La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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21/06/2019

50 segni che vi state allontanando dalla chiesa

50 segni che vi state allontanando dalla chiesa

Passato il giorno in cui tutta la follia sembra essere scoppiata all’interno dello scisma ucraino per rivelarne la futilità, non dobbiamo dimenticare che il diavolo riesce a tentare anche quelli che stanno al sicuro all’interno dei confini ben stabiliti della Chiesa. Diamo un’occhiata alla lista che ha preparato padre Geoffey Kortz di Hamilton (Canada), e osserviamo quanto nelle nostre stesse vite è all’opera un piano per portarci lontani dalla Chiesa e dalla salvezza.

20/06/2019

La farina del diavolo va in crusca

La farina del diavolo va in crusca

Come ci ricorda il detto popolare, tutto ciò che è ottenuto con la disonestà e l'inganno prima o poi si ritorce contro chi se lo è procurato, e questo lo abbiamo notato fin dall'inizio della crisi ucraina (come, siamo sicuri, lo avranno notato i nostri perspicaci lettori).

Ora vediamo convergere verso la resa dei conti tutti i responsabili della crisi, a cominciare dal cesaropapista presidente Poroshenko, "disperso sul campo" dopo una totale (e prevedibilissima) batosta elettorale. Vediamo come si dipana la matassa per gli occupanti dei troni ecclesiastici, veri o falsi che siano:

1) Il patriarca Bartolomeo si risente della reazione delle Chiese locali alle sue prerogative autoproclamate, arrivando a insultare la Chiesa di Cipro in una sfuriata su cui vi presentiamo un commento in russo e in italiano.

2) Lo pseudo-patriarca Filaret, messo alle strette, inizia paradossalmente a dire una serie di scomode verità che sconfessano tutta la sua retorica precedente, affermando che la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" non è canonica, che il Tomos e l'unificazione non valgono nulla, e che se l'anatema di Mosca nei suoi confronti è valido (cosa della quale non abbiamo mai dubitato per un solo istante), allora il suo ex sodale e ora avversario Epifanij non è neppure un vero prete.

3) Quanto alla "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", questa è vista come una struttura che inizia a cadere a pezzi nell’analisi del politologo Nikolaj Spiridonov, che vi presentiamo in russo e in italiano.

19/06/2019

Scismatici all'Athos: chi e perché fa andare membri della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" sulla Montagna Santa

Scismatici all'Athos: chi e perché fa andare membri della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" sulla Montagna Santa

Vi presentiamo la versione russa e italiana dell’articolo di Taras Rebikov che cerca di fare un po’ di chiarezza sulle complicate interazioni dell’Ortodossia ucraina con il Monte Athos, spiegando come scismatici e nazionalisti cercano di strumentalizzare il Monte Santo come arma per la loro propaganda.

18/06/2019

Incontro con Sergij, ortodosso indonesiano

Incontro con Sergij, ortodosso indonesiano

Vi presentiamo la traduzione italiana della vita di Sergij, al secolo Geraldio Lau Gefaldo (nella foto), un ortodosso indonesiano diciottenne che ha iniziato gli studi di medicina a Rostov sul Don, dove presta servizio in una parrocchia locale e si prepara a portare la testimonianza della fede cristiana ortodossa nel più grande paese musulmano del mondo.

17/06/2019

Il papato distopico di Bartolomeo I di Costantinopoli

Il papato distopico di Bartolomeo I di Costantinopoli

Ormai il nostro tentativo di spiegare la crisi ucraina ha raggiunto le dimensioni di una piccola enciclopedia, e per quelli che non sono stati attenti a seguire la vicenda come hanno fatto i nostri lettori più assidui, si sente la necessità di riassumere tutti gli eventi in un breve saggio, da leggere in pochi minuti. È quello che ha provato a fare padre James Rosselli, un sacerdote di rito occidentale della ROCOR, che ci offre in traduzione italiana un quadro semplice, chiaro e senza mezzi termini.

16/06/2019

Due archimandriti in viaggio in Ucraina...

Due archimandriti in viaggio in Ucraina...

