→ Il Blog del Parroco
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01/11/2021
Tristi anniversari e nuovi uniatismi: due saggi su quel che il futuro riserva gli ortodossi
Vi presentiamo la traduzione italiana di due saggi di Kirill Aleksandrov: il primo ci offre la cronaca e i retroscena delle celebrazioni per i 30 anni in carica del patriarca Bartolomeo; il secondo racconta la recente conferenza tenuta a Kiev da uniati e scismatici ucraini, con le prospettive di una nuova unia.
31/10/2021
Domande e risposte (maggio-ottobre 2021)
Dopo diversi mesi di assenza dalle pubblicazioni in rete (per la spiegazione dei motivi del silenzio leggete la dichiarazione del metropolita Jean di Dubna che vi abbiamo presentato l'altro ieri), padre Andrew Phillips torna da noi con un'altra serie di domande e risposte, che aspettavamo da tempo.
30/10/2021
Sull'aspetto canonico dell'ammissione del clero africano in seno alla Chiesa ortodossa russa
Ieri vi abbiamo presentato un importante documento sul tema della ricezione di chierici privi di lettere dimissoriali, che spiega quando e come questo gesto è possibile. Oggi vi parliamo di un caso simile, ma di portata ben più ampia: quello che si sta profilando con molte decine di chierici africani intenzionati a passare dal Patriarcato di Alessandria a quello di Mosca a causa del voltafaccia del patriarca Theodoros sugli scismatici ucraini.
29/10/2021
Dichiarazione del metropolita Jean di Dubna
Vi presentiamo la traduzione italiana di una dichiarazione in cui il metropolita Jean (Renneteau, nella foto) di Dubna conclude, da parte della sua Arcidiocesi, un lungo e spiacevole capitolo di conflitto con il vescovo Irenei (Steenberg) della ROCOR, che ha portato oltre una dozzina di chierici in Inghilterra (tra cui il nostro amico padre Andrew Phillips) a lasciare la ROCOR per Rue Daru. Il documento del metropolita Jean è lungo e complesso, e a volte può sembrare ripetitivo e legalistico, ma è a nostro parere una pietra miliare del pensiero ortodosso contemporaneo, che a partire da una differenza di visione pastorale richiama l'intera Chiesa ortodossa russa a considerare con attenzione e con rispetto reciproco il suo retaggio e le sue intenzioni future.
Accogliamo con gioia la notizia della registrazione del monastero di Cetinje (qui sopra in una foto panoramica) alla metropolia ortodossa del Montenegro e del Litorale: un gesto che in qualsiasi altro paese sarebbe considerato di elementare buon senso, ma in Montenegro il buon senso si deve conquistare a caro prezzo. Al monastero ci legano molti cari ricordi, non ultimo quello della straordinaria ospitalità riservataci dal metropolita Amfilohije e dal suo vescovo vicario (oggi metropolita) Ioanikije.
Ci capita raramente di presentare un secondo capitolo di uno studio prima di offrirvi la prima parte, ma l'altro ieri abbiamo preferito presentarvi il saggio sulle Chiese sorelle di Andrej Vlasov perché ci sembrava più rilevante nelle questioni di dialogo tra i cristiani. Oggi vi presentiamo il saggio precedente, dedicato alle origini del sistema patriarcale ortodosso, dove lo stesso autore spiega come molte delle sovrastrutture organizzative della Chiesa ortodossa (patriarcati, metropolie, esarcati, autonomie, autocefalie e così via), pur non contraddicendo le Sacre Scritture e il modello della Chiesa primitiva, abbiano in realtà delle motivazioni storiche contingenti, e come siano esse stesse mutate più volte nel corso della storia. Perciò, le pretese che le attuali illusioni di supremazia del Fanar siano basate su un'immutabile tradizione apostolica sono parole vane.
La redazione di Russian Faith ci offre quello che è forse in Italia uno dei migliori quadri della situazione vaccinale in Russia, ma che non vuole essere soltanto cronaca, ma piuttosto una riflessione sul ruolo della recente pandemia nella nostra vita spirituale. Vi offriamo la traduzione italiana del saggio, sperando che aiuti ad allargare i nostri orizzonti.
25/10/2021
Cosa sono le Chiese sorelle?
Il termine "chiese sorelle" è stato utilizzato molte, troppe volte nel dialogo tra i cristiani, tanto da rischiare di diventare uno slogan ideologico. Vi presentiamo un saggio di Andrej Vlasov, che vuole aiutarci a capire il significato e i rischi dell'uso di quest'espressione.
L'ultima intervista di Sergej Dumenko (o Epifanij, se vogliamo concedergli il suo nome da palcoscenico) rivela nella sua crudezza gli orizzonti del suo mondo (parla di guerra, di politica, di Russia, di Cremlino, ma neppure una volta di Cristo) e la misura della sua illusione. Ringraziamo per questi brevi lampi di verità, e continuiamo a parlare di questi temi non perché gli scismatici ucraini abbiano qualcosa di positivo da insegnarci, ma per mettere in guardia quante più persone possibile da queste contraffazioni di cristianesimo ortodosso.
