→ Il Blog del Parroco
Vi presentiamo un saggio insolito su un uomo di scienza e di fede che ha offerto un grande e ben noto contributo all’aeronautica, e forse un altrettanto grande e ancora ignoto contributo alla teologia e alla filosofia della religione.
26/06/2021
Come i propagandisti della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" ingannano gli ucraini creduloni
Analizzando le affermazioni di Dmitrij Gorevoj (nella foto), un sostenitore degli scismatici ucraini che a Leopoli sta abusando di una carica governativa per rendere difficile la vita alla Chiesa canonica, Kirill Aleksandrov ci offre un’analisi delle menzogne e delle distorsioni dei fatti sulle quali l’autocefalismo ucraino cerca di basare le proprie pretese.
Una conversazione con un prete aiuta spesso ad approfondire aspetti della nostra fede a cui altrimenti daremmo poca attenzione. Vi presentiamo una raccolta di queste conversazioni con padre Irinej (Pikovskij, nella foto), ieromonaco al monastero Sretenskij di Mosca. Padre Irinej ci ha visitati più volte e conosce la nostra parrocchia, e siamo ben lieti di farlo conoscere più a fondo ai nostri lettori.
Vi trasmettiamo la notizia che il movimento “Miriane” ha aperto il suo primo ufficio di rappresentanza a Kiev, e conta entro la fine dell’anno di aprirne uno in ogni centro regionale ucraino. Ci fa piacere vedere che la maggioranza silenziosa dei fedeli laici della Chiesa ortodossa ucraina sta cominciando a uscire allo scoperto.
23/06/2021
I predicatori dell’"anno del Signore"
Vi presentiamo in traduzione italiana l'intervista di Olga Orlova all'arciprete Kirill Kaleda (nella foto), rettore della chiesa dei Nuovi Martiri e Confessori presso l'ex poligono di Butovo a Mosca. Padre Kirill, da "figlio d'arte" di confessori della fede (suo padre è stato un prete segreto ai tempi delle persecuzioni degli anni '60 e suo nonno un prete martire dei tempi della rivoluzione), ha molte storie da raccontare per farci capire come il periodo delle persecuzioni sia quello che ha forgiato la santità della Chiesa russa contemporanea.
Vi presentiamo un articolo commemorativo del metropolita Mitrofan (al secolo Mikhail Jurchuk, nella foto) di Lugansk, che ci ha lasciati pochi giorni fa per un infarto. Siamo sempre stati legati in modo particolare a Vladyka Mitrofan, che avevamo incontrato alla Lavra delle Grotte di Kiev nel 2000 come vescovo appena consacrato. Da quel momento il suo ministero episcopale è stato esemplare, e ricordandolo con ammirazione ci affidiamo ancora alle sue preghiere. Вечная память! Eterna memoria!
Vi presentiamo una spiegazione della strana figura di uomo anziano in abiti regali, che appare al centro delle icone della Pentecoste.
20/06/2021
R.I.P.: don Gheorghe Miclăuș
Venerdì 18 giugno ci ha lasciati dopo una lunga malattia don Gheorghe (Gelu) Miclăuș (nella foto), parroco della comunità cattolica romena di Torino. Nato nel 1962, don Gheorghe serviva dal 2002 i cattolici di lingua romena a Torino, che dopo aver ricevuto ospitalità in diverse chiese, hanno finalmente trovato nel 2005 una sede stabile presso la chiesa della Madonna del Carmine. Don Gheorghe ci ha sempre trattati con bontà fraterna, ed è stato accanto a noi in varie iniziative sociali, culturali e di testimonianza di fede. Ricordiamo con affetto il giorno in cui volle che la nostra parrocchia portasse un’icona della Madre di Dio alla consueta processione della sua comunità parrocchiale per le vie di Torino, in segno di una testimonianza di fede e di intercessione. Che il Signore lo riposi in pace e lo conduca a una gloriosa risurrezione. Eterna memoria! Veșnica pomenire!
Il metropolita Antonij di Borispol e Brovary, cancelliere della Chiesa ortodossa ucraina, ci offre una spiegazione dell’attitudine sospettosa che incontra nella Chiesa ortodossa qualsiasi progetto di riforma, revisione o “aggiornamento” della tradizione cristiana.
Vi presentiamo in italiano e in romeno l’intervista rilasciata da Rod Dreher (nella foto) a Basilica.ro, l’agenzia stampa del Patriarcato romeno. Dreher, che ha recentemente presentato l’edizione romena del suo libro Live Not By Lies, parla dell’importanza di non sottomettersi alle menzogne del nostro tempo, e offre un plauso alla memoria dei confessori della fede vissuti in Romania ai tempi del regime comunista.