…no, non si tratta di due missionari che viaggiano in coppia come i discepoli del Signore, ma di due persone agli estremi opposti dello spettro ecclesiale: di fatto, un archimandrita vero di una Chiesa vera e di un “archimandrita” fasullo di una “chiesa” fasulla, che vanno proprio dove li può portare la traiettoria della Chiesa vera e quella di una pseudo-chiesa:

1) L’archimandrita Nektarios (Babopoulous, al centro della foto, con l’epitrachilio bianco), segretario della diocesi di Tamassos a Cipro, è stato a visitare i fedeli ortodossi perseguitati in Ucraina, celebrando con le comunità scacciate dai loro luoghi di culto, e traendone un’esperienza di sofferenza santificante che lo ha edificato. Vi presentiamo il resoconto del suo viaggio per mostrare cosa sia la fratellanza cristiana.

2) Lo pseudo-archimandrita Boris (Bojović) della "Chiesa ortodossa montenegrina", è stato a Kiev a concelebrare con gli scismatici ucraini e con i vescovi Emmanuel e Amphilochios del Patriarcato di Costantinopoli, per rafforzare la sua “internazionale dello scisma” e al contempo affossare le residue speranze di buone relazioni tra i patriarcati di Costantinopoli e di Serbia. Vi presentiamo il resoconto del suo viaggio per mostrare cosa non si deve fare se si ha a cuore lo sviluppo di una coscienza cristiana.

15/06/2019

Un breve saggio sulle diaconesse nel mondo ortodosso

Un breve saggio sulle diaconesse nel mondo ortodosso

Presentiamo in romeno e in italiano le considerazioni di padre Petru (Pruteanu) sulle diaconesse, che a partire da una proposta di reintroduzione del ministero delle diaconesse fatta in America, parla sia delle origini storico-teologiche di questo ministero, sia dei tentativi moderni di farlo rivivere in diverse aree del mondo.

15/06/2019

Nuovo arcivescovo greco in Gran Bretagna

Nuovo arcivescovo greco in Gran Bretagna

Con l’elezione del metropolita greco-americano Nikitas (Loulias, nella foto) ad arcivescovo di Thyateira e Gran Bretagna, il Sinodo del Patriarcato ecumenico ha completato la terna dei nuovi arcivescovi detti “delle tre A”: Inghilterra (Αγγλία), America e Australia, tre regioni di particolare importanza per il Fanar, e finora in situazione stagnante o controversa.

Il nuovo arcivescovo, eletto dal Sinodo all’unanimità (come era successo per gli altri due arcivescovi, Makarios in Australia ed Elpidophoros in America) era stato metropolita in Asia orientale, quindi era stato riassegnato negli Stati Uniti dopo la débâcle missionaria del Patriarcato ecumenico in Indonesia, e messo per un decennio a occupare la sinecura di direttore dell’Istituto teologico patriarcale a Berkeley, in California.

La terna dei nuovi arcivescovi viene a confermare quel che vi abbiamo accennato lo scorso febbraio: le qualifiche per questi posti dirigenziali non sono di competenza pastorale o missionaria (come evidenziato dal fallimento epocale del nuovo arcivescovo di Gran Bretagna), né di teologia (la tesi del primus sine paribus del nuovo arcivescovo d’America continua a procurare brividi a chiunque abbia un poco di sane nozioni di ecclesiologia ortodossa), ma piuttosto di incrollabile lealtà al patriarca Bartolomeo. I nuovi pretoriani del Fanar non lasciano molta speranza in una risoluzione pacifica dell’attuale crisi ecclesiologica in seno alla Chiesa ortodossa.

14/06/2019

La follia dello scisma ucraino: fatti e deduzioni

La follia dello scisma ucraino: fatti e deduzioni

La farsa degli scismatici ucraini continua a piena velocità (più di quanto noi possiamo documentare, purtroppo), con la proposta, che vi presentiamo in traduzione italiana, di un nuovo “concilio dei briganti” per respingere quello dello scorso 15 dicembre.

Per chi fosse interessato (e c’è sempre da imparare...) a capire il voltafaccia di molti scismatici nei confronti del loro “patriarca onorario” Filaret, da loro finora osannato, può essere interessante il testo russo e italiano dell’articolo di Konstantin Shemljuk sull'evoluzione dell'immagine di Filaret tra gli scismatici fino a poco fa aggregati al suo carro.

