La parrocchia ha la cura pastorale dei cristiani ortodossi del Patriarcato di Mosca nella città di Torino e in Piemonte / Valle d'Aosta

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15/04/2026

Corsi di suono delle campane nella Russia centrale (Saratov)

Corsi di suono delle campane nella Russia centrale (Saratov)

Vi presentiamo un'introduzione all'insegnamento di un'antica arte ecclesiale, che funziona anche da termometro della libertà della Chiesa (quando il suono delle campane è ristretto o vietato, è indice di persecuzioni).

14/04/2026

Un processo senza giustizia: perché Costantinopoli sta perdendo la fiducia della Chiesa

Un processo senza giustizia: perché Costantinopoli sta perdendo la fiducia della Chiesa

Il metropolita Tychikos (Vryonis, a sinistra nella foto) è stato il centro di una vicenda giudiziaria che ha portato una certa amarezza (e non pochi conflitti) nella Chiesa di Cipro. Dopo la rimozione dalla sua sede da parte del Sinodo della Chiesa di Cipro, da lui giudicata ingiusta, il metropolita ha esercitato il suo diritto di appello al Patriarcato di Costantinopoli. Purtroppo, come appare dall'articolo di Nazar Golovko che vi abbiamo tradotto, il procedimento di appello è stato abusato per convenienza politica (per i curiosi, menzioniamo che l'arcivescovo di Cipro ha minacciato il patriarca Bartolomeo, nel caso di accoglimento dell'istanza del metropolita Tychikos, di abbandonare la posizione favorevole agli scismatici di Dumenko e di tornare a commemorare la Chiesa ucraina canonica). Cerchiamo di capire perché l'antico istituto dell'appello alla sede costantinopolitana stia ormai diventando un artificio privo di qualsiasi base giuridica e spirituale.

13/04/2026

Una Pasqua con qualche curiosità

Quest'anno la funzione della notte della Pasqua ha avuto qualche particolare insolito. La chiesa era avvolta dalle impalcature dei restauri, che ci hanno costretto a cambiare i piani della processione notturna e della benedizione dei cestini pasquali. Inoltre, per la prima volta in due decenni, non hanno potuto essere presenti i nostri amici fotografi professionali. Per offrirvi un'idea della funzione pasquale, abbiamo dovuto ricorrere a centinaia di foto amatoriali, che stiamo selezionando per voi in questi giorni.

12/04/2026

MESSAGGIO PASQUALE DEL METROPOLITA MARK DI KORSUN E DELL'EUROPA OCCIDENTALE, ESARCA PATRIARCALE DELL'EUROPA OCCIDENTALE

MESSAGGIO PASQUALE DEL METROPOLITA MARK DI KORSUN E DELL'EUROPA OCCIDENTALE, ESARCA PATRIARCALE DELL'EUROPA OCCIDENTALE

agli arcipastori, pastori, diaconi e monaci dell'Esarcato dell'Europa occidentale della Chiesa ortodossa russa

Beneamati in Cristo, confratelli vescovi, preti e diaconi, cari fratelli e sorelle!

Cristo è Risorto!

Cari fratelli e sorelle! Vi rivolgo il tradizionale saluto pasquale, esprimendo la nostra esultanza per la Risurrezione del Salvatore.

La Pasqua di Cristo conclude il tempo della Santa Grande Quaresima, che è stata istituita a imitazione del digiuno di quaranta giorni del nostro Salvatore. Dopo il suo Battesimo, il Signore Gesù Cristo si ritirò nel deserto, per sfidare le forze delle tenebre. Avendo vinto tutte le tentazioni, Cristo ci ha dato l'esempio di come resistere al nemico invisibile.

Anche la vita di ciascuno di noi è legata al superamento delle difficoltà, ed è piena di lotte e drammi. Durante la Quaresima, abbiamo ripetutamente ascoltato le parole di preghiera che parlavano della nostra necessità di diventare vincitori del peccato. Tuttavia, i nostri desideri si sono spesso scontrati con la dura realtà. E invece di vincere il peccato, vi abbiamo ceduto.

Cristo è venuto sulla terra per aiutarci a vincere il peccato. E il Nuovo Testamento di Cristo Salvatore è stato istituito allo scopo di perdonare i peccati dell'umanità. Perdono al prezzo della vita del Dio-Uomo.

La Quaresima è terminata, la settimana della Passione del Signore si è conclusa.