Vasilij Makarovskij (nella foto), il capo dell'unione pubblica "Miriane", ci spiega in una sua recente intervista il ruolo dei laici nella difesa dei diritti degli ortodossi ucraini di oggi: un parallelo inquietante con la nascita dell’uniatismo, fermato nella storia proprio dall’attività delle confraternite laicali.
17/06/2021
Cronache di due processioni
Vi presentiamo le cronache di processioni di cristiani ortodossi in due capitali dell'Europa orientale. Anche se con intenti diversi, entrambi gli eventi mostrano la resistenza degli ortodossi di fronte alle difficili condizioni della loro vita nel mondo contemporaneo. 1) La prima cronaca è un servizio fotografico della processione patriarcale a Belgrado nel giorno dell'Ascensione (che è la festa tradizionale, o Slava, della città di Belgrado). 2) La seconda cronaca con video ci porta davanti alla Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) e al palazzo presidenziale di Kiev, dove 20.000 fedeli, coordinati dal movimento "Miriane", si sono radunati per presentare progetti di legge in difesa della Chiesa ortodossa ucraina.
16/06/2021
Una conversazione sul metropolita Pitirim (Nechaev) e la vita della Chiesa bulgara contemporanea
In un’intervista al metropolita Gavriil (Dinev, nella foto) di Lovech, che vi presentiamo in traduzione italiana, offriamo una testimonianza del valore del defunto metropolita Pitirim di Volokolamsk (venuto a suo tempo anche in visita da noi in Italia), e della situazione dell’Ortodossia bulgara nei suoi rapporti con la vita statale e con la Chiesa russa.
Dal sito Orthodox Arts Journal vi presentiamo un progetto realizzato dall’iconografa parigina Hélène Bléré in un monastero in Dordogna. Attraverso la tecnica delle pitture murali esterne, ben nota nei più famosi monasteri della Romania, si raccontano le teofanie di Dio nell’Antico Testamento.
Le pressioni politiche anti-ortodosse non si allentano, e il nuovo primo ministro del Montenegro, Zdravko Krivokapić (eletto grazie al supporto della Chiesa) sta già mostrando un’attitudine tentennante verso la difesa dei diritti dei fedeli. Leggiamo cosa sta accadendo, e come questo caso abbia inquietanti legami con la situazione ucraina, nell’analisi di Kirill Aleksandrov che vi presentiamo nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.
È raro che i giornalisti ortodossi ucraini si concentrino sugli ortodossi dell’Italia, ma le recenti esternazioni del metropolita Polykarpos (di cui ci siamo occupati anche noi) giustificano una certa preoccupazione in tutto il mondo ortodosso. Vi presentiamo pertanto l’analisi di Kirill Aleksandrov sul corso neo-unionista del Fanar e sui relativi pericoli.
Vi abbiamo presentato due anni fa la storia di Geraldio Lau Gefaldo (in Ortodossia Sergij, nella foto), il lettore ortodosso indonesiano studente di medicina in Russia. Ve ne parliamo ancora in un articolo che parla del suo servizio nella sua città natale di Surabaya, sull’isola di Giava. Osserviamo lo zelo di questo giovane credente indonesiano, e chiediamoci cosa possiamo fare noi per diffondere la fede ortodossa in un paese che ha una potenzialità di gran lunga superiore a quella dell’Indonesia di sviluppare (o se preferiamo, di far rinascere) una cultura ortodossa locale.
11/06/2021
Il Cattolicesimo subirà uno scisma nel 2023?
Vi presentiamo in traduzione italiana un saggio di Kirill Aleksandrov, che guarda con una certa apprensione al potenziale danno che può venire alla Chiesa di Roma con l’introduzione delle pericolose polemiche sui diritti LGBT nel nuovo “percorso sinodale” cattolico (un’idea di consultazione che dovrebbe portare maggiore partecipazione al processo decisionale, ma a cui, giova ricordarlo, il mondo cattolico non è abituato, né ha al suo interno anticorpi per prevenire i risultati più devastanti).
Finalmente prende forma un progetto per trasformare alla radice la maggioranza silenziosa di credenti della Chiesa ortodossa ucraina in una coraggiosa forza di testimonianza cristiana in tempi di persecuzioni. Questo è l’obiettivo del progetto Miriane (“laici”), che ha visto la luce di recente, e che invita tutti a forme di aiuto e di partecipazione attiva.
La Chiesa ortodossa georgiana è oggetto di tremende pressioni politiche perché si uniformi ai progetti fanarioti, e ultimamente è stata oggetto di un fastidioso quanto inappropriato “pellegrinaggio” di politici ucraini che fanno propaganda ai propri scismatici. Apprendiamo con piacere la notizia che la Chiesa ortodossa ucraina ha inviato una delegazione (questa volta composta di soli chierici) per rettificare le immagini distorte dell’Ortodossia ucraina che si stanno cercando di trasmettere a Tbilisi. |