una pesante ingerenza politico-statale all'interno della struttura della Chiesa.
Da una lettera di spiegazioni di padre Seraphim Rose (nella foto) a una catecumena, apprendiamo quella che dovrebbe essere la giusta attitudine dei cristiani ortodossi nei confronti degli altri cristiani. Vi prego tutti, ricevete da me un grande abbraccio pieno d'amore. Do a voi tutti ogni benedizione che ho dato nei 70 anni in cui sono stato al servizio di Dio. Sono decine di migliaia di benedizioni che ho dato con questa mano, ora malata. Ho ordinato preti, ho assolto peccati, ho consolato malati, ho consolato persone, persone, persone... E tutte le benedizioni che ho dato in 70 anni, prego Dio che siano per la salvezza di voi tutti. Eterna sia la sua memoria, di generazione in generazione!
Il lettore Ioann Malov cerca di offrire una risposta a un quesito ripetuto spesso, e che spesso si alimenta con l'ingenuità: l'idea che i fondi per decorare le chiese sarebbero meglio usati per scopi caritativi.
26/11/2021
I convertiti
Padre Andrew Phillips ci offre una riflessione sul fenomeno dei convertiti a partire dalla parabola del seminatore nel Vangelo di Luca.
Vi presentiamo l'articolo di Andrej Vlasov sulla recente intervista della rivista Forbes France al patriarca Kirill su temi economico-sociali, raramente trattati dall'episcopato ortodosso, ma analizzati con acume spirituale e con un tentativo di fare missione cristiana anche in temi di interesse secolare.
24/11/2021
Tre mesi nella vita della Chiesa
Nel suo ultimo resoconto, padre Andrew Phillips fa il punto della vita recente delle parrocchie inglesi passate quest'anno dalla ROCOR all'arcidiocesi di Rue Daru, e dell'orizzonte pastorale che si è aperto con questo passaggio.
Il recente ricovero in ospedale del patriarca Bartolomeo durante la sua visita negli USA ha riaperto le discussioni sulla sua successione. Nell'ultima analisi di Konstantin Shemljuk, analizziamo le caratteristiche dei due principali candidati e un quadro più dettagliato della situazione della successione patriarcale al Fanar.
Vi presentiamo un nuovo schizzo biografico di padre Daniil Sysoev scritto in occasione del dodicesimo anniversario della sua uccisione: l'esempio di padre Daniil continua a indicarci con estrema chiarezza la via per il Regno dei Cieli.
21/11/2021
Un'ottima conferenza del metropolita IlarionLo scorso fine settimana il metropolita Ilarion (Alfeev) ha tenuto una breve lezione al St Vladimir's Seminary negli Stati Uniti. Per i nostri lettori che capiscono l'inglese, questa breve conferenza suonerà come una boccata d'aria fresca di fronte a tante 'teologie bibliche' occidentali che hanno finito per rendere la figura di Gesù un oggetto di dubbi, più che di fede. Ricordiamo un recente detto del metropolita Ilarion, che ci sembra di grande ispirazione nelle nostre vite di credenti: "Gesù appartiene al mondo intero e a ogni persona. Ha qualcosa da dire a ogni essere umano, sia a quelli che sono già nella Chiesa sia a quelli che sono in cammino verso di essa – e anche a quelli che sono lontani da essa e da qualsiasi appartenenza religiosa..."
Päivi Räsänen (nella foto), parlamentare cristiano-democratica ed ex ministro degli interni della Finlandia, sta per affrontare un processo per "incitazione all'odio", per aver espresso la sua fede cristiana riguardo all'argomento tabù dell'omosessualità. La Chiesa ortodossa russa e varie altre confessioni cristiane sostengono la sua causa, di cui potrete sapere di più sull'articolo con video che vi presentiamo. Studiamo con attenzione questo altro segno dei tempi in cui centinaia di migliaia di persone possono sfilare in piazza per difendere 'l'orgoglio' delle loro scelte, ma una moglie di un pastore non ha il diritto di dire che la sua fede non considera tali scelte come un valore.
Kirill Aleksandrov ci offre una sua analisi del recente incontro teologico alla Lavra delle Grotte di Kiev, in cui il tema della sobornost' (che qui traduciamo con "cattolicità", anche se è inseparabile dal parallelo concetto della conciliarità) è stato analizzato e contrapposto al "papismo di Costantinopoli", che si delinea sempre più come eresia. |