Il mondo ortodosso celebra la Pasqua di Cristo. San Giovanni Crisostomo ci invita tutti a partecipare al trionfo pasquale.

Sia coloro che hanno digiunato e lottato contro il peccato, sia coloro che hanno digiunato in modo incompleto o non hanno digiunato affatto, si uniscano a noi nella grandezza della Festa.

Apriamo i nostri cuori alla gioiosa notizia della Risurrezione del Salvatore! Sforziamoci di scacciare ogni oscurità e tristezza dalle nostre anime.

Possa la luce della Risurrezione di Cristo illuminare i nostri cuori e riempirli di un senso di gioia.

Cristo è veramente Risorto!

+MARK,

METROPOLITA DI KORSUN E DELL'EUROPA OCCIDENTALE, ESARCA PATRIARCALE DELL'EUROPA OCCIDENTALE

PARIGI,

PASQUA DI CRISTO, 2026

11/04/2026

Il Fuoco Santo è sceso a Gerusalemme

Il miracolo annuale della Chiesa ortodossa si è ripetuto anche questo Sabato Santo, in una chiesa del Santo Sepolcro fortunatamente piena di fedeli, nonostante tutte le restrizioni minacciate (e sventate dall'ondata di indignazione da tutto il mondo cristiano).

Nella nostra visione ortodossa, questo è il segno che il Signore ci offre ancora un anno per pentirci dei nostri peccati: Approfittiamone!

10/04/2026

Nulla di nuovo sul fronte orientale

Nulla di nuovo sul fronte orientale

Pensavate che il conflitto in Medio Oriente avesse reso meno dura la repressione degli ortodossi ucraini?

Beh, no.

Il 9 aprile il presidente Putin ha dichiarato una tregua per la Pasqua, con un cessate il fuoco dalle 4 del pomeriggio di sabato 11 aprile 2026 fino al tardo pomeriggio del 12 aprile.

Come ha risposto il regime ucraino, dal quale la Russia si aspettava un'analoga dichiarazione di tregua?

1) A Kiev, durante il periodo delle festività pasquali, rimarrà in vigore il coprifuoco per tutta la notte, nonostante lo svolgimento delle funzioni religiose. Per le circa 160 chiese di Kiev che terranno funzioni nella notte di Pasqua, "Si consiglia ai fedeli di tenere conto delle restrizioni legate alla legge marziale".

2) La Polizia Nazionale ha invitato gli ucraini ad astenersi dal partecipare alle funzioni pasquali, e ha raccomandato loro di seguire le celebrazioni pasquali online: un modo eccellente per poter dichiarare che non esistono più fedeli della Chiesa ortodossa ucraina canonica.

09/04/2026

Momenti dalla sera del Giovedì Santo

Eccovi alcune immagini dal Mattutino delle Sofferenze del Signore (popolarmente noto come la lettura dei 12 Vangeli della Passione); sono state scattate agli inizi della funzione, a cui hanno partecipato circa 50 persone, ma la chiesa appare ancora vuota.

 

08/04/2026

La morte di Filaret come segnale per Epifanij di smantellare il "patriarcato di Kiev"

La morte di Filaret come segnale per Epifanij di smantellare il "patriarcato di Kiev"

Dopo la morte di ogni creatore di mostri, i suddetti mostri hanno bisogno di presentarsi come creature normali, anche se stanno banchettando con i resti del proprio creatore. Vi presentiamo un'analisi della rete di menzogne che gli scismatici di Dumenko e Zorja stanno cercando di tessere sulla memoria del loro fondatore, che per gli ultimi sette anni ha continuato a sconfessarli apertamente.

07/04/2026

La roccia benedetta che nessun assalto poté conquistare

La roccia benedetta che nessun assalto poté conquistare

Vi presentiamo una breve storia della Lavra di Pochaev, il monastero che da secoli è il bastione dell'Ortodossia in Ucraina occidentale, e che continua a sfidare ogni tentativo di conquista o appropriazione.

06/04/2026

La "matematica canonica" di Costantinopoli, ovvero la provenienza dei vescovi della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"

La "matematica canonica" di Costantinopoli, ovvero la provenienza dei vescovi della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"

Alla radice della regolarizzazione degli scismatici ucraini c'è sempre stata – e c'è tuttora – la questione della validità delle loro ordinazioni. Esaminiamo le affermazioni del Fanar in un'attenta analisi delle sue strane (e contraddittorie) pretese di aver sanato uno scisma che non offre alcun segno di guarigione.