14/06/2019

Il mito del patriarca calvinista

Il mito del patriarca calvinista

Uno dei più controversi patriarchi di Alessandria e Costantinopoli è Cirillo Lukaris (1572-1638, nell’icona), che storicamente è stato spesso accusato di influenze calviniste.

I più recenti storici ortodossi hanno cercato di confutare tali accuse, e questa può essere una delle ragioni che ne hanno permesso nel 2009 la canonizzazione a opera del Patriarcato di Alessandria.

Presentiamo nella sezione "Santi" dei documenti la traduzione italiana di uno di questi tentativi di confutazione, opera dell'arcivescovo vecchio-calendarista Chrysostomos di Etna. Troviamo interessante che i vecchi calendaristi greci, che sono sempre stati ai ferri corti con i patriarcati di Costantinopoli e Alessandria, siano comunque pronti a difenderne un illustre rappresentante nel nome della verità storica.

13/06/2019

Metropolita Onufrij: il diavolo combatte la Chiesa attraverso persecuzioni, eresie e scismi

Metropolita Onufrij: il diavolo combatte la Chiesa attraverso persecuzioni, eresie e scismi

Grazie alle nuove funzioni multilingui del sito dell’Unione dei giornalisti ortodossi, siamo contenti di presentarvi in russo, in romeno e in italiano un articolo (corredato di video) di alcune tra le più recenti parole di insegnamento del metropolita Onufrij di Kiev e di Tutta l’Ucraina.

12/06/2019

L'Unione dei giornalisti ortodossi lancia le versioni greca e romena del sito

L'Unione dei giornalisti ortodossi lancia le versioni greca e romena del sito

È stata pubblicata in russo (e ora anche nella nostra traduzione italiana) la notizia dell’apertura delle versioni in greco e in romeno del sito dell'Unione dei giornalisti ortodossi, la più accurata e dettagliata fonte sulla crisi ecclesiastica ucraina in corso. Mentre ci rallegriamo dell’estensione di questo sito davvero provvidenziale, che lo porta a essere un punto di riferimento per ulteriori paesi e culture, ci preme soprattutto segnalare l’importanza che ha per noi l’apertura della versione in romeno. Infatti, ci teniamo a presentare sul nostro sito i testi, laddove possibile, in versione trilingue, e negli ultimi mesi le pagine in romeno si sono fatte piuttosto desiderare. Speriamo che ora il sito dell'Unione dei giornalisti ortodossi – a cui attingiamo spesso, e che stimiamo per l’attenzione e la profondità dei suoi servizi – ci permetta di fare un cambio di direzione, offrendo ai nostri lettori anche la versione romena di molti suoi articoli.

11/06/2019

Da dove viene la dottrina del primato del Fanar nel mondo ortodosso?

Da dove viene la dottrina del primato del Fanar nel mondo ortodosso?

Vi presentiamo in russo e in italiano un attento studio sulle posizioni teologiche del metropolita Ioannis di Pergamo (Zizioulas, a sinistra nella foto), autore di diversi accostamenti dell’ecclesiologia ortodossa a quella cattolico-romana. Molte sue affermazioni sono passate inosservate (nonostante abbia collezionato numerose critiche) perché pensate come idee per trovare un terreno comune tra ortodossi e cattolici. Purtroppo, quelle stesse idee sono state alla base della nuova ecclesiologia fanariota e delle giustificazioni per i disastri anti-ortodossi compiuti in Ucraina. Una ragione in più per comprendere a fondo dove le posizioni del metropolita Zizioulas sono aberranti.

10/06/2019

Russia – Ucraina – Bielorussia: un unico spazio spirituale

Russia – Ucraina – Bielorussia: un unico spazio spirituale

Eccovi in russo e in italiano il testo dell’Intervento del metropolita Ilarion di Volokolamsk al convegno sullo spazio di civiltà comune organizzato a Friburgo in Svizzera il 1 giugno 2019. sua Eminenza spiega in modo molto autorevole come l'unità degli ortodossi che si trovano sotto un unico patriarcato è percepita come un valore di civiltà, e come i tentativi di spezzare quest'unità, come nel recente caso ucraino, siano in realtà attacchi alla Chiesa,

09/06/2019

Metropolita Daniil di Vidin: Costantinopoli minaccia la conciliarità e l'unità della Chiesa

Metropolita Daniil di Vidin: Costantinopoli minaccia la conciliarità e l'unità della Chiesa

Vi presentiamo in italiano la notizia della lettera spedita all’episcopato della Grecia dal metropolita Daniel di Vidin (nella foto), che tra i vescovi bulgari è il più deciso nel denunciare le violenze perpetrate contro la Chiesa dal patriarca Bartolomeo.