23/10/2021
Ortodossia in una bolla
Riprendiamo dopo un certo tempo a presentare un testo di padre Andrew Phillips, che si adatta molto bene all'altra notizia di oggi sulle ipocrisie del patriarca Bartolomeo, e cerca di spiegare il motivo di tali attitudini, rispondendo a una domanda sul tradimento dei chierici. Padre Andrew ha passato diversi mesi senza pubblicare molto in rete, e vogliamo assicurare i nostri lettori che non ha smesso di scrivere, né noi abbiamo alcuna intenzione di sospendere le nostre traduzioni dei suoi articoli, che spesso ci offrono una comprensione molto profonda di quel che sta avvenendo nel mondo ortodosso.
Al recente Festival internazionale della fede e della parola a Mosca, si è tenuta una tavola rotonda su "Le azioni del Fanar in Ucraina: riflessione nello spazio dei media". La giornalista Peggy Doku di Rodi ha offerto un parere sull'ostinazione del patriarca Bartolomeo di essere nel giusto: la sua tesi è che il patriarca non crede nel dialogo, cosa piuttosto paradossale visto il suo coinvolgimento in tutte le possibili forme di dialogo inter-cristiano (meno quello con gli altri ortodossi, ovviamente) e inter-religioso.
È sempre una gioia quando il metropolita Onufrij può tornare in Bucovina, la regione dove è nato e dove ha passato tanti anni come vescovo locale, ancor più quando può andare a sostenere un altro amato metropolita della Chiesa ucraina, Vladyka Longhin di Banceni, e benedire il nuovo centro medico del monastero che ha ridato vita e dignità a centinaia di bambini abbandonati. Vi presentiamo la notizia della funzione con un video e foto della celebrazione.
21/10/2021
Come è nata la rivista "Foma"
Vi presentiamo in traduzione italiana l'intervista a Vladimir Gurbolikov e Vladimir Legojda (nella foto), i due capi redattori della rivista Foma ("Tommaso", dal nome dell'apostolo che voleva risposte alle domande). Questa rivista (presente anche in rete con un attivo sito Internet) ha avuto uno straordinario successo nell'interessare all'Ortodossia una serie di lettori di lingua russa privi di conoscenze ecclesiali, ma interessati ad approfondire il messaggio della fede. Invece di parlare in stretti termini "chiesastici", Foma ha saputo parlare all'uomo medio russo, spesso dotato di una robusta cultura secolare e poco desideroso di sentirsi "fare una predica": un approccio che va sicuramente studiato per chi vuole fare un serio apostolato anche da noi.
Vi presentiamo la notizia di una dichiarazione dell'Ufficio contro le eresie e le sette della metropolia del Pireo, che vede nella politica fanariota il ripetersi della tragedia dei concili unionisti del passato. Senza toni da profezia di sventure, la dichiarazione analizza acutamente i principali motivi per intravedere il rischio di un disastro storico.
Di fronte alle ultime voci di un nuovo incontro tra il patriarca Kirill e papa Francesco, Kirill Aleksandrov ci offre un'analisi dei risultati scarsi o nulli ottenuti dal precedente incontro all'Avana, e fa risuonare una nota di cautela per la ripetizione di un evento del genere.
Eccovi la risposta del sacerdote Evgenij Murzin alla domanda su un passo del Vangelo che lascia stupiti molti lettori.
18/10/2021
Una preghiera per chi è forzato a vaccinarsi
Il metropolita Luka (Kovalenko, nella foto) ricorda, da medico, che la Chiesa lascia piena libertà ai fedeli sulla questione del vaccino per il Covid, ma fa notare l'ipocrisia degli stati, che pur lasciando la libertà di vaccinarsi o no, ricattano chi non accetta il vaccino con limitazioni di diritti e libertà. Per questo, nella sua eparchia, ha benedetto chiunque si senta obbligato al vaccino a richiedere ai sacerdoti la seguente preghiera, autorizzata dal Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa nel febbraio 2019:
Potete leggere la notizia di questa benedizione nella sezione "Etica" dei nostri documenti.
Per la prima volta, uno dei vescovi del Patriarcato d'Alessandria, il metropolita Panteleimon (Lampadarios, nella foto) di Antinois, fa sentire la sua voce contro il riconoscimento degli scismatici ucraini e indica il pentimento del patriarca Bartolomeo e dei suoi seguaci come condizione indispensabile per riportare la pace nella Chiesa. Apprezziamo il coraggio di sua Eminenza Panteleimon, che purtroppo, come vescovo a riposo, ha minore influenza sul suo sinodo, ma forse proprio per questo è più libero di dire la verità.
16/10/2021
Discorso sulla Divina Liturgia
Il metropolita Athanasios (Nikolaou, nella foto) di Limassol ci offre un commentario alla Divina Liturgia ricco di esperienze spirituali e di incontri con santi asceti, di cui vi presentiamo le prime due parti, dedicate all'inizio (e allo scopo) della Liturgia e alla prima litania, detta "di pace", con una riflessione sulla natura della pace che chiediamo a Dio.
15/10/2021
Un sacerdote mette a confronto la vanità del mondo secolare con la sapienza dei santi Padri
Vi presentiamo un video con trascrizione italiana di consigli dei santi Padri per i cristiani che vivono nel mondo, raccolti da padre Spyridon Bailey, un prete inglese passato da Costantinopoli alla ROCOR, famoso per i suoi sermoni e discorsi di edificazione spirituale. |