05/04/2026

Una conversazione con san Luca sul denaro che brucia le mani

Una conversazione con san Luca sul denaro che brucia le mani

Vi presentiamo un'altra testimonianza dalla vita di san Luca della Crimea, con una conversazione immaginaria che spiega i motivi per cui il santo arcivescovo accettò il denaro del premio medico intitolato a Stalin, e l'uso che fece dei soldi del premio. La lezione serve a tutti quelli che hanno dimenticato l'uso che si dovrebbe fare dei propri averi, se si cerca di vivere una vita gradita a Dio.

04/04/2026

Il presidente del parlamento georgiano avverte che ci sarà una guerra contro la Chiesa ortodossa

Il presidente del parlamento georgiano avverte che ci sarà una guerra contro la Chiesa ortodossa

Quando qualcuno avvisa di un tentativo organizzato di distruggere la Chiesa ortodossa, o è completamente ignorato, come avviene per parrocchie come la nostra, oppure, se ha una certa visibilità mediatica, è nascosto sotto al tappeto con accuse di "putinismo". Eppure fu la stessa anima (nera) della politica estera americana, Zbigniew Brzezinski, a sostenere che dopo la caduta dell'URSS il nemico principale del mondo occidentale sarebbe stata la Chiesa ortodossa russa. I cristiani ortodossi hanno ragioni perfettamente lecite di preoccuparsi, ancor più quando questa tendenza è descritta minuziosamente dallo stesso presidente del Parlamento georgiano, Shalva Papuashvili, che mette in guardia contro un attacco diretto alla Chiesa.

04/04/2026

Programma delle celebrazioni pasquali

03/04/2026

Come è nato e si è sviluppato l'etnofiletismo

Come è nato e si è sviluppato l'etnofiletismo

Nel 1872 a Costantinopoli fu condannato il principio dell'etnofiletismo, ovvero la pretesa di dividere la Chiesa su basi nazionali: usata per contrastare i bulgari che volevano un proprio esarcato indipendente, la stessa condanna del 1872 diventa la cartina di tornasole dell'ipocrisia greca, quando questa mira a esaltare la propria superiorità separandosi dagli altri popoli ortodossi che non riesce a sottomettere.

02/04/2026

Al via il rifacimento del tetto della chiesa

Per oltre un anno, dopo il sopralluogo e i primi interventi di restauro di lunedì 3 marzo 2025, abbiamo sottoposto richieste di intervento edilizio alla Curia metropolitana di Torino e alla Sovrintendenza alle belle arti. Ottenuti tutti i permessi necessari, lunedì 30 marzo 2026 sono iniziati i lavori per il rifacimento del tetto della chiesa, danneggiato dalle grandinate degli anni precedenti. La squadra dei lavoratori (composta da nostri fedeli moldavi) è stata particolarmente contenta che i lavori siano stati avviati con la benedizione del cantiere.

 

 

01/04/2026

L'assassinio del metropolita Vladimir: il resoconto di una rapina

L'assassinio del metropolita Vladimir: il resoconto di una rapina

La prima vittima della rivoluzione russa tra i vescovi ortodossi fu il metropolita Vladimir (Bogojavlenskij) di Kiev: la notizia della sua uccisione funestò i partecipanti al Concilio di Mosca del 1918. Vi presentiamo una cronaca di quegli eventi drammatici, che non furono un omicidio ideologico, ma la conseguenza di una rapina fallita: tuttavia, questo fu il primo atto della più sanguinosa persecuzione di cristiani che la storia ricordi.

31/03/2026

Come sopravvivere alla perdita di un padre spirituale?

Come sopravvivere alla perdita di un padre spirituale?

Quello dei padri spirituali è uno degli aspetti più affascinanti ma al tempo stesso più abusati dell'Ortodossia. Così come si assiste a una ricerca spasmodica di padri spirituali senza alcuna disciplina interiore (un fenomeno simile a chi corre a consultare i medici senza alcuna seria intenzione di curarsi), talvolta si assiste a traumi di perdita di un padre spirituale che possono gettare in una disperazione che ha ben poco di spirituale. Ecco alcuni consigli pratici per chi si trova ad affrontare una simile perdita.

30/03/2026

Un telegramma dall'esilio: come il vescovo Luka pose condizioni alle autorità sovietiche

Un telegramma dall'esilio: come il vescovo Luka pose condizioni alle autorità sovietiche

Dopo la storia dell'interrogatorio di san Luca della Crimea, che vi abbiamo presentato tre settimane fa, vi presentiamo un altro straordinario episodio della vita del santo: la richiesta che fece dall'esilio di poter tornare a curare i feriti di guerra, senza neppure chiedere in cambio una liberazione o migliori condizioni di vita al termine del conflitto.