08/06/2019

Gli inquietanti retroscena dello scoutismo ucraino

Gli inquietanti retroscena dello scoutismo ucraino

La guerra contro l’Ortodossia continua in Ucraina con mezzi più subdoli: da pochi giorni, la Verkhovna Rada ha approvato una legge che subordina i fondi statali al sostegno di una singola organizzazione scout (e non di tutte le organizzazioni scout nel loro insieme). Non stupisce che l’organizzazione prescelta, Plast, sia il fiore all’occhiello dell’uniatismo, promosso in chiave “patriottica” anche in quelle regioni dell’Ucraina in cui non ci sono mai state presenze greco-cattoliche. Di questo tema, oltre ai risvolti più sgradevoli e francamente satanici di Plast, possiamo leggere in russo e in italiano nell’analisi di Kirill Aleksandrov.

07/06/2019

Intervista all’abate Nektarij di Città del Messico

Intervista all’abate Nektarij di Città del Messico

Padre Nektarij (Haji-Petropoulos, nella foto) è l’abate dell’eremo della santa Trinità, un insediamento monastico della ROCOR a Città del Messico. Vi presentiamo la traduzione italiana di una sua intervista risalente a quasi nove anni fa, e che racconta una vita trascorsa attraverso un gran numero di paesi, lingue e culture. Da allora la sua missione non ha avuto grandi cambiamenti, se non che egli stesso è stato nel frattempo promosso dal rango di igumeno a quello di archimandrita mitrato, il più alto grado di prete monaco nella Chiesa russa. Dopo aver letto l’intervista, credo che sarete d’accordo con noi nell’ affermare che anche il mantenimento di un tale grado di testimonianza missionaria per un decennio è un’impresa che merita di essere raccontata.

06/06/2019

Gli athoniti chiedono ai pellegrini dall'Ucraina di confermare la loro affiliazione alla Chiesa ortodossa ucraina

Gli athoniti chiedono ai pellegrini dall'Ucraina di confermare la loro affiliazione alla Chiesa ortodossa ucraina

Eccovi la notizia in russo e in italiano sugli sviluppi della crisi ucraina al Monte Athos: in seguito a una richiesta proveniente da igumeni athoniti, da ora i pellegrini ucraini al Monte Santo saranno provvisti di un certificato di appartenenza alla Chiesa canonica, rilasciato dai loro vescovi.

06/06/2019

Viaggio a Mosca (quarta parte)

Viaggio a Mosca (quarta parte)

Vi presentiamo la traduzione italiana della quarta parte del diario di viaggio a Mosca di padre John Whiteford, con il resoconto di un giorno alla Lavra della Trinità e di san Sergio.

05/06/2019

Arcivescovo Feofan di Corea: continuiamo il lavoro che è stato avviato diversi secoli fa

Arcivescovo Feofan di Corea: continuiamo il lavoro che è stato avviato diversi secoli fa

Vi presentiamo il testo russo e italiano di una recente intervista all’arcivescovo Feofan (Kim), da poco assegnato alla missione della Chiesa ortodossa russa in Corea. Oggi la presenza più numerosa di ortodossi in Corea del Sud è sotto il patriarcato di Costantinopoli, e il metropolita Amvrosios di Seoul (etnicamente greco) non cessa di gridare all’invasione canonica accusando la missione guidata dall’arcivescovo Feofan (etnicamente coreano), Riteniamo utili le parole di quest’ultimo per ridimensionare le pretese della diocesi greca, nata sull’onda dell’arrivo degli americani in Corea, e formatasi cannibalizzando i resti della missione aperta sessant’anni prima dall’Impero russo.

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