29/03/2026

Quanti fedeli di famiglia ortodossa rimangono nella Chiesa?

Quanti fedeli di famiglia ortodossa rimangono nella Chiesa?

La risposta a questa domanda è difficile anche in posti come gli Stati Uniti dove sono disponibili rigorosi registri battesimali. Sulla base delle proprie ricerche e della consultazione di dati incrociati di altri sondaggi, Matthew Namee consolida l'ipotesi che quasi due terzi dei battezzati ortodossi in America rimangono tali anche da adulti. Anche se non si tratta di un dato allarmante, Namee, che è padre di sette figli, considera inaccettabile vedere una famiglia simile alla sua veder cadere tre dei propri figli nella mancanza di fede o in altre religioni. Perciò invita a moltiplicare gli sforzi di fidelizzazione, in primo luogo con lo studio dei motivi dell'abbandono della Chiesa.

28/03/2026

Una raffica di rivelazioni sulla crisi ucraina

Una raffica di rivelazioni sulla crisi ucraina

Il protodiacono della Chiesa ortodossa ucraina ed ex parlamentare Vadim Novinskij (nella foto) è stato intervistato dal sito spagnolo HerQles, e le sue dichiarazioni sono ora su YouTube.

Un elenco delle rivelazioni che escono da questa video-intervista sarebbe più lungo del video stesso. Ci limitiamo a sottolineare i punti più importanti:

1) Prima della concessione del Tomos a Dumenko, Novinskij faceva parte di una delegazione della Chiesa ortodossa ucraina al Fanar per un incontro con il patriarca Bartolomeo, nel quale quest'ultimo fece due dichiarazioni poi smentite dai fatti: secondo lui, 30 vescovi della Chiesa ortodossa ucraina (circa un terzo dell'episcopato) erano pronti a partecipare al "concilio d'unificazione". "O vi stanno ingannando, o voi state ingannando noi", gli replicò Novinskij. Insomma, come dicono a Roma, "o ce siete, o ce fate", e i fatti lo hanno confermato. L'altra promessa farlocca del patriarca, udita personalmente da Novinskij, fu che non avrebbero fatto del male alla Chiesa ortodossa ucraina. Si è visto che peso ha avuto tale promessa.

2) A proposito di promesse non mantenute, prima delle elezioni presidenziali da lui vinte, Zelenskij promise l'uguaglianza per tutte le confessioni e la non ingerenza dello Stato negli affari della Chiesa. Forse fu grazie a questa promessa – non mantenuta – che ottenne il quorum per l'elezione.

3) Al momento del voto a Kiev della legge che di fatto ha messo al bando la Chiesa ortodossa ucraina, i parlamentari hanno votato a favore del provvedimento non per convinzione, ma sotto la diretta pressione dell'ex capo dell'ufficio presidenziale Andrej Ermak e dei servizi di sicurezza. Secondo padre Vadim, l'adozione di quella legge ha rappresentato l'apice dell'illegalità delle attuali autorità.

4) La persecuzione della Chiesa ortodossa ucraina da parte delle autorità di Kiev è condotta in diretto coordinamento con il patriarca Bartolomeo: esistono prove documentali di incontri tra gli esarchi del Fanar e i vertici dell'ufficio presidenziale, nei quali sarebbero stati discussi piani per la persecuzione della Chiesa.

5) Padre Vadim ha affermato che le denunce presentate dalla SBU contro i chierici della Chiesa ortodossa ucraina si basano per il 95% su false accuse, e ha spiegato come si svolgono i preliminari e le indagini relative a tali denunce.

6) Dopo la fine della guerra, l'Ucraina entrerà nel "periodo più difficile" e il ruolo della Chiesa ortodossa ucraina canonica in quel momento sarà "unico e decisivo": la capacità di far cessare la guerra mentale "tra chi ha combattuto e chi non ha combattuto; tra chi parla russo e chi parla ucraino; tra chi frequenta una chiesa e chi ne frequenta un'altra; tra chi ha vissuto all'estero e chi è rimasto in Ucraina". Padre Vadim è convinto che né gli psicologi né le istituzioni laiche saranno in grado di affrontare questa sfida: solo la Chiesa può farlo.

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